La leggenda di Beowulf

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La leggenda di Beowulf
La leggenda di Beowulf.png
Ray Winstone in una scena del film.
Titolo originale Beowulf
Lingua originale inglese
Paese Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno 2007
Durata 109 min,115 min (director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Genere Fantasy, Azione, Animazione, Epico
Regia Robert Zemeckis
Soggetto Beowulf
Sceneggiatura Neil Gaiman, Roger Avary
Produttore Robert Zemeckis, Steve Starkey, Jack Rapke, Steve Bing
Produttore esecutivo Neil Gaiman, Roger Avary, Roger Roberts, Martin Shafer
Casa di produzione Warner Bros
Distribuzione (Italia) Warner Bros
Fotografia Robert Presley
Montaggio Jeremiah O'Driscoll
Effetti speciali Michael Lantieri, Heather McCann, Toby Rosen, Kevin Wang
Musiche Alan Silvestri
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La leggenda di Beowulf (Beowulf) è un film del 2007 diretto da Robert Zemeckis, adattamento cinematografico del poema epico Beowulf.

Il film è stato presentato in anteprima a Londra il 13 novembre 2007, mentre è uscito nelle sale cinematografiche in contemporanea mondiale il 16 novembre 2007. In Italia La leggenda di Beowulf è stato distribuito in formato 3D in alcuni cinema fra i quali otto cinema multisala.[1]

Indice

[modifica] Trama

Un grande festeggiamento nella reggia di Heorot, dimora di Hrothgar, Re della Danimarca, sveglia Grendel, un mostruoso troll particolarmente sensibile ai suoni, che si presenta nel salone e comincia a devastarlo uccidendo tutti i soldati che gli si parano davanti. Hrothgar afferrata una spada lo affronta apertamente ma il troll si dilegua fra delle fiamme blu una volta capito chi ha davanti. Il re, quindi, chiede aiuto e in suo soccorso arriva Beowulf, un grande guerriero dei Geati, a capo di 14 uomini valorosi.

Entrato nella reggia di Heorot, Beowulf ha una discussione con Unferth (John Malkovich) che ubriaco, rivela ai presenti nella sala, che Beowulf, nonostante la sua fama di guerriero, ha perso una gara di nuoto con Breca il possente. Beowulf, imbarazzato, non nega dell'affermazione del danese, ma rivela un particolare ignoto a tutti. Egli aveva perso la gara perché aveva affrontato nove mostri marini (enormi serpenti giganti con un occhio solo), armato solo di un coltello. Segue un flashback dove si vede Beowulf che sconfigge le bestie accecandoli e smembrandoli, con la sua lama.

Dopo aver festeggiato ed aver assaggiato il dorato idromele del re, Beowulf si prepara ad affrontare Grendel: si libera dell'armatura, dato che vuole affrontarlo ad armi pari, ed ordina ai suoi uomini di cantare a squarciagola. Il troll non si fa attendere e dopo una lunga lotta con Beowulf, che lo ferisce all'orecchio e gli stacca un braccio, fa ritorno nella sua caverna dove muore tra le braccia della madre di cui non vediamo altro che le mani. Ma questo è solo l'inizio.

Così come il re gli aveva promesso, Beowulf ottiene in premio un corno d'oro come ringraziamento del servizio prestato. I pericoli non sono però terminati e si aggravano quando entra in scena la madre di Grendel, interpretata da una bellissima Angelina Jolie, con la quale l'eroe si deve assolutamente scontrare. Questa però lo persuade ad unirsi a lei dopo avegli promesso gloria e ricchezza per tutta la sua vita, finché l'oggetto d'oro ricevuto in premio, che avrebbe dovuto donargli non sarebbe tornato nelle mani dello stesso. L'eroe cede alla tentazione e ha un rapporto con il mostro.

È così che, diventato re Beowulf dopo il suicidio del re precedente e dopo aver trascorso i lunghi anni della sua esistenza, il corno d'oro torna nelle sue mani come portato dal destino ad indicare che il tempo a lui promesso era terminato e con esso torna il periodo di terrore così come ci era stato presentato all'inizio del film. Il figlio, nato dalla debolezza che aveva manifestato con il mostro, ricomincia a imperversare nel suo regno mietendo vittime, sotto le sembianze di un maestoso drago dorato.

L'ultimo scontro, quindi, si effettua e con una battaglia spettacolare Beowulf uccide il drago strappandogli il cuore con le mani, ma il nostro eroe muore e ne viene celebrato il funerale vichingo, non riuscendo ad avvisare in tempo il prode Wiglaf della verità riguardo alla madre di Grendel, essendo essa ancora viva e origine di ogni inganno e tranello a danno degli uomini. In seguito la madre di Grendel appare, seducente e tentatrice, al nuovo Re Wiglaf divenuto erede di Beowulf. Il finale resta comunque aperto: Wiglaf inizia sì ad avvicinarsi, ma non vi sono indizi particolari in merito ad un nuovo ciclo di unione.

[modifica] Incassi

Il film ha ottenuto un discreto successo al debutto nelle sale, ed è arrivato all'incasso internazionale di circa 196.000.000 $.[2]

[modifica] Produzione

Il film si avvale della motion capture, tecnica che impiega attori in carne ed ossa per animare modelli tridimensionali, è stato distribuito anche in formato 3D ed è stato prodotto interamente in computer grafica.[3] Il doppiaggio e la cattura dei movimenti degli attori sono iniziate il 26 settembre 2006, si sono svolte interamente all'interno degli studi cinematografici della Warner Bros situati a Los Angeles. Le registrazioni in generale sono terminate a febbraio 2007. Il budget per la realizzazione è stato di circa 150.000.000 $.[4]

[modifica] Edizione home video

Il film è stato messo in commercio in DVD, nel mercato italiano il 19 marzo 2008, disponibile nelle edizioni disco singolo e doppio e in alta definizione Blu-ray Disc.[5]

[modifica] Altri media

[modifica] Videogioco

È stato prodotto anche l'omonimo videogioco che si basa sulla trama del film, disponibile per: PC, PS3, Xbox 360, Nintendo Wii e Nintendo DS e PSP.

[modifica] Merchandising

È stato creato da Reiner Knizia l'omonimo gioco da tavolo (sito in inglese), tradotto e distribuito in Italia dalla Nexus editrice, originariamente distribuito dalla Fantasy Flight Games; il gioco (sito in inglese) è un riadattamento dei precedenti "Kingdoms" (sito in inglese) e "auf Heller und Pfennig" (sito in inglese).

[modifica] Note

  1. ^ http://cinema.castlerock.it/news.php/id=4895/notizia=la-leggenda-di-beowulf-anche-in-3d
  2. ^ http://cinema.castlerock.it/film_incassi.php/id=5540/scheda=la-leggenda-di-beowulf
  3. ^ http://www.cineblog.it/post/7892/beowulf-in-italia-anche-in-3d
  4. ^ http://imdb.com/title/tt0442933/business
  5. ^ [1]

[modifica] Collegamenti esterni

Film di animazione Sony Pictures Entertainment
Sony Pictures Animation: Boog & Elliot a caccia di amici (2006) · Surf's Up - I re delle onde (2007) · Boog & Elliot 2 (2009) · Piovono polpette (2009) · Boog & Elliot 3 (2011)

Sony Pictures Imageworks: Polar Express (2004) · La leggenda di Beowulf (2007)
ImageMovers Digital: Monster House (2006)

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