Indie orientali spagnole

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Indie orientali spagnole
Indie orientali spagnole – Bandiera Indie orientali spagnole - Stemma
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Motto: Plus Ultra
Indie orientali spagnole - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Indie orientali spagnole
Nome ufficiale Indias orientales españolas
Lingue ufficiali spagnolo
Lingue parlate spagnolo, tagalog, arabo, chamorro, caroliniano, palauano
Capitale Manila (1571–1898)
Altre capitali Cebu (1565–1571)
Iloilo (1898)
Dipendente da Flag of Spain (1785-1873 and 1875-1931).svg Regno di Spagna
Politica
Forma di Stato Colonia
Forma di governo
Re Re di Spagna
Governatore Generale Governatore Generale delle Filippine
Nascita 27 aprile 1565 con Filippo II di Spagna
Causa Occupazione spagnola delle Filippine
Fine 10 dicembre 1898 con Alfonso XIII di Spagna
Causa Trattato di Parigi
Territorio e popolazione
Bacino geografico Estremo Oriente, Oceania
Territorio originale Filippine
Popolazione 5.567.685 nel 1877
Economia
Valuta Peso fuerte
Risorse spezie, frutta, canna da zucchero, riso, rame
Produzioni zucchero
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo
Religione di Stato Cattolicesimo
Religioni minoritarie Animismo, Islam
Indie orientali spagnole - Mappa
Le Indie orientali spagnole nel 1898.
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of Cross of Burgundy.svg Vicereame della Nuova Spagna
Regno di Tondo
Regno di Namayan
Regno di Butuan
Flag of Maguindanao.svg Sultanato di Maguindanao
Late 19th Century Flag of Sulu.svg Sultanato di Sulu
Succeduto da Flag of Republic of Negros.png Repubblica di Negros
ChavacanoFlag.svg Repubblica di Zamboanga
Philippines Flag Original.svg Prima Repubblica Filippina
German new guinea flag.svg Nuova Guinea tedesca
US flag 45 stars.svg Filippine (Stati Uniti)
Ora parte di Filippine Filippine
Guam Guam
Isole Marianne Settentrionali Isole Marianne Settentrionali
Palau Palau
Micronesia Micronesia

Per Indie orientali spagnole (in spagnolo Indias Orientales Españolas) si intendevano i possedimenti della Spagna in Asia e nell'Oceano Pacifico, vale a dire Las Islas Filipinas (le odierne Filippine) e le relative dipendenze (l'isola di Guam, le Isole Marianne, le Isole Palau e le Isole Caroline). Dal punto di vista amministrativo, tutti questi territori furono organizzati in una Capitaneria Generale delle Filippine, che dipendeva dal Vicereame della Nuova Spagna. Dopo la Guerra ispano-americana del 1898 la maggior parte del territorio passò sotto gli Stati Uniti, mentre il resto fu venduto alla Germania l'anno seguente. Comunque i re spagnoli continuarono a usare il titolo di "Re delle Indie Orientali".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I contatti spagnoli iniziarono già nel 1521, quando Ferdinando Magellano raggiunse le Isole Marianne. Guam venne chiamata come l'"Isla de ladrones", perché vi furono sottratti alcuni rifornimenti del galeone "Trinidad". Alla fine l'equipaggio di Magellano lasciò l'isola e raggiunse l'isola di Homhonhon nell'arcipelago delle Filippine con solo 150 uomini. Lì incontrarono gli indigeni e furono in grado di comunicare con loro perché l'interprete malese, Enrique di Molucca era in grado di capire il linguaggio dei nativi.

Con lo scopo di sviluppare il commercio tra le Indie orientali e le Americhe attraverso l'Oceano Pacifico, Antonio de Mendoza incoraggiò l'esplorazione dei nuovi territori della Spagna, dato che commissionò la spedizione di Ruy López de Villalobos nelle Filippine nel 1542-43. Miguel López de Legazpi stabilì il primo insediamento spagnolo nel 1565, che divenne poi la città di San Miguel. Andrés de Urdaneta scoprì un'efficiente via di navigazione dalle Filippine al Messico. Nel 1570 la città di Manila venne conquistata e poco dopo iniziarono i collegamenti commerciali nei galeoni Manila-Acapulco.

I galeoni Manila-Acapulco trasportarono prodotti sia dall'Asia sia dalle Americhe, come seta, spezie, argento, oro ed altro. I prodotti portati dall'Asia-Pacifico venivano inviati a Veracruz per essere trasportati in Spagna ed infine commerciati negli altri Paesi europei. Intanto i coloni spagnoli e messicani portarono la loro lingua, la religione, i costumi, i cibi e le tradizioni culturali nell'arcipelago filippino e nelle isole del Pacifico.

Nel 1606 gli spagnoli stabilirono una forma di legame commerciale con le isole Maluku, che rimase fino al 1663. Furono stabili anche contatti con il Giappone e Sebastian Vizcaino fu inviato come ambasciatore fino a quando il Giappone chiuse il suo emporio nel 1630. Nell'isola di Formosa, vicino all'odierna Keelung, gli spagnoli costruirono Fuerte Santo Domingo nel 1626 ed inviarono una missione nel Tanshui che occuparono fino al 1642. Alcune isole del Pacifico furono visitate dalle navi spagnole già nel corso del Cinquecento, come la Nuova Guinea, le Isole Salomone e le Isole Marchesi, ma non ci furono sforzi di colonizzarle.

Nel 1668 Diego Luis de San Vitores stabilì la prima missione nelle Isole Marianne. Il dominio spagnolo nelle Filippine fu brevemente interrotto nel 1762, quando le truppe britanniche invasero Manila.

Governo coloniale[modifica | modifica wikitesto]

Per oltre 256 anni, le Indie Orientali Spagnole furono del Vicereame della Nuova Spagna, che era governato da Città del Messico dal 1565 al 1821. La Spagna prese diretto controllo delle isole dopo la Guerra d'indipendenza del Messico del 1821. Queste regioni furono governate da Madrid fino al 1898.

La Capitaneria generale[modifica | modifica wikitesto]

La Capitaneria generale delle isole Filippine fu un'organizzazione amministrativa fondata nel 1565, e per oltre 333 anni fu governata dalla Real Audencia di Manila, dal Vicereame della Nuova Spagna e dalla Corona spagnola.

Dopo la Guerra ispano-americana del 1898, diversi territori delle Indie orientali spagnole passarono in mano ad altri Paesi.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

L'influenza della Spagna sulle sue ex colonie in Asia-Pacifico è significativa, poiché attualmente la maggior parte della popolazione delle Filippine, Guam, Isole Marianne e Palau appartiene alla Chiesa cattolica. Queste nazioni presentano una piccola percentuale di nativi che discendono dai colonizzatori spagnoli e messicani, conosciuti come mestizos.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Gli spagnoli chiamarono diversi posti delle isole che però ora non vengono più usati, come "Gran Molucca" per l'isola di Mindanao, "Nueva Castilla" per l'isola di Luzon e "Nuevas Filipinas" per le Isole Caroline.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Colonie Spagnole nelle Americhe
Imperio Español America 1800.png Nuova Spagna· Perú · Nuova Granada · Río de la Plata Imperio Español America 1800.png
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