Menarini

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A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l.
Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 1886 a Napoli
Sede principale Firenze, via dei Sette Santi 3
Filiali Pisa, L'Aquila, Lomagna, Barcellona, Istanbul, Berlino
Persone chiave
  • Alberto Aleotti, presidente
Settore Farmacia
Fatturato Green Arrow Up.svg3.031 mil di Euro (2010)
Dipendenti 12,890 (2010)
Slogan «Salute senza confini»
Sito web www.menarini.it

A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l. è un'azienda farmaceutica italiana con sede a Firenze. Il Gruppo è presente con i propri prodotti, attraverso agenti e distributori locali in oltre 100 paesi del mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Menarini nasce nel 1886 in un piccolo laboratorio della Farmacia Internazionale di Napoli e si trasferisce a Firenze nel 1915, dove tuttora ha la sua Sede Centrale.

Dal 1978 Menarini avvia una serie di accordi con altre aziende italiane, finalizzati ad unire risorse per competere a livello internazionale. Già negli anni sessanta Menarini aveva esteso la propria attività in Spagna, costituendo i Laboratorios Menarini di Barcellona. Gli anni settanta sono stati quelli del rafforzamento della posizione di Menarini in Italia, consolidata nel decennio successivo dai numerosi accordi con altre importanti realtà farmaceutiche italiane.

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

La strategia della ricerca e dello sviluppo MENARINI si basa su:

  • Focalizzazione su aree terapeutiche selezionate
  • Enfasi sullo sviluppo
  • Lavoro condotto in team di progetto
  • Accordi strategici

Il Gruppo Menarini è impegnato nella ricerca di soluzioni farmacologiche per le seguenti aree terapeutiche:

  • cardiovascolare
  • antinfettivi
  • dolore - infiammazione
  • oncologia

L'attività di Ricerca del Gruppo Menarini si svolge attraverso Menarini Ricerche, che si occupa di tutte le attività di Ricerca e Sviluppo dalla fase di ideazione dei nuovi progetti fino alla fase di registrazione del farmaco. Dall'acquisto del Centro di Ricerca Farmaceutica di Pomezia (Roma), nei primi anni '80, nascono un moderno centro di biotecnologie, Menarini Biotech, e un Centro per la Ricerca e Sviluppo.

Oggi Menarini ha circa 750 ricercatori. I programmi di ricerca sono sviluppati dai centri di Firenze, Pisa, Pomezia, Lomagna, Barcellona e Berlino e riguardano essenzialmente le patologie cardiovascolari, l'oncologia e l'area dolore-infiammazione-asma con lo studio di antagonisti recettoriali. .

Biotecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1986 la Menarini si è trovata in prima linea nel processo di crescita delle biotecnologie in Italia, maturazione culminata con la creazione di un centro di eccellenza di Biotecnologie a Pomezia. Il centro è un modello per le biotecnologie in Italia, in grado di sviluppare un farmaco biologico a partire dalla scala di laboratorio, passando per la scala pilota fino alla produzione su scala industriale. Il centro di biotecnologie segue gli standard più alti di conformità alle norme di buona fabbricazione (cGMP) ed è stato autorizzato dal Ministero della Salute alla produzione di farmaci per uso clinico. Sviluppo

La Pipeline della “Ricerca e Sviluppo” di Menarini Biotech si è arricchita negli anni di prodotti innovativi nelle aree terapeutiche dell’oncologia, infiammazione, malattie cardiovascolari, ematopoiesi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

A Firenze è ubicato lo stabilimento storico del Gruppo Menarini, all’interno del quale sono state ideate e poi realizzate le prime formulazioni farmaceutiche della Società. Il processo di razionalizzazione dei siti produttivi ha portato lo stabilimento di Firenze a produrre soluzioni sterili (fiale e liofilizzati) per coprire le esigenze commerciali di tutto il gruppo; l’altra forma farmaceutica prodotta ed esportata in tutto il mondo sono i gel, in particolare con il marchio FASTUM.

Menarini produce 450 milioni di confezioni di medicinali all’anno nei due stabilimenti di Firenze, nel nuovo stabilimento di L'Aquila, e in quelli di Pisa, Lomagna, Barcellona, Istanbul e Berlino. Nel gennaio 2006 Menarini ha acquisito l’impianto farmaceutico AWD Pharma di Dresda che le ha permesso di potenziare la propria presenza sui mercati dell’Europa centrale e orientale.

Diagnostica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 viene fondata A. Menarini Diagnostics, le cui principali aree di attività sono:

  • Autocontrollo diabete
  • Monitoraggio in continuo della glicemia
  • Emoglobina glicata
  • Analisi urine
  • Immunoematologia
  • Auotimmunità
  • Immunoistochimica
  • Ematologia

Filiali diagnostiche del gruppo:

  • Belgio
  • Paesi Bassi
  • Austria
  • Francia
  • Germania
  • Portogallo
  • Grecia
  • Regno Unito
  • Croazia
  • Slovenia
  • Svezia
  • Svizzera

Controversie giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 febbraio 1994, l'allora amministratore unico del gruppo Menarini, Alberto Aleotti venne arrestato nell'ambito di un'inchiesta giudiziaria per aver versato al direttore generale del Servizio Farmaceutico Nazionale Duilio Poggiolini la somma di 800 milioni di lire nel periodo 1982 - 1988 per favorire le pratiche di commercializzazione di prodotti farmaceutici della sua azienda[1]; Aleotti ottenne il patteggiamento in merito all'accusa di corruzione[2].

Nel 2003 l'azienda è stata multata (assieme ad altre quattro compagnie farmaceutiche) per un totale di 30,5 milioni di euro da parte dell'Antitrust per aver realizzato un "cartello" (ovvero un accordo tacito) sui prezzi dei test per la rilevazione del diabete a carico del Servizio Sanitario Nazionale[3].

Nell'agosto 2010, le autorità giudiziarie italiane hanno accertato la presenza in Liechtenstein di fondi oggetto di indagine per evasione fiscale, pari a 476 milioni di euro, di proprietà del titolare del gruppo Alberto Aleotti[4].

Il 25 ottobre 2010 la Procura di Firenze ha ottenuto il sequestro di denaro e beni per oltre un miliardo di euro di proprietà della casa farmaceutica nell'ambito di un'inchiesta sui vertici dell'azienda finalizzata ad accertare i reati di associazione a delinquere, riciclaggio, truffa aggravata e violazioni fiscali relative al quinquennio 2004 - 2009 (per la quale l'Agenzia delle entrate toscana ha richiesto ad Alberto Aleotti una cifra pari a 3 miliardi di euro[5]); è contestata inoltre l'importazione illecita dalla Cina di principi farmacologici attivi[6]. Nell'inchiesta viene coinvolto anche il Senatore Cesare Cursi (all'epoca sottosegretario alla salute), indiziato del reato di corruzione per aver favorito il gruppo farmaceutico in cambio di un lavoro editoriale per la casa editrice della moglie[7]. Il Tribunale del riesame di Firenze riduce il sequestro, il 16 novembre 2011, alla somma di 84,7 milioni di euro[8].

Il 23 novembre 2011, su ordine del Gip del Tribunale di Firenze, il nucleo dei Carabinieri del Nas di Firenze procede al sequestro preventivo di un ulteriore somma di euro 1.120.493.537,53 a carico di Sergio Aleotti, in qualità di amministratore unico del gruppo Menarini[9], nell'ambito di un'indagine relativa a reati di truffa e riciclaggio (il denaro sequestrato sarebbe denaro rientrato illecitamente in Italia a seguito dello scudo fiscale)[10]. In seguito a questa vicenda il 7 febbraio 2013 si costituiscono 130 Enti come parte civile nel processo contro la dirigenza di Menarini accusata di riciclaggio e ed evasione fiscale.[11]

In data 13 giugno 2013 il GUP di Firenze rinvia a giudizio per evasione fiscale e riciclaggio Giovanni e Lucia Aleotti, questa anche per corruzione, insieme a tre dirigenti aziendali.[12]

Ristrutturazione aziendale[modifica | modifica wikitesto]

In data 19 giugno 2013 l'Azienda annuncia una ristrutturazione aziendale che prevede la dismissione di 730 unità lavorative, in prevalenza ISF, individuate tra le aziende del Gruppo: Menarini, Lab. Guidotti, Malesci e Lusofarmaco. Tra le cause di questa riorganizzazione la proprietà aziendale mette al primo posto la presenza di nuovi vincoli prescrittivi in ossequio alla "spending review" e il mutato approccio delle "Istituzioni" nei confronti del farmaceutico.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Poggiolini: soldi per assegnare i Nobel
  2. ^ " Processate Poggiolini "
  3. ^ Multa da 30,5 milioni al «cartello del diabete»
  4. ^ Inchiesta per frode da mezzo miliardo sul re dei farmaci
  5. ^ Il fisco chiede 3 miliardi all' industriale Menarini
  6. ^ Fisco, inchiesta Menarini: sequestro da un miliardo Associazione a delinquere - Interni - ilGiornale.it
  7. ^ Menarini, nel giorno della festa i Nas si presentano in azienda - Firenze - Repubblica.it
  8. ^ Menarini, Riesame Firenze riduce ammontare sequestro | Prima Pagina | Reuters
  9. ^ Menarini: i Nas sequestrano oltre un miliardo al gruppo - La Nazione - Toscana
  10. ^ Menarini, nuovo sequestro la procura blocca 1,1 miliardi - Firenze - Repubblica.it
  11. ^ Justice TV - CASO MENARINI: IN 130 CHIEDONO DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE.
  12. ^ Inchiesta sui prezzi dei farmaci 'gonfiati', rinvio a giudizio per i vertici della Menarini, La Nazione - Firenze. URL consultato il 17 giugno 2013.
  13. ^ Verbale di incontro (PDF), informatori.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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