Prima repubblica spagnola
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La Prima repubblica spagnola, detta anche la gloriosa, è il regime politico democratico che ci fu in Spagna dall'11 febbraio 1873, data di proclamazione della Repubblica e esilio del Re Amedeo di Savoia, e il 29 dicembre 1874, data della restaurazione della monarchia con la proclamazione del Re Alfonso XII.
Fu la prima espressione dell'ansia di libertà evocata dalla Rivoluzione francese che trovò compiuta realizzazione, se pur contradditoria e di breve durata, in Spagna nell'ultimo quarto del XIX secolo ad opera di una borghesia intellettuale progressista e cosmopolita portatrice di una straordinaria carica ideale in un contesto sociale di grande arretratezza delle masse popolari rurali e operaie soggiogate dalla Chiesa cattolica, soffocate dal latifondo (per non parlare dello schiavismo vigente nelle colonie con il regime della encomienda) su cui si appoggiava ottusamente il potere traballante di una antica e un tempo gloriosa Monarchia che rivendicava il suo ruolo ancora "per Grazia di Dio" e in "virtù delle armi" solo per coprire gli interessi di una ristretta oligarchia ormai al tramonto in un'epoca di globale trasformazione tecnologica all'insegna del "Progresso". Armi che erano perdenti sul fronte estero con la perdita delle colonie e poi con la guerra contro gli Stati Uniti (1899), ma che non lo furono mai in patria per reprimere le libertà democratiche unica vera e solida base dello sviluppo di una società moderna.
Il succedersi quasi convulso dei cinque presidenti è il sintomo più evidente del grado di instabilità politica, e anche ideologica all'interno della stessa area liberale progressita, che porterà al dissolvimento della Prima repubblica, anche con l'uso delle armi, il cui retaggio ideale però, al di là del momento storico contingente, sarà patrimonio universale. Basti pensare alla Costituzione approvata nel 1873[1] e mai entrata in vigore, che sarà il modello di tutte le costituzioni successivamente instaurate in Europa.
Senza dimenticare che il XIX è stato un secolo cruciale per i Diritti dell’Uomo in cui sono convissute, scontrandosi anche violentemente, ideologie e concetti di organizzazione istituzionale tanto contrastanti tra loro come la monarchia e la repubblica e in quest'ultimo ambito il centralismo e il federalismo o cantonalismo, lo schiavismo nelle colonie, l’abolizionismo, l’assolutismo, il liberalismo, il marxismo, l’anarchismo, l’Inquisizione, la libertà di culto e l’ateismo. Persistendo ancora il diritto feudale che vedeva il vassallo assoggettao al Signore, nel contempo si videro sorgere le prime associazioni operaie così come la condanna a morte dei loro primi dirigenti sindacali.
[modifica] Presidenti della Prima Repubblica spagnola
- 1) - Estanisláo de Figueras y Moragas (1819-1882) in carica dal 11 febbraio 1873 al 11 giugno dello stesso anno. Governo repubblicano progressista
- 2) - Francisco Pi y Margall (1824–1901) in carica dal 11 giugno 1873 al 18 luglio 1873. Governo repubblicano progressista federalista
- 3) - Nicolás Salmerón y Alonso (1838–1908) in carica dal 18 luglio 1873 al 7 settembre del 1873. Governo repubblicano progressista centralista
- 4) - Emilio Castelar y Ripoll (1832–1899) in carica dal 7 settembre 1873 al 3 gennaio 1874. Governo repubblicano con sospensione dei diritti democratici.
- 5) - Francisco Serrano y Dominguez (1810-1885) in carica dal 3 gennaio 1874 al 30 dicembre 1874. Governo repubblicano dittatoriale

