Isole Caroline

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 6°03′N 147°05′E / 6.05°N 147.083333°E6.05; 147.083333

Template-info.svg
Ubicazione in Oceania
Le isole Caroline
cambio di sovranità sulle isole

Le Isole Caroline sono un arcipelago (1194 km² con 86 000 abitanti) dell'Oceano Pacifico, nella Micronesia, costituito da circa 500 tra isole vulcaniche, atolli e scogli corallini, distribuiti tra l'Equatore e 10° di latitudine N, su una fascia della lunghezza di 3 000 km e una larghezza di 800, con direzione prevalente W-E.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'arcipelago si fraziona in tre gruppi:

  • le Palau (Babelthuap, Arakabesan, Koror, Angaur, ecc.)
  • le Yap, a NE delle precedenti;
  • le Caroline Orientali (le vulcaniche Truk, Ponape=Pohnpei, Kusaie e numerosi gruppi madreporici).

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

La popolazione, in prevalenza di razza micronesiana, trae le principali risorse dalla pesca, dalla raccolta della madreperla e dei gusci di tartaruga, dalle colture di palme da cocco, banani, canna da zucchero e dallo sfruttamento delle foreste e di giacimenti di fosfati nell'isola di Fais.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'arcipelago fu scoperto dai Portoghesi nel 1527 e, nel 1686, occupato dagli Spagnoli, che lo intitolarono al loro re di allora Carlo II, da cui il nome di Isole Caroline.

Passato ai Tedeschi nel 1899 e nel 1920 ai Giapponesi, fu conquistato nel 1945 dagli Stati Uniti, cui fu affidato in amministrazione fiduciaria (1946) sotto il controllo del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Le Caroline Orientali e le Yap costituiscono oggi gli Stati Federati di Micronesia che, col referendum del 1983, hanno approvato un patto di associazione con gli USA. Le Palau costituiscono una Repubblica, con una forma separata di semi-indipendenza.