Zabriskie Point (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Zabriskie Point

Titolo originale: Zabriskie Point
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1970
Durata: 110'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: drammatico
Regia: Michelangelo Antonioni
Soggetto: Michelangelo Antonioni
Sceneggiatura: Antonioni, Guerra, Sam Shepard, Clare Peploe, Fred Gardner
Produttore: Carlo Ponti
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Alfio Contini
Montaggio: Frank Clarke
Effetti speciali:
Musiche: Pink Floyd, Jerry García
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Dean Tavoularis
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Zabriskie Point è un film del 1970, diretto da Michelangelo Antonioni.

È l'unico lungometraggio di Antonioni interamente statunitense e suo secondo film ambientato fuori dall'Italia, privo di attori protagonisti italiani (dopo Blow-Up).

[modifica] Trama

Il punto di Zabriskie
Il punto di Zabriskie

Mark vive a Los Angeles durante il periodo della contestazione studentesca. È critico nei confronti dei suoi compagni che ritiene troppo morbidi nelle loro forme di contestazione.

A seguito di un duro scontro all'università in cui sia uno studente che un poliziotto perdono la vita, entra in un piccolo aeroporto privato e ruba un aeroplano. Vola verso il deserto e incontra la macchina in cui viaggia Daria, diretta alla casa del suo capo e amante. Dopo uno strano corteggiamento aereo si inoltrano nel Punto di Zabriskie della Death Valley e fanno l'amore.

In seguito Mark segue il suo proposito di riportare l'aereo dove lo aveva preso e viene ucciso dalla polizia sulla pista di atterraggio a Los Angeles. Daria raggiunge la villa in cui è il suo capo ma dopo aver scambiato poche parole con questi, decide di tornare alla macchina. Voltandosi, immagina la villa scoppiare in una spettacolare esplosione, ripetuta più volte e da diversi punti di vista.


[modifica] Colonna sonora

Per approfondire, vedi la voce Zabriskie Point (album).

La celebre colonna sonora era stata originariamente commissionata ai soli Pink Floyd. Comprende, oltre ad alcune incisioni originali di questi ultimi, un estratto della celebre Dark star dei Grateful Dead (nella versione tratta da Live/Dead), brani composti da Jerry García (essenzialmente delle improvvisazioni eseguite con l'altro chitarrista dei Grateful, Bob Weir), la canzone You got the silver dei Rolling Stones (che, pur presente nel film, non compare nella colonna sonora), il brano Dance of Death di John Fahey (tratto da The dance of Death and other plantation favorites), due brani dei Kaleidoscope e altri pezzi.

[modifica] Collegamenti esterni

~ Filmografia di Antonioni ~

Cronaca di un amore (1950) · I vinti (1953) · La signora senza camelie (1953) · L'amore in città: Tentato Suicidio (1953) · Le amiche (1955) · Il grido (1957) · L'avventura (1960) · La notte (1961) · L'eclisse (1962) · Deserto rosso (1964) · I tre volti: Il provino (1965) · Blow-Up (1966) · Zabriskie Point (1970) · Professione: reporter (1975) · Il mistero di Oberwald (1980) · Identificazione di una donna (1982) · Al di là delle nuvole (1995) · Eros: Il filo pericoloso delle cose (2004)

Strumenti personali