Il principe dei draghi

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Il principe dei draghi
serie TV d'animazione
Il Principe dei Draghi.jpg
Il logo originale della serie
Titolo orig.The Dragon Prince
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti, Canada
AutoreAaron Ehasz, Justin Richmond
RegiaVillads Spangsberg, Giancarlo Volpe
ProduttoreAaron Ehasz, Justin Richmond, Justin Santistevan, Giancarlo Volpe, Delna Bhesania Richard Grieve, Gigi Pritzker
SceneggiaturaAaron Ehasz, Justin Richmond
StudioWonderstorm, Bardel Entertainment, MWM (Madison Wells Media)
ReteNetflix
1ª TV14 settembre 2018 – 15 febbraio 2019
Episodi18 (completa)
Rapporto16:9
Durata ep.24-27 minuti
Editore it.Netflix
Rete it.Netflix
1ª TV it.14 settembre 2018 – 15 febbraio 2019
Episodi it.18 (completa)
Dialoghi it.Laura Cosenza (1ª stagione), Massimo Viterbini (2ª stagione)
Studio dopp. it.C.V.D (1ª stagione), CD Cine Dubbing s.r.l. (2ª stagione)
Dir. dopp. it.Franca D'Amato (1ª stagione), Antonella Baldini (2ª stagione)
Generefantastico, azione, avventura

Il principe dei draghi (The Dragon Prince) è una serie televisiva animata statunitense in grafica computerizzata creata per Netflix da Aaron Ehasz e Justin Richmond[1] e prodotta da Wonderstorm.

La serie racconta il viaggio di due fratellastri Callum ed Ezran ed un'elfa Rayla per restituire un uovo appartenente al re dei draghi. La prima stagione è stata rilasciata il 14 settembre 2018, e la seconda stagione il 15 febbraio 2019. Una terza stagione è stata confermata nel marzo 2019. Un videogioco basato sulla serie è in sviluppo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie è ambientata in un mondo fantastico in cui umani ed elfi sono in conflitto. Molto tempo fa, gli umani usarono un nuovo tipo di magia, la magia oscura, in grado di assorbire le energie dei sei elementi da qualsiasi fonte, anche vivente, e furono cacciati dai draghi e dagli elfi verso un'estremità del continente. Ora, dopo che gli umani hanno ucciso il Re dei Draghi e il suo uovo, Il principe dei draghi, la guerra è imminente. Mentre le forze si radunano, gli elfi tentano di assassinare il re umano Harrow e il suo erede, il giovane principe Ezran. Una tra gli elfi, la giovane Rayla, scopre insieme a Ezran e al suo fratellastro Callum che l'uovo del Principe dei Draghi non è stato distrutto, ma rubato. Insieme decidono di restituire l'uovo ai draghi per impedire la guerra. Ma il mago Viren, consigliere del re Harrow, è propenso al conflitto in modo che gli umani possano riprendersi i loro vecchi territori, e preso il potere dopo che il re viene assassinato manda i suoi due figli Claudia e Soren all'inseguimento dei fuggitivi.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Callum, doppiato da Jack De Sena (in lingua originale), Manuel Meli (ed. italiana).
    È il fratellastro maggiore di Ezran[2] e il figlio adottivo di re Harrow. Ha una passione nel disegnare e durante la serie dimostra di avere talento nella magia.
  • Rayla, doppiata da Paula Burrows (in lingua originale), Emanuela Ionica (ed. italiana).
    È una giovane elfa dell'Ombra della Luna che in seguito si unisce a Callum ed Ezran per salvare l'uovo del Principe dei Draghi.
  • Ezran, doppiato da Sasha Rojen (in lingua originale), Leonardo Angrisano (ed. italiana).
    È il principe ereditario di Katolis e allegro fratellastro minore di Callum. Ha un animale di compagnia, Esca, un rospo luminescente che cambia colore in base al proprio umore.
  • Claudia, doppiata da Racquel Belmonte (in lingua originale), Erika Yoko Necci (ed. italiana).
    È la figlia di Viren, una maga oscura amichevole e alquanto riservata.
  • Soren, doppiato da Jesse Inocalla (in lingua originale), Emanuele Ruzza (ed. italiana)
    È il figlio di Viren, una scura ma talentuosa guardia della corona.
  • Viren, doppiato da Jason Simpson (in lingua originale), Andrea Mete (ed. italiana).
    È il consigliere di re Harrow, un pragmatico mago oscuro.
  • Runaan, doppiato da Jonathan Holmes (in lingua originale), Marco Vivio (ed. italiana).
    È il capo zelante del gruppo di assassini elfi dell'Ombra della Luna con la missione di uccidere re Harrow e il figlio Ezran. Compie solo la prima parte della missione, venendo imprigionato da Viren e posto sotto interrogatorio dal mago, il quale alla fine lo intrappola all'interno di una moneta.
  • Re Harrow di Katolis, doppiato da Luc Roderique (in lingua originale), Alessio Cigliano (ed. italiana).
    È il padre di Ezran e patrigno di Callum. Ha un uccello domestico di nome Pip.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Aaravos, doppiato da Erik Todd Dellums (in lingua originale), Simone D'Andrea (ed. italiana).
    È il narratore del prologo, un elfo molto misterioso,[3] fa la sua comparsa nella seconda stagione, ed appare nello specchio del re dei draghi in possesso di Viren e con quest'ultimo forma un'alleanza.
  • Amaya.
    È la zia sorda[4] di Callum ed Ezran, un'abile guerriera e generale del regno di Katolis che difende la Breccia tra le nazioni umane e quelle degli elfi mentre è in lutto per la sorella caduta. Usa la lingua dei segni americana.[4]
  • Gren, doppiato da Adrian Petriw (in lingua originale), Massimiliano Manfredi (ed. italiana).
    È il vice e interprete di Amaya che rimane ottimista e concentrato anche nelle condizioni più difficili. Viene imprigionato da Viren per impedirgli di interferire nei suoi piani nel riprendere i due principi e l'uovo del Principe dei Draghi.
  • Corvus, doppiato da Omari Newton (in lingua originale), Dimitri Winter (ed. italiana).
    È l'inseguitore della squadra di Amaya ed anche il membro più solitario, viene mandato a recuperare Callum ed Ezran.
  • Ellis, doppiata da Nahanni Mitchell (in lingua originale), Sara Tesei (ed. italiana).
    È una ragazzina con un forte legame con la sua lupa Ava. In passato Ellis l'ha salvata da una trappola, anche se questa perse la zampa destra. A seguito della disperazione della ragazza, le due giungono sulla Caldera maledetta dove incontrano l'elfa illusionista Lujanne, la quale crea una zampa illusoria affinché Ava possa rimanere con Ellis.
  • Lujanne, doppiata da Ellie King (in lingua originale), Melina Martello (ed. italiana).
    È un'elfa dell'Ombra della Luna illusionista. In passato aveva incontrato Ellis e la sua lupa Ava, creando una zampa illusoria per quest'ultima affinché il loro legame potesse continuare.
  • Azymondias ("Zym").
    È un cucciolo di drago nonché Il principe dei draghi. Creduto morto da tutte le razze quando gli umani uccisero suo padre, il Re dei Draghi, in realtà venne rubato da Viren insieme ad altre reliquie per studiare ancora più a fondo la magia oscura. In seguito a un incidente avvenuto in un lago ghiacciato in cui rischia la vita, Callum lo fa nascere liberando la tempesta racchiusa nella sua pietra prismatica.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Libro Episodi Prima USA Prima Italia
Prima stagione Libro 1: Luna 9 2018 2018
Seconda stagione Libro 2: Cielo 9 2019 2019

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Aaron Ehasz è stato il capo sceneggiatore e regista della serie animata Avatar - La leggenda di Aang e uno scrittore e story editor di lunga data per Futurama. Richmond ha co-diretto il videogioco Uncharted 3: L'inganno di Drake.[5] I due hanno co-fondato lo studio di produzione multimediale Wonderstorm nel 2017, insieme a Justin Santistevan, per lavorare sia sulla serie che su un videogioco correlato. Ehasz e Richmond sono co-creatori e scrittori della serie, mentre Volpe, ex regista di Avatar, è un produttore esecutivo.[5]

La serie è stata creata utilizzando l'animazione computerizzata 3d. Un effetto di Cel-shading e una frequenza di fotogrammi ridotta vengono applicate per rendere l'azione simile all'animazione bidimensionale tradizionale.[1]

Il principe dei draghi presenta apertamente una relazione omosessuale.[6]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Il finale della seconda stagione è stato modificato rispetto al piano originale per rimanere fedeli a ciò che i personaggi avrebbero scelto.[7] Secondo Ehasz, uno degli obiettivi fondamentali del team creativo riguardo a Il principe dei draghi è "di rappresentare un mondo fantastico che si sente più vario e rappresentativo di mondi e storie fantasy che abbiamo visto in passato".[7]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu annunciata il 10 luglio 2018.[5] Un trailer venne pubblicato nel luglio 2018 al Comic-Con di San Diego.[1] La prima stagione de Il principe dei draghi è stata pubblicata su Netflix il 14 settembre 2018.[1]. La seconda stagione è stata rilasciata il 15 febbraio 2019 sempre su Netflix.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il sito web di aggregazione di recensioni Rotten Tomatoes riporta che il 100% di 9 critici ha dato alla serie una recensione positiva; il punteggio medio è di 7.8 su 10.[8]

In una revisione preliminare del primo episodio, Aaron Prune di IGN ha elogiato la serie per "esplorare comodamente gli elementi della storia oscura dando al pubblico un assortimento di personaggi adorabili con cui interagire" e l'ha descritta come una "serie animata utile per il pubblico di tutte le età".[9] Esaminando i primi tre episodi, Alex Barasch di Slate è stato positivo nei confronti della serie, dicendo che, nonostante "l'animazione leggermente traballante e alcuni accenti marcatamente più deboli", i fan del fantasy o di Avatar - La leggenda di Aang apprezzeranno. Barasch ha elogiato in particolare l'inclusività dello show - come Re Harrow ed Ezran, che sono entrambi neri - e la relazione di Harrow con Viren, che ha descritto come "uno degli aspetti più convincenti dello spettacolo".[10] Analizzando anche i primi tre episodi, Gavia Baker-Whitelaw di The Daily Dot ha reagito positivamente all'inclusione razziale dello show, scrivendo che "combina umorismo goofy con una solida base per lo storytelling a lungo termine e lo sviluppo del personaggio, il design dei personaggi mostra un profondo affetto per il genere". Ha criticato l'accento di Rayla come "la parte peggiore dello spettacolo", così come la scarsità di personaggi femminili.[11]

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

In concomitanza con la serie, Wonderstorm sta sviluppando un videogioco basato sulla serie espandendo la trama. Il gioco sarà un gioco multiplayer basato sul combattimento, ma non un MMO. Sarà possibile giocare nei panni dei personaggi della serie. Non si hanno informazioni su piattaforme supportate e/o date di rilascio.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Matt Patches e Palmer Haasch, Avatar: The Last Airbender team's new Netflix show The Dragon Prince drops first trailer, in Polygon, 21 luglio 2018. URL consultato il 21 luglio 2018.
  2. ^ aaronehasz, They are half brothers. Callum is Harrow's step son. Sounds like the descriptive audio got it wrong? There is more story to tell about their mom, Queen Sarai, for sure... and if we are lucky to keep this going for a while I am sure we will learn about Callum's birth dad too. (Tweet), su twitter.com, 16 Sep 2018.
  3. ^ Petrana Radulovic, The end of The Dragon Prince season 2 forces everyone to grow up for season 3, in Polygon, 15 febbraio 2019. URL consultato il 17 marzo 2019.
  4. ^ a b Alex Barasch, How The Dragon Prince carefully handled General Amaya’s deafness, in Polygon, 21 settembre 2018. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  5. ^ a b c Tasha Robinson, Avatar: The Last Airbender's head writer has a new Netflix series, in The Verge, 10 luglio 2018. URL consultato il 21 luglio 2018.
  6. ^ Heather Hogan, Netflix’s “The Dragon Prince” Reveals Some Kickass Lesbian Queens, in Autostraddle.com, 18 febbraio 2018. URL consultato il 13 marzo 2019.
  7. ^ a b Molly Freeman, Aaron Ehasz & Justin Richmond Interview: The Dragon Prince Season 2, su Screen Rant, 12 febbraio 2019.
  8. ^ The Dragon Prince: Season 1 (2018), su Rotten Tomatoes, Fandango Media. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato il 9 gennaio 2019).
  9. ^ Aaron Pruner, Netflix's The Dragon Prince: Review - Comic Con 2018, su IGN, J2 Global, 29 luglio 2018. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato il 16 ottobre 2018).
  10. ^ Alex Barasch, The Dragon Prince Is an Engrossing Fantasy Set in a World As Diverse As Our Own, in Slate, The Slate Group, 14 settembre 2018. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato il 31 dicembre 2018).
  11. ^ Gavia Baker-Whitelaw, Review: Netflix's 'The Dragon Prince' Is a Charming Fantasy Adventure - With One Cringeworthy Flaw, su The Daily Dot, 7 settembre 2018. URL consultato il 9 gennaio 2019 (archiviato il 9 gennaio 2019).
  12. ^ Nicole Clark e Alex Zaragoza, Get Hyped for the Upcoming 'Dragon Prince' Game, in Vice, 17 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]