Bassem Amin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Bassem Amin
Amin, Bassem (29532389132).jpg
Bassem Amin nel 2016
Nazionalità Egitto Egitto
Scacchi Chess.svg
Categoria GM
Ranking 2709 p.(novembre 2018), nel mondo 35º
Best ranking 2709 p.(novembre 2018), nel mondo 35[1]º
Palmarès
Transparent.png Campionati africani
Oro Tripoli 2009
Oro Tunisi 2013
Oro Il Cairo 2015
Oro Orano 2017
Oro Livingstone 2018
Transparent.png Campionati egiziani
Bronzo Cairo 2009
Transparent.png Mondiali giovanili
Argento Mondiale U16 Heraklion 2004
Bronzo Mondiale U18 Batumi 2006
Transparent.png Mondiali juniores
Bronzo Mondiale U20 Gaziantep 2008
Statistiche aggiornate al 13 novembre 2018

Bassem Amin (in arabo: باسم أمين‎; Tanta, 9 settembre 1988) è uno scacchista egiziano, Grande Maestro, Campione africano assoluto nel 2009, 2013, 2015, 2017 e 2018.

Nella lista FIDE di novembre 2018 ha raggiunto il proprio record Elo, con 2709 punti, primo giocatore africano e 35° al mondo[2], unico giocatore africano a superare la soglia dei 2700 punti che informalmente definisce i SuperGM.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Sono numerose le sue partecipazioni ad eventi giovanili e juniores[3]:

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 durante i Campionati Juniores

Del Campionato del mondo giovanile ha partecipato alle edizioni 1997 e 1998 nella categoria U10, a quella del 1999 nella categoria U12, in questi casi giungendo lontano dai primi posti. L'edizione del 2000 a Oropesa del Mar del Mondiale U12 lo ha visto giungere =4°, 1,5 punti di distacco dal vincitore Deep Sengupta.

Altre sue partecipazioni sono stati il Mondiale U14 del 2001 e del 2002 e quello U16 del 2003.

Nel Mondiale U16 del 2004 a Heraklion è giunto 2° alle spalle di Maxim Rodshtein.

I Mondiali U18 lo hanno visto ottenere un =5° nel 2005 (7,5 su 11, un punto alle spalle di Il'dar Chajrullin e Radosław Wojtaszek) e un =3° nel 2006 (7,5 su 11, dietro a Arik Braun e Hrant Melk'owmyan.

È stato Campione Arabo U10, U12 e due volte U14.

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Del Campionato del mondo juniores ha partecipato all'edizione 2008, giungendo =3° alle spalle di Abhijeet Gupta e Parimarjan Negi.

Ha vinto tre volte (2005, 2006 e 2007) il Campionato Arabo juniores. L'edizione 2006 lo ha visto ottenere 7 punti su 7. Nel 2003 lo stesso evento lo ha visto giungere 2° alle spalle di Abdul Hassan.

Ha vinto 2 volte (2003-2004 e 2005) il Campionato Africano juniores. La prima vittoria gli valse il titolo di Maestro internazionale, mentre la seconda gli fece ottenere la 3a norma GM.

È Grande Maestro dall'agosto 2006 (17 anni, 11 mesi e 20 giorni di età), grazie al raggiungimento dei 2500 punti Elo e alle norme ottenute al Campionato Arabo, al Campionato Arabo U20 e al Campionato Africano juniores del 2005, il più giovane africano di sempre a raggiungere il titolo.[4]

Eventi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2018 nella sezione Challengers del Torneo di Wijk aan Zee mentre affronta Michail Krasenkov

Ha vinto 5 volte (2009, 2003, 2015, 2017 e 2018) il Campionato africano.[5]

Nel 2005, 2006 e 2013 ha vinto il Campionato arabo.[5]

Le sue partecipazioni al Campionato egiziano lo hanno visto giungere =5° nel 2003 (6 su 11) e 3° (6 su 9 come Ezat Mohamed, dietro di lui per spareggio tecnico) nel 2009, ad un punto dal vincitore Ahmed Adly.[6]

Tra i suoi altri principali successi, la vittoria nel Alsalhed Open in Yemen nel 2006, il 1º-2º posto al Reykjavík Open 2013, il 1°-2° in quello di Abu Dhabi 2017[7], il 1° nel Torneo del Lago Sevan nel 2017.[8] e, in ottobre 2018 la vittoria a Hoogeveen dell'omonimo Open.[9]

Nel Ciclo Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Ha partecipato alla Coppa del mondo nelle edizioni di Chanty-Mansijsk 2007 (eliminato al primo turno dal rumeno Liviu Dieter Nisipeanu) e 2009 (eliminato al primo turno dal russo Vladimir Malachov), Tromsø 2013 (eliminato al primo turno dal azero Eltac Səfərli), Baku 2015 (dopo aver superato il croato Ivan Šarić è stato eliminato al secondo turno dal russo Dmitrij Jakovenko) e Tbilisi 2017 (eliminato al primo turno dall'ungherese Viktor Erdős).

Eventi a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Amin è conosciuto per essere un ottimo giocatore di eventi a squadre[10]:

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato con la Nazionale egiziana in 4 Olimpiadi (2008-2014), giocando un totale di 42 partite (24 vittorie, 11 patte e 7 sconfitte). I suoi migliori risultati sono stati un 10mo posto individuale come seconda scacchiera a Chanty-Mansijsk 2010 e un 23mo di squadra a Tromsø 2014.[11]

Con la Nazionale ha anche partecipato a 4 (2010-2015) edizioni del Campionato del mondo a squadre, per complessive 34 partite (+5 =15 -14). Come migliori piazzamenti ha ottenuto un 5º posto individuale come quarta scacchiera nell'edizione di Adalia 2013 e 9° di squadra in quella di Bursa 2010.[12]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 ha giocato per la El-Giza nel 5to Campionato Arabo a squadre per club a Beirut, ottenendo 9 su 9 e Oro personale e di squadra.[13]. Altre sue partecipazioni all'evento quelle del 2006, 2010 e 2013 con la Al-Sharkia (Oro personale e Oro di squadra nel 2006 e 2013) e quelle del 2009 e 2010 con la El-Dakhlia (Bronzo personale e Argento di squadra nel 2009, Argento personale nel 2010).

È stato membro anche di squadre partecipanti alla Asian Club Cup (Al-Ain Chess Club "B", 2008) e al Campionato africano per club (El-Dakhlia, 2010, Argento personale e Oro di squadra).

Conta anche una partecipazione ai Campionati europei a squadre per club con la francese CE de Bois Colombes.

Ha partecipato a diversi Campionati nazionali a squadre: oltre a quello egiziano (dal 2001) anche a quello islandese nel 2008 e 2013, a quello francese nel 2014 e a quello spagnolo nel 2014.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 si è laureato in medicina presso l'Università di Tanta.[7]

Si è sposato nel gennaio 2017 con Christine Akram,[14] la coppia ha annunciato la nascita della prima figlia, Lara, il 15 febbraio 2018.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ratings.fide.com, Players November 2018 - Archive https://ratings.fide.com/toparc.phtml?cod=521 Players November 2018 - Archive. URL consultato il 13 novembre 2018.
  2. ^ (EN) ratings.fide.com, Players November 2018 - Archive https://ratings.fide.com/toparc.phtml?cod=521 Players November 2018 - Archive. URL consultato il 13 novembre 2018.
  3. ^ (EN) Bassem Amin, sezioni <Youth> e <Junior>, su chessgames.com. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) Egyptians Rule African Juniors and Girls Championship, su fide.com. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  5. ^ a b (EN) Interview with Bassem Amin, African Champion, su en.chessbase.com. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  6. ^ (EN) GM Ahmed Adly Egyptian champion again, su reports.chessdom.com. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  7. ^ a b (EN) Amin Bassem (09.09.1988), su thechesspedia.com. URL consultato il 18 febbraio 2018.
  8. ^ (EN) Lake Sevan 2017, su theweekinchess.com. URL consultato il 2º febbraio 2017.
  9. ^ (EN) Svidler and Fedoseev win matches, Amin wins Open, su hoogeveenchess.nl. URL consultato il 29 ottobre 2018.
  10. ^ (EN) Bassem Amin, sezione Preamble, su chessgames.com. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  11. ^ (EN) MEN'S CHESS OLYMPIADS Amin, Bassem, su olimpbase.org. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  12. ^ (EN) WORLD MEN'S TEAM CHESS CHAMPIONSHIP Amin, Bassem, su olimpbase.org. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  13. ^ (EN) THE WEEK IN CHESS 650 23rd April 2007 by Mark Crowther, su theweekinchess.com. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  14. ^ (EN) Congratulations to newly wed Grandmaster Bassem Amin from Egypt #AfricaChess, su africachess.net. URL consultato il 18 febbraio 2017.
  15. ^ (EN) GMBassemAmin, Welcome to our World my baby Lara (Tweet), su twitter.com, 15 febbraio 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]