Roberto Poletti
| on. Roberto Poletti | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Feltre |
| Data nascita | 29 luglio 1971 |
| Professione | Giornalista |
| Partito | Verdi (indipendente) |
| Legislatura | XV legislatura |
| Gruppo | Verdi, dal 30/10/2007 Sinistra Democratica |
| Coalizione | L'Unione |
| Circoscrizione | Lombardia 1 |
| Incarichi parlamentari | |
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Roberto Poletti (Feltre, 29 luglio 1971) è un giornalista e politico italiano.
[modifica] Biografia
La sua carriera inizia nel 1991 quando, a vent’anni, arriva a L'Indipendente di Vittorio Feltri.
Giornalista professionista dal 1995, dopo l'esperienza a Radio 24, il canale radiofonico de Il Sole 24 Ore, approda a Telelombardia, dove conduce la rassegna stampa del mattino "Buongiorno Lombardia" e i programmi di informazione della fascia preserale. È stato anche direttore di Radio Padania Libera, contribuendo al grande successo iniziale della radio del Carroccio.
Poletti instaura un rapporto diretto con il pubblico, fatto di politici e telefonate in studio senza filtri e senza centralino. In numerose occasioni porta in studio i lavoratori delle fabbriche che chiudono o gli studenti che manifestano.
Nell'autunno del 2004 approda sul circuito nazionale 7 Gold con il programma Aria Pulita dove riesce a mettere in piedi una vera e propria sollevazione popolare per bloccare una proposta bipartisan per l'estensione dei rimborsi elettorali anche alle elezioni suppletive. Nel dicembre dello stesso anno, torna negli studi di Legnano di Antenna 3 per condurre Carta Straccia.
Nel febbraio del 2006 Roberto Poletti accetta la proposta di candidatura alle elezioni politiche per la Federazione dei Verdi. È candidato indipendente e non condivide le idee troppo di sinistra del partito, ma il Sole che Ride lo ospita lo stesso nelle sue liste. Diventa deputato in seguito alla rinuncia di Carlo Monguzzi. È stato membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera e membro della Commissione Esteri.
Alla Camera entra subito in collisione coi Verdi e denuncia all'opinione pubblica gli scandali interni al Parlamento. Il 30 ottobre 2007 aderisce al gruppo Sinistra Democratica, per impedire che esso si sciolga.
Annuncia il 3 febbraio 2008 in diretta tv che lascerà la Camera dei deputati dichiarando pubblicamente di vergognarsi di guadagnare uno stipendio tanto generoso senza la possibilità di far niente in Parlamento. Scrive una serie di inchieste scandalo per il quotidiano Libero.
Dall'inchiesta di Roberto Poletti, in collaborazione con il giornalista Andrea Scaglia nasce il libro della collana di Libero "Papponi di Stato", che in pochi giorni esaurisce le 130 000 copie di tiratura.
Attualmente tiene una rubrica fissa ogni giorno sul quotidiano Libero, collabora con Antenna 3/Telelombardia dove tiene una trasmissione tutti i mercoledì sera, dirige la televisione dedicata a Milano e all'Expo dal nome Milano 2015, collabora con una trasmissione quotidiana a Radio Lombardia.
[modifica] Bibliografia
- Massimo Emanuelli, "L'Italia in Piazza con Roberto Poletti", Milano, Greco & Greco, 2004
- Aldo Grasso, "Il Bel Paese delle Tv", Rizzoli, Milano, 2005
- Sandro Dotto - Giancarlo Piccinini "Il Mucchio Selvaggio", Mondadori, Milano, 2005
[modifica] Collegamenti esterni
- Pagina su Storiaradiotv.it.
- Inchiesta di Poletti sulla Legge Mancia.
- Poletti e l'inchiesta su Babbo Natale in nero