Aang

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Aang
Aang interpretato da Noah Ringer nel film L'ultimo dominatore dell'aria
Aang interpretato da Noah Ringer nel film L'ultimo dominatore dell'aria
Universo Avatar - La leggenda di Aang
Lingua orig. Inglese
Autori
1ª app. in Il ragazzo nell'iceberg
Interpretato da Noah Ringer
Voce orig. Zach Tyler Eisen
Voce italiana * Alessio De Filippis (serie animata)
Sesso Maschio
Luogo di nascita Tempio dell'Aria del Sud
Abilità

Aang è un personaggio immaginario, protagonista della serie animata statunitense Avatar - La leggenda di Aang. Aang è un monaco di 112 anni (di cui solo 12 effettivi, considerando un secolo trascorso in animazione sospesa all'interno di un iceberg) appartenente al popolo dei Nomadi dell'Aria. Egli è inoltre l'Avatar, l'unico essere con il potere di dominare tutti gli elementi (aria, acqua, terra e fuoco) e di fermare la sanguinosa guerra lanciata dalla Nazione del Fuoco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Libro primo[modifica | modifica wikitesto]

Aang era uno dei tanti giovani monaci che vivevano nel Tempio dell'Aria del Sud. All'avvicinarsi dello scoppio della guerra, gli viene rivelato che è lui il nuovo Avatar e che è suo compito mantenere la pace fra le varie nazioni. La notizia sconvolge Aang e lo lascia confuso e spaventato. Quando scopre che verrà separato dal suo amato mentore, Gyatso, e mandato a completare la sua formazione in un altro Tempio, molto lontano dal suo, Aang decide di fuggire. Mentre è in volo sul suo bisonte volante, Appa, incappa in una terribile tempesta e finisce in mare insieme all'animale, senza che nessuno dei due riesca a riemergere dalle acqua. Qualche istante prima di annegare Aang entra però nello Stato dell'Avatar e iberna se stesso e il suo bisonte all'interno di un iceberg creato sul momento, all'interno del quale rimane per cento anni. L'iceberg va poi alla deriva fino al Polo Sud, riemerge e viene trovato da Sokka e Katara.

Zuko, principe esiliato della Nazione del Fuoco a cui il padre ha ordinato di trovare l'Avatar per ristabilire il suo onore, trova Aang e lo cattura, ma lui scappa. Aang, insieme ai suoi amici, si dirige al Tempio dell'Aria del Sud, dove trova il lemure Momo, che diventa un suo inseparabile amico. Poi si dirigono all'isola di Kioshi,il passato avatar dopo Roku. Qui incontrano Suki, una guerriera di Kioshi, da cui Sokka è attratto. Successivamente partono verso la Tribù dell'Acqua del Nord per imparare il dominio dell'Acqua, assieme ad Aang anche Katara affina le proprie doti.La Tribù viene attaccata dalla Nazione del Fuoco, ed il generale del fuoco sa come indebolire il dominio dell'Acqua: uccidendo gli spiriti della Luna e dell' Oceano. Riesce a uccidere lo spirito della Luna ed Aang, scioccato dall'accaduto, cade nello stato di Avatar e distrugge le forze della Nazione del Fuoco. Ozai, Re della Nazione del Fuoco, adirato manda sua figlia Azula alla ricerca dell'Avatar, mentre suo fratello Zuko, dopo l'ennesimo fallimento nel catturare Aang, si dilegua con lo zio Iroh.

Libro secondo[modifica | modifica wikitesto]

Aang si dirige insieme a Katara e Sokka nel regno della Terra, dove conosce Toph Bei Fong, ovvero la Bandita Cieca. Toph scappa di casa e insegna ad Aang il Dominio della Terra. Poi tutti insieme vanno a Ba Sing Se dove si trova anche Zuko con suo zio Iroh. Aang e i suoi amici spiegano al Re del Regno della Terra che la Nazione del Fuoco vuole usare la Cometa di Sozin per distruggere il mondo, ma prima che arrivi la cometa ci sarà un'eclisse solare che oscurerà il Sole, quindi toglierà ai dominatori del fuoco il loro dominio. Dopo aver sconfitto Lord Feng, primo ministro traditore del regno della Terra, Aang, Sokka, Katara e Toph si separano:Aang raggiunge un Guru nel Tempio dell'Aria del Sud che vorrebbe insegnare ad Aang a controllare lo stato di Avatar; Sokka raggiunge il padre; Katara resta nel regno della Terra come supporto, invece Toph cade in una trappola ed impara il dominio del Metallo. Azula, insieme alle sue amiche Mei e Ty Lee, entrano nel palazzo del Regno della Terra travestite da guerriere di Kioshi. Katara viene catturata da esse (che nel frattempo hanno preso il controllo delle forze speciali del regno della terra) ed Aang abbandona l'addestramento con il Guru per soccorrerla, nel viaggio ritrova i suoi compagni Sokka e Toph con i quali si precipita a Ba Sing Se. Per salvare Katara l'Avatar si allea con Iroh che vuole liberare suo nipote, Zuko, anch'egli catturato. Trovati Zuko e Katara, Aang ed Iroh si scontrano con Azula, Iroh rimane bloccato mentre Aang e Katara affrontano una lotta all'ultimo sangue con Azula e Zuko, Aang riesce a controllare lo stato di Avatar liberando l'ultimo Chakra. Mentre è nello stato di Avatar viene colpito da un fulmine di Azula e muore apparentemente. Viene salvato grazie all'acqua sacra di Katara che lo guarisce.

Libro terzo[modifica | modifica wikitesto]

Aang si riprende dopo l'attacco di Azula e scopre che la Nazione del Fuoco lo considera morto; dopo un iniziale momento di sconforto, Aang capisce che deve agire con segretezza e si finge un ragazzino della Nazione del Fuoco di nome Kuzon. Qui aiuta diverse volte i paesani innocenti della Nazione del Fuoco, e viene inseguito dal fantomatico "Uomo Combustione", assassino inviato da Zuko. Rivela inoltre ai suoi amici che, a causa delle ferite riportate nello scontro con Azula, non può più entrare nello Stato dell'Avatar. Durante l'eclissi di sole che priva i Dominatori del Fuoco dei loro poteri, Aang rivela al mondo di essere ancora vivo e, insieme ad una piccola forza di invasione formata da Guerrieri dell'Acqua e Dominatori della Terra, tenta l'assalto alla capitale della Nazione del Fuoco, ma si rivela una trappola e sono costretti a rinunciare.Qui,per paura di perdere,bacia per la prima volta Katara. In seguito, Aang e il suo gruppo si imbattono in Zuko, che dopo essersi faticosamente guadagnato la loro fiducia, riesce a farsi accettare nel gruppo ed insegna ad Aang il Dominio del Fuoco e la tecnica di Deviazione dei Fulmini. Aang ha paura dello scontro finale con Ozai, in quanto crede che ucciderlo vada contro tutto quello che gli hanno insegnato i Nomadi dell'Aria, quindi si ritira in solitudine e richiama tutte le sue vite passate, nella speranza che possano aiutarlo a trovare una soluzione alternativa. Non trovando il consiglio che sperava, si imbatte in una gigantesca Tartaruga-Leone, che gli offre un prezioso consiglio e gli dona una potente tecnica spirituale. Successivamente, Aang ingaggia un duro confronto con Ozai, nel quale riesce a riattivare lo Stato dell'Avatar, e alla fine lo sconfigge grazie alla tecnica della Tartaruga-Leone, che priva qualunque dominatore della capacità di esercitare il loro dominio per sempre. In seguito festeggia insieme a tutti i suoi amici la fine della guerra e rivela pienamente i suoi sentimenti per Katara, che lei dimostra di ricambiare.

Dopo la guerra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine della guerra, Aang e i suoi amici si impegnano a ristabilire l'equilibrio del mondo facendo, con l'aiuto di Zuko, ritirare le colonie della Nazione del Fuoco dal Regno della Terra. Tuttavia la cosa ad un certo punto si rivela impossibile poiché molte colonie esistono da tanto tempo che i coloni non solo sono nati e cresciuti nel Regno della Terra, ma ormai sono imparentati con i suoi abitanti. Per esempio, a Yu Dao, prima colonia della Nazione del Fuoco, dove il governatore è un cittadino della Nazione del Fuoco con una moglie e una figlia dominatrici della terra. Quindi Aang e Zuko, resisi conto di come non sia possibile mandare via queste persone, negli anni successivi iniziano una serie di cambiamenti politici in accordo col re della terra Kuei che porteranno le colonie della Nazione del Fuoco a diventare una nuova quinta nazione: la Repubblica delle Nazioni Unite.

Vita successiva e morte[modifica | modifica wikitesto]

Fermato Ozai, e messo fine alla guerra, Aang e Katara si mettono assieme e dopo pochi anni si sposano. Nonostante Aang sia impegnato con i suoi doveri di Avatar, il loro matrimonio è felice ed è coronato dalla nascita di tre figli: Bumi, un non-dominatore, Kya, una dominatrice dell'acqua, e Tenzin, un dominatore dell'aria. Verso quet'ultimo Aang riserva maggiori attenzioni poiché vede in lui la speranza di ricostruire i Nomadi dell'Aria. Purtroppo, dopo molti anni, Aang si rende conto che il periodo passato nell'iceberg ha gravemente ridotto la sua forza vitale "accorciandogli" così la vita, e quindi, ormai prossimo alla morte, l'Avatar avverte l'Ordine del Loto Bianco di prepararsi a trovare il suo successore. Circondato da amici e familiari, Aang muore alla relativamente giovane età di 66 anni (quindi in realtà cronologicamente avrebbe 166 anni).

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Cinque anni dopo la morte di Aang, il Loto Bianco rintraccia nella Tribù dell'Acqua del Sud il nuovo Avatar: una bambina di nome Korra. Negli anni successivi il nuovo Avatar si dimostrerà l'esatto contrario del precedente: se Aang era calmo, riflessivo, e particolarmente portato per il lato spirituale del dominio, Korra invece è testarda, emotiva, e portata soprattutto per il lato fisico, a tal punto da essere scoperta perché già a quattro anni sapeva dominare l'acqua, la terra e il fuoco. Diventata adulta, Aang la aiuterà prima facendole rivivere esperienze da lui vissute per farle capire l'identità dei suoi nemici, e poi la salverà ripristinandole i domini una volta che questa riesce ad entrare in contatto volontariamente con il suo io spirituale. Purtroppo la temporanea separazione da Raava ha fatto sì che Korra perda la capacità di entrare in contatto con le sue vite precedenti, compreso Aang, ed ora è ignoto se lo spirito di Aang, assieme a quello degli altri Avatar possa di nuovo entrare in contatto con Korra.

Caratteristiche del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Aang è vegetariano e crede nella non-violenza, come tutti i Nomadi dell'Aria. Anche nei combattimenti più cruenti, Aang non fa mai uso di forza letale, nonostante il suo enorme potenziale distruttivo. Quando entra nello Stato dell'Avatar, tuttavia, il suo lato oscuro prende il sopravvento e Aang spezza vite umane con facilità.

Aang è un ragazzino vivace e dotato del senso dell'umorismo che caratterizza i Nomadi dell'Aria, ama e difende la natura e gli animali ed è sempre gentile con tutti, anche con coloro che gli fanno dei torti.

Aang si innamora di Katara a prima vista, appena uscito dall'iceberg, e durante la serie cerca in tutti i modi di farsi notare da lei; durante la terza serie Aang manifesta in maniera più esplicita i suoi sentimenti, ma Katara gli dice di essere confusa al riguardo. Alla fine della guerra, Katara rivela ad Aang che ricambia completamente il suo amore per lui.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Aang è per nascita un dominatore dell'aria, ha quindi la capacità di manipolare l'aria a suo piacimento. Può generare correnti, onde d'urto, barriere, turbini, ecc. controllando mentalmente l'atmosfera e i venti. Sfruttando il dominio dell'aria è inoltre in grado di volteggiare (non volare), parare le cadute, sollevare gli oggetti e correre alla velocità del vento. Aang è inoltre l'Avatar (ossia il dominatore di tutti gli elementi) e questo gli consente di controllare anche acqua, terra e fuoco. Quando entra nello Stato dell'Avatar, Aang ottiene un potenziamento esponenziale delle sue capacità di dominio e vi può entrare in due metodi; istintivavente o quando è in pericolo;riesce a controllarlo dopo un allenamento con un eremita nel Tempio Orientale dell'Aria, sbloccando tutti i suoi Chakra e ottenendo il completo controllo degli elementi senza effetti collaterali quali la trance e il modo d'agire istintivo; può inoltre sfruttare questo stato per entrare nel mondo degli spiriti, mentre il suo corpo rimane sulla Terra, però se Aang morisse nello stato di Avatar esso cesserebbe si esistere e non si reincarnerebbe più.
L'addestramento al tempio dei Nomadi dell'Aria ha reso Aang un vero esperto di arti marziali (stile del Baguazhang), che unite ad un'agilità sovrumana lo rendono un combattente temibile. Aang può spiccare salti sovrumani, arrampicarsi come una scimmia e addirittura correre sulle pareti.
Nel combattimento Aang utilizza spesso un bastone di legno, che accompagnato al dominio dell'aria può aiutarlo a generare tornado o assestare colpi micidiali; quest'asta è inoltre trasformabile in un aliante, una sorta di aquilone a cui Aang si aggrappa e che sfruttando le correnti d'aria gli consente di volare. All'inizio della terza serie, poiché troppo danneggiato, Aang brucia ciò che ne rimane su un vulcano e ne ottiene un altro durante l'assedio alla Nazione del Fuoco. Quando entra volontariamente nello Stato dell'Avatar, Aang usa tutti e quattro gli elementi per creare attorno a sé uno scudo fatto d'aria attorno e attraverso cui girano tre cerchi concentrici composti uno da acqua, uno da una fila di rocce compattate, e l'ultimo da fuoco. In questo modo Aang diventa in grado di volare e può usare i quattro elementi contemporaneamente senza doverseli procurare.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Aang è il protagonista del film L'ultimo dominatore dell'aria. L'attore che lo interpreta è il giovane Noah Ringer.

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