Mancia

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Una mancia lasciata sul tavolo di un ristorante.

La mancia è una somma di denaro che viene elargita, oltre al dovuto, come ricompensa per il servizio prestato (in particolar modo in ambito della ristorazione e facchinaggio).

La mancia nei diversi paesi del mondo[modifica | modifica sorgente]

Africa[modifica | modifica sorgente]

Egitto[modifica | modifica sorgente]

In Egitto la mancia (Bakscisc in arabo) è una consuetudine molto diffusa. Ciò nasce dal fatto che gli stipendi medi degli egiziani, essendo notevolmente bassi, trovano così un modo per raggiungere un livello più dignitoso. Nell'ambito della ristorazione la prassi è di lasciare un 10% del conto al cameriere. Da notare che la mancia è richiesta anche da chi fa piccoli lavori (come i parcheggiatori, i facchini, gli addetti alle toilette) per un ammontare di circa una sterlina egiziana.[1]

Sudafrica[modifica | modifica sorgente]

Le mance vengono applicate per qualsiasi tipo di servizio ricevuto, a causa soprattutto dei bassi salari della popolazione lavoratrice. Ammonta a circa il 10 - 15% della prestazione di cui si è usufruito.[2]

America[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti d'America[modifica | modifica sorgente]

Negli USA la mancia corrisponde di solito al 15-20% del servizio utilizzato. Nei ristoranti, infatti, il servizio non è incluso. Pertanto la mancia costituisce una vera e propria retribuzione nei confronti del personale di sala. Stessa regola vale per i servizi alberghieri con il facchinaggio.[3]

Cile[modifica | modifica sorgente]

In Cile la mancia (propina) è fortemente consigliata, se non obbligatoria, nei ristoranti (nella misura minima del 10%), escludendo le catene di fast-food estere e i bar, e per lavori di facchinaggio e alle guide turistiche. Vista la forte presenza di europei dove non è consuetudine lasciare la mancia la frase "si consiglia una mancia del 10%" che viene stampata sugli scontrini è spesso sottolineata. Durante i pagamenti con carta di credito, successivamente all'importo speso, il terminale POS chiede se si vuole lasciare una mancia. Non è invece consuetudine lasciare una mancia ai tassisti, il tassametro rilascia un piccolo scontrino con quanto dovuto.

Peru[modifica | modifica sorgente]

Contrariamente al vicino Cile la consuetudine di lasciare la mancia (propina) è meno radicata e, analogamente ai paesi Europei, si lascia come segno di apprezzamento per la cena o il servizio ricevuto.

Europa[modifica | modifica sorgente]

Austria[modifica | modifica sorgente]

Nel servizio alberghiero e nella ristorazione, il prezzo è già comprensivo della mancia. Ad ogni modo, i camerieri di alcuni caffè famosi ed eleganti (Cafe Central, Cafe Hawelka, et alii) sono soliti dire che il servizio si paga a parte, e rifiutano una piccola mancia. I facchini e gli addetti alle pulizie si aspettano una mancia che consiste nell'arrotondare l'importo pattuito o aggiungere una somma che va dal 5% al 10%. Anche i tassisti si aspettano una mancia del 10% circa. Allo stesso modo anche i parrucchieri e gli addetti al guardaroba.[4]

Belgio[modifica | modifica sorgente]

La mancia in Belgio non è obbligatoria essendo il servizio già compreso nel prezzo della prestazione. Nonostante ciò è gradita una mancia come segno di apprezzamento del servizio ricevuto.[5]

Bosnia ed Erzegovina[modifica | modifica sorgente]

In questo paese balcanico, la mancia si è soliti lasciarla unicamente ai tassisti e nei ristoranti raffinati.[6]

Bulgaria[modifica | modifica sorgente]

In Bulgaria non vi è la consuetudine di lasciare alcun tipo di mancia.[7]

Croazia[modifica | modifica sorgente]

In questo paese balcanico è d'uso arrotondare, in eccesso, quanto dovuto, nonostrante il prezzo del servizio sia già comprensivo di tutto. Generalmente la mancia è del 10% del prezzo della prestazione.[8] Le guide turistiche si aspettano sempre una mancia.[9]

Finlandia[modifica | modifica sorgente]

In linea generale la mancia non è prevista per alcuna prestazione, essendo il servizio già ricompreso nel prezzo.[10]

Francia[modifica | modifica sorgente]

Nel paese d'Oltralpe la mancia è compresa nel servizio, pertanto nulla è dovuto. Qualora si volesse lasciare una mancia come gratificazione per il servizio di cui si è usufruito, nei ristoranti è consigliato donare un 10% del totale speso.[11]

Germania[modifica | modifica sorgente]

In Germania il servizio è incluso nei ristoranti e negli alberghi. È però accettata la mancia e in certe regioni è consuetudine lasciare un 10% qualora il servizio sia reputato soddisfacente.[12]

Grecia[modifica | modifica sorgente]

In Grecia la parola mancia, viene tradotta "regalo per un amico" (filodorima). Ciò per sottolineare che è libertà di chiunque arrotondare il prezzo della prestazione ricevuta in eccesso, per la percentuale che desidera e se lo vuole.[13]

Italia[modifica | modifica sorgente]

La mancia non è né obbligatoria, né di consuetudine in Italia, essendo il servizio già compreso nel costo della prestazione. Il Contratto Collettivo Nazionale del Turismo ne vieta però esplicitamente la richiesta da parte del personale[14]. La stessa è comunque considerata, da un punto di vista giuridico, un'obbligazione naturale caratterizzata dalla spontaneità.

Nelle case da gioco italiane le mance lasciate dai giocatori ai croupier sono considerate reddito da lavoro dipendente e quindi soggette anche a contribuzione previdenziale[15].

Islanda[modifica | modifica sorgente]

In questo paese scandinavo non vi è la consuetudine di lasciare alcuna mancia, essendo questa già compresa nel servizio.[16]

Norvegia[modifica | modifica sorgente]

La mancia non è d'uso nelle relazioni contrattuali. Il prezzo di qualsiasi servizio è comprensivo di qualsiasi costo e tassa.[17]

Paesi Bassi[modifica | modifica sorgente]

Vi è la consuetudine di lasciare il 10% in più del prezzo pagato ai tassisti. Tale consuetudine non si estende ad altri tipi di servizi.[18]

Polonia[modifica | modifica sorgente]

Il servizio è compreso nel prezzo. Di regola non vi è l'abitudine di lasciare mance.[19]

Portogallo[modifica | modifica sorgente]

I ristoranti classificati di alto livello dovrebbero già comprendere, nel prezzo del servizio, la mancia. Negli altri locali, è gradita una mancia che si aggiri tra il 5% e il 10% del totale pagato. Sempre se si è soddisfatti del servizio avuto. Nei bar e nei caffè basta lasciare qualche spicciolo. Non è consuetudine lasciare alcuna mancia ai tassisti.[20]

Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

La mancia nel Regno Unito è una consuetudine per determinate prestazioni (prettamente di lavoro manuale: facchini, camerieri, servizio in camera). Corrisponde al 10% - 15% circa del prezzo della prestazione e non viene elargita qualora il servizio sia stato insoddisfacente.[21]

Repubblica Ceca[modifica | modifica sorgente]

Non vi è l'obbligo di lasciare alcuna mancia in questo paese. Qualora si volesse lasciare una mancia al ristorante, questa non si lascia al tavolo ma deve essere pagata direttamente al momento del pagamento del conto (è prassi calcolare un 10% sul conto, arrotondato in eccesso).[22]

Russia[modifica | modifica sorgente]

Soltanto nei ristoranti più raffinati è consuetudine lasciare una mancia, del 10% circa.[23]

Slovacchia[modifica | modifica sorgente]

Non è d'uso pagare alcuna mancia, fatta eccezione per i ristoranti con servizio al tavolo in cui è prassi lasciare un 5 - 10% del totale pagato come mancia.[24]

Spagna[modifica | modifica sorgente]

Il servizio è ricompreso nel prezzo della prestazione. E' gradita, ma non obbligatoria, per alcuni servizi quali quelli alberghieri, di piccola ristorazione e nei confronti dei tassisti e varia dal 5 al 10% della somma spesa.[25]

Svezia[modifica | modifica sorgente]

La mancia non è mai obbligatoria, essendo il servizio compreso nel prezzo. Nei ristoranti e ai tassisti è consuetudine arrotondare il conto. Per i servizi di guardaroba è possibile che si debba versare una somma di circa 10 corone svedesi per ogni capo dato in custodia[26].

Medio Oriente[modifica | modifica sorgente]

Giordania[modifica | modifica sorgente]

Nei ristoranti di alto livello è d'uso lasciare il 10% del conto per il servizio svolto dal cameriere, mentre negli altri ristoranti e i tassisti basterà lasciare qualche spicciolo, arrotondando il conto.[27]

Israele[modifica | modifica sorgente]

Si usa lasciare una mancia al fattorino negli alberghi, mentre non è d'uso lasciarla ai tassisti. Al ristorante è bene lasciare una mancia pari al 12%, circa, di quanto speso a meno che il locale non abbia già compreso il servizio.[28]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AA.VV., Egitto, Milano, Mondadori.
  2. ^ Sudafrica, valuta e prezzi. URL consultato il 18 marzo 2010.
  3. ^ Informazioni tratte da Beppe Severgnini, Un Italiano in America, Milano, Rizzoli, 2005. Per ulteriori informazioni inerenti aspetti fiscali della mancia negli Stati Uniti, consultare la (EN) Guida pubblicata dal Dipartimento del Tesoro Statunitense. URL consultato il 4 settembre 2009.
  4. ^ Austria, valuta e prezzi. URL consultato il 4 settembre 2009.
  5. ^ Ente del turismo belga. URL consultato il 4 settembre 2009.
  6. ^ Bosnia Erzegovina:Valuta e prezzi. URL consultato il 14 settembre 2010.
  7. ^ Chris Deliso e Richard Watkins, Bulgaria, Torino, EDT/Lonely Planet, 2008.
  8. ^ Usi e costumi. URL consultato il 5 aprile 2013.
  9. ^ Valuta e prezzi. URL consultato il 5 aprile 2013.
  10. ^ Finlandia:Valuta e prezzi. URL consultato il 18 settembre 2009.
  11. ^ Così la mancia in Europa. URL consultato il 4 settembre 2009.
  12. ^ AA.VV., Monaco e le Alpi Bavaresi, Milano, Mondadori.
  13. ^ Così la mancia in Europa. URL consultato il 6 settembre 2009.
  14. ^ (PDF) Il C.C.N.L. Turismo del 2007 (valido fino al 2010) all'art.130 recita: Le mance sono vietate. Il personale che comunque le solleciti potrà essere punito dal datore di lavoro con provvedimenti disciplinari [...].
  15. ^ INPS, Reddito da lavoro dipendente – Nozione – Mance percepite dai croupiers – Assoggettabilità a contribuzione previdenziale.. URL consultato l'11 aprile 2010.
  16. ^ Islanda:Valuta e prezzi. URL consultato il 18 settembre 2009.
  17. ^ Norvegia:Valuta e prezzi. URL consultato il 18 settembre 2009.
  18. ^ Paesi Bassi. URL consultato il 14 settembre 2010.
  19. ^ Steve Fallon et al., Polonia, Torino, EDT/Lonely Planet, 2008.
  20. ^ Lisbona, Moneta. URL consultato il 18 settembre 2009.
  21. ^ Londra, Moneta, 24 dicembre 2008. URL consultato il 31 agosto 2009.
  22. ^ Ente del turismo Ceco, 24 dicembre 2008. URL consultato il 31 agosto 2009.
  23. ^ Così la mancia in Europa. URL consultato il 6 settembre 2009.
  24. ^ Rep. Slovacca, valuta e prezzi. URL consultato il 18 marzo 2010.
  25. ^ La mancia in Spagna, 24 dicembre 2008. URL consultato il 31 agosto 2009.
  26. ^ Informazioni Utili, 24 dicembre 2008. URL consultato il 31 agosto 2009.
  27. ^ Giordania:Valuta e prezzi. URL consultato il 14 settembre 2010.
  28. ^ Ministero del turismo israeliano. URL consultato il 18 marzo 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]