Vicereame del Río de la Plata

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Vicereame del Río de la Plata
Vicereame del Río de la Plata – Bandiera
Motto: Plus Ultra
Dati amministrativi
Nome ufficiale Vicereame del Río de la Plata
Lingue ufficiali Spagnolo
Lingue parlate Spagnolo
Capitale Buenos Aires (1777-1810) Montevideo (1811-1814)
Dipendente da Impero coloniale spagnolo
Politica
Forma di Stato Vicereame
Forma di governo
Capo di Governo Elenco dei viceré del Río de la Plata
Organi deliberativi Audiencia
Nascita 1777 creazione del vicereame tramite cedola reale di Carlo V d'Asburgo con Antonio de Mendoza
Fine 1810
Causa Rivoluzione di Maggio
Territorio e popolazione
Bacino geografico America meridionale
Massima estensione 700.000 km² nel 1790
Popolazione 7.657.300 nel 1790
Economia
Valuta Real
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo
Religione di Stato Cattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto da dipendenza dell'Impero spagnolo
Succeduto da Province Unite del Río de la Plata


Il Vicereame spagnolo del Río de la Plata; in rosso chiaro: a nord territori acquisiti nel 1750, a sud nel 1880

Il Vicereame del Río de la Plata (in spagnolo: Virreinato del Río de la Plata) è stato uno dei vicereami spagnoli in America Latina.

Al Vicereame del Río de la Plata territori aderirono i governatorati di Río de la Plata, Paraguay, Tucumán e Santa Cruz de la Sierra, e le Provincie di Cuyo e Charcas. Queste aree costituiscono attualmente i territori degli stati di Argentina, Bolivia, Paraguay e Uruguay, le zone meridionali di Brasile e Perù, il nord del Cile e le Isole Falkland. Inoltre, dal 1777, con il Trattato di San Ildefonso, anche le isole di Bioko e Annobón, nell'attuale Guinea Equatoriale, entrarono a far parte del Vicereame.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1680, Manuel Lobo, governatore portoghese di Rio de Janeiro, creò il Dipartimento di Colonia e fondò la città di Colonia del Sacramento, un forte situato sulla costa dell'attuale Uruguay, allo scopo di limitare l'espansione spagnola.

Il forte fu attaccato e conquistato dagli spagnoli guidati da José de Garro ma fu reso al Portogallo in seguito al trattato di Lisbona.

D'altro canto, all'epoca, tutti i traffici commerciali transitavano per il porto di Lima, nel Vicereame del Perù impedendo lo sviluppo dell'economia dell'area di Buenos Aires e dando origine a estese attività di contrabbando nella regione, soprattutto nell'area di Asunción, Buenos Aires e Montevideo. Il sovrano spagnolo Carlo III incaricò quindi Pedro Antonio de Cevallos, governatore di Buenos Aires di costituire il Viceregno del Río de la Plata di cui Cevallos divenne il primo viceré.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Colonie Spagnole nelle Americhe
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