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Kim Jong-un

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Kim Jong-un
Kim Jong-Un Photorealistic-Sketch.jpg
Ritratto fotorealistico di Kim Jong-un.

Corea del Nord Leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea
In carica
Inizio mandato 18 dicembre 2011
Predecessore Kim Jong-il

Presidente della Commissione per gli Affari di Stato
In carica
Inizio mandato 29 giugno 2016

Presidente del Partito del Lavoro di Corea
In carica
Inizio mandato 9 maggio 2016
Predecessore Se stesso come primo segretario

Comandante supremo dell'Armata Popolare Coreana
In carica
Inizio mandato 30 dicembre 2011
Predecessore Kim Jong-il

Presidente della Commissione militare centrale
In carica
Inizio mandato 11 aprile 2012
Predecessore Kim Jong-il

Primo segretario del Partito del Lavoro di Corea
Durata mandato 11 aprile 2012 –
9 maggio 2016
Predecessore Kim Jong-il (segretario generale)
Successore Se stesso come presidente

Presidente della Commissione di Difesa Nazionale
Durata mandato 11 aprile 2012 –
29 giugno 2016
Predecessore Kim Jong il

Dati generali
Partito politico Partito del Lavoro di Corea
Università Kim Il-sung University
Kim Il-sung Military University
Firma Firma di Kim Jong-un
Kim Jong-un
8 gennaio 1983
Nato a Pyongyang
Dati militari
Paese servito Corea del Nord Corea del Nord
Forza armata Flag of the Korean People's Army Ground Force.svg Armata Popolare Coreana
Arma Esercito dell'Armata Popolare Coreana
Anni di servizio 2010 - in carica
Grado Maresciallo della Corea del Nord
Studi militari Università Kim Il-sung

[senza fonte]

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Kim Jong-un[4] (김정은?, 金正恩?, Kim Jŏng-ŭnLR) (Pyongyang, 8 gennaio 1983 o 1984[1]) è un politico, militare e dittatore[2][3] nordcoreano.

È leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea (Corea del Nord) dal 18 dicembre 2011, giorno successivo alla morte del padre. Detiene inoltre i seguenti titoli: presidente del Partito del Lavoro di Corea e presidente della Commissione per gli Affari di Stato (dall'29 giugno 2016), presidente della Commissione militare centrale (dal 27 settembre 2010)[5] e (dal 30 dicembre 2011) comandante supremo dell'Armata Popolare Coreana.[6] Terzo figlio di Kim Jong-il, avuto con Ko Young-hee, è inoltre il più giovane capo di Stato al mondo.[7]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La sua data di nascita esatta è ignota al di fuori della Corea del Nord, ma si stima essere nato l'8 gennaio del 1983 o del 1984.[8] Kim-Jong-un ha studiato alla Scuola Inglese Internazionale di Berna (in Svizzera), fino al 1998, sotto pseudonimo.[9] Secondo l'ex cuoco personale di Kim Jong-il sa parlare coreano, inglese, francese e tedesco (anche nella sua variante svizzera). Inoltre è un appassionato di pallacanestro e un amante della vita lussuosa.[10]

Ha studiato privatamente scienze informatiche in Corea del Nord,[11] e ha ottenuto due lauree: una in fisica all'Università Kim Il-sung e una all'Accademia Militare Kim Il-sung.[12][13] Inizialmente il favorito alla successione di Kim Jong-il era il primo figlio di quest'ultimo (forse illegittimo), Kim Jong-nam, ma dal 2008-2009 le cose appaiono differenti. Dopo la malattia di Jong-il, che lo ha incapacitato per un certo periodo, l'agenzia informativa sudcoreana Yonhap nel gennaio 2009 ha dichiarato che Jong-un era stato nominato successore del padre.

Nel mese di maggio la BBC diffuse voci secondo cui Jong-un era candidato all'Assemblea suprema del popolo (il parlamento nordcoreano), successivamente smentite. Secondo il TIME Jong-un si sarebbe recato anche in Cina per "presentarsi" alla leadership cinese, fatto che il Ministero degli esteri cinese ha smentito con forza. Dal mese di giugno si sono fatte più insistenti le voci che lo vorrebbero successore del padre alla guida del Partito del Lavoro di Corea; Jong-un sarebbe stato nominato Yŏngmyŏng-han Dongji (영명한 동지?), ovvero il "brillante compagno", un epiteto simile a quello di "grande leader" per Kim Il-sung e "caro leader" per Kim Jong-il.

Il 27 settembre 2010, appena alla vigilia della conferenza nazionale del Partito del Lavoro, è stato nominato daejang (generale) dell'esercito insieme con la zia Kim Kyong-hui. Il 28 settembre, nel corso di detta conferenza, è stato eletto membro del comitato centrale del Partito del Lavoro e vicepresidente della sua commissione militare.[14] Da allora ha presenziato a molte funzioni ufficiali insieme con suo padre, compresa la parata per il 65º anniversario del Partito del Lavoro il 10 ottobre.

Nel mese di novembre è stato nominato ufficialmente secondo, in ordine di importanza, nel comitato organizzatore dei funerali di Jo Myong-rok, immediatamente dopo Kim Jong-il. Il 19 dicembre 2011, all'annuncio della morte del padre (avvenuta due giorni prima), la televisione di Stato nordcoreana lo presenta come il "grande successore", invitando la nazione a unirsi intorno al nuovo leader, in pratica ufficializzando il completamento del cursus honorum con la successione al padre e al nonno.[15] L'11 aprile 2012 la quarta conferenza generale del Partito del Lavoro di Corea lo elegge primo segretario del partito e nomina segretario generale eterno suo padre defunto Kim Jong-il.

Il 18 luglio dello stesso anno è stato nominato maresciallo dell'esercito nordcoreano. L'annuncio prelude probabilmente alla nomina di Kim Jong-un a capo delle forze armate del Paese. Pochi giorni dopo le agenzie ufficiali di Stato nordcoreane annunciano che Kim Jong-un si è sposato con Ri Sol-ju, ballerina e cantante.[16]

Il 7 marzo 2013 minaccia di attacco nucleare gli Stati Uniti e la Corea del Sud. Il 31 marzo 2013 ha annunciato che la Corea del Nord avrebbe adottato "una nuova linea strategica nello sviluppo economico, di pari passo con la produzione di armamenti nucleari". Kim ha condannato a morte lo zio Chang Sung-taek nell'agosto 2013 per alto tradimento e per il tentativo di golpe che egli stava organizzando.[17]

Nel luglio 2016 il Leader Kim Jong Un è stato eletto Presidente della commissione degli Affari di Stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea durante la 4ª sessione della 13ª legislatura dell'Assemblea Popolare Suprema.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Kim Jong-un è apparso, interpretato dall'attore Randall Park, nel film della Sony (Columbia Pictures) The Interview, oggetto di numerose polemiche tra Stati Uniti e Corea del Nord, con numerosi attacchi informatici compiuti da vari hacker che, stando alla versione fornita dagli Stati Uniti, sarebbero legati alla Corea del Nord.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Kim Jong-un Padre:
Kim Jong-il
Nonno paterno:
Kim Il-sung
Bisnonno paterno:
Kim Hyong-Jik
Bisnonna paterna:
Kang Pan-Sok
Nonna paterna:
Kim Jong-suk
Bisnonno paterno:
?
Bisnonna paterna:
?
Madre:
Ko Yong-hui
Nonno materno:
Ko Gyon-tek
Bisnonno materno:
?
Bisnonna materna:
?
Nonna materna:
?
Bisnonno materno:
?
Bisnonna materna:
?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La zia di Kim Jong-un
  2. ^ La Stampa
  3. ^ Kim Jong-Un, il 'dittatore rosso'
  4. ^ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Kim" è il cognome.
  5. ^ Is North Korea following the Chinese model? - BBC News
  6. ^ North Korea names Kim Jong-un army commander - BBC News
  7. ^ Washingtonpost.com
  8. ^ Man without a face or birthday-INSIDE Korea JoongAng Daily
  9. ^ North Korean leader Kim Jong-il 'names youngest son as successor' | World news | guardian.co.uk
  10. ^ Marina Verna, Quel ragazzino dal sorriso timido che studiava alla periferia di Berna, La Stampa, 20 dicembre 2011, p. 16; visibile su scribd.com.
  11. ^ Will Korea's Computer-Savvy Crown Prince Embrace Reform?, in Science, vol. 330, nº 6001, 8 ottobre 2010, p. 161, DOI:10.1126/science.330.6001.161. (link)
  12. ^ Kim Jong Un makes first appearance since father's death Los Angeles Times, 20 dicembre 2011.
  13. ^ Bill Powell, The Generals Who Will Really Rule North Korea, Time.com. URL consultato il 29 maggio 2016.
  14. ^ Is North Korea following the Chinese model?, in BBC News, 29 settembre 2010. URL consultato il 30 settembre 2010.
  15. ^ La notizia su corriere.it
  16. ^ Kim Jong-un ha la sua first lady, Corriere della Sera, 25 luglio 2012
  17. ^ The women behind the throne in North Korea's 'empire of horror' - Telegraph

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Partito del Lavoro di Corea Successore
se stesso come primo segretario dal 9 maggio 2016 in carica
Predecessore Presidente della Commissione di Difesa Nazionale Successore
Kim Jong-il dal 13 aprile 2012 in carica
Predecessore Comandante supremo dell'Armata Popolare Coreana Successore
Kim Jong-il dal 30 dicembre 2011 in carica
Predecessore Primo Segretario del Partito del Lavoro di Corea Successore
Kim Jong-il (come segretario generale) 11 aprile 2012 - 9 maggio 2016 in carica
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