Radio Padania Libera

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Radio Padania Libera
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Data di lancio 28 febbraio 1976
Share di ascolti 111.000 (1º semestre 2014[1])
Editore Democrazia Proletaria (1976-1985)
Partito Socialista Italiano (1985-1990)
Lega Lombarda (1990-1997)
Lega Nord, tramite Editoriale Nord (dal 1997)
Nomi precedenti Radio Varese (28 febbraio 1976 - 19 ottobre 1990)
Radio Varese-Lega Lombarda (20 ottobre 1990-16 maggio 1997)
Motto La tradizione è nel nostro DNA - Contro il pensiero unico, la forza delle idee
Sito web http://www.radiopadania.org/
http://www.radiopadania.info/
Diffusione
Terrestre
Analogico FM
Digitale DAB
Satellitare
Digitale Hotbird 13 est (12111 MHz)
Streaming web
Internet In formato RealAudio

Radio Padania Libera è l'emittente radiofonica della Lega Nord. Nata come Radio Varese, nel 1990 venne acquistata dal partito guidato da Umberto Bossi, la Lega Lombarda, per poi assumere l'attuale denominazione nel 1997.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda metà degli anni settanta un gruppo di studenti del liceo classico Cairoli di Varese, fra cui vi era il futuro ministro dell'Interno Roberto Maroni, assieme al loro professore di filosofia, nonché esperto di telecomunicazioni, fondarono Radio Varese (detta anche La Radio delle Tre Scimmiette). Il 28 febbraio 1976 iniziarono le trasmissioni ufficiali dalla sede storica di via Walder.

Radio Varese trasmetteva tramite un ponte radio che collegava la sede di via Walder con il Campo dei Fiori, inoltrando il proprio segnale con alcune centinaia di watt al Varesotto e buona parte dell'Altomilanese, sulla frequenza di 100.700 MHz; ancora oggi viene utilizzata la stessa frequenza per coprire Varese e provincia.

Il 16 ottobre 1990 viene acquistata dalla Lega Nord dai membri di Democrazia Proletaria del varesotto (dal 1985 passata al Partito Socialista Italiano)[2].

Il 20 ottobre 1990 diventa Radio Varese-Lega Lombarda e comincia ad espandere il raggio di copertura del segnale radiofonico, che fino a quel momento giungeva solo in due province: Varese (100.7 FM) e Como (89.1 FM). La musica trasmessa variava dai generi rock, country, blues e jazz fusion, fino alla musica brasiliana e classic; assolutamente vietata era la musica commerciale.[3]

Il 17 maggio 1997, da un'idea di Davide Caparini al tempo Amministratore delegato dell'Editoriale Nord di Milano, è diventata Radio Padania Libera[3].

Dal 2006 nuovo direttore di Radio Padania è l'eurodeputato e capogruppo della Lega Nord a Milano Matteo Salvini che subentra ad Andrea Lombardo.

Polemiche[modifica | modifica sorgente]

Radio Padania Libera è stato al centro di polemiche a seguito di alcuni interventi legislativi. La legge finanziaria italiana del 2001 (L. 448 del 2001) ha previsto agevolazioni e contributi per le emittenti con concessione comunitaria in ambito nazionale: le uniche a rispondere ai requisiti sono Radio Maria e Radio Padania Libera[senza fonte] (quest'ultima nonostante una diffusione limitata a una dimensione neppure regionale). L'art. 74 ha previsto l'autorizzazione definitiva all'utilizzo gratuito di frequenze libere dello spettro elettromagnetico con un meccanismo di silenzio assenso, perfezionatosi allo scadere dei 90 giorni dall'utilizzazione della frequenza[4][5].

Inoltre, la stessa legge finanziaria ha stanziato un milione di euro per il potenziamento e l'aggiornamento tecnologico delle emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario: anche di questa norma hanno beneficiato le sole due emittenti in possesso dei requisiti[4]

Il 14 giugno 2010, in occasione del debutto della Nazionale di calcio dell'Italia ai campionati mondiali di Sudafrica 2010, Radio Padania Libera trasmette la radiocronaca della partita esultando al goal di Alcaraz, avversario paraguayano di turno, generando l'indignazione stizzita del CT italiano Marcello Lippi e dei calciatori azzurri partecipanti alla competizione in terra sudafricana[6].

Conduttori[modifica | modifica sorgente]

  • Sammy Varin;
  • Giulio Cainarca;
  • Alessandro Morelli - direttore;
  • Pierluigi Pellegrin;
  • Giuliana Bortolozzo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati Radio Monitor di Gfk Eurisko relativi al primo semestre 2014.
  2. ^ LA LEGA LOMBARDA PUNTA ALLA CONQUISTA DELL'ETERE
  3. ^ a b Ecco com'è nata Radio Padania Libera, Radio Padania Libera. (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2012).
  4. ^ a b Regalo a Radio Maria e Radio Padania - I soggetti che possono usufruire del contributo sono quelli indicati al comma 190 della Finanziaria, cioè: le "emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario". Secondo l'associazione CONNA (Associazione Nazionale Nuove Antenne), che raggruppa emittenti radiofoniche locali, si tratterebbe di una norma "ad personam", ritagliata sulle uniche due emittenti che rispondono al requisito: Radio Padania Libera e Radio Maria.
  5. ^ Legge 28 dicembre 2001, n. 448
  6. ^ Al gol del Paraguay Radio Padania esulta: «Abbiamo fatto gol»

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]