Gaetano Riina

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Gaetano Riina, detto Zio Tano (Corleone, 5 novembre 1933), è un criminale italiano legato a Cosa Nostra, fratello minore di Totò Riina[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 1933 a Corleone, Gaetano Riina perse il padre Giovanni e il fratello minore Francesco nel 1943, a causa dell'esplosione di una bomba. Durante questo fatto lui stesso rimase ferito.

Probabilmente diventato agricoltore, divenne in seguito un punto di riferimento per diversi mafiosi che andavano da lui per ricevere consigli[2], tanto che nel 1982 venne nominato consigliere della famiglia di Corleone, ma probabilmente, durante l'ultimo periodo in cui non era ancora in galera, ha ricoperto anche il ruolo di boss di strada.

Venne arrestato il 1º luglio 2011 dopo quasi due anni di intercettazioni da parte della polizia.[2]

Nel 2016 viene scoperto che Gaetano Riina era in accordo con il clan dei Casalesi per trasportare frutta e verdura da Roma alla Sicilia e la ditta prescelta per il trasporto fu la Autofrigo Marsala, diretta da Carmelo Gagliano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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