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Vajiralongkorn

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Rama X
HRH Vajiralongkorn (Cropped).jpg
Re di Thailandia
Stemma
In carica dal 13 ottobre 2016 (1 anni)[1]
Incoronazione Novembre del 2017
Predecessore Rama IX
Erede Dipangkorn Rasmijoti
Nome completo Maha Vajiralongkorn Bodindradebayavarangkun
Nascita Villa Ambara, Bangkok, Thailandia, 28 luglio 1952 (65 anni)
Dinastia Chakri
Padre Re Bhumibol Adulyadej (Rama IX)
Madre Regina Sirikit
Consorte Soamsavali Kitiyakara
(1977-1991)
Yuvadhida Polpraserth
(1994-1996)
Srirasmi Suwadee
(2001-2014)
Religione Theravada
Firma Vajiralongkorn Signature in English.svg

Maha Vajiralongkorn Bodindradebayavarangkun (in lingua thai: มหาวชิราลงกรณ บดินทรเทพยวรางกูร), conosciuto anche come Vajiralongkorn, (Bangkok, 28 luglio 1952) è l'attuale re di Thailandia, asceso al trono il 13 ottobre[1] 2016. Come decimo sovrano della dinastia Chakri, è conosciuto anche con il nome Rama X[2][3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Vajiralongkorn rende omaggio al padre Rama IX nell'autunno del 1956 presso Wat Bowonniwet, dove Rama IX fu monaco per due settimane

Vajiralongkorn è nato nel Palazzo Dusit di Bangkok, secondo figlio del re e della regina (ed erede al trono in quanto la primogenita dei sovrani non può ascendere al trono in quanto donna). Alla nascita, uno dei monaci più influenti del Paese gli diede il nome "Vajiralongkorn Borommachakkrayadisonsantatiwong Thewetthamrongsuboriban Aphikhunuprakanmahittaladunladet Phumiphonnaretwarangkun Kittisirisombunsawangkhawat Borommakhattiyaratchakuman"[4] (in Thai: วชิราลงกรณ บรมจักรยาดิศรสันตติวงศ เทเวศรธำรงสุบริบาล อภิคุณูประการมหิตลาดุลเดช ภูมิพลนเรศวรางกูร กิตติสิริสมบูรณ์สวางควัฒน์ บรมขัตติยราชกุมาร), ma il suo nome più comune è sempre stato Vajiralongkorn. Frequentò le scuole primarie a Bangkok e completò l'istruzione nel Regno Unito alla Millfield School di Somerset e in Australia al The King's School di Sydney.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Il principe ereditario fu avviato alla carriera militare nel Royal Military College Duntroon a Canberra. Nel 1975 entrò nel Reale Esercito Thailandese come ufficiale. Nel 1978 fu nominato a capo della guardia personale del sovrano. Mantenne l'incarico per poco perché abbandonò momentaneamente la carriera di ufficiale dell'esercito per vivere alcuni mesi come un monaco buddhista, seguendo una pratica comune in Thailandia.

Vajiralongkorn fece ulteriore esperienza svolgendo periodi di collegamento in servizio presso le forze armate statunitensi, britanniche e canadesi; ottenendo in questo periodo le qualifiche di pilota di caccia e di elicotteri.[4]

La carriera militare di Vajiralongkorn si differenzia da quella di molti altri regnanti e nobili moderni in quanto prese parte effettivamente ad alcune operazioni militari durante la seconda metà degli anni settanta contro il Partito Comunista della Thailandia e quando vi fu lo sconfinamento di militari vietnamiti provenienti dalla Cambogia; in tale occasione gli furono affidati compiti di comando.[4]

Nel 1990 ha frequentato il Royal College of Defence Studies di Londra.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Vajiralongkorn è stato sposato tre volte ma tutti i matrimoni sono terminati con il divorzio. Complessivamente ha 7 figli.

Il 3 gennaio 1977 sposò la principessa Soamsavali Kitiyakara, prima cugina da parte di madre. La coppia ebbe una figlia l'anno successivo, ma entrò presto in crisi al punto che già nel 1978 si separarono di fatto. La principessa tuttavia rifiutò per anni di concedere al marito il divorzio per paura di perdere i propri titoli e i propri privilegi e soltanto nel 1991 il principe riuscirà a portare in tribunale la consorte. Il loro matrimonio è stato sciolto ufficialmente nel 1993, ma nonostante questo la principessa e sua figlia occupano ancora un posto di rilievo nelle cerimonie reali.

Dopo la separazione de facto dalla moglie, Vajiralongkorn conobbe l'attrice Yuvadhida Polpraserth con cui cominciò una lunga relazione e una convivenza. Da questa unione nacquero cinque figli (il che destò qualche polemica poiché in quel periodo il principe era ancora formalmente sposato con Soamsavali Kitiyakara). Dopo aver ottenuto il divorzio il principe sposò la compagna nel 1994, ma il matrimonio terminò appena due anni dopo, quando la principessa fu accusata di adulterio con un ufficiale militare britannico; i figli avuti da questa moglie vedono raramente il padre poiché vivono negli Stati Uniti, tranne la figlia Busya Nambejira Mahidol (che ha cambiato due volte il nome: prima in Chakkrityapha Mahidol e successivamente in Sirivannavari Mahidol che è il suo attuale nome), che fu presa da Vajiralongkorn dal Regno Unito e portata in Thailandia.

Vajiralongkorn si sposò per la terza volta il 10 febbraio 2001, con Srirasmi Suwadee, una ragazza comune che era al servizio del principe dal 1992. Il matrimonio fu reso noto al pubblico solo nel 2005 quando la coppia ebbe un bambino. Divorziarono nel 2014 dopo un grave scandalo che coinvolse sette parenti della principessa, la cui famiglia fu privata dei titoli reali acquisiti.[5][4]

Figli avuti da Soamsavali Kitiyakara:

Figli avuti da Yuvadhida Polpraserth (in seguito al matrimonio cambiò nome in Mom Sujarinee Mahidol na Ayudhaya):

Figli avuti da Srirasmi Suwadee:

Ruolo e funzioni da erede al trono[modifica | modifica wikitesto]

In qualità di erede al trono, Vajiralongkorn ha detenuto contemporaneamente il rango di generale nell'esercito di terra, ammiraglio nella marina militare e maresciallo dell'aria nella aeronautica militare. In passato ha pilotato anche un RTAF F-16[6] e due Boeing 737.[7][8]

Nominato ufficialmente erede al trono nel 1972, la sua condotta ed il suo scarso carisma hanno destato preoccupazioni tra il popolo thailandese. Si è distinto principalmente come playboy, per le sue stravaganze, per bizzarre manifestazioni di amor proprio e per alcuni episodi di crudeltà anche contro i propri figli, alcuni dei quali sono stati privati dei titoli nobiliari e vivono in esilio. Non ha mai dimostrato alcun interesse per la politica e si è curato poco dei doveri che il suo ruolo richiederebbe. Si è quindi diffuso il timore che, alla luce della precaria stabilità nazionale per le lotte politiche degli ultimi anni, si sarebbero prospettati tempi difficili per la Thailandia dopo la morte del padre, che con la sua personalità ha contribuito in modo determinante a tenere unito il Paese.[9][10]

Hanno destato ulteriori preoccupazioni i rapporti amichevoli che hanno legato Vajiralongkorn all'ex primo ministro Thaksin Shinawatra, deposto dal colpo di Stato militare del 2006. Negli anni successivi, l'appoggio popolare alle politiche populiste di Thaksin e dei suoi alleati che si sono succeduti come primi ministri ha portato a diverse crisi politiche per la radicalizzazione dello scontro con i conservatori, appoggiati dalle forze armate. Il colpo di Stato militare del 2014, che ha portato alla destituzione del capo ad interim del governo ed alleato di Thaksin Niwatthamrong Boonsongpaisan, ha consegnato il potere al comandante in capo dell'esercito Prayuth Chan-ocha, diventato poi a sua volta primo ministro.[9]

Successione al trono[modifica | modifica wikitesto]

Alla morte del padre Rama IX, avvenuta il 13 ottobre 2016, è stato offerto il trono a Vajiralongkorn, ma il principe ha posticipato la sua ascesa al trono per poter osservare il periodo di lutto, secondo quanto riportato dal capo del governo Prayuth Chan-ocha. Contestualmente il generale Prem Tinsulanonda ha assunto la reggenza del Paese, per tutta la durata dell'interregno.[11] Il 1º dicembre 2016 Vajiralongkorn ha accettato la nomina a sovrano e ha assunto i nomi regali "Maha Vajiralongkorn Bodindradebayavarangkun" e "Rama X";[2] con tale atto la successione ha avuto valore retroattivo alla data della morte del padre.[12] Anche dopo essere stato nominato re, Vajiralongkorn ha mantenuto la propria residenza alla Villa Amphorn Satharn,[13] situata nel comprensorio di Palazzo Dusit. La residenza ufficiale dei sovrani thai rimane comunque il Grande Palazzo Reale. La cerimonia dell'incoronazione ufficiale è prevista dopo la fine dell'anno di lutto per la morte di Rama IX e la sua cremazione.

Ruolo nella politica nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi di regno, Vajiralongkorn è stato molto attivo politicamente, in particolare ha ottenuto privilegi che hanno allargato la sua sfera d'influenza nelle vicende interne del Paese. Ha riformato l'Ufficio della famiglia reale e il potente Consiglio privato sostituendo alcuni dei consiglieri del padre con militari di suo gradimento. Si ritiene che, grazie al suo passato nell'aviazione militare, abbia un buon rapporto con le forze armate che guidano la Thailandia. Il Parlamento egemonizzato dai militari ha approvato che il re abbia la prerogativa di nominare il patriarca supremo della sangha, il clero buddhista riverito dal molto religioso popolo thailandese. Ha inoltre imposto emendamenti alla Costituzione presentata dalla giunta miltare nel 2016, cambiando le regole relative alla controfirma di un ministro per gli editti reali e ottenendo di poter viaggiare all'estero senza che venga nominato un reggente. Il re ha vissuto a lungo in Germania prima di salire al trono ed è stato quindi autorizzato a tornarci senza restrizioni.[14]

L'imposizione dei suoi voleri alla giunta è stata vista da alcuni osservatori come il tentativo di rafforzare il prestigio della monarchia nel Paese centralizzando il potere secondo uno stile di stampo assolutista, al contrario di quanto fece il padre Rama IX nei rapporti con le varie giunte militari che guidarono la Thailandia durante il suo regno. Il 6 aprile 2017 Vajiralongkorn controfirmò la nuova Costituzione (la 20ª da quando fu introdotta la monarchia costituzionale nel 1932) che ha aumentato i poteri della Corte costituzionale di incriminare un civile a capo del governo, ha autorizzato i militari ad egemonizzare il Senato, ha introdotto un sistema proporzionale con cui è stata ridotta l'influenza dei maggiori partiti nelle elezioni ecc. Queste novità sono state introdotte dalla giunta militare per prevenire il ritorno al potere di Thaksin Shinawatra e dei suoi alleati, che hanno vinto largamente tutte le elezioni tenutesi dal 2001.[14]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Vajiralongkorn (Rama X) Padre:
Bhumibol Adulyadej (Rama IX)
Nonno paterno:
Mahidol Adulyadej, Principe di Songkla
Bisnonno paterno:
Chulalongkorn (Rama V) *
Trisnonno paterno:
Mongkut (Rama IV) *
Trisnonna paterna:
Debsirindra
Bisnonna paterna:
Savang Vadhana
Trisnonno paterno:
Mongkut (Rama IV) *
Trisnonna paterna:
Piam Sucharitakul
Nonna paterna:
Sangwan Talapat
Bisnonno paterno:
Chu Chukramol
Trisnonno paterno:
Chum Chukramol
Trisnonna paterna:
?
Bisnonna paterna:
Kham Chukramol
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
Pha
Madre:
Sirikit Kitiyakara
Nonno materno:
Nakkhratra Mangkala, II Principe di Chanthaburi
Bisnonno materno:
Kitiyakara Voralaksana, I Principe di Chanthaburi
Trisnonno paterno:
Chulalongkorn (Rama V) *
Trisnonna paterna:
Uam Bisalayabutra
Bisnonna materna:
Principessa Apsarasaman Devakula
Trisnonno materno:
Devan Uthaivongse, Principe Devavongse Varoprakarn
Trisnonna materna:
Yai Sucharitakul
Nonna materna:
Bua Snidvongs
Bisnonno materno:
Sadan Snidvongs
Trisnonno materno:
Principe Sai Sanidvongs
Trisnonna materna:
Khian Sasisamit
Bisnonna materna:
Bang Bunyathon
Trisnonno materno:
Ruai Bunyathon
Trisnonna materna:
Wae Na Bangxang

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze thailandesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del Rajamitrabhorn - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Rajamitrabhorn
Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine della Casata Reale di Chakri - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine della Casata Reale di Chakri
Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine delle Nove Gemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere dell'Ordine delle Nove Gemme
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine di Chula Chom Klao - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine di Chula Chom Klao
Gran Maestro dell'Ordine al merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al merito
Gran Maestro dell'Ordine di Rama - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Rama
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine dell'Elefante Bianco - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine dell'Elefante Bianco
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine della Corona
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Direkgunabhorn - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Direkgunabhorn
Gran Maestro dell'Ordine di Vallabhabhorn - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Vallabhabhorn
Gran Maestro e Membro dell'Ordine di Ramkeerati - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Membro dell'Ordine di Ramkeerati
Gran Maestro dell'Ordine di Vajira Mala - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Vajira Mala
Medaglia al coraggio - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al coraggio
Medaglia a salvaguardia della libertà di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a salvaguardia della libertà di I Classe
Medaglia al servizio sui confini - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al servizio sui confini
Medaglia Chakra Mala - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Chakra Mala
Medaglia al servizio di re Bhumibol Adulyadej - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al servizio di re Bhumibol Adulyadej
Medaglia Rajaruchi di Bhumibol Adulyadej - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Rajaruchi di Bhumibol Adulyadej
Medaglia d'oro della Croce Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro della Croce Rossa
Medaglia commemorativa del 60º anniversario dell'ascesa al trono di Bhumibol Adulyadej - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del 60º anniversario dell'ascesa al trono di Bhumibol Adulyadej
— 12 giugno 2006

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 7 febbraio 2001
Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo (Giappone)
— 1991
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
— 19 gennaio 2004
Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia)
— 2 settembre 2013
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo)
— 31 dicembre 1981
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Federale Tedesca (Repubblica Federale Tedesca)
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
— 1996
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 13 novembre 1987[15]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 2003
Membro di II Classe dell'Ordine famigliare di Terengganu (Terengganu) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di II Classe dell'Ordine famigliare di Terengganu (Terengganu)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Vajiralongkorn accettò la nomina a re solo il 1º dicembre successivo, ma con tale atto la successione ha avuto valore retroattivo alla data della morte di Rama IX: (EN) Vajiralongkorn ascends the throne as King Rama X, khaosodenglish.com, 1º dicembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  2. ^ a b (EN) Crown Prince becomes King, m.bangkokpost.com. URL consultato il 1º dicembre 2016.
  3. ^ (EN) Thailand's crown prince becomes country's new king, reuters.com. URL consultato il 1º dicembre 2016.
  4. ^ a b c d (EN) Crown Prince Maha Vajiralongkorn: Who is Thailand's heir apparent?, theweek.co.uk. URL consultato il 2 agosto 2017.
  5. ^ Thailandia, Principe ereditario thailandese divorzia dalla moglie, notizie.tiscali.it. URL consultato il 2 agosto 2017.
  6. ^ (EN) Royal Thai Air Force F-16 Special Color Schemes, F-16 Aircraft Database. URL consultato l'11 aprile 2010.
  7. ^ (EN) Thailand - Air Force Boeing 737-400 HS-HRH - Kuala Lumpur - Int (Sepang) Photo, airplane-pictures.net, 6 dicembre 2007. URL consultato l'11 aprile 2010.,
  8. ^ (EN) Danijel Jovanovic, Picture of the Boeing 737-4Z6 aircraft, airliners.net. URL consultato l'11 aprile 2010.
  9. ^ a b (EN) Thailand's heir apparent Maha Vajiralongkorn raises fears – and eyebrows, theguardian.com. URL consultato il 14 ottobre 2016.
  10. ^ (EN) Szczepanski, Kallie, Biography of King Bhumibol Adulyade, su asianhistory.about.com, 13 ottobre 2016.
  11. ^ (EN) Prem becomes Regent pro tempore, bangkokpost.com, 14 ottobre 2016. URL consultato il 15 ottobre 2016.
  12. ^ (EN) Vajiralongkorn ascends the throne as King Rama X, khaosodenglish.com, 1º dicembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  13. ^ (EN) New Thai king receives Japanese emperor, asia.nikkei.com. URL consultato il 9 aprile 2017.
  14. ^ a b (EN) Thailand's king signs constitution that cements junta's grip, theguardian.com, 6 aprile 2017. URL consultato il 28 ottobre 2017.
  15. ^ (ES) Boletin Oficial del Estado (PDF), boe.es, 17 novembre 1987. URL consultato il 2 agosto 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Thailandia Successore King's Standard of Thailand.svg
Rama IX dal 13 ottobre 2016 in carica
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