Avatar - La leggenda di Aang

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Avatar - La leggenda di Aang
cartone
Logo ufficiale della serie
Logo ufficiale della serie
Titolo originale Avatar: The Last Airbender
Autori
Regia
Sceneggiatura
Direzione artistica Bryan Konietzko
Studio
Musiche
Rete Nickelodeon (TV)
1ª TV 21 febbraio 2005 – 19 luglio 2008
Episodi 61 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti italiane
1ª TV it. 24 dicembre 2005 – 8 agosto 2010
Episodi it. 61 (completa)
Genere
Cronologia
  1. Avatar - La leggenda di Aang
  2. La leggenda di Korra

Avatar - La leggenda di Aang (Avatar: The Last Airbender) è un cartone animato statunitense composto da tre stagioni e un film per la televisione conclusivi, trasmesso tra il 2005 e il 2008 su Nickelodeon. In lingua italiana la serie è stata mandata in onda per la prima volta su Nickelodeon tra il 2005 e il 2010.

Esistono delle serie a fumetti (The Promise, The Search e The Rift) che proseguono la storia di Aang da dove ci si era fermati nella terza serie. Sono tutte inedite in italia.

La serie animata, ambientata in un mondo in cui la popolazione è divisa in quattro nazioni corrispondenti ai quattro elementi (acqua, terra, aria e fuoco), è caratterizzata da uno stile asiatico e arricchita da elementi fantastici. La trama segue le vicende di Aang, Avatar cui spetta il compito di riappacificare le quattro nazioni grazie alla sua abilità di destreggiare tutti e quattro gli elementi, e dei suoi amici che lo accompagnano nelle sue avventure.

All'interno della serie gli episodi vengono chiamati "capitoli", mentre le stagioni "libri". Le prime due stagioni, il Libro dell'acqua e il Libro della terra, sono entrambe composte da 20 capitoli (episodi). La terza ed ultima stagione, il Libro del fuoco, è invece composta da 21 capitoli.

Avatar ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ottime critiche (voto di 9.2 su TV.com) in tutto il mondo, vincendo un Emmy Award (come miglior cartone dell'anno) in patria e classificandosi come il più seguito dei cartoni della Nickelodeon in Germania, Indonesia, Belgio e Colombia.

Dal 2012 viene trasmesso su Nickelodeon La leggenda di Korra, sequel ambientato settanta anni dopo le vicende de Avatar, che narra le avventure di Korra, l'Avatar succeduto ad Aang.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un secolo prima degli eventi narrati nella serie, Aang è un Dominatore dell'aria di 12 anni che vive nel "Tempio dell'Aria del Sud" dei Nomadi dell'aria. Questa struttura è custodita da un ordine monastico i cui membri sono tutti Dominatori dell'aria. Un giorno, convocato dai monaci più anziani, viene a conoscenza della sua vera identità: lui è il nuovo Avatar. La tradizione voleva che l'Avatar scoprisse la sua natura solo dopo aver compiuto sedici anni, ma i monaci temevano che all'orizzonte si prospettasse una guerra fra le quattro nazioni e che bisognasse prevenire questa catastrofe: era necessario ricorrere all'Avatar affinché mantenesse l'equilibrio e l'ordine nel mondo. Qualche giorno dopo, i monaci stabilirono che il giovane sarebbe stato separato dal suo maestro, il monaco Gyatso e che sarebbe stato trasferito al Tempio Orientale dell'Aria per completare il suo addestramento.

Confuso, frastornato e sopraffatto da questi eventi e dalle sue nuove responsabilità come Avatar, Aang fuggì dal tempio sul suo bisonte volante, Appa. Mentre viaggiava sopra l'oceano del sud, una tempesta improvvisa trascinò nel mare Appa, che in balia dei flutti scendeva con il suo passeggero nelle profondità fredde e buie dell'oceano. Aang perse conoscenza ed entrò in trance sprigionando il suo immenso potere, usando una combinazione di Dominio dell'aria e di Dominio dell'acqua per proteggere Appa e sé stesso. Congelando l'acqua intorno a se creò un iceberg, in questo modo Aang si assicurò che lui e Appa potessero essere protetti dalla tempesta fino a che il fortunale non si dissipasse. Tuttavia, la tempesta portò l'iceberg molto vicino al polo sud e, non potendo sciogliersi, mantenne i due in uno stato di prolungata animazione sospesa.

La serie ha inizio cento anni più tardi, con la Nazione del fuoco a un passo dalla vittoria nella guerra imperialista che essa stessa ha scatenato. Tutti i Nomadi dell'aria sono stati distrutti. Le Tribù dell'acqua sono in grave crisi: gli ultimi guerrieri della Tribù dell'Acqua del Sud hanno lasciato le loro terre natie per andare in guerra e sabotare i piani degli invasori, mentre la Tribù dell'Acqua del Nord, benché in gran parte intatta, si è rifugiata in una città-fortezza rimanendo costantemente sulla difensiva. Il vasto Regno della terra ora è l'unico ostacolo che si frappone tra la Nazione del Fuoco e il dominio del mondo, ma poiché i loro eserciti continuano ad avanzare e a conquistare intere province e ricche città, le speranze di un'improbabile vittoria si affievoliscono sempre più a ogni anno che passa.

È in questo clima di rassegnazione alla tirannia, che due giovani fratelli della Tribù dell'Acqua del Sud - Katara, una Dominatrice dell'acqua e suo fratello, Sokka, un guerriero della Tribù - scoprono e liberano Aang e Appa dall'iceberg. Il ragazzo presto apprende con suo orrore che, durante la sua assenza, è stata intrapresa una guerra secolare che rischia di incatenare il mondo ai piedi della Nazione del Fuoco. L'anno stesso in cui sparì, infatti, il Signore del Fuoco Sozin approfittò della sua assenza e del passaggio di una cometa mistica, che avrebbe aumentato i poteri dei Dominatori del fuoco, per dichiarare guerra alle altre nazioni. Inorridito, Aang scopre inoltre come la grande operazione che ha avviato le azioni belliche della Nazione del Fuoco sia consistita nel trucidare tutti i Nomadi dell'Aria. In pochi giorni i Templi dell'Aria sono stati distrutti e saccheggiati e i Dominatori dell'aria sterminati. Questo genocidio fu architettato nella speranza di uccidere il nuovo giovane Avatar e interrompere il ciclo delle reincarnazioni. Aang è l'ultimo Dominatore dell'aria nel mondo.

Come Avatar, il dovere di Aang è quello di ristabilire l'armonia e la pace tra le quattro nazioni. Con i suoi amici, Katara e Sokka, il suo bisonte volante Appa, il suo lemure alato Momo e successivamente la Dominatrice della terra cieca Toph, unitasi al gruppo nel secondo "libro", Aang viaggerà per il mondo cercando di acquistare la completa padronanza di tutti e quattro gli elementi. Durante la sua ricerca però dovrà evitare costantemente di essere catturato dal principe esiliato della Nazione del Fuoco Zuko e, successivamente, da sua sorella, la spietata principessa Azula.

In genere per acquistare il controllo di una singola arte del dominio occorrono anni di addestramento, ma Aang dovrà essere padrone di tutti e quattro gli elementi entro l'inizio dell'estate e sconfiggere il Signore del Fuoco Ozai. È infatti previsto proprio per quell'estate il ritorno della cometa di Sozin che darà, come in passato, grandi poteri ai Dominatori del fuoco, che così potranno vincere la guerra. Se questi eventi dovessero verificarsi neppure l'Avatar avrà la capacità di ristabilire l'equilibrio nel mondo. Acquisiti i Domini dell'Acqua e della Terra, a Aang manca solo quello del Fuoco, che gli verrà insegnato da Zuko, pentitosi di avergli dato la caccia. Negli ultimi capitoli del terzo libro ("Fuoco"), mentre Zuko e Katara sono in lotta contro Azula, che sta per essere nominata nuova Signora del Fuoco, Aang combatte contro Ozai, a cui mancano pochissimi passi per dominare il mondo e diventare così il "Re Fenice". Azula verrà sconfitta, mentre Ozai perde il suo Dominio per mezzo di Aang e verrà imprigionato. Zuko diventa il Signore del Fuoco, mentre Aang e Katara si dichiarano finalmente il loro amore.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Avatar: La leggenda di Aang è ambientato in un mondo fantastico, abitato da esseri umani, animali fantastici e creature soprannaturali. L'umanità è divisa in quattro nazioni:

All'interno di ogni nazione esiste un ordine di uomini e donne chiamati "Dominatori" che hanno la capacità di padroneggiare uno dei quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Queste arti di dominio scaturiscono dall'unione delle arti marziali con il misticismo elementale. I tipi di Dominio sono: Dominio dell'acqua, Dominio della terra, Dominio del fuoco, Dominio dell'aria.

In ogni generazione nasce una persona capace di dominare tutti e quattro gli elementi: l'Avatar, lo spirito del pianeta manifestato in forma umana. Quando l'Avatar muore, lui o lei si reincarna in un neonato di una delle quattro nazioni, continuando così il ciclo. L'Avatar deve acquistare padronanza degli elementi, cominciando dal suo elemento natale (stabilito dal ciclo dell'Avatar: acqua, terra, fuoco, aria e quando l'Avatar muore rinasce nella nazione successiva del cicloche ricomincia ogni volta), per acquistare la forza di mantenere l'ordine e l'equilibrio tra i vari popoli.

L'Avatar inoltre possiede un potere unico, lo Stato dell'Avatar, una sorta di trance che funziona da meccanismo di difesa incrementando vertiginosamente i suoi poteri, sfruttando le abilità e le conoscenze di tutti gli Avatar precedenti. Questo potere si attiva nel momento in cui l'Avatar rischia di morire o se una persona a lui cara è in grave pericolo. Quando entra in questo stato la bocca, gli occhi e i tatuaggi (nel caso dei dominatori dell'aria) cominciano a emettere luce. L'incandescenza è la rappresentazione degli spiriti delle incarnazioni precedenti, che mettono a fuoco la loro energia attraverso il suo corpo. Se l'Avatar venisse ucciso in questa condizione, tuttavia, il ciclo di reincarnazioni sarebbe spezzato e cesserebbe di esistere.

Influenze culturali[modifica | modifica sorgente]

Avatar attinge intensamente dall'arte e dalla mitologia asiatica per creare il proprio universo immaginario. Escludendo lo stile grafico del cartone, che si ispira esplicitamente alle opere di Hayao Miyazaki e della Gainax, la serie agglomera filosofie, religioni, miti, costumi, tradizioni e arti marziali asiatiche. Le sue influenze culturali più esplicite riguardano l'arte e la storia della Cina, l'Induismo (l'Avatar è un concetto induista), il Taoismo, il Buddhismo e lo Yoga.

Si può inoltre notare che ognuna delle "nazioni " del mondo di Avatar contenga al suo interno elementi culturali di Stati asiatici diversi: la Nazione del Fuoco rispecchia maggiormente quelli cinesi del periodo Tang e giapponesi, il Regno della Terra (vasto e variegato al suo interno) quelli cinesi della dinastia Qing, giapponesi del periodo Heian e coreani, i Nomadi dell'Aria quelli tibetani e nepalesi, mentre le Tribù dell'Acqua si rifanno al popolo Inuit. Per i luoghi il lago Laogai, presente nella seconda stagione, è ripreso dallo storico Laogai.

Avatar[modifica | modifica sorgente]

Il termine "Avatar" deriva dalla parola sanscrita Avatāra, (in lingua sanscrita: अवतार), che significa "disceso". Nell'Induismo gli dei si manifestano nell'Avatar per ristabilire l'equilibrio sulla terra, di solito durante un periodo di grande caos. I caratteri cinesi che appaiono ai margini dell'immagine di apertura del cartone significano "il mediatore divino che è disceso nel mondo mortale".

Quando Aang era un bambino, rivelò inconsciamente di essere l'Avatar quando scelse quattro precisi giocattoli fra migliaia di altri, ognuno dei quali era un giocattolo dei precedenti Avatar. Nel Buddhismo tibetano c'è una prova simile per la reincarnazione dei Tulku. In accordo con il libro Magic and Mystery in Tibet di Alexandra David-Néel, "un numero di oggetti come rosari, suppellettili rituali, libri, tazze da tè, ecc. vengono riuniti assieme e il bambino deve scegliere quelli che appartenevano al passato tulku, mostrando così di riconoscere quelle cose che erano loro nelle loro vite passate. Il sito ufficiale della serie afferma "ci si aspetta che il successore mostri i segni del legame con il passato Avatar, essendo nato entro una settimana dalla morte di quest'ultimo".

Gli Elementi[modifica | modifica sorgente]

Avatar trae ispirazione dagli elementi classici, comuni alle più antiche filosofie (più che dai cinque elementi classici cinesi) per le sue arti del dominio: Acqua, Terra, Fuoco e Aria. Sebbene ognuno abbia una sua variazione, in qualche modo le più antiche filosofie si accomunano per questi quattro elementi.

Nella sigla d'apertura, ogni elemento è accompagnato da due caratteri: un carattere in Cinese antico sulla sinistra, e uno in Cinese moderno sulla destra:

Stili di combattimento[modifica | modifica sorgente]

Gli stili di combattimento della serie derivano dalle arti marziali; le tecniche e le armi di lotta sono basate sulle arti marziali cinesi, e ognuna delle arti del dominio corrisponde a un determinato stile del mondo reale.

I creatori della serie hanno usato:

  • Il Tai Chi per il Dominio dell'acqua.
  • Lo stile Hung Gar per il Dominio della terra.
  • Lo stile Shaolin della Cina settentrionale per il Dominio del fuoco.
  • Lo stile Ba Gua Zhang per il Dominio dell'aria.

Per alcuni personaggi principali sono stati inoltre utilizzati degli stili più particolareggiati, che si adattavano meglio alle caratteristiche stesse del personaggio:

  • Lo stile Chu Gar della Mantide Religiosa del Sud, che utilizza un particolare movimento dei piedi, viene utilizzato da Toph Bei Fong per compensare la sua cecità, contraddistinguendola con uno stile di Dominio della terra unico.
  • Lo stile Shequan (o 'pugilato del serpente') viene invece utilizzato per le tecniche di combattimento della principessa Azula.

Anime o cartone[modifica | modifica sorgente]

Il dibattito sul fatto che Avatar possa o non possa essere considerato un anime è molto controverso; un critico americano ha commentato: «Avatar rende confusa la linea di separazione fra i cartoni americani e gli anime giapponesi fino a farla diventare irrilevante».[2]

I creatori di Avatar Bryan Konietzko e Michael Dante DiMartino hanno confermato una particolare influenza degli anime in un'intervista:

« I migliori anime bilanciano sequenze di grande azione con umorismo ed emozioni, qualcosa che noi abbiamo cercato di fare con Avatar. Adoriamo tutti i film di Hayao Miyazaki, specialmente La città incantata e Princess Mononoke. Entrambi i film affrontano la spiritualità e le tematiche ambientali in un modo piacevole e divertente. Inoltre, c'è un'ottima animazione.[3] »

Secondo un'intervista con gli artisti di Avatar, il bisonte volante Appa è stato disegnato basandosi sul personaggio di Catbus di Il mio vicino Totoro, avendo il peculiare compito di creare un mammifero con sei gambe.[4]

Avatar trae anche ispirazione dagli anime Cowboy Bebop e Samurai Champloo di Shinichiro Watanabe e dall'original anime video FLCL della Gainax.[5] Vi sono inoltre molti riferimenti a diverse altre produzioni di studi di animazione giapponesi come lo Studio Ghibli[6] (in particolare per le opere di Hayao Miyazaki), lo Studio 4°C e la Production I.G.

La serie, comunque, benché risulti pesantemente influenzata dagli anime non può venir considerata tale dato che è originaria degli Stati Uniti.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Avatar - La leggenda di Aang.
  • Aang: il protagonista della serie è un vivace ragazzino dall'apparente età di 12 anni; la sua età reale invece, è di 112 anni, che non ha potuto vivere avendone trascorso la maggior parte in animazione sospesa. È l'incarnazione attuale dell'Avatar e deve acquistare padronanza di tutti e quattro gli elementi per portare la pace al mondo intero, ristabilendo l'equilibrio fra le quattro nazioni. Aang ama viaggiare per il mondo, è sempre desideroso di imparare nuove cose ed è vegetariano. Come ogni ragazzo della sua età ama divertirsi e a volte antepone questo desiderio alle sue pesanti responsabilità. È innamorato di Katara.
  • Katara: ha 13 anni ed è l'ultima Dominatrice dell'acqua della Tribù dell'Acqua del Sud. Katara, con suo fratello, Sokka, scopre Aang all'inizio della serie. Lei e Sokka lo accompagnano nella sua ricerca per sconfiggere il Signore del Fuoco e per portare la pace tra le 4 nazioni. Katara è matura e responsabile, per lei il benessere degli altri viene prima di qualsiasi altra cosa, e per questo motivo è il capo ideale nelle situazioni critiche. Tuttavia crede che le decisioni da lei prese siano sempre le migliori, anche quando si sono rivelate pessime. Malgrado la sua natura gentile, Katara, ha un temperamento suscettibile che, unito alle sue abilità di dominatrice, può essere abbastanza distruttivo. Dopo la morte della loro madre da parte delle mani della nazione del fuoco, Katara ha assunto nei confronti di suo fratello Sokka un ruolo materno, una natura che più successivamente ha ripreso nei confronti di Aang. È inoltre l'unica persona che può calmare Aang quando è nello stato di Avatar. Nel corso della serie si innamora di Aang.
  • Sokka: è un guerriero di 15 anni della Tribù dell'Acqua del Sud che, con la sorella Katara, accompagna Aang nel suo viaggio per sconfiggere il Signore del Fuoco. Sokka si descrive come "il ragazzo della carne e del sarcasmo" e, diversamente da sua sorella, non può dominare l'acqua. Tuttavia in diverse occasioni dimostra di possedere una grande ingegnosità, ereditata dal padre. L'orgoglio è il motore della sua forza, insieme alla scienza, là dove le arti mistiche e marziali falliscono. Il suo atteggiamento immaturo, però, induce spesso gli altri a sottovalutare il suo intelletto.
  • Toph: ha 12 anni, Dominatrice della terra cieca, che scappa da una vita troppo agiata e dai genitori troppo protettivi per viaggiare insieme ad Aang, nella seconda serie (Libro della terra). Col soprannome di "La bandita cieca" diventa famosa, alle spalle dei genitori, nel tornei sotterranei per i dominatori della terra venendo così notata da Aang che, al tempo, stava cercando un bravo Dominatore della terra come maestro. Anche se priva della vista, Toph è probabilmente la migliore dominatrice della terra in tutto il regno, avendo sviluppato una sensibilità dei piedi superiore a chiunque.
  • Zuko: ha 16 anni ed è il Principe esiliato della Nazione del Fuoco. Zuko è ossessionato dalla ricerca dell'Avatar, essendo la sua cattura l'unico modo di ristabilire il suo onore e riacquistarsi la fiducia di suo padre, il Signore del Fuoco Ozai. Si comporta spesso in modo brusco e scortese, tenendo le altre persone a distanza, ma si è rivelato essere una persona molto sensibile (una caratteristica che viene esibita quasi solamente in presenza di suo zio Iroh); Zuko possiede un radicato senso dell'onore e del dovere, la condizione di esiliato è per lui fonte di continua vergogna e sofferenza, e ciò lo porta ad assumere un atteggiamento aggressivo. Il suo carattere matura durante la ricerca, influenzato dall'esperienza dell'esilio. Ironia della sorte, nel corso del suo viaggio conosce e stringe legami di amicizia con la stessa gente che la sua nazione sta terrorizzando. Il suo aspetto è ben noto, a causa dell'ustione sopra l'occhio sinistro che ha ricevuto, come punizione, durante una lotta con suo padre. Alla fine Zuko capira che il suo destino e quello di aiutare l'Avatar a sconfiggere il signore del fuoco e diventerà il maestro di Aang affinché impari il dominio del fuoco.
  • Iroh: è un generale in pensione della Nazione del Fuoco ed è lo zio del principe Zuko. Iroh è il fratello più anziano del Signore del Fuoco Ozai ed era l'erede originale al trono della Nazione del Fuoco. È un Dominatore del fuoco potente e la sua gente lo rispetta molto, nonostante il suo storico fallimento nella guerra di assedio a Ba Sing Se. Iroh è un uomo anziano e gentile e passa il proprio tempo bevendo tè, giocando a Pai Sho e cantando o suonando. Considera Zuko un figlio più che un nipote, in particolare dopo la perdita del proprio figlio.
  • Azula: ha 15 anni ed è la Principessa della Nazione del Fuoco, sorella minore di Zuko, nipote di Iroh, e figlia prediletta del Signore del Fuoco Ozai; fin da bambina ha dimostrato di essere una persona crudele e senza scrupoli. Azula ha una straordinaria abilità nel combattimento e nel Dominio del fuoco, e la sua mente è indirizzata verso la guerra e il potere. Manipola gli altri, ingannando e torturando mentalmente anche suo fratello Zuko. Il padre le affida il duplice compito di imprigionare e portare in patria il fratello e lo zio, e di uccidere l'Avatar.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

  • Signore del fuoco Ozai: è il sovrano assoluto della Nazione del Fuoco, padre di Zuko e di Azula e fratello minore di Iroh. Sta conducendo il suo paese in una guerra che coinvolge le altre nazioni e che, iniziata dal suo antenato Sozin, dura ormai da un secolo. Vuole fondare un Impero del Fuoco che riunisca sotto di se tutte le quattro nazioni e attende con ansia l'arrivo della cometa di Sozin, in modo da poter scatenare il massimo potere dei Dominatori del fuoco e vincere così la guerra.
  • Ursa: è la moglie di Ozai esiliata da quest'ultimo per ragioni ignote nella serie animata (vengono rivelate nel fumetto inedito in italia "The Search").
  • June: è una cacciatrice di taglie che, sfruttando le capacità del chirchu, una specie di talpa gigante sensibilissima agli odori, in grado di rintracciare qualsiasi persona, animale o oggetto, riesce a dare la caccia a qualsiasi persona incassandone poi la taglia.
  • Joo Dee: diventa la guida di Sokka, Aang, Toph e Katara nella città di Ba Sing Se. Come molte altre ragazze della città Joo Dee è stata ipnotizzata allo scopo di osservare il comportamento dei cittadini più importanti appena arrivati in città, essendo quelli che più facilmente possono avvicinarsi al re e fargli arrivare delle voci della guerra.
  • Roku: era il predecessore di Aang, proveniente dalla Nazione del Fuoco. Durante la serie si presenta sotto forma di spirito che svolge la funzione di consigliere, per aiutare Aang a diventare un vero Avatar; più avanti nella serie Iroh rivelerà a Zuko che sua madre era discendente di Roku.
  • Kyoshi: era l'Avatar precedente a Roku, proveniente dal Regno della Terra. Viene citata più volte nella serie e si presenta spesso ad Aang per fornirgli consigli; la sua personalità è per alcuni tratti opposta a quella di Aang, in quanto lei non esitava a ricorrere alla forza, anche letale, pur di proteggere il mondo.
  • Kuruk: era l'Avatar precedente a Kyoshi, proveniente dalla tribù dell'Acqua del Nord.
  • Yangchen: era l' Avatar precedente a Kuruk, proveniente dal Tempio dell' Aria dell'Ovest.
  • Hakoda: è il padre di Sokka e Katara che vuole loro molto bene, ma ha dovuto lasciarli da piccoli a causa della guerra.
  • Mei: è una amica d'infanzia di Azula e Zuko, si fidanzerà con quest'ultimo. Il suo stile di lotta usa principalmente il lancio di stiletti. Proveniente da un'importante famiglia della nazione del fuoco, ha un carattere apatico ed annoiato, odia l'arancione.
  • Ty Lee: è una amica d'infanzia di Azula, Mei e Zuko; il suo stile di lotta è un corpo a corpo teso a colpire i punti di pressione dell'avversario. È dotata di grandi capacità atletiche ed acrobatiche; possiede un carattere eccessivamente solare e spensierato.

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Sono state prodotte 3 stagioni chiamate Libro Primo: Acqua, Libro Secondo: Terra e Libro Terzo: Fuoco. Il progetto di Nickelodeon comprendeva anche un quarto libro "Aria", ma l'idea fu in seguito scartata.

Libro Primo: Acqua (2005)[modifica | modifica sorgente]

Episodio N° Flag of the United States.svg Flag of Italy.svg Italiano Flag of the United States.svg In onda
1 The Boy in the Iceberg Il Ragazzo nell'Iceberg 21 febbraio 2005
2 The Avatar Returns Il Ritorno dell'Avatar 21 febbraio 2005
3 The Southern Air Temple Il Ciclo degli Avatar 25 febbraio 2005
4 The Warriors of Kyoshi Le Guerriere di Kyoshi 4 marzo 2005
5 The King of Omashu Il Re di Omashu 18 marzo 2005
6 Imprisoned Imprigionati 25 marzo 2005
7 The Winter Solstice (Part One) - The Spirit of the Forest Il Solstizio d'Inverno (prima parte) - Lo spirito della Foresta 8 aprile 2005
8 The Winter Solstice (Part Two) - Avatar Roku Il Solstizio d'Inverno (seconda parte) - L'Avatar Roku 15 aprile 2005
9 The Waterbending Scroll Il Dominio dell'Acqua 29 aprile 2005
10 Jet Jet 6 maggio 2005
11 The Great Divide Il Grande Canyon 20 maggio 2005
12 The Storm La Tempesta 3 giugno 2005
13 The Blue Spirit Lo Spirito Blu 17 giugno 2005
14 The Fortuneteller L'Indovina 23 settembre 2005
15 Bato of the Water Tribe Bato della Tribù dell'Acqua 7 ottobre 2005
16 The Deserter Il Maestro del Dominio del Fuoco 21 ottobre 2005
17 The Northern Air Temple Il Tempio dell'Aria del Nord 4 novembre 2005
18 The Waterbending Master Il Maestro del Dominio dell'Acqua 18 novembre 2005
19 The Siege of the North (Part One) L'Assedio del Nord (prima parte) 2 dicembre 2005
20 The Siege of the North (Part Two) L'Assedio del Nord (seconda parte) 2 dicembre 2005


Libro Secondo: Terra (2006)[modifica | modifica sorgente]

Episodio N° Flag of the United States.svg Inglese Flag of Italy.svg Italiano Flag of the United States.svg In onda
1 The Avatar State Potenza e vulnerabilità 17 marzo 2006
2 The Cave of Two Lovers La Grotta dei Due Amanti 24 marzo 2006
3 Return to Omashu Ritorno ad Omashu 7 aprile 2006
4 The Swamp La Palude 14 aprile 2006
5 Avatar Day La Giornata dell'Avatar 28 aprile 2006
6 The Blind Bandit La Bandita cieca 5 maggio 2006
7 Zuko Alone Il Viaggio di Zuko 12 maggio 2006
8 The Chase L'Inseguimento 26 maggio 2006
9 Bitter Work Il Dominio della Terra 2 giugno 2006
10 The Library Lo Spirito della Conoscenza 14 luglio 2006
11 The Desert Il Deserto 14 luglio 2006
12 The Serpent's Pass Viaggio a Ba Sing Se (prima parte) - Il Passo del Serpente 15 settembre 2006
13 The Drill Viaggio a Ba Sing Se (seconda parte) - La Macchina Infernale 15 settembre 2006
14 City of Walls and Secrets La Città dei Segreti 22 settembre 2006
15 The Tales of Ba Sing Se I Racconti di Ba Sing Se 29 settembre 2006
16 Appa's Lost Days Appa 13 ottobre 2006
17 Lake Laogai Il Lago Laogai 3 novembre 2006
18 The Earth King Il Re della Terra 17 novembre 2006
19 The Guru Il Guru 1º dicembre 2006
20 The Crossroads of Destiny Il Regno della Terra è Sconfitto 1º dicembre 2006


Libro Terzo: Fuoco (2007-2008)[modifica | modifica sorgente]

Episodio Flag of the United States.svg Inglese Flag of Italy.svg Italiano Flag of the United States.svg In onda
3x01 The Awakening Il risveglio 6 maggio 2007
3x02 The Headband La festa da ballo 6 maggio 2007
3x03 The Painted Lady La Signora Dipinta 5 ottobre 2007
3x04 Sokka's Master L'arte del combattimento 12 ottobre 2007
3x05 The Beach La spiaggia 19 ottobre 2007
3x06 The Avatar and the Firelord L'Avatar e il Signore del Fuoco 24 ottobre 2007
3x07 The Runaway La fuggitiva 25 ottobre 2007
3x08 The Puppetmaster Il lato oscuro della Luna 25 ottobre 2007
3x09 Nightmares and Daydreams Incubi e sogni ad occhi aperti 26 ottobre 2007
3x10 The Day of Black Sun (Part One): The Invasion Il giorno del Sole Nero (prima parte) - L'Invasione 23 novembre 2007
3x11 The Day of Black Sun (Part Two): The Eclipse Il giorno del Sole Nero (seconda parte) - L'Eclissi 26 novembre 2007
3x12 The Western Air Temple La trasformazione di Zuko 14 luglio 2008
3x13 The Firebending Masters I maestri del dominio del fuoco 15 luglio 2008
3x14 The Boiling Rock (Part One) La Roccia Bollente (prima parte) 16 luglio 2008
3x15 The Boiling Rock (Part Two) La Roccia Bollente (seconda parte) 16 luglio 2008
3x16 The Southern Raiders I predatori meridionali 17 luglio 2008
3x17 The Ember Island Players Lo spettacolo teatrale 18 luglio 2008
3x18 Sozin’s Comet (Part One): The Phoenix King La Cometa di Sozin (prima parte) - Il Re Fenice 19 luglio 2008
3x19 Sozin’s Comet (Part Two): The Old Masters La Cometa di Sozin (seconda parte) - Gli antichi maestri 19 luglio 2008
3x20 Sozin’s Comet (Part Three): Into the Inferno La Cometa di Sozin (terza parte) - Dentro l'Inferno 19 luglio 2008
3x21 Sozin’s Comet (Part Four): Avatar Aang La Cometa di Sozin (quarta parte) - Un mondo nuovo 19 luglio 2008


Premi e candidature[modifica | modifica sorgente]

Premi Risultato
2005 Pulcinella Awards:
Best Action/Adventure TV Series Vinto
Best TV Series Vinto
33rd Annie Awards:
Best Animated Television Production Nominato
Storyboarding in an Animated Television Production (The Deserter) Vinto
Writing for an Animated Television Production (The Fortuneteller) Nominato
34th Annie Awards:
Character Animation in a Television Production (The Blind Bandit) Vinto
Directing in an Animated Television Production (The Drill) Vinto
36th Annie Awards:
Best Animated Television Production for Children Vinto
Directing in an Animated Television Production (Joaquim Dos Santos for Into the Inferno) Vinto
2007 Genesis Awards:
Outstanding Children's Programming (Appa's Lost Days) Vinto
Primetime Emmy Awards:
Outstanding Animated Program (City of Walls and Secrets) Nominato
Individual Achievement Award (Sang-Jin Kim for Lake Laogai) Vinto
Nickelodeon Kid's Choice Awards 2008:
Favorite Cartoon Vinto
Annecy International Animated Film Festival 2008:
TV series (Joaquim Dos Santos for The Day of Black Sun Part 2: The Eclipse) Nominato
56th Golden Reel Awards:
Best Sound Editing in a Television Animation (Avatar Aang) Nominato

Adattamento cinematografico[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'ultimo dominatore dell'aria.

L'8 gennaio 2007 la Paramount Pictures ha annunciato di aver scritturato M. Night Shyamalan per scrivere, dirigere e produrre una trilogia di film d'azione basata sulla serie e che il primo film, L'ultimo dominatore dell'aria (uscito nel 2010) ripercorre i principali avvenimenti del Libro primo della serie stessa.

Altre opere[modifica | modifica sorgente]

Oltre alla serie animata principale e ad il film sono stati prodotte 3 graphic novel:

  • Avatar: The Last Airbender – The Promise
  • Avatar: The Last Airbender – The Search
  • The Last Airbender Prequel: Zuko's Story

Inoltre è tuttora in corso di trasmissione una mini-serie animata: "The Legend of Korra", ambientata 70 anni dopo la serie originale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) ‘Legend of Korra’: The ‘Avatar’ Creators on the New Spinoff. URL consultato il 27 giugno 2012.
  2. ^ SciFi Channel Anime Review in SciFi. URL consultato il 16 ottobre 2006.
  3. ^ Michael Dante DiMartino, Konietzko, Bryan, In Their Elements in Nickelodeon Magazine, n. Winter 2006, 2006, p. 6.
  4. ^  Bryan Konietzko and Michael Dante DiMartino. . 2006-09-19 2006
  5. ^ Tory Ireland Mell, Michael Dante DiMartino and Bryan Konietzko talk Airbender, IGN, 26 luglio 2008. URL consultato il 28 luglio 2008.
  6. ^ Summer Mullins, Creation Station, an interview with Bryan Konietzko and Michael DiMartino, n. 39, p. 74.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]