I Puffi (film)

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1leftarrow.pngVoce principale: Puffi.

I Puffi
I Puffi 3d.png
Una scena dal trailer
Titolo originale The Smurfs
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA, Belgio
Anno 2011
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere commedia, fantastico, animazione
Regia Raja Gosnell
Soggetto personaggi di Pierre Culliford
Sceneggiatura J. David Stem, David N. Weiss
Produttore Jordan Kerner
Produttore esecutivo Ben Haber, Paul Neesan, Ezra Swerdlow
Casa di produzione Columbia Pictures, Kerner Entertainment Company, Sony Pictures Animation
Fotografia Phil Meheux
Montaggio Sabrina Plisco
Musiche Heitor Pereira
Scenografia Bill Boes
Costumi Rita Ryack
Trucco Pamela May, Vincent Schicchi, Inga Thrasher, Todd Tucker
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

I Puffi (The Smurfs, conosciuto anche come The Smurfs Movie), è un film del 2011 diretto da Raja Gosnell, basato sui personaggi creati per i fumetti dal belga Peyo, resi celebri anche dalla serie animata degli anni '80 prodotta da Hanna-Barbera.

Interpretato da Neil Patrick Harris, Jayma Mays, Hank Azaria e Sofía Vergara, con le voci di Jonathan Winters, Katy Perry, Jeff Foxworthy, Paul Reubens, Alan Cumming e George Lopez, il film è prodotto da Jordan Kerner e distribuito dalla Columbia Pictures.

Si tratta del primo film ibrido (grafica computerizzata combinata ad azione dal vivo) basato sul franchise dei Puffi.[1] Dopo cinque anni di contrattazioni, Kerner ottenne i diritti nel 2002 e mise in sviluppo un progetto per il cinema con il sostegno di Paramount Pictures e Nickelodeon Movies, poi trasferito nel 2008 a Columbia Pictures e Sony Pictures Animation.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Esiste un luogo, un luogo che non conosce malinconia, e il colore blu è sinonimo di felicità, un luogo abitato da esserini blu alti quasi tre mele. Si trova dentro una foresta incantata, nascosto dietro a un villaggio medievale. Molti sostengono che questo luogo sia immaginario, che esista solo nei libri, o nella fantasia dei bambini. Noi ci permettiamo di dissentire. »
(frase di apertura del film)

Nel Medioevo, il mago malvagio Gargamella scopre il villaggio dei Puffi, piccole creature intelligenti del sottobosco, e li costringe alla fuga. Una volta sparpagliati nell'ambiente, Tontolone si imbatte in una grotta "proibita" e cinque Puffi lo seguono. Trattandosi, però, di un portale magico per il teletrasporto temporale, il gruppo si ritrova nei giorni nostri a Central Park, a New York. Aiutati da una giovane coppia sposata, Grace e Patrick Winslow, i Puffi cercheranno una soluzione per tornare nel loro mondo e nel loro villaggio, prima che Gargamella li trovi.[3][4]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I protagonisti principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Grande Puffo - è il più anziano del villaggio dei Puffi. È l'unico vestito di rosso e ad avere la barba ed è anche un piccolo mago. Tratta tutti i Puffi come dei figli e cerca di proteggerli più che può dal perfido Gargamella. Sarà un grande amico per Patrick.
  • Puffetta - è l'unica femmina del villaggio dei Puffi. È stata creata da Gargamella per trovare il villaggio dei Puffi, ma Grande Puffo l'ha fatta diventare buona e gentile. Si affezionerà a Grace.
  • Tontolone - è il Puffo più imbranato e goffo del villaggio, ma riuscirà a farsi valere, diventando il protagonista principale del film.
  • Quattrocchi - è il più intelligente tra i Puffi. Tende sempre a dimostrare di essere un sapientone ed è famoso soprattutto per la sua storica frase 'Che è meglio!'.
  • Brontolone - è un brontolone di nome e di fatto, ma nasconde un cuore dolce e tenero.
  • Coraggioso - non si tira mai indietro davanti al pericolo, porta il kilt e parla con l'accento scozzese, oltre a dire spesso e volentieri frasi tipiche in inglese, tra cui "Great!" dopo azioni particolarmente movimentate e pericolose. È un personaggio creato appositamente per il film e non è mai apparso nei fumetti e nella serie animata dei Puffi.

I comprimari[modifica | modifica wikitesto]

  • Nelle prime scene volano sulle cicogne il Puffo Contadino e il Puffo Golosone, da non confondersi con quello della serie animata degli anni '80 della Hanna-Barbera Productions, in cui i due caratteri dei fumetti originali di Golosone e Cuoco (qui rinominato Chef) sono stati combinati in un unico personaggio (chiamato appunto Golosone). Il film ripristina i due Puffi originali dei fumetti che sono nettamente distinti. Anche Contadino viene ricondotto all'aspetto del fumetto in cui, a differenza dei cartoni animati, veste con un cappello di paglia, una salopette verde e un paio di zoccoli.
  • Appaiono velocemente anche Inventore (vestito con la salopette blu come nei fumetti), Panettiere con le torte in mano, Pigrone che dorme su una panchina, Pittore che indossa un basco nero e qui fa anche lo scultore (nei fumetti sono due personaggi distinti), Chef che porta le pizze, Burlone, Vanitoso e Forzuto. Sarto appare solo in una delle foto finali con gli spilli sul cappello come nei cartoni animati (a differenza dei fumetti in cui ha un puntaspilli sul braccio).
  • Tra i Puffi creati appositamente per il film appaiono brevemente il Puffo Narratore che indossa una giacca verde scuro, un maglione a collo alto e un paio di occhiali meno vistosi di quelli di Quattrocchi. La sua voce, a volte fuori campo, racconta le vicende che avvengono in quel momento; Puffo Svitato suona l'allarme in caso di pericolo, allungando la bocca come una tromba; Puffo Passivo-Aggressivo che non si vede nel film ma viene solo descritto come uno "che sembra sempre tanto gentile, ma quando se ne va ti senti in colpa” (apparirà brevemente nel film I Puffi 2); anche Puffo Complimentoso viene solo descritto come uno "che ha sempre qualcosa di gentile da dire”.
  • In alcune scene si possono notare quattro Puffi che indossano rispettivamente una salopette rossa, gialla, verde e blu. I primi due sono stati inseriti anche tra le immagini promozionali dei nuovi personaggi in 3D in cui sono identificati come Red Smurf e Lemon Smurf.

Gli umani[modifica | modifica wikitesto]

  • Patrick Winslow - è un pubblicitario realista e sempre sotto pressione. È sposato con la dolce Grace che ama tantissimo ed ha una grande paura di diventare papà, ma grazie ai Puffi, soprattutto a Grande Puffo, si godrà meglio la vita.
  • Grace Winslow - è la mogliettina di Patrick, dolce, allegra e positiva. È in dolce attesa e si affezionerà subito ai Puffi, soprattutto a Tontolone e Puffetta, che diventerà la sua migliore "amichetta".
  • Odile - è il capo di Patrick.

I cattivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Gargamella - il più famoso nemico dei Puffi. È un mago strambo e goffo con un enorme naso ed è ossessionato dai Puffi, l'unica fonte che gli permetterà di diventare un vero e proprio mago. Ha Birba, un gatto, come unico alleato.
  • Birba - è il gatto arancione di Gargamella. È più intelligente del suo padrone, tanto da suggerirgli spesso e volentieri come completare le frasi.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • A differenza dei fumetti e della serie animata, il villaggio dei Puffi è reso invisibile da una barriera magica, mentre la casa di Gargamella appare a ridosso di un dirupo.
  • La scena in cui Gargamella parla alla falena è un riferimento al film Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello.
  • In una delle scene finali in cui i Puffi festeggiano Tontolone, i Lemon Smurf con la salopette gialla sono due.
  • I doppiatori Fiamma Izzo (Puffetta), Marco Guadagno (Puffo Quattrocchi), Fabrizio Mazzotta (Puffo Tontolone) e Paolo Buglioni (Gargamella) sono gli stessi che hanno dato voce ai medesimi personaggi della serie animata nella versione italiana. Il doppiatore italiano di Grande Puffo è Gianni Musy, voce del mago Gandalf nella trilogia Il Signore degli Anelli. In inglese invece, il doppiatore del Grande Puffo, Jonathan Winters, aveva già dato la voce a Nonno Puffo nel cartone originale.

Cortometraggio abbinato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è stato prodotto il cortometraggio natalizio I Puffi - A Christmas Carol, dove sono state mischiate la tecnica d'animazione in CGI, con la più tradizionale tecnica in 2D. L'episodio è stato allegato alla versione in DVD del film.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

È stato fatto un sequel a luglio del 2013 intitolato I Puffi 2.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Il doppiaggio italiano e la sonorizzazione sono a cura di CDC SEFIT GROUP
  • Assistente al doppiaggio: Elena Federico
  • Fonico di doppiaggio: Fabio Benedetti
  • Fonico di mix: Alessandro Checcacci [5]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 il produttore Jordan Kerner si assicurò i diritti sulla proprietà de I Puffi, al termine di un ciclo di lunga contrattazione durato per cinque anni, mettendo in sviluppo un lungometraggio in grafica computerizzata e tridimensionale sotto la supervisione di Paramount Pictures e Nickelodeon Movies.[6][7][8][9][10]

Nel 2006, Kerner spiegò come fosse nelle sue intenzioni la realizzazione di una trilogia, per espandere meglio la storia di fondo del personaggio Gargamella [6]:

(EN)
« We’ll learn [more] about Gargamel and Smurf Soup and how all that began and what really goes on in that castle. What his backstory really was. There’s an all-powerful wizard… there’s all sorts of things that get revealed as we go along. »
(IT)
« Impareremo [di più] circa Gargamella e i Puffi, e su come è iniziato tutto e cosa succede realmente dentro quel castello. C'è un mago onnipotente... ci sono un mucchio di cose che saranno rivelate non appena andremo avanti. »

Le prime immagini animate furono pubblicate in rete a inizio 2008.[11] In giugno, fu annunciato il cambiamento di vertice del progetto, con Columbia Pictures e Sony Pictures Animation nuove proprietarie dei diritti cinematografici, da un accordo con Lafig Belgium.[12] Kerner spiegò che l'interesse della Sony per il film sui Puffi si accese da una conversazione con l'amministratore delegato e presidente Michael Lynton, che seguiva sempre I puffi nei Paesi Bassi. Secondo una proposta di Lynton, il film sarebbe dovuto essere prodotto mescolando azione del vivo e grafica computerizzata.[7] Qualche tempo dopo, David Stem e David N. Weiss (autori di Shrek 2 e Shrek Terzo) furono incaricati della scrittura della sceneggiatura, con Raja Gosnell alla regia.[7][13]

Le riprese iniziarono a New York il 26 marzo 2010.[14] A maggio, alcune scene furono filmate nel quartiere di SoHo a Manhattan.[15] Sempre in maggio, la produzione fu temporaneamente bloccata dopo che un operatore ebbe un incidente nel set costruito in un negozio di giocattoli su Fifth Avenue e 58th Street; poi ricoverato in ospedale.[16]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer è stato pubblicato il 16 giugno 2010, in seguito allegato alle copie di Toy Story 3.[17]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'uscita cinematografica nel territorio nordamericano era inizialmente prevista per il 17 dicembre 2010, ma a causa di diversi ritardi è slittata prima al 29 luglio 2011[18] e da ultimo al 3 agosto 2011[2].

Nelle sale italiane è uscito il 16 settembre 2011.[19]

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2011 è stato distribuito un videogioco per Nintendo DS intitolato The Smurfs.[20][21]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Con un costo di produzione di 110 milioni di dollari[22], il film ha debuttato alla prima posizione del botteghino[23], permanendo per più settimane. Solo in Italia ha raggiunto un risultato d'incasso di oltre 11.000.000 Euro, mentre in totale ha raggiunto un incasso di 563,749,323 dollari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) NPH Set for The Smurfs?. Fused Film, 04-03-2010. Articolo presente anche qui.
  2. ^ a b (EN) The Smurfs. ComingSoon, Articolo presente anche qui.
  3. ^ (EN) Anthony Breznica. First look: Big Apple will be Smurf turf, in 3-D. USA Today, 16-06-2010.
  4. ^ (EN) Here's Hank Azaria as Gargamel in The Smurfs. ComingSoon.net, 30-04-2010.Articolo presente anche qui.
  5. ^ http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film1/ipuffi.htm.
  6. ^ a b (EN) Clint Morris. The latest on Smurfs movie and Mighty Ducks 4. Moviehole, 27-11-2006. Articolo presente anche qui e qui.
  7. ^ a b c (EN) Tatiana Siegel. Col, SPA send 'Smurfs' to bigscreen. Variety, 09-06-2008. Articolo presente anche qui.
  8. ^ (EN) Not a sequel, so what is it ?. Movies Studio,
  9. ^ (EN) Leo Cendrowicz. The Smurfs Are Off to Conquer the World - Again. Time, 15-01-2008.
  10. ^ Arrivano i Puffi... in live action!, 11-06-2008. URL consultato il 06-07-2008.
  11. ^ (EN) First Look at the Big Screen Smurfs. ComingSoon, 16-02-2008. Articolo presente anche qui.
  12. ^ (EN) Columbia, SPA Bringing Smurfs to the Big Screen. ComingSoon, 10-06-2008. Articolo presente anche qui.
  13. ^ (EN) Scooby-Doo Director Takes on Smurfs. ComingSoon, 08-07-2009. Articolo presente anche qui.
  14. ^ (EN) Mark Goldberg. THE SMURFS Begins Production in New York. Collider, 05-04-2010. Articolo presente anche qui.
  15. ^ (EN) The Smurfs take Manhattan. New York Post, 11-05-2010.
  16. ^ (EN) Jamie Schram. Film-set fall: Ouch, that 'Smurfs!!'. New York Post, 21-05-2010.
  17. ^ (EN) Peter Sciretta. First Official Photo From The Smurfs, Teaser Trailer Description. Slashfilm, 16-06-2010.
  18. ^ (EN) The Smurfs Movie Release Pushed Back. ReelzChannel, 14-09-2009. Articolo presente anche qui.
  19. ^ Sneak Preview, sonypictures.it. URL consultato il 19-09-2010.
  20. ^ The Smurfs - Nintendo DS
  21. ^ The Smurfs for DS
  22. ^ Movie Projector: 'Cowboys & Aliens' will trample 'Smurfs' - latimes.com
  23. ^ Boom de I Puffi al botteghino italiano | backstagelicensing

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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