Olimpiadi degli scacchi

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Le Olimpiadi degli scacchi sono un torneo di scacchi per squadre nazionali che si disputa ogni due anni.

La prima edizione ufficiale, cioè organizzata dalla FIDE, è stata disputata nel 1927. Nel 2014 si è tenuta la 41ª edizione, svoltasi a Tromsø dal 1º al 14 agosto. Nel 2016 l'evento si è svolto a Baku in Azerbaigian dall'1 al 14 settembre.[1] L'edizione del 2018 si è svolta a Batumi in Georgia dal 23 settembre al 6 ottobre 2018.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima Olimpiade degli scacchi venne organizzata nel 1924 a Parigi durante i Giochi olimpici, ma non è considerata un'edizione ufficiale perché non organizzata dalla FIDE. Sebbene non fosse ufficialmente nelle Olimpiadi e non assegnasse medaglie, il CIO impose la partecipazione dei soli dilettanti.

In occasione del congresso della FIDE, due anni più tardi venne organizzato a Budapest un evento a squadre che comunque coinvolgeva solo 19 paesi. Solo nel 1927 vennero organizzate a Londra le prime Olimpiadi scacchistiche ufficiali.

Nel 1928 vennero organizzate a L'Aia durante i Giochi Olimpici di Amsterdam. Anche qui originariamente dovevano giocare solamente i dilettanti. Il congresso FIDE in corso in quei giorni eliminò questo divieto, così oltre al torneo a squadre si svolse anche il Campionato mondiale individuale per dilettanti. Il Comitato Olimpico Internazionale comunque non riconobbe questo campionato come parte dei Giochi Olimpici.[3]

Nel 1936 a Monaco di Baviera si tenne un'edizione non ufficiale delle Olimpiadi degli scacchi durante i Giochi Olimpici di Berlino.

Prima della seconda guerra mondiale l'evento è stato occasionalmente disputato ogni anno; dal 1950 si tengono regolarmente ogni due anni.

Nel 1957 venne organizzata la prima Olimpiade femminile che dal 1972 è abbinata alla competizione maschile con la medesima cadenza biennale.

Diffusione delle Olimpiadi degli scacchi[modifica | modifica wikitesto]

Le due figure seguenti mostrano come la partecipazione alle Olimpiadi degli scacchi si sia diffusa dalle origini negli anni seguenti. In verde chiaro sono indicate le nazioni partecipanti (con i confini attuali), in verde più scuro le nazioni partecipanti al solo torneo open.

Alla 1ª Olimpiade degli scacchi (1927) furono 16 le nazioni partecipanti.
Alla 41ª Olimpiade degli scacchi (2014) le nazioni partecipanti sono state 177.

Edizioni delle Olimpiadi degli scacchi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ediz. Città ospitante Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1924 [4] Francia Parigi bandiera Cecoslovacchia Ungheria Ungheria Svizzera Svizzera
1926 [4] Ungheria Budapest Ungheria Ungheria Jugoslavia Jugoslavia Romania Romania
1927 I Regno Unito Londra Ungheria Ungheria Danimarca Danimarca Inghilterra Inghilterra
1928 II Paesi Bassi L'Aia Ungheria Ungheria Stati Uniti Stati Uniti Polonia Polonia
1930 III Germania Amburgo Polonia Polonia Ungheria Ungheria Germania Germania
1931 IV Cecoslovacchia Praga Stati Uniti Stati Uniti Polonia Polonia bandiera Cecoslovacchia
1933 V Regno Unito Folkestone Stati Uniti Stati Uniti bandiera Cecoslovacchia Svezia Svezia
1935 VI Polonia Varsavia Stati Uniti Stati Uniti Svezia Svezia Polonia Polonia
1936 [4] Germania Monaco di Baviera Ungheria Ungheria Polonia Polonia Germania Germania
1937 VII Svezia Stoccolma Stati Uniti Stati Uniti Ungheria Ungheria Polonia Polonia
1939 VIII Argentina Buenos Aires Germania Germania Polonia Polonia Estonia Estonia
1950 IX Jugoslavia Ragusa di Dalmazia Jugoslavia Jugoslavia Argentina Argentina bandiera Germania Ovest
1952 X Finlandia Helsinki Unione Sovietica Unione Sovietica Argentina Argentina Jugoslavia Jugoslavia
1954 XI Paesi Bassi Amsterdam Unione Sovietica Unione Sovietica Argentina Argentina Jugoslavia Jugoslavia
1956 XII Unione Sovietica Mosca Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia Ungheria Ungheria
1958 XIII Germania Ovest Monaco di Baviera Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia Argentina Argentina
1960 XIV Germania Est Lipsia Unione Sovietica Unione Sovietica Stati Uniti Stati Uniti Jugoslavia Jugoslavia
1962 XV Bulgaria Varna Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia Argentina Argentina
1964 XVI Israele Tel Aviv Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia bandiera Germania Ovest
1966 XVII Cuba L'Avana Unione Sovietica Unione Sovietica Stati Uniti Stati Uniti Ungheria Ungheria
1968 XVIII Svizzera Lugano Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia Bulgaria Bulgaria
1970 XIX Germania Ovest Siegen Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria Jugoslavia Jugoslavia
1972 XX Jugoslavia Skopje Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria Jugoslavia Jugoslavia
1974 XXI Francia Nizza Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia Stati Uniti Stati Uniti
1976 XXII[5] Israele Haifa Stati Uniti Stati Uniti Paesi Bassi Paesi Bassi Inghilterra Inghilterra
1976 XXII bis[6] Libia Tripoli El Salvador El Salvador Tunisia Tunisia Pakistan Pakistan
1978 XXIII Argentina Buenos Aires Ungheria Ungheria Unione Sovietica Unione Sovietica Stati Uniti Stati Uniti
1980 XXIV Malta La Valletta Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria Stati Uniti Stati Uniti
1982 XXV Svizzera Lucerna Unione Sovietica Unione Sovietica Cecoslovacchia Cecoslovacchia Stati Uniti Stati Uniti
1984 XXVI Grecia Salonicco Unione Sovietica Unione Sovietica Inghilterra Inghilterra Stati Uniti Stati Uniti
1986 XXVII Emirati Arabi Uniti Dubai Unione Sovietica Unione Sovietica Inghilterra Inghilterra Stati Uniti Stati Uniti
1988 XXVIII Grecia Salonicco Unione Sovietica Unione Sovietica Inghilterra Inghilterra Paesi Bassi Paesi Bassi
1990 XXIX Jugoslavia Novi Sad Unione Sovietica Unione Sovietica Stati Uniti Stati Uniti Inghilterra Inghilterra
1992 XXX Filippine Manila Russia Russia Uzbekistan Uzbekistan Armenia Armenia
1994 XXXI Russia Mosca Russia Russia Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Russia Russia
1996 XXXII Armenia Erevan Russia Russia Ucraina Ucraina Stati Uniti Stati Uniti
1998 XXXIII Russia Ėlista Russia Russia Stati Uniti Stati Uniti Ucraina Ucraina
2000 XXXIV Turchia Istanbul Russia Russia Germania Germania Ucraina Ucraina
2002 XXXV Slovenia Bled Russia Russia Ungheria Ungheria Armenia Armenia
2004 XXXVI Spagna Calvià Ucraina Ucraina Russia Russia Armenia Armenia
2006 XXXVII Italia Torino Armenia Armenia Cina Cina Stati Uniti Stati Uniti
2008 XXXVIII Germania Dresda Armenia Armenia Israele Israele Stati Uniti Stati Uniti
2010 XXXIX Russia Chanty-Mansijsk Ucraina Ucraina Russia Russia 1 Israele Israele
2012 XL Turchia Istanbul Armenia Armenia Russia Russia Ucraina Ucraina
2014 XLI Norvegia Tromsø Cina Cina Ungheria Ungheria India India
2016 XLII Azerbaigian Baku Stati Uniti Stati Uniti Ucraina Ucraina Russia Russia
2018 XLIII Georgia Batumi[2] Cina Cina Stati Uniti Stati Uniti Russia Russia
2021[7] XLIV Russia Mosca
2022 XLV TBA [8]

Edizioni delle Olimpiadi femminili degli scacchi[modifica | modifica wikitesto]

Dall'edizione del 1984 la numerazione delle olimpiadi femminili è stata standardizzata con quella del torneo open.

Anno Ediz. Città ospitante Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1957 I Paesi Bassi Emmen Unione Sovietica Unione Sovietica Romania Romania Germania Est Germania Est
1963 II Jugoslavia Spalato Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia Germania Est Germania Est
1966 III Germania Ovest Oberhausen Unione Sovietica Unione Sovietica Romania Romania Germania Est Germania Est
1969 IV Polonia Lublino Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria Cecoslovacchia Cecoslovacchia
1972 V Jugoslavia Skopje Unione Sovietica Unione Sovietica Romania Romania Ungheria Ungheria
1974 VI Colombia Medellín Unione Sovietica Unione Sovietica Romania Romania Bulgaria Bulgaria
1976 VII[5] Israele Haifa Israele Israele Inghilterra Inghilterra Spagna Spagna
1978 VIII Argentina Buenos Aires Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria bandiera Germania Ovest
1980 IX Malta La Valletta Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria Polonia Polonia
1982 X Svizzera Lucerna Unione Sovietica Unione Sovietica Romania Romania Ungheria Ungheria
1984 XXVI[9] Grecia Salonicco Unione Sovietica Unione Sovietica Bulgaria Bulgaria Romania Romania
1986 XXVII Emirati Arabi Uniti Dubai Unione Sovietica Unione Sovietica Ungheria Ungheria Romania Romania
1988 XXVIII Grecia Salonicco Ungheria Ungheria Unione Sovietica Unione Sovietica Jugoslavia Jugoslavia
1990 XXIX Jugoslavia Novi Sad Ungheria Ungheria Unione Sovietica Unione Sovietica Cina Cina
1992 XXX Filippine Manila Georgia Georgia Ucraina Ucraina Cina Cina
1994 XXXI Russia Mosca Georgia Georgia Ungheria Ungheria Cina Cina
1996 XXXII Armenia Erevan Georgia Georgia Cina Cina Russia Russia
1998 XXXIII Russia Ėlista Cina Cina Russia Russia Georgia Georgia
2000 XXXIV Turchia Istanbul Cina Cina Georgia Georgia Russia Russia
2002 XXXV Slovenia Bled Cina Cina Russia Russia Polonia Polonia
2004 XXXVI Spagna Calvià Cina Cina Stati Uniti Stati Uniti Russia Russia
2006 XXXVII Italia Torino Ucraina Ucraina Russia Russia Cina Cina
2008 XXXVIII Germania Dresda Georgia Georgia Ucraina Ucraina Stati Uniti Stati Uniti
2010 XXXIX Russia Chanty-Mansijsk Russia Russia 1 Cina Cina Georgia Georgia
2012 XL Turchia Istanbul Russia Russia Cina Cina Ucraina Ucraina
2014 XLI Norvegia Tromsø Russia Russia Cina Cina Ucraina Ucraina
2016 XLII Azerbaigian Baku Cina Cina Polonia Polonia Ucraina Ucraina
2018 XLIII Georgia Batumi[2] Cina Cina Ucraina Ucraina Georgia Georgia

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Medagliere per nazione delle Olimpiadi degli scacchi.

Di seguito sono riportate le cinque nazioni che hanno conseguito più medaglie nei tornei open e femminile sia a squadre che individuali.

Medagliere a squadre[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadre open Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1 Unione Sovietica Unione Sovietica 18 1 0
2 Stati Uniti Stati Uniti 6 6 9
3 Russia Russia 6 3 3
4 Ungheria Ungheria 4 7 2
5 Armenia Armenia 3 0 3
Pos. Squadre femminili Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1 Unione Sovietica Unione Sovietica 11 2 0
2 Cina Cina 6 4 4
3 Georgia Georgia 4 1 3
4 Russia Russia 3 3 3
5 Ungheria Ungheria 2 5 2

Medagliere individuale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Medaglie individuali open Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1 Unione Sovietica Unione Sovietica 45 16 20
2 Stati Uniti Stati Uniti 13 15 15
3 Argentina Argentina 11 7 7
4 Russia Russia 10 5 8
5 Jugoslavia Jugoslavia 9 10 10
Pos. Medaglie individuali femminili Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1 Unione Sovietica Unione Sovietica 25 10 3
2 Cina Cina 13 6 8
3 Ungheria Ungheria 9 10 9
4 Russia Russia 9 7 5
5 Georgia Georgia 6 6 13

Migliori risultati individuali nelle olimpiadi maschili[modifica | modifica wikitesto]

  • Sono compresi i giocatori che hanno partecipato ad almeno 4 olimpiadi ottenendo oltre il 73% dei punti.
  • Sono riportate solo le medaglie individuali (non di squadra).
# Giocatore Paese Olimp. Part. + ½ % Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg
1 Michail Tal' Unione Sovietica Unione Sovietica 8 101 65 34 2 81,2 5 2
2 Anatolij Karpov Unione Sovietica Unione Sovietica 6 68 43 23 2 80,1 3 2
3 Tigran Petrosyan Unione Sovietica Unione Sovietica 10 129 78 50 1 79,8 6
4 Isaac Kashdan Stati Uniti Stati Uniti 5 79 52 22 5 79,7 2 1 1
5 Vasilij Smyslov Unione Sovietica Unione Sovietica 9 113 69 42 2 79,6 4 2 2
6 David Bronštejn Unione Sovietica Unione Sovietica 4 49 30 18 1 79,6 3 1
7 Garri Kasparov Unione Sovietica Unione Sovietica 9 82 50 29 3 78,7 7 2 2
8 Aleksandr Alechin Francia Francia 5 72 43 27 2 78,5 2 2
9 Milan Matulović bandiera Jugoslavia 6 78 46 28 4 76,9 1 2
10 Paul Keres Estonia Estonia
Unione Sovietica Unione Sovietica (1)
10 141 85 44 12 75,9 5 1 1
11 Juchym Heller Unione Sovietica Unione Sovietica 7 76 46 23 7 75,6 3 3
12 James Tarjan Stati Uniti Stati Uniti 5 51 32 13 6 75,5 2 1
13 Bobby Fischer Stati Uniti Stati Uniti 4 65 40 18 7 75,4 2 1
14 Michail Botvinnik Unione Sovietica Unione Sovietica 6 73 39 31 3 74,7 2 1 2
15 Sergej Karjakin Ucraina Ucraina
Russia Russia (2)
5 57 29 26 2 73,7 2 1
16 Salo Flohr Cecoslovacchia Cecoslovacchia 7 82 46 28 8 73,2 2 1 1

Note: (1) Keres ha giocato 3 olimpiadi con l'Estonia, poi altre 7 con l'Unione Sovietica.
(2) Karjakin ha giocato 3 olimpiadi con l'Ucraina, poi altre 3 con la Russia.

Alcuni altri risultati di rilievo:

  • Leonid Štejn (URSS): 76,0 % in due olimpiadi (35 partite, +25 =8 –2)
  • Akiba Rubinstein (Polonia): 74,2 % in due olimpiadi (33 partite, +19 =11 –3)
  • José Raúl Capablanca (Cuba): 71,9 % in una olimpiade (16 partite, +7 =9 –0)
  • Boris Spasskij (URSS-Francia): 69,3 % in 10 olimpiadi (135 partite, +54 =79 –2)
  • Lajos Portisch (Ungheria): 67,9 % in 20 olimpiadi (260 partite, +121 =111 –28)
  • Viktor Korčnoj (URSS-Svizzera): 66,8 % in 17 olimpiadi (211 partite, +93 =96 –22)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Change for the Olympiad and Congress dates
  2. ^ a b c Sito Ufficiale Chess Olympiad Batumi 2018, su batumi2018.fide.com. URL consultato il 12 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2018).
  3. ^ https://www.olympic.org/amsterdam-1928
  4. ^ a b c Edizione non ufficiale non organizzata dalla FIDE.
  5. ^ a b Edizione boicottata dall'URSS e da altri paesi del blocco sovietico.
  6. ^ Edizione alternativa in opposizione a quella ufficiale in boicottaggio di Israele
  7. ^ Originariamente prevista per il 2020, fu posticipata al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2020
  8. ^ Inizialmente assegnata a Minsk, la FIDE ha riaperto la procedura nel settembre 2020 a causa di ritardi da parte della federazione bielorussa nel rispondere ai suoi obblighi contrattuali.(EN) Call for Interest: Chess Olympiad 2022, su fide.com. URL consultato l'11 settembre 2020.(EN) Reopening Bidding Procedure announcement, su fide.com. URL consultato l'11 settembre 2020.
  9. ^ A partire dall'edizione 1984 la numerazione delle Olimpiadi degli scacchi femminili è stata standardizzata con quella delle Olimpiadi maschili.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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