Guglielmo Stendardo

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Guglielmo Stendardo
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Dati biografici
Nome Guglielmo Stendardo
Nato 6 maggio 1981
Napoli
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 190 cm
Peso 88 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Difensore
Squadra Lazio
Ritirato
Carriera
Giovanili
1996-1998 Napoli
Squadre di club1
1997-1998 Napoli 1 (0)
1998-2003 Sampdoria 33 (0)
2003 Salernitana 17 (4)
2003-2004 Catania 42 (0)
2004-2005 Perugia 39 (3)
2005-2008 Lazio 52 (4)
2008 Juventus 5 (1)
2008-2009 Lecce 21 (0)
2009- Lazio 0 (0)
Nazionale
1997
1999-2000
2000-2001
Bandiera dell'Italia Italia Under-16-15
Bandiera dell'Italia Italia Under-18
Bandiera dell'Italia Italia Under-20
9 (1)
7 (0)
5 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Guglielmo Stendardo (Napoli, 6 maggio 1981) è un calciatore italiano, difensore della SS Lazio.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Gli esordi e gli anni in Serie B

Cresciuto nel Napoli, insieme al fratello Mariano, esordisce in Serie A nella partita Napoli-Bari 2-2 il 16 maggio 1998. Nella squadra campana resta solo per una stagione, facendo solo quella presenza. L'anno seguente si trasferisce alla Sampdoria dove giocherà per cinque stagioni in serie B, collezionando 33 presenze totali.

Nella stagione 2002/03 viene ceduto in prestito per sei mesi alla Salernitana, dove colleziona 17 presenze, coronate da 4 reti. Ancora cambi di maglia sempre in serie B negli anni successivi, con Catania (42 presenze, in prestito dal Perugia, che lo rileva nell'estate 2003) e Perugia (35 presenze e 2 gol).

[modifica] Il ritorno in Serie A

In seguto al fallimento del Perugia di Luciano Gaucci, nella stagione 2005-2006 ritrova la serie A trasferendosi a Roma nella Lazio di Delio Rossi. Nella sua prima stagione, 2005-2006, scende in campo 18 volte segnando una rete. Mentre, nella stagione seguente ha totalizzato 21 presenze e 3 gol.

Il Campionato 2007-2008 comincia bene in quanto gli infortuni di Siviglia e Diakité lo promuovono titolare in difesa accanto a Cribari per tutta la prima parte della stagione, durante la quale alterna buone prestazioni ed altre meno positive, complice anche il calo di rendimento di tutta la squadra.

A metà dicembre, in seguito all'esclusione dall'undici titolare della trasferta a Madrid per la partita contro il Real, litiga con Delio Rossi, provocando la reazione della dirigenza che lo mette fuori rosa.

Nel gennaio 2008 la Juventus, versando 400 000 euro nelle casse biancocelesti, lo prende in prestito fino a giugno[1]. La cifra del riscatto viene invece fissata a 12 milioni di euro, un prezzo volutamente elevato poiché la società torinese non è interessata al riscatto. Esordisce con la maglia numero 25[2] bianconera il 30 gennaio nella partita Juventus-Inter, valida per la Coppa Italia. In campionato l'esordio avviene il 16 marzo nella gara interna contro il Napoli. Il 20 aprile realizza la sua unica rete stagionale a Bergamo contro l’Atalanta deviando impercettibilmente un colpo di testa di Legrottaglie dopo soli 48 secondi, gol più veloce della stagione.

Le sue buone prestazioni convincono i dirigenti juventini a trattare con Lotito per il riscatto ad un prezzo inferiore a quello concordato ma, non raggiungendo l'accordo, nell'estate del 2008 ritorna a Roma in attesa di una nuova sistemazione. Nell'ultimo giorno del mercato estivo viene dato in prestito per un anno al Lecce, neo-promossa in Serie A[3].

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2008

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Bandiera dell'Italia Napoli A 1 0 CI X X - - - - - - X X
1998-1999 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 0 0 CI X X - - - - - - X X
1999-2000 B 6 0 CI 5 0 - - - - - - 11 0
2000-2001 B 19 0 CI 2 0 - - - - - - 21 0
2001-2002 B 8 0 CI 4 0 - - - - - - 12 0
2002-2003 B 0 0 CI 3 0 - - - - - - 3 0
Totale Sampdoria 33 0 X X X X
gen. 2003 Bandiera dell'Italia Salernitana B 17 4 - - - - - - - - - 17 4
2003-2004 Bandiera dell'Italia Catania B 42 0 CI 1 0 - - - - - - 43 0
2004-2005 Bandiera dell'Italia Perugia B 32 2 CI 2 0 - - - - - - 34 2
2005-2006 Bandiera dell'Italia Lazio A 18 1 CI 3 0 CI 0 0 - - - 21 1
2006-2007 A 21 3 CI 3 0 - - - - - - 24 3
2007-2008 A 13 0 CI 2 0 CL 7 0 - - - 22 0
Totale Lazio 52 4 11 0 7 0 70 4
gen. 2008 Bandiera dell'Italia Juventus A 5 1 CI 1 0 - - - - - - 6 1
2008-2009 Bandiera dell'Italia Lecce A 21 0 CI - - - - - - - - 21 0
Totale 203 11 X X 7 0 X X

[modifica] Vita privata

Il 28 novembre 2008 ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l'Università di Roma[4].

[modifica] Note

  1. ^ Stendardo alla Juventus - Piazzadellalibertà.it. URL consultato il 26-01-2008.
  2. ^ In un'edizione di Hurrà Juventus ha svelato la ragione che lo ha indotto a scegliere il 25 come numero di maglia: il 2 era il numero che aveva alla Lazio e il 5 quello che aveva alla Salernitana, e sono stati due numeri che nel corso della sua carriera gli hanno portato bene, così li ha uniti.
  3. ^ Tonio De Giorgi. «Beretta rifonda la difesa: presi Stendardo e Basta». ricerca.repubblica.it, 02-09-2008. URL consultato in data 04-12-2008.
  4. ^ «Stendardo si laurea in legge E Beretta lo lascia a riposo». La Gazzetta dello Sport, 28-11-2008. URL consultato in data 28 novembre2008.
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