Sergej Karjakin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo pentatleta, vedi Sergej Karjakin (pentatleta).

Sergej Aleksandrovič Karjakin (in russo Сергей Александрович Карякин; in ucraino Сергій Олександрович Карякін, Serhiy Oleksandrovyč Karjakin; Sinferopoli, 12 gennaio 1990) è uno scacchista russo.

Sergej Karjakin

È famoso soprattutto per essere diventato il più giovane Grande Maestro della storia, titolo ottenuto all'età di soli 12 anni e 7 mesi, primo e unico di sempre sotto i 13 anni, quando ancora giocava per i colori dell'Ucraina. Fino al 2008 è stato un membro fisso della squadra nazionale ucraina, con cui ha vinto l'oro alle Olimpiadi di Calvià del 2004, nel corso delle quali ha vinto anche la medaglia d'oro individuale come seconda riserva.

È Campione del Mondo in carica di scacchi Blitz.

Dal 1º gennaio 2010, dando seguito alle voci che parlavano di un suo "cambio di casacca", ha cambiato Federazione di appartenenza, passando da quella ucraina a quella russa.[1]

Nella lista FIDE di luglio 2011 ha raggiunto il suo massimo punteggio Elo (2788 punti, 4° al mondo).[2]

Dall'11 al 30 novembre 2016, a New York ha disputato la finale del Campionato del mondo di scacchi 2016 contro il Campione del mondo Magnus Carlsen, perdendo gli spareggi rapid per 3-1 dopo che la porzione di gioco "classical" (100 minuti per le prime 40 mosse, 50 minuti per le successive 20 e 15 minuti per finire, con un incremento di 30 secondi a partire dalla prima mossa) era terminata in parità 6-6.

Giovane prodigio[modifica | modifica wikitesto]

Karjakin ha imparato a giocare a scacchi a cinque anni ed è diventato Maestro Internazionale a undici. Ha vinto il campionato europeo giovanile U10 nel 1999 e nel 2001 ha vinto il campionato mondiale U12, ma ha attirato su di sé l'attenzione internazionale quando fu scelto come secondo ufficiale dal suo connazionale ed amico Ruslan Ponomarёv durante la finale del Campionato del mondo di scacchi FIDE 2002, benché avesse solo 12 anni appena compiuti. Ottenendo norme valide per il titolo di Grande Maestro il mese successivo nel torneo Aeroflot di Mosca e successivamente nel Torneo di Alushta del maggio 2002 e nel Torneo internazionale di Sudak nell'agosto dello stesso anno, ha superato il precedente record di Bu Xiangzhi ed è diventato il più giovane Grande Maestro della storia degli scacchi, all'età di 12 anni ed esattamente 7 mesi.

All'età di 14 anni ha sconfitto l'allora Campione del mondo in carica, Vladimir Kramnik, durante il Torneo di scacchi di Dortmund 2004 in una partita a gioco rapido (10 minuti per l'intera partita con l'aggiunta di 5 secondi per ogni mossa). Sempre nel 2004, Karjakin è stato l'unico essere umano a battere un computer nel Campionato mondiale a squadre Man vs Machine di Bilbao, Spagna, pur essendo il partecipante più giovane e con il punteggio Elo più basso. Ha ottenuto la vittoria con il programma Deep Junior, che l'anno precedente aveva pareggiato un match sulle sei partite contro Garri Kasparov. Più avanti, quello stesso anno, sì è piazzato 2º nel torneo Navarra di Pamplona, alle spalle di Boris Gelfand, tenutosi dal 20 al 29 dicembre.

Karjakin è entrato nella top 100 mondiale nella lista FIDE dell'agosto 2005, piazzandosi 64º con il punteggio di 2635.

Con il punteggio di 8.5 (+7 =3 -1) ha vinto il torneo "Giovani Stelle del Mondo" 2005, che si è svolto a Kirishi, in Russia, dal 13 al 26 maggio.[3] Si è preparato all'evento allenandosi in Grecia con il Grande Maestro Nigel Short. Durante il viaggio verso l'aeroporto di Atene è stato coinvolto in un incidente stradale, ed ha riportato leggeri ferite. Successivamente Short ha dichiarato che aveva "quasi cambiato il corso della storia degli scacchi permettendo che il futuro Campione del mondo restasse ucciso mentre si trovava sotto la mia custodia".[4]

Ai massimi livelli[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Coppa del Mondo di scacchi 2007, parte del processo di qualificazione al Campionato del mondo di scacchi 2009, Karjakin ha raggiunto la semifinale, nella quale è stato sconfitto da Aleksej Širov (1.5 a 2.5).

  • La lista FIDE del gennaio 2008, pubblicata poco prima del suo diciottesimo compleanno, lo ha visto superare per la prima volta la soglia dei 2700 punti, punteggio che, informalmente, è spesso visto come la linea che divide i giocatori d'élite dagli altri Grandi Maestri. Con il punteggio di 2732 era allora 13° al mondo.
  • Nel giugno 2008 ha giocato un match di 10 partite a gioco rapido contro Nigel Short, vincendo nettamente per 7.5 a 2.5.[5]
Karjakin nel 2013
  • Nel 2010 si è classificato 1º con Jan Nepomnjaščij al Campionato russo, ma è stato sconfitto ai play-off da quest'ultimo pattando con il bianco la partita Armageddon che da regolamento è stata giocata come ultimo criterio di spareggio; nel giugno dello stesso anno, a Poikovsky vince anche il Torneo di Karpov.
  • Il 9 gennaio 2011 Karjakin si è preso la rivincita contro Nepomnjaščij vincendo a Mosca un mini-match rapid valido per il titolo di campione studentesco della Russia.
  • Nel novembre 2012 vince ad Astana il Campionato del Mondo Rapid.
  • Nel febbraio 2013 vince l'Open Aeroflot con cadenza di gioco Rapid.[6] A dicembre vince ad Antalya con la Russia il Campionato del Mondo per nazioni.[7]
  • Nel 2013 e 2014 vince le prime due edizioni del torneo Norway Chess.

Impegni politici[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 marzo 2017 ha accettato l'invito di Vladimir Putin a far parte della Camera Civica della Federazione Russa.[9]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in pedagogia sociale presso l'Università statale di Mosca.[10]

Si è sposato il 24 luglio 2009 con la IMf ucraina Kateryna Dolžykova, classe 1988,[11] creando quindi una delle coppie più forti nel mondo degli scacchi. Si è tuttavia separato due anni più tardi. Nel maggio 2014 si sposa nuovamente, questa volta con la russa Galija Kamalova, classe 1987, arbitro scacchistico,[12] dalla quale ha avuto due figli, il primo nel 2015 [13] e il secondo nel 2017.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il primo impegno con la maglia russa è stato al Campionato del mondo per squadre di Club di Bursa in Turchia, nel gennaio 2010  Messaggero Scacchi n. 500
  2. ^ Rating Progress Chart
  3. ^ Messaggero Scacchi - Numero 269, su www.messaggeroscacchi.it. URL consultato il 22 agosto 2016.
  4. ^ Nigel Short axed, future world champion survives, Chessbase, 28 luglio 2005
  5. ^ Kiev Life Rapid: Karjakin beat Short 7.5:2.5, Chessbase, 7 agosto 2008
  6. ^ Aeroflot Open 2013: Sergey Karjakin wins in last seconds
  7. ^ THE WEEK IN CHESS 996 9th December 2013
  8. ^ Classifica FIDE Open World Blitz Championship 2016 in Chess-Results
  9. ^ (EN) Chess grandmaster Karjakin takes up Putin offer for civil servant role, in rt.com, 13 marzo 2017. URL consultato il 15 marzo 2017.
  10. ^ (RU) Сергей Карякин: «Я без шахмат жить не могу», chesswood.ru. URL consultato il 16 marzo 2017.
  11. ^ Sergey Karjakin and Kateryna Dolzhikova get married | Chessdom
  12. ^ Sergey Karjakin married in News about Chess
  13. ^ (EN) Sergey Karjakin, chess24.com. URL consultato il 16 marzo 2017.
  14. ^ (EN) World juniors crush the USA in St. Louis, chess24.com. URL consultato il 31 luglio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]