Il giovane Holden

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il giovane Holden
Titolo originale The Catcher in the Rye
Altri titoli Vita da uomo
Autore J.D. Salinger
1ª ed. originale 1951
Genere romanzo
Sottogenere romanzo di formazione
Lingua originale inglese
Protagonisti Holden Caulfield

Il giovane Holden (The Catcher in the Rye, letteralmente "Il prenditore nella segale") è un romanzo del 1951 scritto da J.D. Salinger.

Titolo originale[modifica | modifica wikitesto]

L'opera viene pubblicata negli Stati Uniti con il titolo di The Catcher in the Rye ed allude ad una strofa di una nota canzone in Scots attribuita a Robert Burns, Comin' Through the Rye:

(EN)

« Gin a body meet a body
Coming thro' the rye,
Gin a body kiss a body
Need a body cry? »

(IT)

« Se una persona incontra una persona
Che viene attraverso la segale;
Se una persona bacia una persona
Deve una persona piangere? »

Il titolo nasce dalla storpiatura del secondo verso della strofa che il protagonista opera involontariamente in uno dei passaggi più importanti del romanzo quando, interrogato dalla sorella Phoebe su cosa voglia veramente fare da grande, risponde, ispirandosi alla scena evocata dalla poesia di Burns, "colui che salva i bambini, afferrandoli un attimo prima che cadano nel burrone, mentre giocano in un campo di segale". In inglese, l'espressione suona bizzarra per l'immagine che evoca ma è formata da termini comuni: catcher indica anche il ruolo del ricevitore nelle squadre di baseball, mentre rye è popolare quanto il rye whiskey, un distillato che, secondo le leggi degli Stati Uniti, deve essere prodotto impiegando almeno il 51% di segale. La difficoltà della traduzione del titolo è stata risolta in vari modi; se le edizioni in lingua tedesca o portoghese hanno la possibilità di tradurre alla lettera senza impiegare termini goffi o inusuali (Der Fänger im Roggen, O Apanhador no Campo de Centeio), in francese la scelta cade su un elegiaco L'Attrape-Coeurs, traducibile letteralmente come "il rubacuori". Nei paesi di lingua spagnola l'opera è invece nota con il titolo El Guardián entre el Centeno, che ha il pregio di mantenere in guardián l'idea che il protagonista associa alla parola catcher. In italiano, con una traduzione letterale il titolo sarebbe risultato "Il prenditore nel campo di segale", Il prenditore nella segale o alternativamente, Il prenditore nel whiskey.[1] Altre possibili traduzioni sono Il terzino nella grappa, L'acchiappatore nella segale[2], o Il salvatore sul precipizio. Alla fine il traduttore italiano optò per Vita da uomo, poi cambiato in Il giovane Holden, anche se il titolo originale resta comunque conosciuto anche fuori dal mondo anglosassone.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

Una curiosa vicenda lega la copertina del libro: nell'edizione originale è completamente bianca. Questa cosa è voluta dall'autore stesso, affinché il libro venisse scelto per il contenuto, e non per la copertina. Anche la copertina dell'edizione italiana Einaudi, collana Tascabili, lo è, e non riporta neanche la trama o la biografia dell'autore.

Periodo storico e ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Le vicende narrate in prima persona dal giovane Holden Caulfield si verificano, con ogni probabilità, nelle settimane immediatamente precedenti il Natale del 1947. Pur non essendo esplicitamente indicato, è possibile dedurre l'anno da alcuni riferimenti temporali che l'autore introduce nel romanzo, quali ad esempio l'età del ragazzo al momento in cui scrive (16 anni), la data della morte di Allie, suo fratello minore (morto il 18 luglio 1946 a 13 anni), e la differenza di età tra i due (Holden è maggiore di due anni). I fatti si sviluppano nell'arco di un solo fine settimana e prendono via al sabato, giorno in cui Holden decide di abbandonare l'istituto dove studiava, per concludersi il lunedì mattina successivo quando il ragazzo si reca allo zoo con sua sorella. Il momento della narrazione deve essere riferito invece a qualche mese successivo, probabilmente in estate.

Il racconto ha inizio in una ipotetica cittadina della Pennsylvania, Agerstown, dove ha sede la scuola di preparazione al college alla quale Holden è stato iscritto dai suoi genitori, la Pencey. Salinger, che in gioventù aveva frequentato un college militare a Wayne (contea di Delaware, Pennsylvania), fa certamente riferimento, in questa fase del romanzo, a delle esperienze autobiografiche.

La narrazione si trasferisce poi definitivamente a New York, dove, nell'area metropolitana di Manhattan compresa tra la parte sud di Central Park e il Greenwich Village, hanno luogo tutte le vicende successive.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista del romanzo è Holden Caulfield, un sedicenne americano proveniente da una famiglia benestante. Il romanzo si apre con la sua figura solitaria che, su di una collinetta, assiste, sebbene la sua mente sia completamente altrove, ad una partita di football della squadra del suo college. Quella che sta vedendo sarà la sua ultima partita in quella scuola, giacché è stato espulso per non esser riuscito a passare abbastanza esami (d’altra parte ci ha messo del suo, comportandosi da perfetto lavativo). Prima di tornare in camera decide di passare a trovare il suo ormai ex professore di storia Spencer, uomo che nonostante la sua età avanzata ha suscitato in lui un sentimento di simpatia. Ma non appena mette piede in casa del professore capisce che la sua non è stata una buona mossa e sente subito un forte odore di ramanzina, che naturalmente non si fa attendere. Il professore però è seriamente preoccupato dell’atteggiamento di Holden, ma non si rende conto che umiliandolo non fa altro che accrescere la rabbia del ragazzo, che perde ogni simpatia che prima nutriva verso il proprio insegnante. Tornato nel dormitorio incontra i suoi compagni di stanza Ackley e Stradlater. Verso quest’ultimo in particolare Holden nutre un fortissimo astio e non appena viene a sapere che quella sera sarebbe uscito con una sua ex fidanzata, sapendo che aveva già fatto molte volte l’amore con altre ragazze con cui era uscito, esce di senno e inizia ad insultarlo pesantemente. Egli allora gli sferra un pugno in viso e Holden, traboccante d’odio verso il suo compagno, il suo professore e l’intera scuola, prende le sue valigie e con 3 giorni di anticipo decide di tornare a New York, non senza aver prima lasciato testimonianza della sua partenza urlando nel cuore della notte: "Dormite sodo, stronzi!"

Una volta arrivato a New York si ritrova senza un tetto dove alloggiare, dal momento che i genitori non hanno ancora appreso la notizia della sua espulsione. Decide allora di trovarsi un alloggio provvisorio e di rimanere lì finché non arrivino le vacanze di Natale, e decide di soggiornare nell’albergo Edmond, un hotel di infima categoria. Non essendo assonnato, decide di entrare nel night club annesso nell'albergo, dove trova tre ragazze, di età molto maggiore della sua, con cui decide di intrattenersi un poco e di ballare. Queste però dopo poco se ne vanno e Holden, per non restare da solo, decide di cercare un altro locale aperto che serva alcolici ai minorenni. Decide allora di andare nel locale di Ernie, un pianista che gode di buona fama a New York. Una volta entrato, una vecchia amica del fratello chiede a Holden di sedere al suo stesso tavolo, ma l’adolescente, poiché riteneva che la ragazza stesse soltanto approfittando di lui per entrare nelle grazie del fratello, declina l’invito e barcollante ritorna in albergo. In ascensore, mentre sta risalendo nella sua camera, viene contattato da Maurice, un inserviente dell’albergo, che gli propone quindici minuti di piacere con una prostituta per soli 5 dollari. Holden, un po’ ubriaco e molto depresso, senza pensarci su, cosa di cui dopo si pente amaramente, accetta la proposta di Maurice. Una volta conosciuta la prostituta Sunny si sente sbigottito e si rende conto dell’errore che ha commesso e così le dice di rivestirsi, perché non se la sente. Passati i quindici minuti Sunny se ne va e Holden le dà i cinque dollari che le spettano. Nel cuore della notte però bussa alla porta della sua camera Maurice, che con una certa insistenza chiede al ragazzo altri cinque dollari, oltre a quelli pattuiti, affermando che lui aveva richiesto fin dall'inizio 10 dollari. Holden però oppone resistenza e così facendo riceve un ennesimo pugno nello stomaco e perde altri 5 dollari. Il mattino successivo abbandona la stanza dell’hotel e si reca in stazione, dove lascia al deposito tutte le sue cose. Dopodiché decide di chiamare una sua vecchia amica, Sally Hayes. Nel pomeriggio i due assistono ad uno spettacolo intellettuale e raffinato; Sally infatti è un po' snob, e Holden sapeva che avrebbe gradito lo spettacolo. Insieme vanno poi a pattinare sul ghiaccio. Dopo aver trascorso un bel pomeriggio, mentre stanno facendo una piccola sosta in un bar, Holden inizia a chiedere ripetutamente a Sally di scappare insieme a lui e vivere in qualche posto isolato lontano dal caos urbano di New York. Sally però presta poche attenzioni ad Holden e risponde con superficialità che le sue sono soltanto idee strampalate ed impraticabili. Lui però, prendendosi troppo sul serio, si lascia scappare una frase che urta talmente la sensibilità di Sally da farla piangere.

Holden si allontana e allora decide di chiamare un’altra sua vecchia conoscenza, Carl Luce. Insieme si danno appuntamento al Wicker Bar. Carl Luce è stato un suo vecchio amico di scuola più grande di lui e adesso frequenta il college. È un tipo intellettuale e perciò piace ad Holden; inoltre conosce molte storie di sesso, tanto da poter sembrare quasi un pervertito, motivo in più perché ad Holden stesse simpatico. Holden immaginava di trovare lo stesso Carl Luce dei tempi della scuola, senza rendersi conto che ormai era quasi un adulto, tanto che il protagonista più volte chiede a Carl qualche storiella sul genere di quelle che raccontava a scuola, ma Carl più volte gli raccomanda di abbassare la voce per non farsi sentire da tutti, molto imbarazzato. Carl se ne va quasi subito quasi snobbando Holden: anzi, gli consiglia, con una nota di disprezzo, di rivolgersi ad uno psicanalista. Una volta che Carl se ne è andato, non sapendo che fare, esagera ancora una volta con l’alcool e uscito dal bar inizia a girovagare per New York. Ripresosi dalla sbornia, non avendo la minima idea di dove andare, decide di andare a casa dei suoi genitori, per incontrare la sorellina. Entra in casa e si dirige cautamente nella camera della sorella, la sveglia e le parla a lungo. Lei gli dice che i genitori non sono in casa e che nell'appartamento ci sono soltanto lei e la governante sorda; poi capisce che il fratello è stato ancora una volta espulso da scuola. Inizialmente si arrabbia molto per questo fatto, ma poi si mette a ballare con lui. Ad un tratto però entrano in casa i genitori quindi si nasconde nell'armadio, mentre la sorella distrae la madre per non farlo scoprire. Esce dall' armadio cercando di muoversi quanto più silenziosamente. Uscito di casa decide di chiedere ospitalità ad uno dei pochi professori per cui nutre una profonda stima: il professor Antolini, insegnante di letteratura inglese. Nonostante l'ora tarda, gli telefona per chiedere di dormire per una notte e sorprendentemente il suo insegnante gli offre piena ospitalità. Una volta arrivato il professore cerca di farlo ravvedere con un serio discorso, non la solita ramanzina, e nonostante avesse precedentemente bevuto un po', riesce a far presa sulla coscienza del ragazzo che inizia a rimuginare sulle parole dette dal suo professore e così si addormenta. Ad un certo punto però si sveglia di soprassalto e si accorge che il professore gli sta accarezzando la testa, cosa che legge come un tentativo di approccio sessuale: così, sudando freddo per lo spavento e l’imbarazzo, dice al professore di doversi recare alla stazione per andare a riprender le valigie, con la finta promessa di tornare subito. A questo punto il ragazzo, più scoraggiato e depresso che mai, decide di fuggire da New York e dalla società. Prima di far ciò però, decide di salutare per l’ultima volta la sua sorellina. Il giorno seguente si reca a scuola e chiede alla bidella di riferire un messaggio alla piccola: di andare, all’ora di pranzo, al museo di storia naturale. Dopo Holden passa la mattinata nel museo dove l'avrebbe dovuta incontrare rimuginando sul suo passato da bambino e di tutto il tempo speso in quel luogo negli anni della sua infanzia. Verso mezzogiorno la sua sorellina si presenta con una grande valigia, avendo capito le intenzioni del fratello. Si trova molto spaesato e così, del tutto involontariamente, finisce con il litigare con la sorellina, che in un primo momento si allontana stizzita, ma poi si riappacifica con lui, dopo che lui le ha comprato dei biglietti per la giostra dei cavalli. Con la figura di Holden felice, che, sotto la pioggia, guarda la sorellina sulla giostra, si chiude il romanzo. Nelle ultime pagine viene fatto un ulteriore accenno alla malattia di cui poi il giovane si ammalerà (ne aveva parlato solo nel primo capitolo), la tubercolosi, e si comprende anche che Holden entra in analisi, come consigliato dall'amico Carl.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Holden Caulfield è il protagonista degli eventi. È un ragazzo di sedici anni, fisicamente molto alto e magro come un chiodo, con la particolarità di avere i capelli grigi, nonostante la sua giovane età. Dotato di senso critico e sensibilità, è psicologicamente emotivo e fragile. Odia la violenza e si considera un vigliacco. Gli piace studiare solamente la letteratura inglese e, a causa del suo scarso rendimento scolastico, viene espulso dall'istituto che frequenta, trovandosi a vagabondare da solo per le strade di New York, temendo la reazione dei genitori al suo ritorno a casa, maturando e crescendo durante il viaggio.
  • Phoebe Caulfield è la sorellina di Holden. È una bambina di dieci anni, particolarmente magra e molto loquace. È molto legata al fratello maggiore e lo ammira, anche se qualche volta lui la delude. Phoebe è un punto di riferimento per Holden, il quale si confida sempre con la ragazzina quando si trova in difficoltà, comunicandole i suoi disagi e i suoi problemi, per sentire il suo parere o semplicemente il suo affetto e la sua saggezza infantile.
  • Allie Caulfield è il fratello minore di Holden. È morto di leucemia all'età di soli tredici anni. Lui ne parla molto; a volte è come se fosse lì con lui, e conserva gelosamente il suo guantone da baseball sul quale Allie aveva scritto con inchiostro verde alcune poesie, da leggere nei tempi morti delle partite. Anch'egli non agisce mai direttamente, ma risulta una proiezione di Holden. Lo vedeva come un punto di riferimento e quando questo è venuto a mancare le cose sono peggiorate.
  • D.B. è il fratello maggiore di Holden. Ha una trentina d'anni, dato che si ricava dal fatto che ha combattuto per quattro anni nella seconda guerra mondiale e fa lo scrittore. Altro punto di riferimento del giovane, soprattutto in quanto a gusti letterari e atteggiamenti da adulto; Holden non condivide la sua scelta di scrivere per il cinema. Come Allie e Jane Gallagher questo personaggio non appare mai direttamente, ma "vive" attraverso i ricordi e i pensieri del protagonista.
  • Sally Hayes è una vecchia compagna di scuola di Holden. È una ragazza particolarmente carina ma smorfiosa e snob. In fondo vuole bene a Holden e quando lui torna a New York gli offre disponibilità e amicizia, anche se ciò che Holden cerca è una condivisione maggiore di quella che la superficiale Hayes può offrirgli.
  • Il professor Antolini insegna inglese a New York; è amico del protagonista dai tempi in cui insegnava in un college dal quale Holden è stato cacciato. Persona colta e saggia, si dimostra molto disponibile nei confronti del giovane ascoltandolo e ospitandolo a casa sua. Antolini tuttavia non riesce a nascondere una certa ambiguità al giovane. È sposato con una donna molto più vecchia di lui con la quale si bacia spesso in pubblico; beve molto e tiene feste. Holden, quando una notte l'uomo gli accarezza la testa mentre dorme, spaventandolo e inducendolo alla fuga, sospetta che sia un pederasta.
  • Jane Gallagher è un'amica d'infanzia di Holden. È una ragazza molto carina e dolce a cui Holden tiene particolarmente. Il personaggio rimane sempre sullo sfondo, evocato da Holden nei suoi ricordi, ma non agisce direttamente negli eventi; è quindi un personaggio cruciale, ma con uno statuto affatto particolare (è una sorta di proiezione di Holden, rappresenta al meglio il suo lato sensibile e contemporaneamente la sua costante rinuncia ad esso). Holden vorrebbe contattarla, ma continua a rimandare.

Influenza nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • La scuola Holden di Torino trae il nome dal protagonista del romanzo di Salinger.
  • Mark David Chapman, l'assassino di John Lennon, aveva con sé il libro al momento dell'omicidio. Questo fatto viene successivamente parodiato in un episodio di South Park dove Butters (dopo aver letto il libro) decide di andare ad uccidere John Lennon, prima di scoprire che è morto.
  • Nella graphic novel Devil - Il diavolo custode, in una scena si può notare che il killer Bullseye durante un colloquio con un uomo di nome Nicholas Machabes (in realtà il supercriminale Mysterio camuffato) legge proprio questo romanzo.

Nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film Scoprendo Forrester (titolo originale: "Finding Forrester") di Gus Van Sant, il personaggio di William Forrester pur essendo inventato, trae spunto dalla vicenda di J. D. Salinger che, come il personaggio del film, dopo un successo strepitoso si è ritirato dalla scena pubblica in maniera radicale.
  • Inoltre, nel film Ipotesi di complotto (titolo originale "Conspiracy Theory"), il protagonista Jerry Fletcher, interpretato da Mel Gibson, ha una vera ossessione per il romanzo, tanto da doverlo acquistare ancora e ancora, in maniera compulsiva, ogni volta che ne vede una copia.
  • Nel film I laureati, il personaggio di Leonardo ad un certo punto cita il romanzo di J. D. Salinger, quando si chiede dove vadano le anitre, d'inverno, quando gela l'acqua dei laghetti.
  • Nel film 6 gradi di separazione, il protagonista Paul (interpretato da Will Smith) spiega a Flan e Ouisa Kittredge (interpretati rispettivamente da Donald Sutherland e Stockard Channing) di aver scritto una tesi ispirandosi al romanzo e descrive accuratamente alcune parti del libro e la sua personale interpretazione.
  • Nel film Shining, Wendy Torrance (Shelley Duvall) sta leggendo il romanzo durante la colazione con il figlio nella prima scena in cui appare
  • Nel film Pleasantville, di Gary Ross, un ragazzo chiede al protagonista, David, di raccontare la storia di un libro le cui pagine sono bianche. Il libro in questione è proprio Il giovane Holden.
  • Nel film Chapter 27 di Jarrett Schaefer, pellicola che ripercorre l'assassinio di John Lennon, viene raffigurata l'ossessione di Mark David Chapman per il romanzo. Il titolo del film si riferisce all'inesistente capitolo 27 del libro.

Al teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Il dramma teatrale Salinger di Bernard-Marie Koltès del 1978 è un omaggio all'opera, di cui fornisce una rilettura in chiave post-moderna.

In musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco De Gregori ha intitolato un suo album dal vivo del 1990 Catcher in the Sky. In un'intervista al periodico Chitarre del dicembre 1990, il cantautore dichiarò di aver scelto il titolo perché il disco raccoglieva sue "canzoni che in qualche modo riguardano il mondo dell'adolescenza, così come nel romanzo di Salinger." Anche Francesco Guccini fa ampie citazioni del "Prenditore" ne La collina dall'album del 1970 L'isola non trovata.
  • Who Wrote Holden Caulfield? è il titolo di una canzone dei Green Day presente sull'album Kerplunk. Gli Screeching Weasel hanno invece cantato I Wrote Holden Caulfield. Nell'album Chinese Democracy dei Guns n Roses è presente una traccia dal titolo Catcher in the Rye. Nella canzone Get it Right degli Offspring è presente un riferimento al protagonista del libro ("Like Holden Caulfield I tell myself, There’s got to be a better way").
  • I testi del disco Steve McQueen, del gruppo inglese Prefab Sprout, pur senza citarne i personaggi, fanno ampio riferimento a situazioni e stati d'animo presenti nel libro.
  • Una canzone dei Bring me the Horizon ha come titolo una frase del libro: Who Wants Flowers When Your Dead? Nobody.
  • Una canzone degli Spandau Ballet 'Code of love' tratta dall'album True del 1983, contiene il titolo del romanzo, associandolo ad una descrizione di un amore inevitabile
  • Nel testo della canzone "ChoCo FrigHTs" inclusa sull'album "Haptephobic" (1999) del gruppo tedesco Sore Plexus è presente una citazione del titolo originale dell'opera: "No dream will irrigate this desert mind left in the shade, no catcher in the rye, there will be no catcher in the rye".

Nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro "Amnèsia" di Matteo Caccia il protagonista prende in prestito dalla biblioteca "Il giovane Holden".
  • Nel libro "Norwegian Wood" (o "Tokyo Blues") di Murakami Haruki lo cita più volte.
  • Nel libro "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" di Enrico Brizzi, Alex nomina più volte Holden Caulfield.
  • Nel libro "Ragazzo da parete" di Stephen Chbosky, Charlie ne parla nelle sue lettere.
  • Nel libro "22/11/'63" di Stephen King, il protagonista parla dell'opera di Salinger e diventa "fondamentale" quando viene assunto come insegnante durante il colloquio col preside e la bibliotecaria.
  • Il romanzo di Charles Bukowski Panino al prosciutto, ha come titolo originale Ham on Rye, evidente richiamo a The Catcher in the Rye.

Nei Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel videogioco "Bully" (In Italia pubblicato con il nome di Canis Canem Edit) si può comprare il famoso cappotto di lana grezza del giovane Holden, gli stessi produttori infatti dicono di essersi ispirati anche ad Holden Caulfield per la creazione del protagonista.

Nell'Animazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'anime "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex", il personaggio chiamato l'"Uomo che ride" (il cui nome è una citazione al racconto di Salinger "The laughing man") utilizza nei suoi hack visivi per oscurare la propria faccia un logo di una emoticon con attorno una citazione del giovane Holden "I thought what I'd do was, I'd pretend I was one of those deaf-mutes" ("Ho pensato che quel che [poi] avrei fatto sarebbe stato che avrei finto di essere uno di quei sordomuti").
    Il logo usato in GITS contenente la citazione di Holden

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nota dell'editore nell'edizione del 1961.
  2. ^ Nota del traduttore nuova edizione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Shane Salerno e David Shields, Salinger. La guerra privata di uno scrittore, a cura di Lorenzo Bertolucci e Paolo Caredda, Milano, Isbn Edizioni, 2014, ISBN 978-88-7638-492-9.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura