Spade cinesi

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Ou Yezi realizza spade nel tempio a lui dedicato nella città di Longquan.

La fabbricazione della spada vanta una storia lunghissima nell'Impero cinese: dalle spade cerimoniali di pietra alla prime daghe in bronzo della Dinastia Shang, alle spade raffinatissime della florida Età del bronzo cinese, arrivando poi alle spade in ferro, diffusesi relativamente tardi in Cina (V-III secolo a.C.). Normalmente, si trattava di armi di lunghezza compresa tra i 70 ed i 100 cm ma vi furono anche esemplari più lunghi[1].

Dalla Cina, le spade in ferro passarono in Korea e Giappone tra I e III secolo (fine della Dinastia Han). Nel Sol Levante, spade e fabbri sinici continuarono ad essere importati fino al VI secolo[2].

Le spade cinesi vengono semplicisticamente divise in due categorie:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Wagner, Donald B. (1993), Iron and Steel in Ancient China, New York, E.J. Brill, ISBN 9004062343, pp. 191–199.
  2. ^ Sugawara, Tetsutaka (1996) [e] Lujian Xing, Aikido and Chinese Martial Arts: Its Fundamental Relations, v. 1., Japan Publications Trading, ISBN 0870409344, pp. 4–5.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sugawara, Tetsutaka (1996) [e] Lujian Xing, Aikido and Chinese Martial Arts: Its Fundamental Relations, v. 1., Japan Publications Trading, ISBN 0870409344.
  • Wagner, Donald B. (1993), Iron and Steel in Ancient China, New York, E.J. Brill, ISBN 9004062343 [1].

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