Personaggi di Fullmetal Alchemist

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Principali militari nell'anime del 2003. Da sinistra a destra: davanti, Kain Fury e Heymans Breda; alle loro spalle, Vato Falman, Jean Havoc, Roy Mustang, Riza Hawkeye e il suo cane, Black Hayate.

Fullmetal Alchemist è un manga scritto e illustrato da Hiromu Arakawa e pubblicato in Giappone dalla Square Enix nello Shonen Gangan. L'anime tratto da esso è stato prodotto dalla Bones nel 2003. Nel 2009 è stata creata una seconda serie animata, che fa ripartire la storia "da zero" per seguire più da vicino quella del manga, seppur presentando anch'essa qualche differenza. Questa pagina racchiude i personaggi delle serie animate e del manga, e anche del lungometraggio animato conosciuto come Il conquistatore di Shamballa.

La prima serie animata parte dalla stessa storia del manga, anche assieme agli stessi personaggi, per poi, successivamente, separarsene e giungere dopo 51 episodi ad un suo proprio finale (per concludersi poi nel film Il conquistatore di Shamballa). Questo causa una differenza di personaggi nelle due opere, e delle stesse azioni dei personaggi comuni. Di conseguenza conoscere i personaggi dell'anime non significa conoscere quelli del manga e viceversa. Inoltre, nell'anime compaiono personaggi specificatamente inventati per il corso di questa vicenda, non presenti nel manga. Nella pubblicazione cartacea, allo stesso modo, fanno la loro comparsa nuovi personaggi, non apparsi nei capitoli sui quali ci si è basati per costruire la prima saga televisiva. Anche la seconda serie televisiva, benché rimanga molto più vicina al manga, presenta alcune differenze con la versione cartacea.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Edward Elric[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Edward Elric.

Edward Elric (エドワード・エルリック Edowādo Erurikku?), l'Alchimista d'Acciaio, soprannominato Ed per via del suo nome, è il protagonista della serie. Possiede al posto del braccio destro e della gamba sinistra due protesi chiamate automail. È molto sensibile ai commenti riguardanti la sua bassa statura ed odia il latte, nonostante questo lo possa aiutare a crescere. È il più giovane Alchimista di Stato ed è un tipo molto testardo, impetuoso e deciso. Dà sicuramente la preferenza all'azione piuttosto che alla riflessione anche se, dopo aver agito, riflette molto su ciò che ha fatto. È in grado di eseguire trasmutazioni senza utilizzare il cerchio alchemico.

Alphonse Elric[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alphonse Elric.

Alphonse Elric (アルフォンス・エルリック Arufonsu Erurikku?), soprannominato Al per via del suo nome, è il fratello minore di Edward ed è il coprotagonista della serie. La sua anima è legata a una grande armatura di piastre che gli fa da corpo, così che molti lo credono il vero "Alchimista d'Acciaio". Alphonse è il più calmo dei due fratelli e funziona da contraltare al carattere impulsivo di Edward, in quanto si dimostra più timido e introverso, molto dolce e sentimentale, nel complesso ponderato e amante degli animali.

Winry Rockbell[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Winry Rockbell.

Winry Rockbell (ウィンリィ・ロックベル Uinrī Rokkuberu?) è un'esperta meccanica di automail ed amica d'infanzia dei due fratelli Elric. Insieme a sua nonna Pinako Rockbell ha costruito gli automail per Edward e li ripara quando questi si rompono o si danneggiano.

Nel manga i suoi genitori, medici "missionari", vengono uccisi da Scar. Viene presa in ostaggio dall'esercito e viene salvata da Edward.

Nell'anime del 2003 i suoi genitori, medici "missionari", vennero uccisi durante la guerra di Ishbar da un titubante Roy Mustang, sotto ordine di Basque Grand, poiché sul campo di battaglia curavano sia alleati che nemici e quest'ultimi tornavano a combattere contro i soldati.

Izumi Curtis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Izumi Curtis.

Izumi Curtis (イズミ・カーティス Izumi Kātisu?) è la maestra di Edward Elric e Alphonse Elric. Anch'essa è in grado di eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico. Infatti, Izumi ha commesso un peccato simile a quello dei fratelli Elric, avendo tentato di riportare in vita il figlio, senza risultato. Per fare questo, ha dovuto scambiare molti dei suoi organi interni con la vita del bambino, non riuscendo però a riportarlo in vita come sperava. Spesso, per questa ragione vomita sangue, finché -nel manga e nella seconda serie animata- Van Hohenheim non interviene, in seguito ad un loro incontro casuale, riparando parzialmente le sue lesioni.

Hohenheim[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Van Hohenheim.

Nel manga Van Hohenheim (ヴァン・ホーエンハイム Van Hōenhaimu?) è il padre di Edward Elric e Alphonse Elric, andatosene di casa quando i due erano ancora molto piccoli. È l'unico sopravvissuto alla distruzione di Xerses e nel suo corpo sono concentrate le anime di metà degli abitanti di quella città. Il suo nome, così come l'immortalità acquisita, sono un dono del primo homunculus, in quanto inizialmente era uno schiavo privo di nome e conosciuto come schiavo numero 23. Il suo nome deriva dal famoso alchimista Paracelso.

Nell'anime del 2003 invece il suo nome è Hohenheim della luce. È sempre il padre di Ed e Al, andatosene di casa poco dopo la nascita di Alphonse, ma per il resto la sua storia è molto diversa rispetto al fumetto. Si scopre che la sua anima ha circa 400 anni, che è sopravvissuto passando di corpo in corpo sfruttando delle pietre filosofali, e che ha abbandonato i familiari affinché non scoprissero che il suo corpo iniziava a deteriorarsi. Quando affronta Dante, che centinaia di anni prima era stata la sua donna, ella lo spedisce nel Portale. Hohenheim riesce ad attraversarlo, ritrovandosi nel nostro mondo.

Padre[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Padre (Fullmetal Alchemist).

Il Padre (お父様 Otō-sama?), presente solo nel manga e nell'anime 2009, è il primo homunculus, creato nell'antica città di Xerxes a partire dal sangue di Van Hohenheim al quale, come ricompensa per averlo "generato" donò sia il nome che la conoscenza dell'alchimia, sollevandolo così dalla sua condizione di schiavo. Fu lui a creare un enorme cerchio alchemico intorno a Xerses, facendo credere al re di Xerses di poter ottenere l'immortalità, sacrificando gli abitanti della città per ottenere un corpo umano e l'immortalità. È inoltre lui che creò gli homunculus infondendo loro parte della sua anima sotto forma di pietra filosofale. È lui che diede origine allo stato di Amestris, con il fine di ripetere, in scala molto maggiore, ciò che fece a Xerses. Assomiglia molto a Van Hohenheim e, addirittura, è immune al braccio distruttivo di Scar. Riesce inoltre a realizzare le trasmutazioni alchemiche senza muovere nemmeno un muscolo, ed ha praticamente tutti i poteri trasmessi anche ai suoi figli. Infonderà dentro a Ling Yao la pietra filosofale, facendo rinascere dentro di lui un secondo Greed. Una caratteristica lo accomuna a Wrath, suo ultimo figlio e, per essere precisi, unico umano in cui ha versato una pietra liquida come veicolo per una sua componente parassita, quella assegnata alla rabbia (se si esclude ciò che fece con Ling inserendogli Greed, che comunque non era realmente fuso con esso ma più un parassita in un corpo ospitante): si deduce che originariamente la fonte di esistenza del padre era una delle estroflessioni delle entità alchemiche nel portale oltre il portale, qualcosa a metà tra spettri dell'aldilà, entità diffuse senza reale distinzione e lo spirito dell'universo; questa arrecava in sé la conoscenza più siblime ed elevata sull'alchimia nonché i segreti del creato, ma non era identificabile come un vero essere vivente unico e definito: questa proprietà, nonché la possibilità di esistere in questo mondo, venne acquisita fondendosi con il sangue di Hoheneim, che divenne una sorta di padre inconsapevole dell'homunculus Padre dato che agli effetti la sua non era solo un'entrata nel mondo reale, ma una vera nascita per fusione apartire da parti differenti. Similmente a quanto accadde a lui, ma in maniera completamente opposta, avvenne la nascita di Wrath, il figlio a lui più distante fisicamente rispetto agli altri: infatti Wrath nascerà come fusione di un essere umano con una parte del Padre, tenendo però le conoscenze, il sapere e le tecniche della sua componente umana; si può dedurre quindi che in realtà egli non sia il ragazzo allevato ed addestrato dal centro militare di Amestris, ma piuttosto che sia nato dal sacrificio di esso per mezzo della fusione con il gamete filosofale donato dal Padre. Essi sono quindi gli unici due ad aver avuto origine da una parte in un certo senso viva ma che si è eclissata in una fusione per completarne l'essere. Un forte legame col Padre vi è anche con l'altro Wrath. Curioso è infatti anche il fatto che il Wrath della prima serie anime, che coincide con il figlio di Izumi e non con il Bradley delle altre serie, sia egli stesso divenuto una componente dell'essere infinito al di là del portale per via del rifiuto che proverà per esso la madre costruttrice Izumi, e solo grazie al sacrificio di Ed egli potrà lasciare il portale e riacquisire una identità separata passando nel mondo attuale.

Dante[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dante (Fullmetal Alchemist).

Dante (ダンテ Dante?): personaggio che appare solo nella prima serie animata, e conosciuta inizialmente solo come maestra di Izumi, si rivela poi essere l'antagonista principale della serie, ovvero colei che comanda gli homunculus. Anche la sua anima ha più di 400 anni, e fu la prima donna di Hohenheim. Vuole la pietra filosofale allo scopo di spostarsi da un corpo all'altro per prolungare la propria vita.

Militari[modifica | modifica sorgente]

Molti personaggi di Fullmetal Alchemist fanno parte dell'esercito di Amestris, le cui uniformi sono blu (alcuni personaggi secondari indossano delle uniformi di colore più scuro); i soldati di Briggs indossano inoltre un cappotto nero, o un'uniforme bianca durante le missioni. Edward, nonostante faccia parte dell'esercito in quanto alchimista di stato, non indossa mai tale uniforme, così come non la indossa Shou Tucker, alchimista di stato ricercatore.

Roy Mustang[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Roy Mustang.

Il Colonnello Roy Mustang (ロイ・マスタング Roi Masutangu?) è noto come l'Alchimista di Fuoco. È in grado di creare scintille con l'ausilio di un guanto in fibra sintetica con sopra stampato un cerchio alchemico e, controllando la concentrazione di ossigeno nell'aria, riesce ad indirizzare con estrema precisione getti di fuoco. Questa tecnica lo rende molto potente e letale in battaglia, ma a volte, come sotto la pioggia, essa si rivela del tutto inutile. Partecipò alla guerra di Ishval - nell'anime del 2003 fu perfino obbligato ad uccidere i genitori di Winry - e si rese conto di come gli alchimisti e i militari non aiutino affatto il paese. Per questo ambisce al titolo di Comandante Supremo, poiché rivestendo il grado più alto dell'esercito, non dovrebbe più accettare ordini ingiusti (intento principale nella prima serie animata), a cambiare in meglio il regno di King Bradley, riuscendo a proteggere più persone (intento principale nel manga e nella seconda serie animata). Se però qualcuno gli chiede come mai vuole ambire a tale carica, Roy risponde dicendo di voler obbligare tutte le donne dell'esercito a portare la minigonna. Nella seconda serie viene costretto da Pride a compiere una trasmutazione umana, perdendo la propria vista che, in seguito, riesce a recuperare grazie alla pietra filosofale.

Principali militari nella nona copertina italiana del manga.

Maes Hughes[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Maes Hughes.

Il Tenente colonnello Maes Hughes (マース・ヒューズ Mās Hyūzu?) fa parte del reparto investigativo. È pazzamente innamorato della moglie e adora sua figlia Elycia. Sarà il primo a scoprire i rapporti esistenti tra gli homunculus e i piani alti dell'esercito. Morirà proprio per questo motivo per mano di Envy: l'homunculus lo attaccherà prima sotto l'aspetto del sottotenente Maria Ross e poi sotto le sembianze di sua moglie, rendendolo completamente incapace di reagire all'attacco. Per essere caduto in servizio sarà promosso di due gradi, sino a Generale di Brigata.

Riza Hawkeye[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riza Hawkeye.

Il Tenente Riza Hawkeye (リザ・ホークアイ Riza Hōkuai?) è il braccio destro di Roy Mustang. È un'abilissima cecchina e il suo scopo è proteggere il colonnello, del quale, si intuisce, sia segretamente innamorata. Nel manga è la figlia del maestro di alchimia di Roy Mustang ed in una vignetta si vede che sulla sua schiena è disegnato un complesso cerchio alchemico, in cui sembra siano celati i segreti dell'alchimia del padre. Possiede un cane, Black Hayate.

Jean Havoc[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jean Havoc.

Col grado di tenente, Jean Havoc (ジャン・ハボック Jan Habokku?) è uno dei sottoposti di Roy. Molto abile con le armi da fuoco, fumatore incallito, è costantemente in cerca di una ragazza, nonostante venga sempre surclassato da Roy. Nel manga, dopo uno scontro con Lust rimarrà paralizzato dalle gambe in giù: impossibilitato a seguire il proprio colonnello, tornerà a lavorare nell'attività di famiglia.

Heymans Breda[modifica | modifica sorgente]

Heymans Breda (ハイマンス・ブレダ Haimansu Bureda?) è un sottotenente al servizio di Roy: inizialmente di stanza ad East City, sarà uno dei fedelissimi che l'alchimista di fuoco porterà con sé a Central City.

Fisicamente si presenta come un soldato sulla trentina dal fisico tarchiato e massiccio e capelli rossicci rasati ai lati della testa. Anche il viso ha tratti marcati, specie il naso, mentre gli occhi sono piccoli e chiari (anche se in entrambe le serie dell'anime diventano castani). Molto spesso viene rappresentato nell'atto di mangiare qualcosa e tende a portare la giacca della divisa slacciata, lasciando vedere la maglietta bianca sottostante.

A causa del suo aspetto massiccio e dell'atteggiamento apparentemente rilassato, viene spesso sottovalutato anche dagli altri soldati. In realtà, nel capitolo 61 del manga viene rivelato che è stato il primo del suo corso all'Accademia Militare; il suo ruolo all'interno del team consiste, molto spesso, nell'affiancare il colonnello: infatti Breda è uno specialista nel raccogliere informazioni e fare indagini. Possiede inoltre una notevole capacità di destreggiarsi nelle relazioni con i paesi confinanti, come dimostra il suo ruolo per consentire al sottotenente Ross la fuga verso Xing (nel manga e nella serie Brotherhood).

Una delle caratteristiche di questo soldato è di essere cinofobico: quando Fury trova il piccolo Black Hayate e lo porta in ufficio, la reazione di Breda è di assoluto terrore. Ma sembra che almeno per il cane della squadra, il sottotenente riesca a sviluppare una forma di tolleranza: infatti quando Roy si riunisce a parte del suo team prima dell'inizio del Giorno della Promessa, vediamo che il soldato ed il cane sono assieme.

Nel capitolo 61 viene rivelato come sia un soldato che si prende cura dei suoi commilitoni. A questo proposito va evidenziato il particolare legame che ha con il suo pari di grado Jean Havoc: probabilmente la loro amicizia (che potrebbe in qualche modo ricordare quella tra Mustang e Hughes) risale al periodo dell'Accademia, come dimostra una foto a inizio capitolo 53 che li ritrae assieme alla cerimonia di fine corso. Ulteriore dimostrazione di questa fratellanza saranno i tentativi, purtroppo invani, da parte del rosso, di recuperare la pietra filosofale del dottor Marcoh in modo da poter guarire Havoc dalle ferite procurategli da Lust.

Il suo nome in codice è Bredina (Braidykins nella versione inglese), come viene rivelato in uno degli omake del manga (al contrario degli altri compagni che invece ricevono un nome in codice "normale").

Mustang darà a ciascun subordinato un nome di un pezzo degli scacchi, in relazione al ruolo che ciascuno ricopre all'interno della squadra. Breda è la torre (rook) in quanto è adatto sia all'attacco che alla difesa.

È doppiato in Giappone da Tomoyuki Shimura (anime del 2003) e Biichi Satou (anime 2009), negli Stati Uniti d'America da Josh Berry ed in Italia da Erik Alexander.

Vato Falman[modifica | modifica sorgente]

Vato Falman (ヴァトー・ファルマン Vatō Faruman?) è un maresciallo (poi promosso sottotenente) prima al servizio di Hughes e poi di Roy, vera banca dati vivente, uomo dalla grande memoria, possiede informazioni enciclopediche su ogni cosa, e (nel manga e nella seconda serie animata), grazie alle sue conoscenze riguardo alle grandi stragi di Amestris, aiuta ad identificare il cerchio alchemico intorno alla nazione progettato dal Padre.

Kain Fury[modifica | modifica sorgente]

Kain Fury (ケイン・フュリー Kein Fyurī?), traslitterato anche come Kain Fuery, è un sergente maggiore al servizio di Roy, esperto di elettronica e robotica, molto gentile e disponibile, è lui a portare nel quartier generale il cucciolo di cane, Black Hayate, che verrà poi adottato da Riza.

Alex Louis Armstrong[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alex Louis Armstrong.

Il Maggiore Alex Louis Armstrong (アレックス・ルイ・アームストロング Arekkusu Rui Āmusutorongu?) è conosciuto come l'Alchimista Nerboruto. Dotato di un fisico eccezionale, pratica l'alchimia artistica che viene tramandata di generazione in generazione dalla sua famiglia. È un soldato sensibile, molto legato al destino dei suoi subordinati, per i quali non teme di battersi. Ha partecipato alla guerra civile di Ishval ma, ribellatosi agli ordini di sterminare tutti i civili, è stato rimandato a Central City. In casa è il primo figlio maschio, nel manga quarto su cinque in totale. Nel fumetto sono apparse la sorella più grande, Olivier Milla Armstrong e la più piccola, Catherine Elle Armstrong. Nell'anime del 2003 compaiono il padre, basso e grasso, la madre altissima e magra, e la giovane sorella, molto carina e femminile ma dotata di una forza erculea: ha l'abitudine di sollevare i pianoforti sopra la testa. Nel manga invece, nonostante la strana barba del padre, i suoi genitori appaiono come persone normali. Si batterà con la sorella per la proprietà della villa di famiglia, perdendo.

Olivier Milla Armstrong[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Olivier Milla Armstrong.

Il Maggiore generale Olivier Milla Armstrong (オリヴィエ・ミラ・アームストロング Orivie Mira Āmusutorongu?) o Olivier Mira Armstrong[1], personaggio che non appare nella serie animata del 2003, è la sorella maggiore di Alex Louis Armstrong nonché comandante della fortezza di Briggs, al confine nord tra Amestris e lo stato di Drachma. È una donna dal grande fascino ma dal carattere duro e spietato. È solita ripetere che nei territori selvaggi di Briggs l'unica legge che vale è quella della sopravvivenza. Nonostante ciò, decide di aiutare Edward e Alphonse ribellandosi agli ordini del comando di Central, tanto da uccidere il generale Raven, il cui compito era quello di preparare la guerra nel nord. Successivamente, prende il posto di Raven fra i consiglieri di King Bradley, rinunciando al comando di Briggs, e partecipa al colpo di stato operato in concomitanza con gli uomini di Roy Mustang, nascondendo le proprie truppe all'interno della tenuta di famiglia, guadagnata in duello contro il fratello anche allo scopo di costringere la famiglia ad allontanarsi dal paese, proteggendola dal pericolo rappresentato dagli homunculus. Critica il fratello per via del suo abbandono sul campo durante la guerra civile di Ishval, ma riacquisterà fiducia in lui combattendo al suo fianco durante il colpo di stato a Central City.

Zolf J. Kimbly[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Zolf J. Kimbly.

Zolf J. Kimbly (ゾルフ・J・キンブリー Zorufu J Kinburī?) o Solf J. Kimblee[2], è un criminale di guerra e un veterano della guerra di Ishval. Il suo secondo nome, nelle edizioni italiane del manga e della prima serie animata, è Alchimista Scarlatto; in Brotherhood invece è Alchimista Cremisi. È in grado di trasmutare vari materiali in esplosivo. È uno dei pochi alchimisti in grado di attivare il suo potere battendo le mani: questa capacità deriva dai cerchi alchemici che porta tatuati sui palmi, ed è limitata alla creazione di esplosivi.

Nel manga viene rilasciato dal carcere dove è imprigionato per aver ucciso dei suoi superiori (che gli avevano chiesto di restituire la pietra filosofale che gli avevano dato) e, al servizio degli homunculus, si appresta a dare la caccia a Scar. Giunge così sui monti Briggs, scontrandosi con Scar lungo il tragitto, ma riuscendo a salvarsi. Si reca alla fortezza di Briggs, dove trova i fratelli Elric, che fingono di essere tenuti prigionieri. Dopo aver scoperto il doppio gioco di Edward, che si è messo d'accordo con Scar, si scontra con il ragazzo, ferendolo gravemente. Riappare più avanti, liberando Pride dalla trappola di roccia in cui Hohenheim lo aveva rinchiuso assieme ad Alphonse, per poi venire ferito fatalmente dalla chimera Heinkel (inizialmente suo alleato, ma che aveva abbandonato tempo prima) ed infine venire mangiato dallo stesso Pride.

Nell'anime del 2003, imprigionato per gli omicidi compiuti a Ishbar, fugge dal Laboratorio n°5, dove è stato trasferito dal carcere vicino, assieme a Greed, per poi tradirlo per tornare al servizio dei militari. Viene così inviato a dare la caccia a Scar, di cui è l'assassino del fratello. Quando finalmente si incontrano, Zolf trasmuta il braccio sinistro di Scar in una bomba. Ma quando l'uomo distrugge il suo stesso arto, Zolf capisce di non essere all'altezza della sfida. Scar tronca la sua fuga colpendolo alla schiena e dissolvendo i suoi organi interni, ma prima di morire Kimlbly riesce ad afferrare Alphonse e trasformare la sua armatura in una bomba a tempo. Scar riesce ad evitare l'esplosione soltanto trasmutando l'armatura nella pietra filosofale.

Frank Archer[modifica | modifica sorgente]

Frank Archer (フランク・アーチャー Furanku Āchā?) è un militare particolarmente zelante presente solo nell'anime del 2003. Non vede di buon occhio i fratelli Elric e dopo essere stato assegnato al tribunale militare al posto di Maes Hughes, si interessa a chimere ed homunculus, e spinge Kimbly a tradire Greed. Archer cerca il modo di fare carriera, ed è disposto a prendere d'assalto una città per riuscire a mettersi in mostra nell'esercito. Subisce gravissime lesioni (praticamente perdendo metà del suo corpo) quando Scar trasmuta la città di Reole per ottenere la pietra filosofale, ma riesce a sopravvivere. Ricompare alla fine della serie, trasformato in una spietata macchina da guerra grazie all'innesto di automail a rimpiazzare la metà perduta del suo corpo. Alla fine viene ucciso da Riza mentre tenta di uccidere Mustang.

King Bradley[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi King Bradley.

King Bradley (キング・ブラッドレイ Kingu Buraddorei?), conosciuto anche come Comandante Supremo o Führer (大総統閣下 Daisōtō kakka?), è il capo di stato di Amestris. Sebbene abbia un atteggiamento amichevole e un poco eccentrico, è in realtà uno dei personaggi più importanti nella storia, a causa del suo piano nei confronti dell'intero esercito. È rinomato anche come eccezionale spadaccino, e porta una benda sull'occhio sinistro. Dietro le sembianze del Comandante Supremo si cela in realtà uno dei sette homunculus.

Basque Grand[modifica | modifica sorgente]

Il Generale Basque Grand (バスク・グラン Basuku Guran?) è noto come l'Alchimista di Ferro e Sangue. Utilizza il ferro nel suo corpo per trasmutare la sua carne in armi da fuoco. È uno dei 4 alchimisti di stato più forti impiegati nel massacro di Ishval, ma nel manga viene ucciso da Scar prima dell'inizio della storia. In un Omake l'autrice mostra che Scar lo ha preso alle spalle mentre se ne tornava a casa una sera. Nel flashback riguardante la guerra di Ishval del manga si possono notare numerose (seppur piccole) cicatrici sul corpo dell'allora Colonnello Grand.

A detta di Mustang, Grand "era il migliore nella trasmutazione di armi e nel corpo a corpo".

Nell'anime del 2003, è anche il supervisore delle ricerche sulla Pietra Filosofale da parte dei militari e viene ucciso da Scar di fronte dai fratelli Elric, senza aver tempo di utilizzare la pietra incompleta che aveva appena recuperato dal dottor Marcoh.

Nell'anime del 2009 viene ucciso da Scar alla sua prima apparizione: mentre Basque Grand cammina in una strada deserta, Scar si pone di fronte a lui. Grand mette in pratica alcune tecniche di combattimento tramite l'alchimia, ma viene colto di sorpresa ed ucciso quando Scar infrange la parete dietro la quale lo aveva rinchiuso.

La differenza fondamentale tra il Grand dell'anime (2003) e quello del manga ( e dell'anime 2009) è nel comportamento: il primo è un personaggio estremamente spietato e bellicoso, crudele e pronto a tutto per sterminare fino all'ultimo uomo di Ishval. Nel manga è invece più neutrale, esegue gli ordini e combatte, ma se si presenta l'occasione è pronto a tutto per far finire la guerra, anche ad uccidere un superiore che aveva perso il senso della realtà, fingendo un incidente (scena non riportata in Brotherhood).

Maria Ross[modifica | modifica sorgente]

Maria Ross (マリア・ロス Maria Rosu?), sottotenente al servizio del maggiore Alex Louis Armstrong, sarà posta come guardia del corpo di Edward insieme al sergente Brosh, durante la presenza di Scar in città. Oltre a ciò, nel manga e nella serie anime del 2009, viene in seguito processata perché ritenuta colpevole della morte del Maes Hughes, inchiodata da un proiettile della sua pistola usato per difendere Edward al Laboratorio n°5. Viene salvata grazie ad uno stratagemma di Roy Mustang e fugge verso Est. Quando Mustang e gli uomini di Briggs portano scompiglio a Central City, Maria Ross ritorna, informata da Jean Havoc, portando loro un camion carico di munizioni.

Denny Brosh[modifica | modifica sorgente]

Denny Brosh (デニー・ブロッシュ Denī Brosshu?), sergente, accompagna sempre Maria Ross e ne è segretamente innamorato. Nel manga, quando Maria Ross fugge segretamente a Xing, lei chiede ad Armstrong di non rivelare a Brosh che la sua morte è stata solo inscenata, perché afferma che l'uomo non sia assolutamente in grado di mantenere i segreti (nella seconda serie animata, la richiesta è semplicemente di non dire a nessuno della sua fuga). Dopo la fuga di Maria Ross apparirà poche volte, fin quando quest'ultima non tornerà durante il colpo di stato di Roy Mustang e gli uomini di Briggs.

Joilot Comanche[modifica | modifica sorgente]

Joilot Comanche (ジョリオ・コマンチ Jorio Komanchi?), personaggio che appare solo nel manga e nell'anime 2009, è conosciuto anche come l'Alchimista d'Argento. Combatte trasmutando in armi ciò che tocca, ed inoltre è in grado di attaccare il nemico ruotando su sé stesso a grande velocità. È uno degli alchimisti che hanno preso parte alla guerra di sterminio di Ishval, nella quale ha perso una gamba, rimpiazzata poi da una rudimentale protesi simile alle gambe di legno tipiche dei pirati, e prova quindi grande rancore contro il popolo di Ishval. Riesce a trasmutare tutto ciò che tocca, a patto che sia solido (non riesce infatti a trasmutare l'acqua), in arma con il semplice battito delle mani per via di una serie di intricati tatuaggi sui palmi, come Zolf J. Kimbly. Muore durante un combattimento con Scar[3].

Il suo nome è ispirato a quello di un elicottero, forse è per questo che il suo stile di combattimento si basa su lame rotanti, ed era desiderio dell'autrice approfondire di più questo personaggio. Pensando però che al pubblico non sarebbe piaciuto sapere troppo dell'individuo, preferì lasciar perdere.

Isaac McDougal[modifica | modifica sorgente]

Isaac McDougal (アイザック・マクドゥーガル Aizakku MakuDūgaru?), personaggio che appare solo nella seconda serie animata (non è presente neanche nel manga), è un ex maggiore dell'esercito nonché alchimista di stato meglio conosciuto come l'Alchimista di Ghiaccio. Appare nel primo episodio della serie, a Central City, dove fa sfoggio della sua alchimia dell'acqua a discapito dei militari che cercano di arrestarlo (è in grado di uccidere congelando o facendo bollire l'acqua presente nei corpi delle persone, oltre che di generare ghiaccio utilizzando anche solo l'umidità nell'aria), tentando di creare un enorme cerchio alchemico di ghiaccio in città, in modo da congelare il comando centrale dell'esercito. Il suo scopo è quello di eliminare King Bradley e la corruzione dell'esercito, colpevole di crimini terribili ad Ishval (sembra anche poter essere al corrente di cose che i protagonisti e gli spettatori scopriranno solo molto più avanti). Tenta senza successo di convincere Kimbly, detenuto in carcere, ad unirsi a lui, credendo che egli avesse ucciso degli ufficiali ad Ishval per fermare la guerra. Isaac, dopo aver combattuto contro Alex Louis Armstrong, Roy Mustang ed i fratelli Elric, si ritrova, ferito, di fronte a King Bradley; si scaglia contro di lui dopo aver ricavato una lancia di ghiaccio con il proprio sangue, ma il Comandante Supremo lo uccide con la propria spada, sfoderandola così rapidamente da non lasciar vedere il movimento. McDougal era potenziato da una piccola pietra filosofale, che evapora.

Shou Tucker[modifica | modifica sorgente]

Shou Tucker (ショウ・タッカー Shō Takkā?), chiamato l'Alchimista Intreccia-Vite, è noto per la creazione di chimere "parlanti". Purtroppo per lui Edward ed Alphonse scoprono che è in grado di ottenerle soltanto utilizzando degli esseri umani, infatti trasmutò in chimera la moglie e successivamente la figlia di quattro anni.

Nel manga viene perciò tenuto agli arresti domiciliari in attesa di un processo. Durante questo periodo di tempo viene ucciso da Scar, insieme alla chimera che aveva creato a partire da sua figlia Nina e dal cane Alexander.

Nella prima serie dell'anime viene arrestato dopo la scoperta dei fratelli Elric (Scar uccide soltanto la chimera) e, si dice, giustiziato; più avanti si scopre invece che è stato posto a condurre esperimenti segreti nel Laboratorio n°5, dove ha continuato gli studi di Tim Marcoh ed è diventato una chimera egli stesso. Quando i militari fanno irruzione, lascia il laboratorio assieme a Greed, per poi tradirlo a favore di Archer. Alla fine, sfrutta la pietra filosofale di Al tentando di riportare in vita la figlia: grazie alla pietra, riesce a ricostruirne perfettamente il corpo, ma non riesce comunque a riportarvi l'anima della bambina.

Hakuro[modifica | modifica sorgente]

Il generale Hakuro (ハクロ Hakuro?) è un alto ufficiale dell'esercito. Sia nel manga (capitolo 4, volume 1) che nell'anime del 2003 (episodio 5), il treno dove viaggia con la famiglia viene attaccato da un gruppo di ribelli che desiderano utilizzare l'uomo come merce di scambio, e viene ferito ad un orecchio. In entrambi i casi, la situazione viene risolta da Edward ed Alphonse; nell'anime Ed non è ancora un Alchimista di Stato, ed il Generale concede loro la possibilità di sostenere l'esame nonostante la giovane età, come ringraziamento. Probabilmente l'episodio del treno non è stato incluso nell'anime del 2009 per differenziarsi dalla serie precedente.

Successivamente, Hakuro compare brevemente in altre occasioni, solitamente in ruoli marginali. Nel manga, durante un'esercitazione militare ad est, è lui ad informare King Bradley delle voci che dei terroristi di Ishbar si stiano dirigendo a Central City, dando involontariamente la possibilità ai suoi nemici di far saltare il treno con a bordo il comandante supremo.

Grumman[modifica | modifica sorgente]

Grumman (グラマン Guraman?) è un generale ormai anziano con dei grandi baffi. È amico di Roy Mustang, con il quale giocava a scacchi quando era dislocato ad est, e contro il quale totalizza una sola sconfitta. Nell'anime del 2003 il suo ruolo è estremamente marginale. Nel manga ed in Brotherhood, nonostante il suo grado, non fa parte dell'élite militare corrotta ed anzi aiuta Mustang, anche se pensando di poterne trarre un vantaggio personale. Nonostante le apparenze dimostra una grande astuzia, arrivando a travestirsi o a nascondere biglietti nelle pedine degli scacchi per comunicare con Mustang in modo sicuro. Come descritto nel Character Guide Book, è il nonno materno di Riza Hawkeye, anche se questa non sembra essere a conoscenza del loro grado di parentela.

Miles[modifica | modifica sorgente]

Miles (ミレス Miresu?) è un maggiore stanziato a Briggs, sotto il comando di Olivier Milla Armstrong da anni. Non compare nella prima serie animata. Nelle sue vene scorre un quarto di sangue di Ishbar, di cui presenta i caratteristici occhi rossi. Risparmiato dallo sterminio di Ishbar, ha messo da parte il suo odio per l'esercito ed ha lavorato alla fortezza, dove si deve essere forti per sopravvivere e non c'è tempo per badare alle etnie, come assistente della Armstrong.Rispetta molto Edward Elric,che non teme i suoi occhi e le sue origini.

Buccaneer[modifica | modifica sorgente]

Il capitano Buccaneer (バッカニア Bakkania?) è un militare di Briggs, dotato di un braccio-automail fatto con il materiale in uso al nord, dove i normali automail possono uccidere il loro proprietario a causa del freddo. Non compare nella prima serie animata. Spesso utilizza un automail-motosega, mentre altre volte un "normale" braccio meccanico. Dapprima affronta i fratelli Elric quando loro arrivano a Briggs senza essere attesi, e più avanti, durante l'attacco al quartier generale di Central City, combatte valorosamente di fronte al portone principale, ma non può competere con King Bradley: durante lo scontro, infatti, perde la vita, riuscendo a ferire l'homunculus con l'aiuto di Fu. Data la sua mole fisica, spesso viene definito un orso con la pettinatura da moicano. Tra lui e Ed non corre buon sangue.

Raven[modifica | modifica sorgente]

Raven (レイブン Reibun?) è un generale dell'esercito che nel manga e nell'anime del 2009 fa parte dell'élite militare corrotta. In passato ha chiesto a Grumman se fosse interessato ad un'armata immortale, ma questi ha rifiutato. È lui a portare Mustang da King Bradley, dopo che il colonnello è venuto a conoscenza della vera natura del comandante supremo. A Briggs, dopo aver portato un medico alchimista a curare Kimbly, propone anche alla Armstrong un esercito immortale, ma viene ucciso dalla donna, che prende poi il posto così liberatosi fra i capi militari a Central City, infiltrandosi fra i corrotti.

Focker[modifica | modifica sorgente]

Focker è un colonnello che lavora presso il tribunale militare. Nel manga e nella seconda serie animata, Envy prende momentaneamente le sue sembianze e scopre così che Mustang indaga sul quinto laboratorio e sull'omicidio di Hughes[4].

Henry Douglas[modifica | modifica sorgente]

Henry Douglas, colonnello della polizia militare, nel manga e nella seconda serie animata conduce l'interrogatorio a Maria Ross quando questa viene incastrata per l'omicidio di Maes Hughes. L'indagine non viene svolta in modo accurato, e non vengono cercate eventuali testimonianze a favore della donna[5].

Homunculus[modifica | modifica sorgente]

Un uroboro. Il simbolo che identifica gli homunculus comprende anche un paio di ali nella parte superiore ed alcuni triangoli all'interno.

Sia nel manga che nell'anime costituiscono la fazione degli antagonisti che si oppone agli eroi. Sono esseri dalle abilità eccezionali, per la maggiore crudeli sociopatici, razzisti nei confronti dei comuni umani. Ognuno di loro prende nome da uno dei sette Peccati capitali.

Nel manga e nell'anime 2009 gli homunculus, o omunculi, sono esseri nati artificialmente, si distinguono in due categorie: quelli nati dall'inserimento della pietra filosofale all'interno del corpo umano o quelli creati dal Padre, espellendoli dal proprio corpo. La pietra filosofale all'interno di un homunculus ne costituisce il nucleo (una sorta di contenitore primario), e per quanto il suo corpo venga danneggiato, si ricostruisce anche completamente a partire dalla pietra in pochi secondi. Sono dotati di particolari poteri e -tranne uno- il numero di "vite" a loro disposizione è alto, ma non illimitato. Quando la loro pietra filosofale esaurisce i suoi poteri rigeneranti si dissolvono in polvere, come accade ai pezzi distaccati dai loro corpi. Da ciò che succede a Ling quando Greed viene riassorbito dal Padre nel capitolo finale ed a Wrath quando viene ucciso, sembra che un homunculus su base umana, una volta esaurite o privato delle energie della Pietra, ritorni un normale essere umano. Wrath non solo è in grado di invecchiare, ma non possiede alcun potere rigenerativo, nonostante debba avere una pietra filosofale come nucleo; non viene data spiegazione per questo, ma nel corso della serie l'homunculus si lamenta che alla sua età il suo corpo non reagisce bene come un tempo.
Vengono guidati dal Padre, che è anche colui che li ha creati, e che quando a sua volta è stato creato era conosciuto semplicemente col nome di "Homunculus".

Nell'anime del 2003 sono esseri semi-perfetti, nati artificialmente da tentativi di trasmutazioni umane fallite. Hanno una vita praticamente infinita (alcuni infatti hanno più di 300 anni) e si nutrono di pietre filosofali incomplete (dette pietre rosse: sono queste a fornire loro molteplici vite con enormi capacità rigenerative). È possibile comunque sconfiggerli: se posti vicino ad un pezzo del corpo originale della persona che si era tentato di riportare in vita, non riescono più a muoversi; dopo aver consumato tutte le loro pietre rosse, è infine possibile ucciderli veramente colpendoli mortalmente un'ultima volta (a quel punto, si sciolgono in un liquido rosso). Per quanto forti, dotati di poteri speciali e (quasi) immortali, non posseggono un'anima ed il loro principale obiettivo è riuscire a creare una pietra filosofale completa che appunto conferisca loro un'anima, rendendoli "veri" esseri umani e cancellando la fama di "esperimenti falliti" che si portano dietro.
Prima di essere creati, gli homunculus non sono creature appartenenti al mondo di Amestris ma del Portale, fonte dell'alchimia. Subito dopo la "nascita" non hanno forma umana (appaiono come orribili ammassi di carne ed ossa), ma la acquisiscono solo dopo aver mangiato delle pietre rosse. Possono assomigliare alla persona che si era tentato di trasmutare (generalmente, di resuscitare), ma non ne posseggono i ricordi; alcuni di loro, però, col tempo iniziano a ricordare qualche frammento della vita di quella persona.
A giudicare dalle parole della persona che ha dato vita a parte di loro, sembra che alcuni homunculus (come Gluttony e Pride) siano stati appositamente creati dalla loro padrona per utilizzarli per i propri scopi, più che per l'interesse di resuscitare qualcuno.
Sono guidati, nonché comandati e spudoratamente usati, da Dante, ex-maestra di Izumi nonché ex-donna di Hohenheim, padre di Ed e di Al. Nello speciale Reflections viene detto che Dante ha sempre dato loro i nomi dei peccati capitali proprio perché gli homunculus sono nati da peccati delle persone (le proibite trasmutazioni umane).

Un elemento comune ad alcuni Homunculi è la presenza lungo il corpo di una sorta di condotti o circuiti alchemici, che consente la concrezione di "indumenti" anch'essi alchemici, ovvero estensioni dell'hounculus che non possono correttamente definirsi come parte del loro organismo, ma nemmeno come un tessuto esterno aggiunto; in pratica dalla loro sessenza viene estratta materia ed energia per formare quesit indumenti di copertura, e non tutti hanno questa proprietà: nel manga e anime Brotherhood si può notare come Envy, Greed, Lust, Gluttony e Sloth ne siano provvisti (anche se alcuni di essi indossano anche indumenti normali sopra gli stessi, come Greed), mentre Wrath e Pride non ne facciano uso, visto che i loro ruoli li obblighino ad una presenza in pubblico maggiore; infatti gli indumenti alchemici a base corporea non dimostrano varietà di colore ma solo una tonalità scura quasi completamente nera. Nell'anime 2003 anche Bradley/Pride possiede questi indumenti ma li indossa sotto quelli ufficiali, ed il bambino/Wrath li emette solo quando il ciclo di trasformazione in Homunculus è completato dall'ingerimento delle pietre rosse sotto il supporto e consiglio malvagio di Envy.

Pride[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi King Bradley e Pride (personaggio).

Nel manga e nell'anime 2009, Pride (プライド Puraido?) deriva dalla superbia del Padre, ed è il primo homunculus originale. Temuto e rispettato dagli altri, sembra esserne il capo. Come copertura ha preso le fattezze di Selim, il figlio di King Bradley, a sua volta l'homunculus Wrath. Il suo raggio d'azione copre le vicinanze del corpo di Selim ed il tunnel che corre tutto intorno al paese di Amestris. Essendo un Homunculus multi-livello come Envy (cosa che suggerisce come quest'ultimo sia il 2° in ordine di nascita per similitudine con Pride), il suo corpo nucleare è praticamente identico a quello del padre, ed è a sua volta contenuto nel livello corporeo successivo il quale risulta assai simile ad un embrione umano; questi primi 2 livelli corporei costituiscono il corpo nucleare di Pride, e attorniano la sua pietra filosofale; da esso, con un procedimento di assoribmento e/o accrescimento non spiegato nel manga/serie, si sviluppa il livello di corpo successivo con le sembianze di un fanciullo di circa 8 anni; dal corpo di 3º livello si dipartono le estroflessioni di homunculus del livello "0", composte dalla stessa natura alchemica del corpo del padre (da cui si evince essere il più simile al padre rispetto agli altri), con la capacità di fondere tale corpo con le ombre in continuità ad esse al fine di far apparire all'interno di esse i numerosi propri occhi, bocche e braccia in maniera simile a quanto avviene con un portale dimensionale (come quello della verità), permettendo di allungare tali estroflessioni-ombra quasi indefinitivamente; l'unico punto debole di questo homunculus è la necessità del contrasto luce-ombra per estroflettere le proprie ombre. Ha la particolarità di non sanguinare quando ferito (caratteristica voluta forse per non rendere troppo cruente le scene in cui veniva ferito, data la sua rappresentazione di fanciullo); inoltre non viene mai indicata la posizione del suo uroburo.

Nell'anime del 2003 è il Comandante Supremo dell'esercito, King Bradley; Dante l'ha creato proprio per avere sotto controllo la potenza militare di tutto lo stato. Esso coincide praticamente con l'Homunculus Wrath del manga, tranne che per lievi differenze: come lui è chiamato anche Occhio perfetto per la capacità del suo occhio di vedere attraverso gli oggetti non troppo spessi, possiede una velocità straordinaria ed una grande potenza in battaglia. È l'unico homunculus in grado di invecchiare: questa è infatti un ulteriore copertura che gli viene fornita da Dante; è un personaggio dell'alta società, molto ricco, con una moglie ed un figlio adottivo di nome Selim. L'unica differenza sostanziale col Wrath del manga e di Brotherhood rosoede nell'avere anch'esso, come gli altri homunculi, una efficiente capacità rigenerativa, che sussiste nonostante il suo progressivo invecchiamento. Alla fine verrà ucciso da Roy Mustang. Il suo simbolo dell'uroboro di trova sul suo occhio sinistro, coperto da una benda.

Envy[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Envy (personaggio).

Envy (エンヴィー Envī?) nel manga e nell'anime 2009 deriva dall'invidia del Padre, ha la capacità di cambiare il suo aspetto, non solo in altri esseri viventi, ma anche oggetti, come spade o bastoni, e può plasmarsi a piacimento ed estroflettere le sue parti enormemente in maniera simile a Pride (il quale comunque estroflette terminazioni alchemiche anziché vere parti corporee come Envy), capacità questa che gli deriva dalla stessa natura scomposta del corpo primigenio del padre. Come molti altri homunculus, non è mai stato un essere umano, in quanto nacque dall'unione degli abitanti della città di Xerxes. Egli è agli effetti un homunculus multi-livello, poiché il nucleo del suo corpo è simile ad un piccolo embrione di camaleonte con 8 arti ed una bocca orientata a 90° rispetto a quella di un normale quadrupede (anche questa è una caratteristica ereditata dal padre che nella sua forma originale, apparentemente incompleta al tempo in cui era contenuto nell'ampolla, riportava i tratti visivi umani ma dislocati arbitrariamente); questo corpicino contiene il contenitore primario della sua anima (la pietra, che funge anche da motore e sostentamento della stessa, come del resto accade per gli altri homunculi), ed a sua volta funge da nucleo per un corpo ancora più grande (probabilmente la prima volta formatosi per ingerimento ed accrescimento, similmente a quanto si noterà successivamente nella sua ricostruzione per assimilazione dei soldati-manichino). Il suo vero aspetto perciò non è umano bensì molto più simile ad una chimera con testa di cane, tre paia di zampe, scaglie ossee sulla schiena e coda di serpente (che rispecchia pressappoco la forma del suo corpo nucleare), con i corpi e le anime della gente usata per la sua creazione che trasudano dalla pelle dei lati del suo corpo. Nel capitolo 79, viene sconfitto dal dottor Marcoh e di lui rimane solo il corpo nucleare, che però continua a manifestare la personalità dell'homunculus. Quest'embrione non è che la sua vera originale forma senza però tutte le anime usate per incrementarlo e sarà proprio da quest'ultimo che si riformerà assorbendo i soldati-manichino. Se si esclude Pride quando estende le sue ombre alchemiche, Envy è l'homunculus più grande e massivo di tutti. Ha il simbolo dell'uroboro sulla coscia sinistra, notabile solo quando il suo corpo completo si addensa e plasma per assumere artificalmente un aspetto umano.

Nella prima serie dell'anime, Envy ha le stesse tipiche caratteristiche che presenta nel manga, conservando il suo sarcasmo, il suo sadismo ed il cuore di pietra. Era precedentemente figlio di Dante e Hohenheim e quindi fratellastro di Edward ed Alphonse, morto tuttavia da giovane. Fu lo stesso padre a tentare una trasmutazione umana, non riuscita. Ha una particolare avversione contro i fratelli Elric, specialmente per Edward. Controlla la città di Reole spacciandosi per il vero Cornello, gli viene successivamente ordinato di uccidere Hughes che aveva praticamente scoperto le infiltrazioni ai piani alti dell'esercito. Nell'anime quindi il suo vero aspetto è un altro: quello di un giovanotto biondo; è solito avere il suo "classico" aspetto (con i lunghi capelli verde scuro ed i vestiti corti) solo perché gli piace. Alla fine dell'anime decide di attraversare il Portale per cercare ed uccidere Hohenheim e prima di svanire assume le sembianze di un drago, aspetto con cui appare ne Il conquistatore di Shamballa, dove viene catturato dai nazisti, sfruttato e distrutto per aprire un passaggio fra i due mondi.

Greed[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Greed (Fullmetal Alchemist).

Greed (グリード Gurīdo?) nel manga e nell'anime 2009 deriva dall'avidità del Padre, ed è l'unico homunculus ad essersi ribellato al Padre, cento anni prima degli eventi narrati nella storia. Viene sconfitto dall'homunculus Wrath, ovvero King Bradley, che gli impedisce di usare il potere della sua armatura attaccandolo con le spade più velocemente di quanto Greed riesca a generarla. Dopo la sua cattura, ritorna nel suo stato alchemico originario per mano del Padre previa immersione in un liquido bollente facente parte di un macchinario di fusione alchemica costruito dallo stesso; apparentemente deceduto, egli ritornerà in realtà in uno stato nucleare estremo, ridotto alla sua anima ed alla pietra che di essa è assieme contenitore e alimentatore; il Padre, bevendo un liquido in cui viene a deporsi tale residuo,ne riassorbe l'essenza estratta. Successivamente nascerà (o meglio, si riformerà, ma solo parzialmente) un secondo Greed, formatosi dall'iniettamento forzato della sua pietra filosofale (emessa in forma liquida dal corpo del Padre dal suo terzo occhio al centro della fronte) nel corpo di Ling Yao, inizialmente alleato di Edward. Il nuovo Greed avrà lo stesso scudo, e riacquisirà progressivamente i ricordi del Greed precedente (mostrando così una continuità con la sua precedente personificazione, a testimonianza della sua identificazione con il precedente), ed assumerà il controllo del corpo di Ling (che però parrà riaffiorare a tratti) come un parassita in un corpo ospitante, nonostante successivamente stabilisca con esso una convivenza simbiotica; in pratica Ling assume a tutti gli effetti il ruolo di contenitore della pietra filosofale fluida a sua volta contenitore dell'anima di Greed. Sia nella sua forma corporea iniziale che nella sua forma parassitica, l'uroburo è posto nel dorso della mano sinistra (sengno del desiderio di afferrare e possedere ciò che desidera). È l'unico homunculus ad essere stato emanato dal padre per ben tre volte: l'ultima avverrà a seguito di un'espulsione forzata dal padre stesso senza pietra filosofale, il che ne causerà la morte pochi istanti dopo.

Nell'anime del 2003 è l'unico homunculus che si è ribellato a Dante (Lust decide di disobbedire a Dante ed allearsi con Edward, ma questo accade solo verso la fine della serie), e proprio per questo è stato sigillato per centinaia d'anni affinché non intralciasse i piani della sua "padrona", alla quale si era ribellato. Oltre a questo, il Greed della serie animata rispetta quasi pienamente quello creato nella versione cartacea. Greed dichiara di essere avido, di volere il potere e la vita eterna; desidera vivere a suo modo e non venire sigillato nuovamente. È chiamato anche Scudo Perfetto, grazie alla sua capacità di sfruttare il carbonio che si trova nel suo corpo, riuscendo così a costruire una corazza che lo rende invulnerabile. Edward impara a sfruttare questa caratteristica a suo vantaggio e riesce ad ucciderlo, trasformando la sua corazza in un materiale più fragile.

Lust[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lust (personaggio).

Lust (ラスト Rasuto?) nel manga e nell'anime 2009 deriva dalla lussuria del Padre, ha l'aspetto di una giovane e lussuriosa donna. Ha la capacità di allungare sensibilmente le dita delle mani e renderle taglienti come rasoi, ed è per questo che viene definita "la lancia perfetta"; anche questa caratteristica è legata alla capacità di estroflessione ereditata dal padre e in qualche modo tipica della maggior parte degli homunculus. Una interpretazione di questo suo potere potrebbe risiedere anche nella possibilità di vedere, in queste sue estroflessioni, l'elemento fallico maschile, nonostante la natura tipicamente femminile di questo homunculus. Essa di solito è sempre in coppia con Gluttony, il quale dopo la sua morte cercherà più volte di vendicarsi con Roy Mustang. È il secondo homunculus a morire, dopo Greed (ovvero il primo, se si considera che in realtà la prima morte di Greed sarà solo apparente, come un letargo durante il ritorno alla sua fonte, mentre questi sarà in realtà l'ultimo a morire prima del Padre). Lust ha il simbolo dell'uroboro sul petto.

Nell'anime del 2003, nella sua vita precedente era una donna di Ishbar, la compagna del fratello di Scar. Dopo la sua morte, il fratello di Scar, accecato dall'amore che provava per lei, tentò di farla tornare in vita con la resurrezione, ma qualcosa andò storto e la donna diventò un homunculus. Talvolta le riaffiorano ricordi della sua vita precedente. Alla fine, desiderosa di diventare un'umana, decide di allearsi con Edward, ma poi viene uccisa da Wrath.

Gluttony[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gluttony.

Gluttony (グラトニー Guratonī?) nel manga e nell'anime 2009 deriva dalla gola del Padre e, come Envy, anche Gluttony non è mai stato un essere umano. Si tratta di un tentativo fallito di creare un secondo portale della verità per mano del Padre. Il suo vero aspetto si manifesta estroflettendo una doppia fila di zanne gigantesche dal tronco che fa da cornice ad una bocca gigantesca che si diparte dalla bocca iniziale, ed al cui centro si trova un occhio molto simile alla verità, ma con le sembianze dell'occhio posseduto originariamente dal padre; anche la capacità di emettere enormi zanne nonché quella di emanare un forte vortice risucchiante è in qualche modo legato alla capacità di estroflessione e plasmabilità tipica degli homunculi. Se si viene mangiati da lui nella sua fase potenziata si oltrepassa lo pseudo-portale che costituisce, raggiungendo un luogo da cui è impossibile uscire se non tramite un sacrificio umano. Il suo uroburo è localizzato sulla lingua.

Nella prima serie animata, a detta di Dante, è un homunculus creato per generare pietre filosofali incomplete. Ha sempre un grande appetito, ed è in grado di magiare facilmente persone ed oggetti. Il suo simbolo dell'uroboro si trova sulla lingua. Alla fine dell'anime, dopo aver saputo della morte di Lust, Gluttony sconvolto non riesce più a rendersi utile ed allora Dante lo priva della mente "lasciando in lui solo il suo appetito" per convincerlo a divorare la Pietra Filosofale (il corpo di Alphonse) per ottenerne una ancora più raffinata; tuttavia Dante ne perde il controllo e Gluttony finisce per divorare la donna stessa. Nel film Il conquistatore di Shamballa riappare sotto forma di un mostro enorme ed ingaggia un furioso combattimento con Wrath, finendo poi per essere sacrificato assieme a Wrath stesso per l'apertura del portale fra i due mondi. Questa sua ultima evoluzione testimonia che le sue similitudini col Gluttony dell'altro filone narrativo si dimostrano anche in una caratteristica, quella ovvero di essere stato inteso anche come strumento nelle mani del capo: Dante affermerà che esso è un homunculus creato per produrre la pietra filosofale, mentre il Gluttony del manga era stato creato dal Padre come portale dimensionale, visto quello che nasconde nella sua gola.

Sloth[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sloth e Trisha Elric .

Sloth (スロウス Surousu?) nel manga e nell'anime 2009 deriva dall'accidia del Padre, ed è un homunculus di enormi dimensioni. La sua discendenza dal padre è visibile anche dal fatto che il suo volto ricorda quello del padre (e perciò anche di Hohenheim), ma con caratteristiche molto più muscolari. Ha una forza maggiore a quella di Envy, una resistenza elevatissima, ma è dotato di un'intelligenza minore di quella di Gluttony. Tutto ciò che Sloth riesce a fare è dormire e, sotto l'ordine di Pride, costruire il tunnel che circonda Amestris. Combattendo contro gli Armstrong dimostra anche di poter essere il più veloce degli homunculus per quanto riguarda le gambe e pertanto è molto rapido negli spostamenti, benché poco preciso nei movimenti; è anche l'homunculus più grande dopo Envy, il 2° sul totale se si esclude Pride in fase di estensione delle sue appendici. Il suo simbolo dell'uroburo è posto sopra la sua spalla destra.

Nella prima serie dell'anime è una donna nata dalla trasmutazione fallita della madre di Edward e Alphonse, e viene infiltrata nell'esercito come la segretaria del Comandante Supremo, chiamata Juliet Douglas, nominativo preso in prestito da una soldatessa morta nella ribellione di Ishbar, così come rivelano le indagini di Hughes. Molto calma e pacata, in genere si occupa del coordinamento stesso delle azioni degli homunculus. Il suo corpo è composto interamente d'acqua ed il suo simbolo si trova sul seno. Alla fine, benché turbata dai ricordi della sua vita precedente iniziano a riaffiorare, decide di ignorarli e continuare a lottare contro Ed e Al. Ed è quindi costretto ad eliminarla, trasmutando l'acqua del suo corpo in etanolo (una sostanza volatile).

Wrath[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wrath (Fullmetal Alchemist) e King Bradley.

Wrath (ラース Rāsu?) nel manga e nell'anime 2009 deriva dall'ira del Padre, ed in realtà è anche il Comandante Supremo dell'esercito di Amestris, ovvero King Bradley, creato proprio per avere sotto controllo la potenza militare di tutto lo stato. È nato a seguito di un esperimento scientifico, consistente nell'iniettare la pietra filosofale nel corpo degli esseri umani per vederne gli effetti. Il ragazzo che diverrà Bradley fu il primo e quindi unico a sopravvivere all'esperimento di fusione, diventando così Wrath, una sorta di fusione umano-homunculus. Le differenze con gli altri homunculus sono notevoli e numerose: anzitutto non è ne un homunculus multi-livello come Pride ed Envy, ne a struttura singola come Greed, Lust, Gluttony e Sloth; non ha inoltre poteri particolari come l'estroflessibilità (che è totale nel caso di Pride o parziale nel caso delle lame di Lust), né la plasmabilità e la forza di Envy, né la forza fisica e velocità di Sloth, né la trasformazione di Gluttony; inoltre invecchia come un normale essere umano, forse proprio perché essendo nato da un essere umano costituisce più una fusione piuttosto che l'inserimento del parassita homunculus nel copro deanimato di un umano, ed infatti possiede ancora i ricordi della sua infanzia; non possiede inoltre alcuna capacità rigenerativa. Tuttavia ha una straordinaria caratteristica: il suo occhio sinistro, dove è presente il suo simbolo dell'uroboro, gli concede una vista sovrumana, per la quale è definito "l'occhio perfetto"; è dotato anche di una grandissima velocità e di abilità nel combattimento, anche con più spade contemporanemaente, cosa che gli deriva dalla sua componente umana. Per queste 2 ragioni è l'homunculus più forte e difficile da abbattare, e richiederà attacchi continui e congiunti prima di venire ucciso totalmente. Quando viene ucciso da Scar, il suo corpo non si dissolve come gli altri homunculus, ma il suo aspetto invecchia ed i suoi capelli diventano bianchi, segno della dissolvenza della sua sola componente homunculus.

Dall'aspetto di un tenero bambino, nella prima serie animata è in realtà il figlio di Izumi, la donna che ha tentato di riportarlo in vita inutilmente tramite l'alchimia. Avendo preso atto del proprio fallimento, la donna ha consegnato la versione deforme del neonato appena creata agli esseri del Portale, dove nel corso degli anni è cresciuto; quando Edward è apparso al Portale, Wrath ne ha approfittato sottraendogli due arti e quando, successivamente, Wrath è riuscito ad uscire da quel luogo, si ritrovò sull'isola deserta dove era stata tentata la sua trasmutazione anni prima. Quindi Wrath possiede il braccio e la gamba di Ed, e grazie ad essi riesce a fondere il suo corpo con ogni cosa inorganica che gli sia attorno. Riesce a modificare facilmente il proprio corpo anche poiché, essendo un homunculus, le sue non sono trasmutazioni umane. Alla fine dell'anime, perde gli arti che aveva sottratto ad Edward, rimpiazzati in seguito con degli auto-mail montati da Winry. Il suo simbolo dell'uroboro si trova sotto al piede destro. Nel film si sacrifica, offrendo sé stesso ed un meno collaborativo Gluttony, per aprire il portale tra i due mondi. Nonostante le differenze col Wrath dell'altro filone narrativo, egli ha dimostra similitudini con esso, anche se solo vagamente: si completerà come homunculus ingerendo alcune pietre rosse, ed avrà in sé una parziale componente umana (gli arti sottratti ad Ed).

Il gruppo di Scar[modifica | modifica sorgente]

Scar[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scar (Fullmetal Alchemist).

Scar (傷の男(スカー) Kizu no otoko (sukā)?) è uno dei pochi abitanti di Ishval sopravvissuti. Il suo nome reale è sconosciuto e viene chiamato Scar ("cicatrice") a causa della cicatrice a forma di X sulla sua fronte, procuratagli da Zolf J. Kimbly, che con le sue esplosioni sterminava gli abitanti di Ishval durante la guerra. Il suo braccio destro è ricoperto di elaborati tatuaggi alchemici, in quanto in precedenza quello era il braccio di suo fratello, con il quale studiava l'alchimia per aiutare la gente. Crede di essere uno strumento di Dio e uccide gli Alchimisti di Stato usando l'alchimia per rivoltare dall'interno all'esterno i loro corpi. Può usare i suoi poteri anche su oggetti inanimati. Nel manga e nella seconda serie animata è anche l'assassino dei genitori di Winry Rockbell.

Yoki[modifica | modifica sorgente]

Yoki (ヨキ Yoki?) è un tenente dai modi dispotici addetto al controllo della zona della miniera di Youswell, sino a quando a causa di Edward il suo controllo opprimente sulla popolazione cessa: il giovane lo convince con l'inganno a cedergli la miniera in cambio di molto oro (facendolo poi tornare ad essere semplice pietra, da cui l'aveva ricavato), e la cede ai minatori stessi. Nel manga, a causa di ciò viene cacciato dall'esercito e, successivamente, riappare in pessime condizioni in una baraccopoli. Dopo aver tentato inutilmente di "venderlo", Yoki diventa uno dei primi ad unirsi al famoso ricercato dell'esercito, Scar, continuando comunque a temerlo. Nell'anime del 2009 quanto accaduto a Youswell viene mostrato tramite un flashback nell'episodio 38, sotto forma di riassunto per bocca dello stesso Yoki. Di carattere debole e vigliacco, è sempre l'ultimo ad offrirsi per aiutare gli altri (nel manga anche al suo incontro con May Chang decide di aiutarla solo dopo essere stato morso da Xiao Mei), e preferisce lasciare tutto il lavoro agli altri. Nonostante ciò dimostra di possedere anche una buona dose di coraggio quando, durante lo scontro tra Alphonse, Heinkel e Pride si lancia con la macchina contro quest'ultimo riuscendo a distrarlo abbastanza da permettere ad Al ed Heinkel di scappare. Dopo l'epilogo del manga, sembra essersi unito ad un circo con Darius ed Heinkel. Nell'anime del 2003 non si allea con Scar: in seguito all'episodio in cui Edward riesce a sottrargli il controllo della miniera per darlo ai minatori, Yoki riappare soltanto alcuni anni dopo in una baraccopoli, dove tenta di riottenere il favore dell'esercito denunciando la presenza del ricercato Scar. Viene ucciso da Lust nel tentativo di far scoppiare uno scontro fra gli abitanti della baraccopoli ed i militari.

Leo e Rick[modifica | modifica sorgente]

Leo (レオ Reo?) e Rick (リック Rikku?) sono due giovani fratelli, profughi di Ishval. Nell'anime del 2003 Leo, il maggiore, è convinto che la madre, morta nella guerra di Ishval, li abbia abbandonati di fronte al pericolo, quando i militari hanno fatto irruzione nella loro casa. Solo anni dopo viene a sapere che la madre era corsa nell'altra stanza, distrutta da un'eplosione pochi istanti dopo, solo per cercarli, poiché non li aveva visti a causa di una malattia agli occhi che aveva tenuto loro nascosta. I fratelli vivono assieme ad altri profughi e si prendono cura di Scar, ferito dopo alcuni scontri con gli homunculus. Nel manga e nell'anime del 2009 compare solo Rick, e molto più brevemente: si trova, come tanti, nelle colonie di sopravvissuti di Ishval; il ragazzino salva Scar, trovandolo moribondo dopo uno scontro con Gluttony e Lust.

Altri del gruppo di Scar[modifica | modifica sorgente]

Altri personaggi che hanno anche fatto parte del gruppo di Scar, ma la cui descrizione è riportata in altre sezioni di questa voce:

  • May Chang, nel manga e nell'anime del 2009, si unisce a Yoki e Scar, che conosce prima di incontrare Edward, che stava cercando.
  • Dante (sotto le spoglie di Lyra), nell'anime del 2003 aiuta Scar ad organizzare la creazione della pietra filosofale a Reole.
  • Rose, nell'anime del 2003, viene utilizzata da Scar e Lyra come una sorta di "santa" per convincere la popolazione di Reole ad avallare il loro progetto.
  • Tim Marcoh, nel manga e nell'anime del 2009, si unisce a Scar quando questi lo aiuta a fuggire mentre è imprigionato dagli homunculus.
  • Nel manga e nella seconda serie animata, Winry e due chimere (Jelso e Zampano) che in origine erano state mandate a catturare l'uomo con la cicatrice, a si uniscono a Scar, May Chang, Yoki e Marcoh per fuggire da Kimbly, partendo da Baschool e dirigendosi prima verso Briggs, poi cambiando strada una volta riunitisi con Alphonse, arrivando così ad Asbeck, dove si svolge uno scrontro con Envy.

Chimere[modifica | modifica sorgente]

Una chimera (non tratta da Fullmetal Alchemist).

Le chimere sono ibridi di diversi animali, ottenute fondendo due o più individui in un unico corpo tramite l'alchimia. Shou Tucker è uno degli alchimisti che si dedicano alla creazione di chimere, e nell'anime del 2003 diventa una chimera anch'esso. Di quelle ottenute utilizzando anche esseri umani, alcune (come Nina Tucker) sono caratterizzate da un aspetto prevalentemente animale, mentre altre hanno aspetto umano ed abilità particolari, come il gruppo di chimere che decide di seguire l'homunculus Greed. Alcune chimere sono in grado di scambiare la propria forma umana a quella ferina. Molte sono state create dall'esercito (infatti spesso si tratta di militari o ex tali).

Chimere del Devil's Nest[modifica | modifica sorgente]

Queste sono le chimere umanoidi fedeli a Greed (nel manga e nella seconda serie animata, del primo Greed). Si rifugiano nel locale Devil's Nest a Dublith, fin quando l'esercito non fa irruzione.

Martel[modifica | modifica sorgente]

Martel (マーテル Māteru?) è l'unica donna Chimera che fa parte del gruppo di Greed. Precedentemente un soldato che partecipò allo sterminio di Ishbar, in seguito venne utilizzata come cavia da laboratorio. È stata combinata con un serpente, riuscendo così ad allungare i propri arti e "strisciare". Il suo destino, sia nell'anime del 2003 che nel manga, rimane uguale e crudele: verrà infatti uccisa da King Bradley nonostante si trovi dentro l'armatura di Alphonse.

Dolcetto[modifica | modifica sorgente]

Dolcetto (ドルチェット Doruchetto?), nonostante questo bizzarro nome, è stato uno dei soldati che ha partecipato nella guerra di Ishbar, facendosi valere con la sua katana. In seguito è stato usato come cavia da laboratorio, combinatosi con un cane. Ha un olfatto e un udito sviluppati, il che lo rende capace di avvertire i nemici. Tuttavia, oltre alle doti fisiche, ha sviluppato anche la fedeltà dei cani, spingendolo a lottare per Greed: nel manga ed in Brotherhood viene ucciso da Wrath, mentre nell'anime del 2003 da Lust.

Roa[modifica | modifica sorgente]

Roa (ロア Roa?), originariamente un soldato che partecipò al massacro di Ishbar, in seguito venne usato come cavia da esperimento e incrociato con un toro. Trasformandosi ottiene un paio di corna e capelli più lunghi, oltre ad una forza disumana. Come arma utilizza un gigantesco martello. Nel manga ed in Brotherhood viene ucciso da Wrath, mentre nella prima serie animata da Lust.

Bido[modifica | modifica sorgente]

Bido (ビドー Bidō?) è la chimera mandata da Greed a controllare i fratelli Elric. Poiché è stato unito ad una lucertola, dispone di una coda ed è in grado di arrampicarsi agevolmente sulle pareti. È lui ad appurare la vera natura di Alphonse (cioè il fatto che sia un'armatura vuota) ed a riferire la scoperta al suo padrone. Nell'anime del 2003 viene ucciso durante la retata di Archer, mentre nel manga è l'unica chimera sopravvissuta alla retata di King Bradley, dal momento che durante l'assalto dei militari era nascosto. Successivamente incontra Ling Yao, il nuovo Greed, dopo averlo cercato a lungo, ma l'homunculus non lo riconosce e lo uccide freddamente.

Chimere di Kimbly[modifica | modifica sorgente]

Più avanti nella storia entrano in scena quattro chimere che non compaiono nella prima serie animata. Sono dei militari mandati a nord, a Briggs, come scorta di Kimbly. Si dividono in due gruppi (Jelso e Zampano vengono inviati contro Scar, mentre Heinkel e Darius contro Edward), e prima gli uni e poi gli altri cambiano lato, schierandosi dalla parte dei protagonisti in seguito alla propria sconfitta.

Jelso[modifica | modifica sorgente]

Jelso (ジェルソ Jeruso?) (o Jerso[6]) può trasformarsi in una sorta di rana umanoide, in grado di sputare un muco appiccicoso che intralcia i movimenti degli avversari. Entra in scena al nord, dove è stato mandato per aiutare Kimbly a catturare Scar. Assieme a Zampano, combatte contro l'uomo con la cicatrice e, dopo essere stato sconfitto dai fratelli Elric (che fingono di non riconoscere i due militari una volta trasformatisi), viene convinto da Alphonse a passare dalla loro parte.

Zampano[modifica | modifica sorgente]

Zampano (ザンパノ Zanpano?) può trasformarsi in una sorta di cinghiale umanoide, in grado di sparare aculei dalla schiena. Assieme a Jelso, dopo aver combattuto contro Scar, viene convinto da Alphonse ad unirsi a loro. Poi sembra tradire il gruppo, telefonando a Central City, ma in realtà è solo un piano per attirare in trappola Envy e catturarlo. Successivamente, come Jelso, Scar ed altri personaggi, si reca a Reole, poi a Kanama e di lì a Central City per affrontare il Padre.

Heinkel[modifica | modifica sorgente]

Heinkel (ハインケル Hainkeru?) è incrociato con un leone. Solitamente sembra un normale essere umano, ma quando vuole può sfoderare degli artigli e trasformare il suo volto nel muso del felino: è bravo a muoversi al buio grazie ai suoi occhi ed al suo naso animale. Dopo essere stato abbandonato da Kimbly si aggrega ad Edward, contro il quale ha combattuto poco prima, e poi anche a Greed (il nuovo Greed). Successivamente, a Kanama combatte con Pride, attaccando Selim Bradley quando il buio gli impedisce di utilizzare le sue tecniche dell'ombra, ma non riesce ad esaurire le vite dell'homunculus prima che torni la luce. Dopo che Selim viene bloccato da Hohenheim sotto una cupola di terra, assieme ad Alphonse, Heinkel rimane in zona invece che andare a Central City con gli altri poiché ferito. La chimera si accorge troppo tardi che i suoni che fa Selim giocando con la testa di Alphonse sono in realtà un messaggio in codice Morse: Kimbly arriva sul posto e lo attacca alle spalle, ferendolo e liberando l'homunculus. Heinkel consegna ad Alphonse la pietra filosofale che aveva raccolto quando Kimbly l'aveva persa al nord. Poi è lui a prendere di sorpresa l'alchimista scarlatto, mordendolo al collo, e fugge da Pride assieme ad Alphonse, Marcoh e Yoki.

Darius[modifica | modifica sorgente]

Darius (ダリウス Dariusu?) è incrociato con un gorilla. Solitamente ha l'aspetto di un normale essere umano, diventando più simile ad un gorilla solo quando deve combattere. Anche lui, come Heinkel, segue Edward e poi anche Greed dopo essere stato abbandonato da Kimbly. Successivamente combatte al buio con Gluttony, ma i suoi sensi sono meno sviluppati di quelli di Heinkel e si trova in difficoltà, ed il combattimento viene continuato anche da altri personaggi. Si reca poi assieme ad Edward, Scar, Jelso e Zampano al nascondiglio del Padre, passando attraverso il Laboratorio n°3.

Altre chimere[modifica | modifica sorgente]

Nell'anime del 2003, oltre a quelle che lavorano per Greed (in questo caso fuggite assieme a lui dal Laboratorio n°5, dove sono state create dall'esercito), le altre chimere mostrate sono Shou Tucker, Nina Tucker, quelle che l'alchimista intreccia-vite aveva a casa sua e quelle realizzate successivamente: alcune di queste ultime (dall'aspetto animale ed anche parlanti) vengono inviate a Reole per attaccare gli abitanti della città, per spingerli ad una reazione e quindi giustificare un attacco da parte dell'esercito. All'inizio della serie, Cornello mostra di essere in grado di creare delle chimere animali grazie alla sua pietra filosofale, e ne approfitta per attaccare Edward.

Nel manga e nell'anime 2009 , Tucker non diventa una chimera, mentre lo diventa Nina. Anche qui Cornello è in grado di creare chimere animali con la sua pietra filosofale, e Greed si circonda di chimere umanoidi come suoi sottoposti (oltre a Martel, Roa, Dolcetto e Bido, al Devil's Nest si vedono numerosi individui dall'aspetto umanoide, ma animalesco). Il Padre ha posto una quantità di chimere animali a guardia dell'ingresso della sua base sotterranea.

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Nina Tucker[modifica | modifica sorgente]

Nina Tucker (ニーナ・タッカー Nīna Takkā?) è la figlia di Shou Tucker. Passa il tempo con il suo fedele cane Alexander, di grossa taglia. Diventa legatissima ad Alphonse ed Edward, i quali considera dei veri e propri fratelli. Viene tragicamente e senza pietà trasformata dal padre in una chimera insieme al suo cane. Questo perché egli era esasperato per la necessità di dover consegnare una nuova chimera parlante in vista del suo esame di riconferma. Secondo il padre però, la trasformazione era stata eseguita solo per il desiderio di scoprire ed esercitare le proprie conoscenze. Viene poi uccisa da Scar, per "liberarla" dalla sua nuova, pietosa condizione. Nell'anime del 2003, più avanti suo padre cerca di costruire una copia del suo corpo per riportarla in vita, ed alla fine, grazie alla pietra filosofale, riesce a ricrearlo perfettamente, ma non a legarvi l'anima della bambina: il corpo rimane quindi come un vegetale.

Cornello[modifica | modifica sorgente]

Cornello (コーネロ Kōnero?) appare alle prime battute della storia. Si tratta di un uomo che, dotato di una falsa pietra filosofale, ha preso il controllo di Reole, dicendo di essere un apostolo del dio Leto. Tuttavia verrà scoperto dai fratelli Elric, alla ricerca della pietra. Nel manga e nell'anime del 2009 viene poi ucciso da Lust e in seguito mangiato da Gluttony, mentre nell'anime del 2003 viene direttamente mangiato da Gluttony. Viene poi "sostituito" da Envy, che divide la città portandola alla guerra civile e contro le forze militari.

Barry[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Barry lo Squartatore.

Barry "lo Squartatore" (バリー・ザ・チョッパー Barī za Choppā?) (nell'edizione italiana della seconda serie animata è chiamato anche Barry il macellaio[7]) era un tempo un macellaio, decise un giorno di usare i suoi arnesi da macello per ben altri scopi, ritrovandosi così ad uccidere persone. In seguito la sua anima venne fissata su un'armatura, in modo analogo ad Alphonse, e posto come guardiano al Laboratorio n°5 di Central City.

Nel manga e nell'anime del 2009, dei fratelli Elric conosce Alphonse quando lui e suo fratello entrano nel laboratorio. Dopo la distruzione dell'edificio, Barry tenta di rimanere nascosto, ma la sua bramosia di tagliare la gente ha il sopravvento, sino a quando si ritrova ad affrontare la tenente Riza Hawkeye. Decide, in seguito, di aiutare Roy Mustang a far fuggire Maria Ross dal carcere (e durante la fuga, assieme a Ling Yao, incontra brevemente entrambi i fratelli Elric), ed alla fine viene ucciso dal proprio corpo umano, in cui è stata infusa l'anima di un animale.

Nell'anime del 2003 si tratta di un serial killer che uccide esclusivamente le donne, travestendosi da donna egli stesso; viene scovato da Edward prima che possa uccidere Winry; Edward in quest'occasione si ritrova in grave difficoltà, e per la prima volta trasmuta il suo automail in una lama per difendersi, finendo quasi per uccidere il suo aggressore dopo averlo disarmato, ancora preso dal panico, prima di venire fermato dall'arrivo di Al ed Huges. Dopo l'arresto, la sua anima viene legata all'armatura e messo di guarda al laboratorio. In seguito alla distruzione di quest'ultimo, Barry fugge e si unisce ad un gruppo di mercenari che hanno l'ordine di uccidere i sopravvissuti di Ishbar. Viene ucciso da Scar.

In entrambi i casi, tenta di confondere Al instaurando su di lui un dubbio: quello che la sua anima ed i suoi ricordi possano essere artificiali.

Glacier Hughes[modifica | modifica sorgente]

Glacier Hughes (グレイシア・ヒューズ Gureishia Hyūzu?) o Gracia Hughes[8] è la moglie di Maes Hughes e la madre di Elicya. Ospita spesso Winry a casa sua. Nel manga e nella seconda serie animata si vede che durante la guerra di Ishbar non era ancora sposata con Hughes, ma era già fidanzata con quest'ultimo.

Elicya Hughes[modifica | modifica sorgente]

Elicya Hughes (エリシア・ヒューズ Erishia Hyūzu?) è la figlia di Glacier e Maes Hughes. Nella prima serie animata la si vede nascere nel giorno del compleanno di Edward; compie 3 anni poco prima della morte del padre. Nel manga e nel secondo anime invece ne compie 4. Il padre è sempre molto orgoglioso di lei e distribuisce a chiunque le sue foto (anche in momenti in cui non sarebbe opportuno).

Tim Marcoh[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tim Marcoh.

Il dottor Tim Marcoh (ティム・マルコー Timu Marukō?), ex alchimista di stato detto l'Alchimista di Cristallo, è specializzato nel campo della medicina. Durante la guerra di Ishbar viene incaricato di portare avanti le ricerche sulla pietra filosofale, usando numerose cavie umane. Disgustato dalle sue azioni, abbandona l'esercito e si ritira in una cittadina di campagna, dove cerca di espiare le sue colpe usando la pietra per curare gratuitamente le persone, dietro il falso nome di Mauro. È lui a dare ad Edward ed Alphonse preziosi indizi sulla creazione della pietra. Nella prima serie animata Roy Mustang lo copre nella sua diserzione.

Nel manga e nella seconda serie anime, poco dopo l'incontro con Edward, viene rintracciato dagli homunculus, i quali lo imprigionano come "prezioso sacrificio umano", minacciando di distruggere il suo villaggio se avesse tentato di scappare o di togliersi la vita. Successivamente, viene fatto scappare da Scar, che ha bisogno del suo aiuto per decifrare gli appunti del fratello. In seguito si scontrerà anche con Envy il quale verrà sconfitto quando Marcoh distruggerà la sua pietra filosofale.

Nella prima serie dell'anime, viene raggiunto da Lust e Gluttony, grazie alla relazione fra gli homunculus ed i piani alti dell'esercito. Marcoh è costretto a rivelare di aver detto ad Edward di cercare alla biblioteca centrale, per poi finire mangiato da Gluttony.

Fratelli Slicer[modifica | modifica sorgente]

Vedi anche Vedi anche la sezione Barry.

I fratelli Slicer (スライサー兄弟 Suraisā kyōdai?) sono due serial killer condannati a morte, le cui anime sono state legate ad un'unica armatura (una sull'elmo e l'altro sul resto del corpo) e incaricate dagli homunculus di difendere il laboratorio numero 5. Danno filo da torcere al giovane alchimista Edward Elric in quanto ottimi spadaccini, ma alla fine accettano di aiutarlo e di rivelargli il segreto del laboratorio. Vengono però uccisi dall'homunculus Lust che distrugge il simbolo che li legava alle parti dell'armatura, mentre nell'anime del 2003 solo il fratello legato all'elmo viene ucciso dalla donna, mentre l'altro si era già suicidato dopo aver perso il combattimento con Edward.

Pinako Rockbell[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pinako Rockbell.

Pinako Rockbell (ピナコ・ロックベル Pinako Rokkuberu?) è la nonna di Winry Rockbell, ed esperta costruttrice di automail. Conosce Edward ed Alphonse sin dalla loro nascita. Dominic rivela il suo soprannome da giovane: "la Iena di Resembool" ("la pantera di Resembool" nell'anime). Nel manga è lei ad informare Van Hohenheim di ciò che successe anni prima ai suoi due figli, ed anche nell'anime del 2003 è la prima persona che lo riconosce quando l'uomo si ripresenta in città.

Sheska[modifica | modifica sorgente]

Sheska (シェスカ Shesuka?), un'impiegata nella biblioteca di Central City, viene licenziata per il suo vizio di leggere libri sul posto di lavoro. Grazie alla sua straordinaria memoria, aiuta Edward e Alphonse a ricostruire gli appunti del dottor Marcoh bruciati in un incendio. Viene successivamente assunta al quartier generale dell'esercito.

Shigu Curtis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Shigu Curtis.

Shigu Curtis (イズカーティス Shigu Kātisu?) o Sig Curtis è il marito di Izumi, maestra di alchimia di Ed e Al. È caratterizzato da una grande stazza e non è un alchimista; conduce una macelleria. Ama molto la moglie, nonostante l'errore che la donna ha fatto decidendo di cimentarsi con una trasmutazione umana.

Mason[modifica | modifica sorgente]

Mason è un uomo che lavora per i signori Curtis. Di fisico robusto, nel manga e nella prima serie animata è stato inviato da Izumi, con una maschera sul viso per non farsi riconoscere, sull'isola deserta dove i due fratelli Elric hanno passato il loro periodo di prova prima di iniziare lo studio dell'alchimia con la donna. Mason ha terrorizzato i due praticamente per tutta la loro permanenza in quel luogo, attaccandoli violentemente e ripetutamente per metterli alla prova, ma era sull'isola anche per assicurarsi che non morissero. Nel manga, i due vengono a sapere la vera identità dell'uomo mascherato alla fine del periodo di prova, mentre nella prima serie animata solo ad anni di distanza. Nella seconda serie animata, invece, l'uomo mascherato non è presente nel flashback del loro periodo sull'isola.

Den[modifica | modifica sorgente]

Den (デン Den?) è il cane di Pinako e Winry. Ha una zampa automail ed il pelo nero e bianco.

Rose[modifica | modifica sorgente]

Rose Thomas (ロゼ・トーマス Roze Tōmasu?) è una ragazza che abita nella città di Reole, che ha perso da poco tempo il fidanzato, e si lascia quindi ingannare da Cornello, prima di essere riportata alla realtà da Edward (arrivato in città assieme al fratello per scoprire l'origine dei presunti "miracoli" di Cornello).

Nel manga Rose compare di nuovo più avanti, nel capitolo 78, quando incontra Hohenheim, il quale arriva a Reole mentre la città è impegnata nella ricostruzione dopo gli scontri avvenuti dopo la visita dei fratelli Elric, a causa degli homunculus e dell'esercito. La ragazza inoltre s'imbatte di nuovo Alphonse quando questi arriva a Reole fuggendo dalla zona di Briggs assieme a Winry e ad altri personaggi.

Nell'anime del 2003 (nel quale Rose ed i suoi concittadini sono caratterizzati da una carnagione piuttosto scura), dopo che i fratelli Elric hanno lasciato la città, viene coinvolta suo malgrado nei tumulti scoppiati a Reole. Quando Edward torna a Reole scopre che è diventata madre, che non parla più e che Scar la sta utilizzando come un'icona religiosa per guidare la popolazione della città: anche se non lo afferma espressamente, nell'episodio 49 Scar fa capire a Edward che durante i tumulti ella sia stata violentata dai militari, che l'avevano portata via. Successivamente, Dante sfrutta il suo bambino come tramite per aprire il portale e progetta di trasferire la propria anima nel corpo di Rose.

Solo nell'anime del 2009, durante la visita dei fratelli Elric nel terzo episodio, Cornello tenta anche di convincerla a sparare ai ragazzi con una pistola, dalla quale parte involontariamente un colpo che fa saltare via la testa di Alphonse. Nel manga e nella prima serie animata, invece, è un fedele di Cornello che spara il colpo che rivela che l'armatura di Alphonse è vuota.

Lyra[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dante (Fullmetal Alchemist).

Lyra (ライラ Raira?), personaggio che appare solo nella prima serie animata, alchimista di talento, inizialmente lavora per Yoki. Viene convinta da Edward a usare l'alchimia per il bene della gente. I fratelli la incontrano nuovamente qualche anno dopo, e nel frattempo lei diventa apprendista dell'anziana Dante, pur ignorando la sua vera identità. Successivamente, senza che la cosa venga mostrata sullo schermo, Dante utilizza la pietra filosofale per prendere il controllo del suo corpo. Non è chiaro che cosa succeda all'anima di Lyra quando quella di Dante entra nel suo corpo: non viene detto se rimanga "rinchiusa" da qualche parte del proprio corpo, oppure se finisca all'interno del Portale dell'alchimia, oppure se passi all'interno del vecchio corpo di Dante o altro. Quando Greed arriva a casa della donna, l'anima di Dante è già nel corpo di Lyra ed il vecchio corpo di Dante giace a terra, squartato: non è dato sapere se sia stata la trasmuazione umana a squarciarlo, oppure se il trasferimento di anima possa essere stato "bidirezionale" e la nuova Dante abbia ucciso Lyra dopo tale scambio, oppure se la donna abbia semplicemente sfregiato il vecchio corpo ormai inanimato al solo ed unico scopo di far credere che Greed l'abbia uccisa.

Psiren[modifica | modifica sorgente]

Psiren (サイレン Sairen?), personaggio che compare solo nella prima serie dell'anime, è una famosa ladra della città di Aquroya, utilizza l'alchimia per portare a termine i suoi furti. Di giorno, con il nome di Clara, lavora come infermiera in un ospedale; una volta scoperta da Ed, adduce come scusa dei suoi furti il tentativo di salvare l'ospedale dall'imminente demolizione. L'ospedale viene distrutto ugualmente, e Psiren continua a compiere furti, cercando di convincere i fratelli Elric di compierli per salvare prima una chiesa e poi una scuola, prima in vesti di monaca e poi di maestra. L'episodio in cui compare contiene alcuni esempi di fanservice, omaggi (in quanto il poliziotto ricorda l'ispettore Zenigata di Lupin III) ed inquadrature sexy della ladra mentre si apre la scollatura per azionare un cerchio alchemico tatuato sul petto.

Russell e Fletcher[modifica | modifica sorgente]

Russell Tringam (ラッセル・トリンガム Rasseru Toringamu?) e Fletcher Tringam (フレッチャー・トリンガム Furecchā Toringamu?) sono una coppia di fratelli alchimisti che nell'anime del 2003 (non sono presenti nel manga ed in Brotherhood) fingono di essere Edward e Alphonse per poter ottenere un buon posto dove portare avanti gli studi del padre Nash, che aveva scoperto nella cittadina di Xenotime una particolare acqua rossa che una volta cristallizzata diventa una sorta di pietra filosofale incompleta. La loro alchimia si basa sull'uso delle piante. Russell (che è ben più alto di Edward nonostante sia più giovane di lui) è il più ostinato ed orgoglioso, mentre Fletcher, il più giovane dei Tringam, è più riflessivo. Ricompaiono verso la fine della serie, fornendo ad Edward, grazie a degli scritti del padre, l'ubicazione di un ingresso alla città sotterranea sotto Central City.

Lujon[modifica | modifica sorgente]

Lujon (ルジョン Rujon?) è un giovane medico di un villaggio di montagna che nell'anime del 2003 incontrò Lust durante un'epidemia di Pietrite, letale malattia che riduce il corpo a roccia e legno secco, mentre questa piaga devastava il suo villaggio. Lust gli donò una falsa pietra filosofale per indurlo a crearne una vera da solo, ma dopo che egli le ebbe confidato i suoi sentimenti (nonostante fosse già fidanzato), lei se ne andò dal paese, turbata perché la cosa le aveva fatto emergere sensazioni della sua vita precedente. Quando Lust e Lujon si reincontrano, Lust gli dona un'altra pietra incompleta (la Pietrite, che fra l'altro era stata scatenata proprio dagli homunculus, può venire curata solo temporaneamente dalle pietre incomplete, che con l'uso perdono efficacia) per infine poi ucciderlo, considerandolo "l'unica macchia nel suo onore".

Paninya[modifica | modifica sorgente]

Paninya (パニーニャ Panīnya?) è una ragazza che vive a Rush Valley. Dopo aver perso le gambe (nell'anime del 2003 anche il braccio destro) ed i genitori, da bambina, è finita a mendicare sulle strade, senza più voglia di vivere; poi è stata trovata da Dominic, un abile meccanico di automail, che le ha fornito degli arti artificiali. Nella prima serie animata vive con Dominic, che la considera sua figlia, nel suo negozio in città, e ruba l'orologio d'argento di Ed solo per farsi inseguire e gareggiare con lui, dietro idea di Winry, la quale vuole che il ragazzo apprezzi maggiormente i suoi automail; Paninya desidera dimostrare la qualità delle creazioni di Dominic. Nel manga e nella seconda serie animata, invece, vive come una ladra e, dopo aver rubato l'orologio di Edward (la ragazza si rivela molto agile, ed alla fine solo Winry riesce a fermarla, più interessata però ad osservare meglio i suoi automail piuttosto che a recuperare l'orologio), si reca da Dominic, che abita fuori città assieme al figlio ed alla nuora: la ragazza vorrebbe ripagarlo per gli automail ricevuti, ma l'uomo ha sempre rifiutato di venir pagato da lei; Winry la convince che il modo migliore per ripagare Dominic per il suo regalo sia smettere di rubare e trovarsi un lavoro onesto. Quando i fratelli Elric tornano a Rush Valley dopo aver incontrato Greed, Paninya lavora riparando i tetti degli edifici, ed aiuta Alphonse nello scontro con Foo, sottoposto di Ling Yao.

Knox[modifica | modifica sorgente]

Il dottor Knox (ノックス Nokkusu?) non compare nella prima serie animata. È il medico che esegue l'autopsia sul presunto corpo di Maria Ross: capisce che è un falso creato da Mustang, ma tace. In seguito Mustang si rivolge a lui per curare le ferite di Lan Fan, e poi cura anche May Chang. Durante la guerra di Ishbar, suo malgrado, aveva il compito di eseguire esperimenti su prigionieri, nonostante, come il dottor Marcoh, detestasse la mostruosità delle proprie azioni.

Black Hayate[modifica | modifica sorgente]

Black Hayate (ブラックハヤテ Burakku Hayate?) è il cane di Riza Hawkeye. È di taglia media (di razza Shiba Inu), si colore Black and Tan, con largo Urajiro. Nella prima serie animata viene trovato da Kain Fury, che però non può tenerlo nel dormitorio, e quindi viene preso da Riza. Nel manga e nella seconda serie animata, attacca Gluttony pur di difendere la sua padrona.

La Verità[modifica | modifica sorgente]

Nel manga e nella seconda serie animata coloro che compiono una trasmutazione umana, trovandosi quindi di fronte al proprio Portale, incontrano uno strano essere completamente bianco denominato la "Verità". Il suo profilo ricalca quello della persona che si trova davanti al Portale e, a chiunque gli chieda quale sia la sua identità, dà sempre la stessa enigmatica risposta: «Io sono ciò che voi chiamate "mondo", oppure "spazio", "dio"[9], oppure "verità", "tutto" o anche "uno"[10]... e poi, io sono "te"». Sia il Padre che la Verità stessa dichiarano inoltre che «la Verità è ciò che dà agli esseri viventi la giusta disperazione per assicurarsi che non diventino presuntuosi».

L'uomo col dente d'oro[modifica | modifica sorgente]

L'uomo col dente d'oro è un anziano scienziato il cui nome non viene mai rivelato. Non è presente nella prima serie animata. È un medico ed alchimista, ed è una delle menti a capo del piano per attivare il cerchio alchemico di Amestris. È caratterizzato da un dente d'oro e da strabismo. Chiama il Padre "gentiluomo". È stato lui, molti anni prima, assieme al Padre, a dar vita a Wrath inserendo una pietra filosofale in un ragazzo. Alla fine, Pride non esita a sacrificarlo, prima trafiggendolo e poi eseguendo una trasmutazione umana su di lui, rendendolo un ammasso deforme.

Personaggi di Xing[modifica | modifica sorgente]

Questi personaggi appaiono soltanto nel manga e nell'anime del 2009, ma non in quello del 2003.

Ling Yao[modifica | modifica sorgente]

Da sinistra: in primo piano Ling Yao e Lan Fan, sullo sfondo Winry Rockbell e Scar
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ling Yao.

Ling Yao (リン・ヤオ Rin Yao?) è uno dei figli dell'imperatore di Xing, fa parte del clan di Yao. Ha intrapreso un viaggio fino ad Amestris per scoprire il segreto dell'immortalità e riportarlo all'imperatore, in modo da garantirsi la successione al trono imperiale (in pratica per ingraziarsi i suoi favori, rispetto ai suoi numerosi fratellastri, vuol mostrare all'imperatore di aver trovato la via per l'immortalità, sebbene non desideri veramente far diventare l'imperatore immortale). Pur non sapendo usare l'alchimia, è molto forte ed è capace di distinguere le aure degli homunculi da quelle degli esseri umani, è inoltre molto legato alla sua gente ed alle sue guardie del corpo, Foo e Lan Fan, per la quale sembra provare un affetto speciale. Successivamente, accetta di diventare il nuovo Greed. Nonostante ciò, la sua coscienza resta integra all'interno dell'homunculus e talvolta torna ad assumere il controllo del proprio corpo per brevi periodi; ciò lo porterà ad avere una relazione di simbiosi con Greed, del quale sarà ricettacolo e strumento di individuazione degli homunculi, mentre Greed sarà fonte di rigenerazione e scudo del corpo.

Lan Fan[modifica | modifica sorgente]

Lan Fan (ランファン Ranfan?) è la guardia del corpo di Ling Yao. È molto schiva e silenziosa, dai capelli e gli occhi neri e dal viso prevalentemente coperto da una maschera. Devotissima a Ling, è molto abile nelle arti marziali ed è capace di distinguere le aure degli homunculus da quelle degli esseri umani, pur rimanendo ingannata dall'aura di King Bradley (l'homunculus che invecchia come gli esseri umani). Perde il braccio sinistro per salvare Ling e se stessa durante un combattimento con Wrath, e successivamente si fa impiantare un automail. Sembra essere infatuata di Ling, in alcuni casi, come per esempio quando Wrath morente afferma che: "Lei è la donna che ho scelto per me. Non serve alcuna ultima parola tra noi due. Questo significa essere la moglie di un re." facendola sussultare.

Foo[modifica | modifica sorgente]

Foo (フー ?) è la seconda guardia del corpo di Ling, anche se sarà assente per molto tempo poiché si occuperà di trasportare Maria Ross a Xing. Al suo ritorno viene rivelato essere il nonno di Lan Fan, con la quale parte alla ricerca di un meccanico per dare un nuovo braccio alla nipote. I due si riuniscono ad Edward e gli altri al momento dello scontro con gli homunculus nei pressi di Kanama. Foo combatte al fianco di Greed/Ling Yao contro King Bradley davanti all'ingresso principale del quartier generale di Central City, e muore nel tentativo (fallito) di farsi saltare in aria insieme all'homunculus. Il capitano Buccaneer riesce a ferire il comandante supremo colpendolo con una spada attraverso il corpo ormai senza vita di Foo.

May Chang[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi May Chang.

May Chang (メイ・チャン Mei Chan?) è una delle figlie dell'imperatore di Xing, fa parte del clan Chang, uno dei più poveri e deboli di Xing. Come Ling Yao, è venuta ad Amestris per impossessarsi del segreto dell'immortalità. Qui ha incontrato Scar, con cui si è unita. Porta sempre con sé una piccola panda di nome Xiao Mei (nell'anime è scritto Shao May). Nella sua prima apparizione cartacea arriva a Youswell (sempre per scoprire il segreto dell'imortalità), dove incontra Khayal e lo aiuta a salvare il padre da una frana all'interno di una delle miniere. Sa usare l'alchima, ma in modo molto differente da quella di Amestris, e prova una forte ammirazione per Edward, che però si immagina alto e bellissimo. Per questo alla fine del primo numero in cui compare, riparte per incontrarlo, e solo a questo punto Khayal e il padre si ricordano di aver dimenticato, nella descrizione di Edward, di dire che è anche molto basso. May Chang conosce Yoki e Scar e si unisce al loro, così al primo incontro con l'alchimista d'acciaio, senza sapere la sua identità, combatte brevemente contro di lui ed il fratello per aiutare Scar. Nell'anime la scena di Youswell è stata omessa, e la ragazzina viene mostrata per la prima volta dopo essere stata trovata stremata e rifocillata da Yoki, entrando a far parte del gruppo di Scar (ha già sentito parlare di Edward, ed anche in questo caso se lo immagina alto e bellissimo).

Xiao Mei[modifica | modifica sorgente]

Xiao Mei (シャオメイ Shao Mei?) è un panda che viene scambiato per un gatto dallo strano pelo. Abbandonato dal suo branco a causa di una malattia che gli impedisce di crescere, viene adottato da May Chang che si rivede nel piccolo animale. Tende a catalogare le persone in base alla resistenza ai suoi morsi, ed in tale classifica Alphonse è ai primi posti. Nell'eyecatch dell'episodio 15 il suo nome è scritto Shao May.

Personaggi storici[modifica | modifica sorgente]

Questi personaggi compaiono nel lungometraggio animato Il conquistatore di Shamballa, e sono realmente esistiti, benché piegati alle esigenze narrative.

Fritz Lang[modifica | modifica sorgente]

Il regista austriaco di origine ebraica Fritz Lang (Metropolis) ha nel film l'aspetto di King Bradley. Sulle prime assalito da Edward, finirà per aiutarlo. Costruttore di mondi immaginari, Lang sembra essere più legato a questi che non alla realtà, rendendolo simile agli alchimisti.

Karl Haushofer[modifica | modifica sorgente]

Il professor Karl Haushofer, membro della Società di Thule, tenta di aprire il passaggio per Shambala.

Dietlinde Eckart[modifica | modifica sorgente]

Dietlinde Eckart è a capo della Società Thule. Fervente nazista, la Eckart è accecata dalla bramosia di potere e dominata dall'odio per tutto ciò che non comprende. Nel film, fa sfoggio di un particolare tipo di alchimia che le consente di manipolare i resti delle creature del portale che si sono attaccati a lei e ai suoi razzi, trasformandoli in cannoni, mitragliatrici e altre armi. Il personaggio pare ispirato a Dietrich Eckart.

Rudolf Hess[modifica | modifica sorgente]

Rudolf Heß è membro della società di Thule. Non pare avere particolare simpatia per Ed.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Come scritto nel secondo eyecatch dell'episodio 33 della serie Brotherhood
  2. ^ Questa è la traslitterazione riportata nel secondo eyecatch dell'episodio 31 della seconda serie.
  3. ^ Il combattimento con Scar avviene nel volume 11 del manga e nell'episodio 15 di Brotherhood.
  4. ^ Volume 9 del manga ed episodio 16 dell'anime del 2009.
  5. ^ Episodio 17 di Brotherhood. In tale episodio compare anche in un eyecatch.
  6. ^ Questa traslitterazione appare nel secondo eyecatch dell'episodio 38 di Brotherhood
  7. ^ Come nell'episodio 17 di Brotherhood.
  8. ^ La traslitterazione Gracia Hughes compare in un eyecatch dell'episodio 16 di Brotherhood.
  9. ^ nell'edizione italiana della seconda serie animata il termine "dio" viene sostituito con "fondatore"
  10. ^ Durante l'incontro col Padre nella penultima puntata la Verità non dice "tutto o anche Uno" ma "O forse tutto ciò, oppure niente di tutto ciò"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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