Roberto Poletti

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Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Roberto Poletti
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Luogo nascita Feltre
Data nascita 29 luglio 1971
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Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio
Professione Giornalista
Partito
Legislatura XV legislatura
Gruppo Verdi
Coalizione
Circoscrizione Lombardia-1
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Senatore a vita
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Incarichi parlamentari
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Roberto Poletti (Feltre, 29 luglio 1971) è un giornalista e politico italiano.

La sua carriera inizia nel 1991 quando, a vent’anni, arriva a l'Indipendente di Vittorio Feltri.

Giornalista professionista dal 1995, dopo l'esperienza a Radio 24, il canale radiofonico de Il Sole 24 Ore, approda a Telelombardia, dove conduce la rassegna stampa del mattino "Buongiorno Lombardia" e i programmi di informazione della fascia preserale. È stato anche direttore di Radio Padania Libera, contribuendo al grande successo iniziale della radio del Carroccio.

Poletti instaura un rapporto diretto con il pubblico, fatto di politici e telefonate in studio senza filtri e senza centralino. In numerose occasioni porta in studio i lavoratori delle fabbriche che chiudono o gli studenti che manifestano.

Nell'autunno del 2004 approda sul circuito nazionale 7 Gold con il programma Aria Pulita dove riesce a mettere in piedi una vera e propria sollevazione popolare per bloccare l'aumento dei rimborsi elettorali ai partiti deciso dal Parlamento. Nel dicembre dello stesso anno, torna negli studi di Legnano di Antenna 3 per condurre Carta Straccia.

Nel febbraio del 2006 Roberto Poletti accetta la proposta di candidatura alle elezioni politiche per la Federazione dei Verdi. E' candidato indipendente e non condivide le idee troppo di sinistra del partito, ma il Sole che Ride lo ospita lo stesso nelle sue liste dal momento che è molto popolare tra la gente. Diventa deputato in seguito alla rinuncia di Carlo Monguzzi. È stato membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera e membro della Commissione Esteri. Alla Camera entra subito in collisione coi Verdi perché denuncia all'opinione pubblica gli scandali interni al Parlamento.

Lascia la Camera dei Deputati in diretta tv prima della caduta del governo Prodi, dichiarando pubblicamente di vergognarsi di guadagnare uno stipendio tanto generoso senza la possibilità di far niente in Parlamento. Scrive una serie di inchieste scandalo per il quotidiano Libero ed è il primo deputato a scagliarsi con forza contro la Casta. Dall'inchiesta di Roberto Poletti, in collaborazione con il giornalista Andrea Scaglia nasce il libro della collana di Libero "Papponi di Stato", che in pochi giorni esaurisce le 130 mila copie di tiratura.

Attualmente è dipendente di Telelombardia, dove conduce un quotidiano di due ore e mezza, ha una rubrica fissa ogni giorno sul quotidiano Libero e tutti i mezzogiorno e il mercoledì sera è in diretta su Antenna 3. La gente lo segue per la chiarezza dei suoi discorsi e per il suo essere imparziale e per le cose giuste. Nè a destra, nè a sinistra.


[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

Il 18 marzo 2008 sul quotidiano Libero, appare l'inchiesta PAPPONI DI STATO, dove l'On. Poletti denuncia lo sperpero del Governo.

1° Puntata: http://www.troviamoibambini.it/index.php/papponi-di-stato-prima-puntata/

2° Puntata: http://www.troviamoibambini.it/index.php/papponi-di-stato-seconda-puntata/

3° Puntata: http://www.troviamoibambini.it/index.php/papponi-di-stato-terza-puntata/

4° Puntata: http://www.troviamoibambini.it/index.php/papponi-di-stato-quarta-puntata-roberto-poletti-libero/

5° Puntata: http://www.troviamoibambini.it/index.php/papponi-di-stato-roberto-poletti-andrea-scaglia-libero/

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