Aerofagia

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Aerofagia
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 306.4
ICD-10 (EN) F45.3

L'aerofagia è una disfunzione dell'apparato digerente, consistente nella tendenza ad ingoiare (mangiare) aria, che va nello stomaco in quantità eccessiva. In condizioni fisiologiche normali l'eccessiva deglutizione avviene durante i pasti, quando oltre al cibo la persona ingurgita anche aria.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

Provoca un rigonfiamento gassoso dell'addome con conseguente meteorismo e frequenti eruttazioni e flatulenze. Può causare anche dolore, che talvolta è difficile da diagnosticare.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Le cause che portano a tale manifestazione sono dovute ad uno stato ansioso del soggetto ad un ingurgitamento troppo veloce del cibo o dei liquidi, fumo ma anche consumo di gomme da masticare[senza fonte]. Talvolta l'insorgenza dalla patologia può essere dovuta ad altri disturbi dell'apparato digerente quali ulcere o gastriti.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Andrea Fava, et al., L'Enciclopedia, vol. 1, Milano, Mondadori, 2007, ISBN 977-00-381-5650-5.

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