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Naruhito

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Naruhito
皇太子徳仁親王
Crown Prince Naruhito cropped 3 Crown Prince Naruhito and Prince William 20150227.jpg
Il principe nel 2015
Principe della Corona del Giappone
Stemma
Predecessore Akihito
Altri titoli Principe Hiro
Nascita Palazzo Tōgū, 23 febbraio 1960 (57 anni)
Dinastia Dinastia Imperiale del Giappone
Padre Imperatore Akihito
Madre Imperatrice Michiko
Consorte Masako Owada
Figli Aiko
Religione Shintoismo

Il principe della corona Naruhito (皇太子徳仁親王 Kōtaishi Naruhito shinnō?), nato principe Hiro (浩宮 Hiro-no-miya?) (Tokyo, 23 febbraio 1960) è il primogenito dell'attuale imperatore del Giappone Akihito e dell'imperatrice Michiko e il primo in linea di successione al trono.

Chiamato da bambino principe Hiro (浩宮), divenne principe ereditario al trono del crisantemo in seguito alla morte del nonno, l'Imperatore Hirohito, avvenuta il 7 gennaio 1989.

Il principe della corona è noto per la sua attività nelle opere caritatevoli che svolgeva, in particolare, quando non era ancora principe ereditario. Assolve inoltre a una lunga serie di funzioni imperiali. Ha sposato Masako Owada.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Ha conseguito la laurea triennale e specialistica in storia all'Università Gakushuin rispettivamente nel 1982 e nel 1988. Nel 1983 studiò in Inghilterra al Merton College di Oxford.

Hobby e interessi[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Naruhito suona la viola e ama fare jogging, trekking, e alpinismo nel suo tempo libero. Ha scritto parecchi articoli e un libro, The Thames And I: A Memoir Of Two Years At Oxford (ISBN 1-905246-06-4).

Fidanzamento e matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il principe corteggiò e alla fine si dichiarò (ufficialmente due volte) alla trentaquattrenne Masako Owada (nata il 9 dicembre 1963), diplomatica del Ministero giapponese degli Affari Esteri che lavorava insieme con il padre Hisashi Owada, attualmente giudice presso la Corte Internazionale di giustizia, ex vice ministro per gli affari esteri ed ex ambasciatore giapponese alle Nazioni Unite. Il palazzo imperiale annunciò il loro fidanzamento il 19 gennaio 1993.

Il 9 giugno 1993 il principe della corona del Giappone e Masako Owada si sposarono nel Tempio Shinto Imperiale di Tokyo di fronte a 2 500 convitati, tra i quali tutti i regnanti e molti capi di Stato d'Europa. Si stima inoltre che 500 milioni di persone in tutto il mondo seguirono in diretta le nozze attraverso la radio e la televisione.

Sposando il principe ereditario, Masako Owada ricevette un titolo nobiliare (principessa della corona del Giappone) nonché l'attributo di "sua altezza imperiale". È conosciuta popolarmente come principessa Masako, anche se l'appellativo non è tecnicamente corretto. La coppia si è stabilita a Palazzo Togu-gosho, nell'area imperiale di Tokyo.

Famiglia e successione[modifica | modifica wikitesto]

Principessa Aiko[modifica | modifica wikitesto]

Il principe e la principessa della corona hanno una figlia, sua altezza imperiale la principessa Aiko (il suo titolo ufficiale è Toshi no Miya, o principessa Toshi), nata il 1º dicembre 2001.

Dibattito[modifica | modifica wikitesto]

La nascita della bambina, avvenuta più di otto anni dopo il matrimonio dei genitori, ha acceso un dibattito vivace in Giappone. Ci si interroga se si debba cambiare o meno la legge di successione imperiale del 1947, cioè se si debba passare da un forma di progenitura a preferenza maschile a una egualitaria, che permetterebbe anche alle donne di ereditare il trono del crisantemo.

Una commissione di esperti scelta dal governo ha stilato una relazione il 25 ottobre 2006 suggerendo una legge di successione imperiale che permetta una primogenitura egualitaria. Il 20 gennaio 2006 il primo ministro Junichiro Koizumi ha usato parte del suo discorso annuale per rispondere alle controversie nate in seguito alla sua proposta di legge da sottoporre al vaglio del parlamento giapponese che permetterebbe anche alle donne di accedere al trono al fine di dare stabilità futura alla successione. Koizumi non ha annunciato una scadenza per la legislazione né ha introdotto dettagli sui contenuti ma ha notato che questo sarebbe in linea con le conclusione della commissione governativa del 2005.

Nipote[modifica | modifica wikitesto]

Diversi progetti di modifica alla successione imperiale in linea esclusivamente maschile sono stati accantonati temporaneamente dopo l'annuncio, nel febbraio del 2006, che il fratello minore del principe Naruhito, il principe Akishino, e sua moglie, la principessa Kiko, stavano aspettando il loro terzo figlio. Il 6 settembre 2006 alle 8:27 (Fuso orario giapponese), la principessa Kiko ha dato alla luce un maschio, il terzo in linea di successione al trono del crisantemo in base alle leggi vigenti, dopo lo zio Naruhito e il padre Akishino. La nascita del principe Hisahito non solo offre alla famiglia imperiale il primo erede maschio dopo 40 anni ma potrebbe anche significare che i disegni di legge per permettere alle donne la successione al trono non abbiano seguito.

Lavoro e impegni reali[modifica | modifica wikitesto]

Naruhito è membro onorario della "Commissione mondiale sull'acqua per il XXI secolo" e offre il suo patronato alla "Global Water Partnership", un ente fondato dalla Banca Mondiale, dalle Nazioni Unite e dal ministero svedese per lo sviluppo.

Il principe è membro del Consiglio di Stato, l'organo più alto del governo giapponese presieduto dal padre, l'Imperatore Akihito. Fanno parte del protocollo reale anche le commissioni nell'Esercito giapponese. Ha offerto il suo patronato al Comitato dei giochi olimpici invernali 1998 fino al 1998, quando fu fatto membro del Comitato Olimpico Internazionale. Per conto della corona il principe assolve diversi incarichi imperiali, sia in Giappone sia all'estero.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Principe ereditario Naruhito Padre:
Akihito del Giappone
Nonno paterno:
Hirohito
Bisnonno paterno:
Taisho
Trisavolo paterno:
Meiji
Trisavola paterna:
Nobile Yanagihara Naruko
Bisnonna paterna:
Imperatrice Teimei
Trisavolo paterno:
Principe Kujō Michitaka
Trisavola paterna:
Nobile Ikuko Noma
Nonna paterna:
Imperatrice Kōjun
Bisnonno paterno:
Principe Kuniyoshi Kuni
Trisavolo paterno:
Principe Kuni Asahiko
Trisavola paterna:
Nobile Makiko Izumi
Bisnonna paterna:
Principessa Chikako Shimazu
Trisavolo paterno:
Principe Shimazu Tadayoshi
Trisavola paterna:
Nobile Sumako Yamazaki
Madre:
Michiko Shōda
Nonno materno:
Hidesaburō Shōda
Bisnonno materno:
Teiichirō Shōda
Trisavolo materno:
?
Trisavola materna:
?
Bisnonna materna:
Kinu Shōda
Trisavolo materno:
?
Trisavola materna:
?
Nonna materna:
Fumiko Soejima
Bisnonno materno:
Tsunatake Soejima
Trisavolo materno:
?
Trisavola materna:
?
Bisnonna materna:
Aya
Trisavolo materno:
?
Trisavola materna:
?

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze giapponesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Crisantemo
— 23 febbraio 1980[1]
Decorazione della Croce Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Decorazione della Croce Rossa
Medaglia della Croce Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della Croce Rossa

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gran Decorazione in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1999
Collare dell'Ordine di Khalifa (Bahrain) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Khalifa (Bahrain)
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— [2]
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 16 novembre 2004[3]
Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Zayed (Emirati Arabi Uniti)
— 23 gennaio 1995[4][5]
Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Difensore del Reame (Malesia)
— 2012[6]
Gran Collare dell'Ordine di Sikatuna (Filippine) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di Sikatuna (Filippine)
— 3 dicembre 2002[7]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia)
— 9 marzo 1982[8]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 26 marzo 2001
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona (Paesi Bassi)
— 1991[9]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 2 dicembre 1993[10]
Collare al Merito (Qatar) - nastrino per uniforme ordinaria Collare al Merito (Qatar)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 8 novembre 2008[11]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 26 marzo 2007[12]
Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Corona (Tonga) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Collare dell'Ordine della Corona (Tonga)
— 1º agosto 2008[13][14][15]
Medaglia dell'incoronazione di Re George Tupou V (Tonga) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Re George Tupou V (Tonga)
— 1º agosto 2008[16]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 10 aprile 2000
Medaglia dell'incoronazione di Re Tupou VI (Tonga) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di Re Tupou VI (Tonga)
— 4 luglio 2015

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Kunaicho, kunaicho.go.jp. URL consultato il Their Imperial Highnesses The Crown Prince and Crown Princess.
Predecessore Linea di successione al trono del Giappone Successore Japanese Imperial Seal.svg
Nessuno 1ª posizione Principe Akishino
Controllo di autorità VIAF: (EN33149676 · LCCN: (ENn82121881 · ISNI: (EN0000 0000 7876 9371 · GND: (DE132078481