Fullmetal Alchemist

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Fullmetal Alchemist
manga
Copertina del primo numero dell'edizione italiana
Copertina del primo numero dell'edizione italiana
Titolo orig. 鋼の錬金術師
(Hagane no renkinjutsushi)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Hiromu Arakawa
Editore Square Enix
1ª edizione luglio 2001 – 11 giugno 2010[1]
Collanaed. Shonen Gangan
Periodicità quadrimestrale
Tankōbon 27 (completa)
Editore it. Panini Comics
1ª edizione it. 13 luglio 2006 – 1º settembre 2011
Periodicità it. quadrimestrale
Volumi it. 27 (completa)
Lettura it. originale (da destra a sinistra)
Genere steampunk
Temi alchimia, etica, guerra
Fullmetal Alchemist
serie TV anime
Logo dell'anime
Logo dell'anime
Titolo orig. 鋼の錬金術師
(Hagane no renkinjutsushi)
Autore Hiromu Arakawa
Regia Seiji Mizushima
Regia ep.
Soggetto
Disegni
Character design Yoshiyuki Ito
Dir. artistica Kazuyuki Hashimoto
Studio Bones
Musiche
Reti Animax, Bandai Channel, Mainichi Broadcasting, Tokyo Broadcasting System
1ª TV 4 ottobre 2003 – 2 ottobre 2004
Episodi 51 (completa)
Aspect ratio 4:3
Reti it. MTV Italia (Prima TV), Cartoon Network (repliche), Man-ga (repliche)
1ª TV it. 11 aprile 2006 – 22 maggio 2007
Episodi it. 51 (completa)
Fullmetal Alchemist: Brotherhood
serie TV anime
Logo internazionale della serie
Logo internazionale della serie
Titolo orig. 鋼の錬金術師 FULLMETAL ALCHEMIST
(Hagane no renkinjutsushi - FULLMETAL ALCHEMIST)
Regia Yasuhiro Irie
Soggetto Hiroshi Ōnogi
Studio Bones
Musiche Akira Senju
Reti Mainichi Broadcasting System, Tokyo Broadcasting System
1ª TV 5 aprile 2009 – 4 luglio 2010
Episodi 64 (completa)
Aspect ratio 16:9
Reti it. MTV Italia (prima visione episodi 1-63), Man-ga (prima visione episodio 64)
1ª TV it. 13 ottobre 2009
Episodi it. 64 (completa) [2]
« Una lezione priva di dolore non ha valore. Perché, senza sacrificio, l'uomo non può ottenere nulla. »
(Hiromu Arakawa. Manga Fullmetal Alchemist, citazione prima pagina del primo capitolo)

Fullmetal Alchemist (鋼の錬金術師 Hagane no renkinjutsushi?, L'alchimista d'acciaio) è un manga giapponese creato da Hiromu Arakawa nel 2001 e concluso nel 2010. In patria è stato pubblicato sulla rivista mensile Shonen Gangan, pubblicata dalla Square Enix ed è composto da 108 capitoli, raccolti in 27 tankōbon. In Italia, il manga è stato completamente tradotto e pubblicato dalla Panini Comics nella collana Planet Manga in 27 volumi. Da esso sono state tratte due serie animate ed un film anime trasmessi in Italia da MTV durante l'Anime Night: la prima serie è stata trasmessa fra il 2006 e il 2007, la seconda fra il 2009 e il 2010.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 dal manga è stato tratto un anime, prodotto dallo studio di animazione Bones e dalla Aniplex, che ne ha curato le musiche. La serie, composta da 51 episodi, è stata trasmessa su varie stazioni televisive giapponesi, tra cui la Animax e la Tokyo Broadcasting System, dal 4 ottobre 2003 al 2 ottobre 2004. Verso la fine di ottobre 2005 i diritti per la versione italiana sono stati acquistati dalla Panini e trasmessa successivamente su MTV Italia. Una seconda serie animata, annunciata nell'uscita del 20º volume del manga e nell'uscita del 12 settembre 2008 dello Shonen Gangan, è stata trasmessa in Giappone dal 5 aprile 2009 sulle reti Mainichi Broadcasting System e Tokyo Broadcasting System; essa segue la trama del manga e non se ne distacca come avvenuto nella prima serie. In Giappone il titolo di questa seconda serie è semplicemente Hagane no renkinjutsushi: Fullmetal Alchemist, mentre è distribuita col titolo di Fullmetal Alchemist: Brotherhood in molti altri Paesi, tra cui l'Italia, va in onda dal 13 ottobre 2009 su MTV.[3]

Il 23 luglio 2005 è stato pubblicato il film, intitolato Fullmetal Alchemist The Movie: Il conquistatore di Shamballa, seguito da quattro brevi OAV. Anch'esso è giunto in Italia ad opera della Panini e trasmesso per la prima volta su una rete televisiva italiana a partire dal 18 marzo 2008.

Dalla serie sono stati tratti anche vari giochi per Playstation 2, prodotti dalla Square Enix. Tre di questi titoli sono videogiochi di ruolo, chiamati Fullmetal Alchemist e l'angelo perduto, Fullmetal Alchemist 2: La maledizione dell'elisir scarlatto, e Fullmetal Alchemist 3: La ragazza che oltrepassò Dio, mentre uno di essi è un videogioco di lotta, intitolato Fullmetal Alchemist: Dream Carnival. La Bandai ha invece rilasciato due giochi ispirati alla serie, Fullmetal Alchemist: Stray Rondo e Fullmetal Alchemist: Omoide no Sonata, per Game Boy Advance, ed uno, Fullmetal Alchemist: Dual Sympathy, per Nintendo DS.

Fullmetal Alchemist ha anche ispirato vari romanzi, scritti da Makoto Inoue e pubblicati a partire dal 2005, giunti al momento ad un totale di sei numeri[al momento in che data?]. In ambito musicale, la serie ha prodotto vari drama cd, ispirati alla storia del manga originale, ed anche vari concerti importanti, nel mese di dicembre del 2004, seguito dal relativo DVD nel 2005.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fullmetal Alchemist è un manga fantasy ambientato agli inizi del XX secolo in un paese chiamato Amestris. In questo mondo immaginario, l'alchimia è la scienza e la pratica più vicina alla magia che permette di trasmutare una materia modificandone la struttura (secondo la legge dello scambio equivalente) attraverso l'uso di un cerchio alchemico. Questo permette all'alchimista, per esempio, di aggiustare un oggetto se si dispone di tutti i frammenti e se si conosce la struttura dell'oggetto, oppure deformarne altri (anche pavimenti o muri), o ancora, distruggerli o fonderli. I migliori alchimisti hanno la possibilità di partecipare ad un esame per poi entrare nell'esercito, con il titolo di alchimisti di Stato.

Edward ed Alphonse Elric erano dei bambini che vivevano in un villaggio di campagna chiamato Resembool. Il padre dei ragazzi Hohenheim (Hohenheim della Luce nell'anime e Van Hohenheim nel manga), un alchimista straordinario, se ne era andato di casa quando Edward era ancora molto piccolo ed Alphonse era praticamente un neonato. Anni dopo, la madre dei ragazzi, Trisha Elric, morì a causa di una grave malattia. Dopo la sua morte, Edward ed Alphonse vissero insieme a Winry e sua nonna fino a quando non trovarono un'insegnante di alchimia. Dopo avere completato il tirocinio impostogli da quest'ultima, tornarono a casa con l'intenzione di riportare in vita la defunta madre attraverso il cerchio alchemico che avevano trovato fra gli appunti del padre. Il loro tentativo fallisce e, al posto del redivivo corpo della madre, compare un mucchio informe di carne ed ossa, creato a costo della gamba sinistra di Edward e dell'intero corpo di Alphonse. Nel disperato tentativo di salvare suo fratello, Edward sacrificò il suo braccio destro per legare l'anima di Al ad un'armatura. Il braccio e la gamba di Edward furono sostituiti da due arti meccanici chiamati automail. Nella versione originale giapponese, il termine "Fullmetal" (tradotto negli adattamenti italiani con Acciaio e reso in originale con hagane) è usato per descrivere una persona tenace ed ostinata. Nel sesto volume del manga, come nell'ottavo episodio dell'anime del 2003, viene rivelato che quando un alchimista diviene un Alchimista di Stato gli viene conferito un titolo; ad Edward è stato assegnato il titolo di "Fullmetal" facendolo così diventare "Fullmetal Alchemist" (in italiano Alchimista d'acciaio).

Un Alchimista di Stato chiamato Roy Mustang arrivò dopo la trasmutazione umana fallita di Ed ed Al. Avendo intuito la bravura di Edward, Mustang suggerì che il modo migliore per i due ragazzi di raggiungere il loro scopo (ovvero quello di riportare i loro corpi allo stato originale) era di diventare Alchimisti di Stato e lavorare per lui. Spronato dalla proposta dell'uomo, Edward si ripropose di diventare un Alchimista di Stato, così da poter sfruttare le risorse disponibili agli Alchimisti di Stato e trovare un modo di recuperare quello che lui ed Alphonse avevano perso. Alla fine, i due fratelli vennero a conoscenza della pietra filosofale ed incominciarono a cercarla sicuri che quella avrebbe potuto fargli recuperare i loro corpi. Continuando le loro ricerche vennero a sapere segreti sulla pietra filosofale che non avrebbero mai voluto scoprire; decisero, così, di cercare di riottenere i propri corpi senza dover ricorrere alla pietra.

Pur partendo da una base comune, la trama della prima serie dell'anime (2003) strada facendo si allontana molto da quella del manga. La seconda serie animata (2009) è pensata per seguire più fedelmente il manga ed, eccezion fatta per il primo episodio, presenta solo differenze marginali rispetto alla versione cartacea.

Terminologia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Terminologia di Fullmetal Alchemist.
  • Alchimia: Nel contesto di Fullmetal Alchemist l'alchimia è la scienza della comprensione della struttura, scomposizione e ricomposizione della materia, pur non essendo un'arte onnipotente: è impossibile creare qualcosa dal nulla (eccezion fatta quando viene utilizzata la pietra filosofale).
  • Alchimista di Stato: Gli Alchimisti di Stato servono una speciale branca dell'esercito. Vengono selezionati tramite un esame suddiviso in tre prove (scritto, orale, pratico) e sono considerati tra i più potenti e abili alchimisti. All'interno dell'esercito, il grado militare di un alchimista di stato equivale a quello di un maggiore.
  • Principio dello scambio equivalente: Secondo questo principio, che sta alla base dell'alchimia in Fullmetal Alchemist, per ottenere una sostanza di un certo valore, bisognerà darne in cambio un'altra del medesimo valore. Questo principio può venire meno solo in presenza di una pietra filosofale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Fullmetal Alchemist.

Manga ed anime del 2003, per quanto partiti entrambi da una base comune, si trovano a differire in maniera evidente nello sviluppo della trama man mano che la storia prosegue. Per questo motivo, gli stessi personaggi vengono ad interagire in realtà differenti, che li portano ad assumere atteggiamenti diversi. In alcuni casi varia il contesto in cui si sono trovati a vivere, quindi anche determinate loro scelte e aspetti del loro carattere, rendendoli a sé stanti da una versione all'altra. Di conseguenza conoscere i personaggi dell'anime non significa conoscere quelli del manga e viceversa. Inoltre, nell'anime compaiono personaggi specificatamente inventati per il corso di questa vicenda, non presenti nel manga. Nella pubblicazione cartacea, allo stesso modo, fanno la loro comparsa nuovi personaggi, non apparsi nei capitoli sui quali ci si è basati per costruire la saga televisiva.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Edward Elric
Edward Elric (l'alchimista d'acciaio), soprannominato Ed, è il protagonista; possiede un braccio e una gamba prostetici realizzati in automail. È molto sensibile ai commenti sulla sua bassa statura, odia il latte ed è il più giovane Alchimista di Stato (all' inizio del manga come della serie animata ha 15 anni). È un tipo molto testardo, impetuoso, deciso e perspicace. Dà sicuramente la preferenza all'azione piuttosto che alla riflessione, anche se, dopo aver agito, riflette molto su ciò che ha fatto. Dopo aver visto il Portale, diventa in grado di eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico.
Ed nel secondo episodio della prima serie animata.
Alphonse Elric
Alphonse, che all' inizio del manga come anche della serie animata ha 14 anni, soprannominato Al, è il fratello minore di Edward e il co-protagonista della serie. Per quasi tutta la serie la sua anima è legata a una grande armatura di piastre che gli fa da corpo, così che molti lo credono il vero "alchimista d'acciaio". Alphonse è il più calmo dei due fratelli e funziona da contraltare al carattere impulsivo di Edward, in quanto si dimostra più timido e introverso, molto dolce e sentimentale, nel complesso ponderato e amante degli animali.
Nell'anime del 2003, verrà trasmutato da Scar nella pietra filosofale.
Scar
Scar è uno dei pochi abitanti morti di Ishval (facilmente distinguibili per la carnagione scura e l' iride degli occhi di color rosso). Il suo nome reale è sconosciuto e viene chiamato Scar ("cicatrice") a causa della cicatrice a forma di X sulla sua fronte, procuratagli da Zolf J. Kimbly (l'alchimista scarlatto) dopo che questo aveva sterminato il suo villaggio. Il suo braccio destro è ricoperto di elaborati tatuaggi alchemici, in precedenza quello era il braccio di suo fratello che aveva su tutto il suo corpo dei cerchi alchemici per tentare di creare la pietra filosofale.
Crede di essere uno strumento di Dio e uccide gli Alchimisti di Stato facendo esplodere loro la testa grazie al potere dato dai tatuaggi sul suo braccio, come vendetta per il genocidio perpetrato da Amestris verso Ishval.
Roy Mustang
il colonnello Roy Mustang è noto come l'alchimista di fuoco. È uno dei 4 alchimisti di stato più forti impiegati nel massacro di Ishval. È in grado (con l'ausilio di un guanto in fibra sintetica che riporta stampato un cerchio alchemico) di creare scintille e controllando la concentrazione di ossigeno nell'aria riesce a infiammare quest'ultimo e a indirizzare con estrema precisione getti di fuoco.

Nella prima serie animata, è costretto dagli ordini dei superiori ad assassinare i genitori di Winry. Quest'episodio è uno dei fattori che porta Roy ad ambire alla carica di Comandante Supremo: rivestendo il grado più alto dell'Esercito non sarà più costretto ad eseguire degli ordini in contrasto con la sua volontà. Ufficialmente, tuttavia, quando gli viene domandata la ragione delle sue ambizioni, Roy risponde dicendo di voler cambiare l'uniforme delle donne dell'esercito con una minigonna.[4] Sempre nella prima serie animata, riuscirà a uccidere Pride, ma perderà l'occhio sinistro per colpa del colonnello Archer.

Nella seconda serie animata, l'ambizione di diventare "Führer" di Amestris deriva dalla sua volontà di trasformare quest'ultima in una repubblica, demilitarizzandola ed evitando così futuri eventi paragonabili al genocidio di Ishval (durante il quale si sviluppa questa sua ambizione).
Il Padre
È l'antagonista principale e il creatore degli homunculus, generati dai suoi “peccati capitali”, i quali si rivolgono a lui come “Padre”.
Nell'aspetto è pressoché identico ad Hohenheim, tranne per quanto riguarda il carattere, che è freddo, calcolatore e estremamente superbo, e alcuni dettagli fisici: il Padre ha i capelli e la barba di un colore più chiaro e presenta più rughe sulla fronte (ciò deriva dal fatto di avervi incastonato un terzo occhio, dal quale “piange” la pietra filosofale ogni volta che lo desidera). È riuscito ad ottenere i connotati di Hohenheim a seguito della trasmutazione di Xerses. È il principale antagonista della storia e per il suo scopo gli sono assolutamente indispensabili i fratelli Elric e altri "sacrifici umani". Inoltre, la fondazione stessa di Amestris e la sua espansione negli ultimi 400 anni rientrano nel disegno finale del Padre. Nel corso dei secoli ha provocato numerose guerre al fine di far assumere alla nazione le forma di un immenso cerchio alchemico da attivare, per il raggiungimento del suo obiettivo, nel "giorno che deve arrivare".

Per sua stessa ammissione lo scopo del Padre era quello di conoscere tutto il mondo e di diventare un essere perfetto per non essere più vincolato da niente e da nessuno.

King Bradley
conosciuto come il Führer (Comandante supremo), è il massimo responsabile militare di Amestris, con la carica di presidente. Sebbene abbia un atteggiamento amichevole e un poco eccentrico, tale atteggiamento è soltanto un'astuta copertura, con la quale nasconde il proprio lato più spietato. Bradley è infatti un avversario formidabile sul campo di battaglia: rinomato come un eccezionale spadaccino e farebbe qualsiasi cosa per mantenere il dominio su Amestris. Porta una benda sull'occhio sinistro, per nascondere il marchio dell'Uroboro che svelerebbe la sua reale identità di homunculus.
Winry Rockbell
amica d'infanzia di Ed ed Al, la ragazza è un meccanico di automail e cura la manutenzione degli arti artificiali di Edward. I suoi genitori sono morti nella guerra di Ishbar e vive con la nonna, Pinako Rockbell.
Izumi Curtis
insegnante di alchimia di Ed ed Al, è un personaggio dotato di una grande forza e delle volte interviene nel corso della trama con l'intento di salvarli. Donna forte ed autoritaria ha tre unici punti deboli: la compassione per i bambini, l'amore per suo marito e la perdita di alcuni organi al basso ventre causata dal fallimento della trasmutazione umana con la quale aveva tentato di riportare in vita suo figlio morto.
Ling Yao 
Figlio dell'imperatore di Xing e, quindi, uno dei tanti principi del paese (che è diviso in numerosi "clan", ognuno dei quali ha offerto una moglie all'imperatore), giunge ad Amestris con la sua guardia del corpo, Lan Fan, e col nonno di lei, Fuu, imbattendosi poco dopo, per caso, in Ed ed Al. Da allora la ricerca dei due ragazzi sarà sempre in qualche modo incrociata con quella del giovane principe. Anch'egli, infatti, intende trovare la pietra filosofale, in modo da poterla donare al padre in fin di vita ed avere così maggiori possibilità di succedergli rispetto ai suoi numerosi fratelli e sorelle.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Fullmetal Alchemist.

Il manga è stato serializzato dalla Square Enix nella rivista Monthly Shonen Gangan dal luglio 2001 ed è stato in pubblicazione fino al 27º volume nel 2010.[5] Sono stati pubblicati 108 capitoli, raccolti in 27 tankōbon. In Italia, il manga è pubblicato dalla Planet Manga a partire dal luglio 2006, la quale ha pubblicato tutti e 27 volumi.

Altre edizioni:

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Foglio di francobolli dedicato a Fullmetal Alchemist emesso dalle poste giapponesi.

Lo studio di animazione Bones ha adattato il manga in un anime di 51 episodi, prodotto dalla Aniplex, che è stato trasmesso in Giappone dal 4 ottobre 2003 al 2 ottobre 2004. Il 23 luglio 2005 è stato proiettato nei cinema giapponesi dallo stesso studio anche un film: Fullmetal Alchemist The Movie: Il conquistatore di Shamballa (劇場版「鋼の錬金術師 シャンバラを征く者」 Gekijōban "Hagane no renkinjutsushi: Shanbara o Yuku Mono"?), seguito della serie TV. Nel marzo 2006 sono stati pubblicati su tre DVD tre nuovi OAV, comprendenti anche State Alchemists vs the seven Homunculi che in precedenza era stato trasmesso solo agli Universal Studios Japan (in Tokyo).

All'atto dell'uscita in patria del 20º volume è stata annunciata la produzione di una nuova serie anime dando conferma a delle notizie che erano trapelate qualche tempo prima.[6] Questo remake, trasmesso ogni domenica dal 5 aprile 2009 al 4 luglio 2010 sulle reti Mainichi Broadcasting System e Tokyo Broadcasting System alle ore 17 per un totale di 64 episodi, segue più fedelmente la narrazione della storia raccontata nel manga[7] che, nel frattempo, si è concluso il 10 giugno 2010.[1]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Fullmetal Alchemist.

Al momento della produzione di questa serie animata, il manga era ancora in corso di pubblicazione ed i materiali disponibili piuttosto limitati. Per questo, giunta a metà (corrispondente alla fine del sesto tankōbon/inizio del settimo) la trama dell'anime diverge da quella del manga. Questo fa in modo che la storia si sviluppi indipendentemente dal manga e, di conseguenza, anche il finale sia originale e non collegato a quello del manga stesso, la cui pubblicazione è terminata solo nel 2010. Ad ogni modo, questa variazione della trama è stata realizzata consapevolmente dagli autori dell'anime, non improvvisata una volta terminato il riadattamento del materiale cartaceo allora disponibile.

In Italia è stato trasmesso su MTV Italia a partire dall'11 aprile 2006 fino al 23 giugno 2007, edizione a cura della Panini Video; doppiaggio dell'ADC Group; traduzione di Ernesto Cellie; dialoghi italiani di Silvia Bacinelli. Successivamente Panini Video ha pubblicato la serie in dodici DVD (sia in edizione normale che "deluxe") e successivamente raccolta in due cofanetti da collezione. La stessa edizione è stata distribuita da Kaze. Successivamente, dopo la cessata attività della sezione video della Panini, i diritti sono stati riacquistati da Dynit[8] che ha ripubblicato la serie. È stato trasmesso anche in:

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Fullmetal Alchemist: Brotherhood.

Esiste anche una seconda serie animata, intitolata in Giappone Hagane no renkinjutsushi - FULLMETAL ALCHEMIST (鋼の錬金術師 FULLMETAL ALCHEMIST?) ed all'estero Fullmetal Alchemist: Brotherhood. Come la prima serie, anche questa è stata realizzata dallo studio Bones, con Yasuhiro Irie come regista e con testi di Hiroshi Ōnogi,[9] In Giappone, gli episodi sono andati in onda per la prima volta la domenica sulle reti Mainichi Broadcasting System e Tokyo Broadcasting System alle ore 17. La data d'inizio è stata il 5 aprile 2009, (ha quindi rimpiazzato la messa in onda di Mobile Suit Gundam 00) mentre la conclusione risale al 4 luglio 2010. La particolarità della seconda seria animata è di seguire fedelmente la trama del manga. Sono notabili tuttavia alcune piccole divergenze rispetto alla versione cartacea: ad esempio, nel primo episodio compare Isaac McDougal, ex alchimista di Stato non presente nel manga. In ambito di doppiaggio, le seiyū Romi Paku e Rie Kugimiya sono state mantenute come interpreti rispettivamente per Edward ed Alphonse, mentre per quanto riguarda gli altri personaggi il cast è generalmente cambiato rispetto alla prima serie. Anche il design dei personaggi è leggermente diverso rispetto alla prima serie animata.

Solo cinque giorni dopo la prima visione giapponese, quindi il 20 marzo 2009 fu annunciata la trasmissione in simulcasting col titolo di Fullmetal Alchemist: Brotherhood con i sottotitoli in inglese sulla rete Animax Asia;[10] Anche FUNimation dichiarò che avrebbe messo a disposizione gli episodi sottotitolati in streaming quattro giorni dopo la messa in onda. Dal 16 maggio 2009, gli episodi sono effettivamente disponibili (a partire dal mercoledì sera) in streaming sottotitolati in diverse lingue, tra cui anche l'italiano, su YouTube, licenziati da The Licensing Machine, divisione di Panini Comics, sempre col titolo di "Fullmetal Alchemist: Brotherhood".[11] La serie, doppiata in italiano, è stata trasmessa su MTV a partire dal 13 ottobre 2009[3] fino al 17 agosto 2010. Solo l'ultimo episodio non è stato trasmesso. Sempre MTV aveva precedentemente reso disponibile l'intera serie sul web, in streaming, gratuitamente e con sottotitoli in italiano. A partire dal 7 maggio 2014, la serie viene replicata integralmente sul canale satellitare Man-Ga, il quale trasmetterà per la prima volta in TV anche l'inedito episodio 64 sottotitolato in italiano. I diritti home video erano prima in mano a Panini, ma dopo la chiusura della sezione video sono passati a Dynit.[8]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Il conquistatore di Shamballa e Fullmetal Alchemist - La sacra stella di Milos.

Nel 2005 è stato rilasciato dallo studio Bones un lungometraggio animato, noto come Il conquistatore di Shamballa, che funge da conclusione alla prima serie televisiva. Il cartone è stato trasmesso la prima volta in televisione in Italia il 18 marzo 2008 all'interno di MTV Anime Night.

Nel film Edward si trova nel nostro mondo, in Germania, impossibilitato ad usare l'alchimia. Intanto, in Amestris, Alphonse, che non ha ricordo degli anni passati nell'armatura, cerca il modo per ritrovare suo fratello. Edward, cercando di aiutare Noa, una ragazza zingara, viene coinvolto in un piano della Società Thule che cerca di raggiungere Shambala, un luogo leggendario che si dice sia dotato di grandi poteri.

Nel 2010, dopo la trasmissione dell'ultimo episodio della seconda serie, è stata annunciata la produzione di un secondo lungometraggio.[12] Il film è intitolato La sacra stella di Milos e, in Giappone, è uscito nelle sale il 2 luglio 2011, mentre in Italia è stato pubblicato da Dynit l'11 luglio 2012.[13][14]

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati prodotti anche alcuni brevi OAV di Fullmetal Alchemist.

Relativi alla prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Kids[modifica | modifica wikitesto]

Il primo di questi OAV vede per poco più di tre minuti tre bambini molto somiglianti ad Alphonse, Edward e Winry da bambini mentre corrono per una città dei nostri tempi, per le cui strade compaiono manifesti del film. I tre bambini raggiungono la casa del bis-bis-nonno. Non lo si vede bene in viso, ma ha un auto-mail al braccio e tra le mani una foto di Edward ed Alphonse da giovani. Una scritta in sovrimpressione dice che, nel 2005, Edward Elric compie cento anni da qualche parte nel mondo.

Chibi Party[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo di questi OAV dura più o meno sei minuti e vede molti dei personaggi della prima serie animata di Fullmetal Alchemist, riuniti per festeggiare "la fine delle riprese del film" Il conquistatore di Shamballa. Sono tutti disegnati in stile "chibi", cioè in versione super deformed, con tratti infantili e teste sproporzionate rispetto al corpo. Su questo sfondo prendono corpo una serie di gag sul filo dell'assurdità e del non-sense, con una Riza Hawkeye più pazza che mai ed un Envy tenerissimo.

Alchimisti di stato contro homunculus[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito ha scoperto il nascondiglio degli homunculus e li sta per raggiungere. Nel frattempo Ed e Al si trovano già nel covo degli uomini artificiali, per salvare Winry rapita da Greed, o almeno è ciò che credono. Alla grande battaglia prenderà parte anche un giovane alchimista di stato appena arruolato, dalla cui visuale in prima persona verranno a momenti mostrate alcune scene. Lo stile dei personaggi è quello della prima serie animata.

Live action[modifica | modifica wikitesto]

"Al" (una statua con la forma della sua armatura) appare (sempre immobile) in una grande città, fra passanti e fermate dell'autobus, finché non si muove fino a raggiungere lo studio Bones, che ha curato la realizzazione della serie. Al è, però, troppo grande per passare dalla porta.

Reflections[modifica | modifica wikitesto]

Fullmetal Alchemist: Reflections è uno "speciale" di 55 minuti in cui, con il commento di voci fuori campo e con le musiche e le sigle dell'anime, vengono riassunti gli eventi principali della prima serie animata, accompagnati da riflessioni di approfondimento.[15] Lo speciale è diviso in cinque sezioni, numerate. La prima parte ruota sull'infanzia di Ed e Al e sulla loro trasmutazione umana; la seconda sulla loro ricerca della pietra filosofale ed il loro rapporto con Scar; la terza su Mustang ed Hughes; la quarta sugli Homunculus, poi su Ed e Al bambini; la quinta, focalizzandosi su fatti accaduti dopo che Al è diventato la pietra filosofale, riassume gli ultimi episodi della serie.

Relativi alla seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Gli OAV relativi alla seconda serie sono episodi in più inseriti nei DVD giapponesi della serie, pubblicati da Aniplex.

L'alchimista cieco[modifica | modifica wikitesto]

Questo OAV è il primo realizzato dopo l'inizio della seconda serie di Fullmetal Alchemist. L'OAV si basa sul capitolo speciale omonimo scritto dalla stessa autrice. In questo breve OAV, Edward ed Alphonse vengono a sapere che un alchimista pare sia riuscito a compiere con successo una trasmutazione umana. I due fratelli decidono allora di andare nella villa della famiglia che ospita l'alchimista per sapere di più sulla faccenda. Qui incontrano la padrona di casa, la figlia Rosalie ed il loro fedele servitore cieco: l'uomo ha compiuto la trasmutazione umana ed ha riportato in vita la bambina, ed i suoi occhi sono stati portati via come pagamento. La donna però dice ad Edward che il suo servitore non può rivelare ad altri le sue tecniche, per volere del suo defunto marito, ed inoltre lo invita a non visitare il piano superiore della casa. Edward decide di recarsi proprio là, dove vede Rosalie svelare ad Alphonse un segreto conosciuto anche da tutta la servitù, e forse ignorato solo dall'alchimista cieco.

Gente semplice[modifica | modifica wikitesto]

Questo OAV (la cui durata è di poco più di 12 minuti) è ambientato nel periodo frapposto tra la promozione di Edward Elric ad alchimista di stato e gli avvenimenti della maggior parte della serie. Edward si ritrova con l'automail rotto e Alphonse propone di tornare a Resembool per poter riparare la protesi dalla loro amica Winry. Alphonse decide di regalarle un paio di orecchini, visto che la ragazzina si è bucata recentemente le orecchie, e lei ne è contenta. Successivamente, dopo la riparazione, i fratelli combattono e sconfiggono un malvivente (probabilmente proveniente da Xing, viste le armi e le vesti), ed il braccio di Edward necessita nuovamente di riparazioni. Per non subire le ire di Winry, che non sopporta che i suoi automail vengano maltrattati, le regalano altri orecchini. La ragazzina, che aveva deciso di forarsi le orecchie dopo aver visto quelle di Hakweye il giorno che ella era stata a Resembool con Mustang, si fa ulteriori buchi per potersi mettere tutti gli orecchini che le hanno regalato i suoi amici, che invece non sono d'accordo. Altrove, Hawkeye parla con una sua amica, spiegandole che ha deciso di farsi allungare i capelli dopo averli visti ad una ragazzina di Resembool.

I racconti della maestra[modifica | modifica wikitesto]

OAV ambientato a Briggs dove si reca la diciottene Izumi Harnet per diventare apprendista dell'alchimista Silver Steiner. L'alchimista accetta solo se la ragazza sopravviverà un mese sul Monte Briggs portando con sé solo un coltello. Cercando di sopravvivere, grazie alla sua volontà e rubando il cibo ai soldati di Briggs, e stando a contatto con la natura la donna capisce il significato dell'alchimia: uno è tutto e tutto è uno. Sopravvissuta al mese di prova scopre che in realtà aveva conosciuto il fratello maggiore di Silver, Gold Steiner, un lottatore, e decide quindi di abbandonare il posto, non dopo essersi sfogata. L'OAV si chiude con il primo incontro fra Izumi ed Shigu Curtis, suo futuro marito.

Il campo di battaglia di un altro uomo[modifica | modifica wikitesto]

Il quarto OAV è dedicato principalmente alle figure di Roy Mustang e Maes Hughes ed alla nascita della loro solida amicizia. Si vede un Roy diciottenne, alle prese con l'accademia militare, che, fin da principio, mostra il suo grande altruismo prendendo le difese di un compagno Ishbaliano raggirato da un gruppo di studenti di cui fa parte lo stesso Hughes. Col passare del tempo, fra il futuro alchimista di fuoco ed il suo fedele compagno nasce una specie di sfida progressiva, iniziata tempo prima alla mensa, che si concluderà con un'alleanza contro un attacco al giovane di Ishbal. Un flash-forward mostra il periodo della guerra civile dove si rincontra Heiss Clif Arber (l'antico commilitone Ishbaliano) che, sorpreso di trovare quei due giovani animati di buone intenzioni intenti a compiere un massacro della sua gente, spara un colpo al petto di Mustang (che si salva fortunosamente grazie al suo orologio d'argento), e viene ucciso da Hughes.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Doppiaggio di Fullmetal Alchemist.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Fra i più famosi si trovano:

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Sigle di apertura e di chiusura[modifica | modifica wikitesto]

Prima serie[modifica | modifica wikitesto]

Sigle di apertura:

  1. Melissa dei Porno Graffitti, opening degli episodi 2-13
  2. Ready Steady Go dei L'Arc~en~Ciel, opening degli episodi 14-25
  3. Undo dei Cool Joke, opening degli episodi 26-41
  4. Rewrite degli Asian Kung-Fu Generation, opening degli episodi 42-51

Sigle di chiusura:

  1. Kesenai Tsumi (消せない罪?) di Nana Kitade, ending degli episodi 2-13
  2. Tobira no Mukō e (扉の向うへ?) delle Yellow Generation, ending degli episodi 14-24
  3. Motherland di Crystal Kay, ending degli episodi 26-41
  4. I Will di Sowelu, ending degli episodi 42-50
  • Bratja, ending dell'episodio 51

Seconda serie[modifica | modifica wikitesto]

Sigle di apertura:

  1. Again di Yui, opening degli episodi 1-14
  2. Hologram (ホログラム Horoguramu?) dei NICO Touches the Walls, opening degli episodi 15-26
  3. Golden Time Lover (ゴールデンタイムラバー Goruden Taimu Rabā?) dei Sukima Switch, opening degli episodi 27-38
  4. Period dei CHEMISTRY, opening degli episodi 39-50
  5. Rain dei Sid, opening degli episodi 51-62

Sigle di chiusura:

  1. Uso ( bugia?) dei Sid, ending degli episodi 1-14
  2. LET IT OUT di Miho Fukuhara, ending degli episodi 15-26
  3. Tsunaida te (つないだ手?) delle Lil'B, ending degli episodi 27-38
  4. Shunkan sentimental (瞬間センチメンタル?) delle SCANDAL, ending degli episodi 39-50
  5. Ray of light di Shoko Nakagawa, ending degli episodi 51-62
  • Rain dei Sid, ending dell'episodio 63

OST[modifica | modifica wikitesto]

Della serie sono usciti anche 3 OST (Original Sound Track) più un Complete Best Edition che contiene tutte le canzoni (di apertura e di chiusura) della prima serie animata, oltre alla OST del Film: Fullmetal Alchemist The Movie: Il conquistatore di Shamballa (composta da 46 pezzi). Anche per la seconda serie sono state realizzati 3 OST. Sempre per la seconda serie, durante i vari mesi di programmazione, sono uscite otto canzoni personalizzate per i protagonisti della serie, cantate dai rispettivi doppiatori.

Complete Best Edition 1ª Serie[modifica | modifica wikitesto]

  • Melissa dei Porno Graffitti, sigla di apertura dall'episodio 2 a 13 e chiusura episodio 1.
  • Kesenai Tsumi di Nana Kitade ("Peccato Incancellabile") canzone di chiusura dal secondo episodio fino al numero 13
  • Ready Steady Go! ("Pronti Partenza Via!") dei L'Arc~en~Ciel, 2ª canzone d'apertura a partire dal 14 al 25 compreso
  • Tobira no Mukou he ("Andando oltre la Porta") delle Yellow Generation 2ª canzone di chiusura dal 14 al 25 episodio compreso
  • UNDO ("Disfare") dei Cool Joke, 3ª canzone d'apertura dal 26º episodio
  • Motherland ("Terra madre") di Crystal Kay 3ª canzone di chiusura dal 26º episodio
  • Rewrite ("Riscrivere") degli Asian Kung-Fu Generation, 4ª canzone d'apertura dall'episodio 42-51
  • I Will ("Lo farò") di Sowelu, 4ª canzone di chiusura dall'episodio 42-50

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) “Fullmetal Alchemist” Manga to Conclude Next Month, gigazine.net, 12 maggio 2010. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  2. ^ In molti paesi, tra cui l'Italia, il 64esimo episodio non viene trasmesso.
  3. ^ a b Fullmetal Alchemist: Brotherhood dal 13 ottobre su MTV! in AnimeClick.it, 29 settembre 2009. URL consultato il 1º ottobre 2009.
  4. ^ Specificato nel manga in un omake del 3° volume ed in uno del 4°. Nell'anime del 2003 viene specificato nell'episodio 13
  5. ^ Fullmetal Alchemist: il manga si prepara al gran finale. [collegamento interrotto]
  6. ^ Nuova serie animata per Fullmetal Alchemist: confermata!, AnimeClick.it, 22 agosto 2008. URL consultato il 13 settembre 2008.
  7. ^ Novità sul nuovo Fullmetal Alchemist: confermato lo staff, AnimeClick.it. URL consultato l'8 marzo 2009.
  8. ^ a b Dynit a Lucca 2010: Sailor Moon, FMA, Soul Eater, e non solo
  9. ^ (EN) Anime News Network, New Fullmetal Alchemist TV Anime Series Confirmed, 20 agosto 2008. URL consultato il 20 agosto 2008.
  10. ^ Anime News Network, Animax Asia to Run 2009 Fullmetal Alchemist in Same Week as Japan, 20 marzo 2009. URL consultato il 21 marzo 2009.
  11. ^ Fullmetal Alchemist Brotherhood, in streaming per Panini in AnimeClick.it, 13 maggio 2009. URL consultato il 20 maggio 2009.
  12. ^ (EN) Fullmetal Alchemist: Brotherhood Movie Green-Lit, animenewsnetwork.com, 4 luglio 2010. URL consultato il 6 dicembre 2010.
  13. ^ Fullmetal Alchemist The Movie 2 - La sacra stella di Milos - Bluray+Dvd, Dynit. URL consultato il 2 luglio 2012.
  14. ^ Fullmetal Alchemist The Movie 2 - La sacra stella di Milos - Dvd, Dynit. URL consultato il 2 luglio 2012.
  15. ^ Scheda su Fullmetal Alchemist: Reflections, myanimelist.net. URL consultato l'8 settembre 2009.

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