Portale:Scacchi

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Portale scacchi
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Presentazione

Gli scacchi sono un gioco da tavolo di strategia che vede opposti due avversari, detti Bianco e Nero dal colore dei pezzi che muovono. È giocato su una scacchiera quadrata composta da 64 caselle, sulla quale all'inizio si trovano trentadue pezzi, sedici di ciascun colore: un re, una donna (detta anche regina), due alfieri, due cavalli, due torri e otto pedoni; l'obiettivo del gioco è di dare scacco matto, ovvero di attaccare il re avversario senza che l'altro abbia la possibilità di sfuggirvi.

La forma moderna degli scacchi è emersa in Europa nel XV secolo, ma deriva da un gioco di origine indiane, giunto in Europa attraverso la mediazione degli Arabi.

Da più di un secolo, gli scacchi sono anche praticati agonisticamente, e sono uno sport riconosciuto dal CIO. Il primo campione del mondo è stato Wilhelm Steinitz, mentre quello attuale è Magnus Carlsen, che ha conquistato il titolo nel 2013.

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Scacchisti
Lasker nel 1929

Emanuel Lasker (Berlinchen, 24 dicembre 1868New York, 11 gennaio 1941) è stato il secondo campione del mondo di scacchi, in carica dal 1894 al 1921, quando fu sconfitto da José Raul Capablanca. È considerato uno dei giocatori più forti di tutti i tempi; la sua richiesta di alti compensi per i match, al tempo controversi, hanno contribuito alla nascita del professionismo negli scacchi. Lasker è stato anche un brillante matematico, noto per il suo lavoro nella teoria degli anelli che ha contribuito alla nascita dell'algebra moderna.

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Top 20 (lista FIDE gennaio 2018)
  1. Magnus Carlsen (2834)
  2. Fabiano Caruana (2811)
  3. Shakhriyar Mamedyarov (2804)
  4. Levon Aronian (2797)
  5. Maxime Vachier-Lagrave (2793)
  6. Wesley So (2792)
  7. Vladimir Kramnik (2787)
  8. Hikaru Nakamura (2781)
  9. Ding Liren (2769)
  10. Peter Svidler (2768)
  11. Viswanathan Anand (2767)
  12. Aleksandr Griščuk (2767)
  13. Yu Yangyi (2760)
  14. Sergey Karjakin (2753)
  15. Anish Giri (2752)
  16. Ian Nepomniachtchi (2751)
  17. David Navara (2749)
  18. Veselin Topalov (2749)
  19. Teimour Radjabov (2748)
  20. Pentala Harikrishna (2745)
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Portali correlati
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Diagramma
abcdefgh
8
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a8 torre del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
g8 cavallo del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
d7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
c6 cavallo del nero
b5 alfiere del bianco
e5 pedone del nero
e4 pedone del bianco
f3 cavallo del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
h1 torre del bianco
8
77
66
55
44
33
22
11
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La partita spagnola, una popolarissima apertura.

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Fasi del gioco

L'apertura è la prima fase della partita di scacchi. Scopo dell'apertura è impostare il gioco cercando di controllare le case più importanti della scacchiera, al fine di impostare l'attacco al re avversario e al tempo stesso garantendo protezione al proprio. Per ottenere questo, i giocatori devono cercare di attivare il più possibile i loro pezzi, massimizzandone il raggio d'azione contro l'avversario.

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Il mediogioco è la fase centrale della partita, tra l'apertura e il finale. Sebbene sia difficile stabilire i suoi confini, in linea di principio incomincia quando i due giocatori hanno terminato di sviluppare i propri pezzi e la struttura dei pedoni ha assunto una fisionomia più o meno definita e termina quando vengono cambiati la maggior parte dei pezzi.

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Il finale è la parte conclusiva della partita, in cui sono presenti sulla scacchiera solamente pochi pezzi oltre ai due re. Nonostante la separazione tra mediogioco e finale non sia netta, quest'ultima fase presenta diverse caratteristiche peculiari, tra le quali vi sono l'accresciuta importanza del re e dei pedoni: il primo diventa infatti un attivo pezzo di attacco e di difesa, mentre la possibilità o la minaccia di promuovere i secondi diventa un importantissimo fattore di gioco.

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