Glossario dei fumetti

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Il presente elenco vuole essere un aiuto nell'approfondimento delle voci relative al mondo del fumetto e dell'animazione. Ogni voce avrà alcune righe di spiegazione; per gli approfondimenti si rimanda alle rispettive voci.

Importante: da tale glossario si devono escludere gli editori e i personaggi a fumetti.


Indice
0 - 9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ?


A[modifica | modifica sorgente]

  • Aizoku-ban: vedi tankoubon
  • Anf: suono onomatopeico che indica un senso di affanno (ad esempio l'ansimare di chi ha appena smesso di correre).
  • Anime: termine utilizzato per indicare le opere d'animazione Giapponese.
  • Anime comic: fumetti (manga) realizzati utilizzando i fotogrammi di una serie animata o di un film di animazione.
  • Anime-ban: vedi tankoubon
  • Annual: speciale, solitamente estivo, dedicato ai personaggi più famosi della DC Comics e della Marvel Comics. Spesso gli annual sono stati collegati fra loro con storie che si snodarono su più testate (soprattutto con i crossover estivi della DC come One Million).
  • Arf: suono onomatopeico dell'abbaiare di un cane (usato talvolta come suono prodotto da chi sta mangiando, in congiunzione ad altri suoni).
  • Argh: suono onomatopeico che indica il provare un forte dolore o restare inorriditi per qualcosa (usato anche con più di una "r").
  • Auch: esclamazione che indica che qualcuno si è appena fatto male.

B[modifica | modifica sorgente]

  • Bah: suono usato per sminuire un'affermazione dell'interlocutore (come a dire "sciocchezze!", oppure "non credo...").
  • Balloon: (dall'inglese, letteralmente pallone) riquadro contenente il testo dei dialoghi, dei pensieri e della narrazione fuoricampo della vicenda a cui fa riferimento il fumetto. In italiano viene tradotto con nuvoletta, anche se l'impiego di tale termine non è molto diffuso.
  • Bang: diffusa onomatopea inglese utilizzata per lo sparo di un'arma da fuoco (in rari casi, come per Lucky Luke e Coccobill, si usa al suo posto Pam).
  • Bark: abbaiare di cane (in inglese to bark significa "abbaiare").
  • Beep: suono di clacson.
  • Bla-Bla: indica il blaterare e il parlare all'orecchio.
  • Blam: rumore di colpo di arma da fuoco (specialmente antica).
  • Bleah!: Esprime quando si prova un senso di nausea o schifo.
  • Boh: suono usato come a dire "e chi lo sa?" (talvolta usato al posto di "bah").
  • Boing!: onomatopea; evoca il suono di un rimbalzo in maniera più o meno metallica.
  • Bonellide: albo che replica il tipico formato (16x21 centimetri, 96 pagine) utilizzato da Sergio Bonelli Editore. Ne sono esempi John Doe e Detective Dante, pubblicati dall'Eura Editoriale. Il termine è più frequentemente utilizzato al plurale (Bonellidi).
  • Brr: freddo
  • Bonk: pugno in faccia.
  • Boom: suono onomatopeico di un'esplosione.
  • Bounce: suono di una caduta da un ramo.
  • Broom: rombo di tuono, o di oggetti pesanti che rotolano, o di veicolo a motore.
  • Brossurato, Brossura: (in inglese Trade Paperback) termine che si riferisce alla particolare legatura (o rilegatura) adottata per unire in un unico volume i fascicoli (o segnature) che compongono un prodotto editoriale. Tipicamente tali fascicoli verranno fresati dal lato del dorso e i foglietti liberati incollati gli uni agli altri, per essere racchiusi da una copertina di cartoncino (flessibile). Altre forme di rilegatura sono spillato e cartonato. Tale formato viene impiegato di sovente per raccogliere albi (o storie) singole in un unico prodotto.
  • Bof: quando non si sa bene cosa dire anche se hai bene in mente cosa vorresti ...
  • Burp: indica un rutto.

C[modifica | modifica sorgente]

  • Cameo: nei fumetti così è chiamata l'apparizione sporadica di un personaggio all'interno di un albo (spesso usato come parodia o come omaggio). Per esempio nell'albo 1963 the Tomorrow Syndicate scritto da Alan Moore compaiono molti personaggi Image Comics come Spawn, Wildcats, the Savage Dragon, Supreme e Shaft leader degli Youngblood. Il termine è mutuato dal linguaggio cinematografico.
  • Campitura: termine usato in pittura, derivante da "campire" ovvero coprire di colore uniforme una zona delimitata in precedenza (generalmente uno sfondo, ma un oggetto o un soggetto). Magnus, ad esempio, faceva largo uso di campiture nere, per i suoi chiaroscuri.
  • Canaletto: il canaletto è lo spazio bianco che separa le vignette.
  • Canon (rapporto): usato nel fandom per indicare rapporti sentimentali ritenuti palesi.
  • Cartonato: aggettivo che si riferisce alla particolare legatura (o rilegatura) adottata in un prodotto editoriale, tipicamente brossurato, dove la copertina è di cartone rigido. Si tratta generalmente di prodotti editoriali di pregio e quindi costosi.
  • Chan: postfisso utilizzato in segno di gentilezza/amicizia nei confronti delle ragazze. Essendo un postfisso, deve essere aggiunto alla fine del nome della ragazza, per es. Akane diventerà Akane-chan
  • Chew: onomatopea per il suono della masticazione (in inglese to chew significa "masticare").
  • Chomp: onomatopea per il suono della masticazione o fare un sol boccone di qualcosa (in inglese to chomp significa "masticare rumorosamente").
  • Clang: suono di campana o di oggetto metallico.
  • Click: suono onomatopeico che indica l'aprire una serratura e l'accendere o spegnere la luce.
  • Clomp: suono di passi (o anche di una botola che si apre).
  • Clunk: suono che indica la chiusura veloce di una porta.
  • Comiket: Mostra mercato che si svolge due volte l'anno per due giorni di seguito. Durante il periodo della mostra vengono venduti milioni di doujinshi, solitamente ispirati ai manga ed agli anime più di successo. Ci sono però anche ampie sezioni dedicate ai doujinshi ispirati ai videogiochi, alla musica, al cinema e ad altre attività dell'intrattenimento.
  • Continuity. Fenomeno tipico, ma non esclusivo, dei fumetti di supereroi. È l'intenzione di dare una linea temporale reale al mondo fittizio in cui si muovono i personaggi. Si cerca cioè una sincronizzazione degli eventi tra i vari personaggi della stessa casa editrice (gli editori statunitensi Marvel e DC hanno fatto scuola in questo senso). Derivazione della continuity, se non sua massima espressione, sono i crossover.
  • Striscia a fumetti: si veda Striscia (a fumetti)
  • Corner box: letteralmente in inglese riquadro nell'angolo. È il rettangolo che si vede in alto a destra sulle copertine degli albi statunitensi (spesso replicato nelle varie edizioni internazionali), soprattutto negli albi Marvel Comics e Dark Horse Comics (la DC Comics utilizza una grafica diversa), contenente:
    • una raffigurazione del personaggio titolare dell'albo
    • data (mese-anno) spesso non corrispondente a quella di uscita, in genere successiva di un paio di mesi. Nei primi anni la data era riportata in un riquadro a sé stante, poi integrato nel corner box.
    • prezzo al dettaglio
    • editore
  • Cosplay: Contrazione del termine inglese "costume play"; rappresenta l'hobby di travestirsi da eroi ed eroine di manga ed anime.
  • Crash: suono onomatopeico che descrive un forte impatto, ad esempio la rottuta di un vetro o un incidente automobilistico
  • Creator owned: Letteralmente significa di proprietà del creatore e nel mondo del fumetto viene usato per indicare opere i cui diritti di sfruttamento sono di proprietà dell'autore che lo ha creato. Negli anni novanta, anche grazie a case editrici come la Image Comics ed all'iniziativa congiunta di molti autori, si è diffusa sempre di più la pratica per gli autori di fumetti di mantenere il controllo totale sulle proprie opere, cosa quasi impensabile fino agli anni settanta.
  • Crunk: onomatopea per indicare la masticazione di qualcosa di croccante (ad es. un biscotto).

D[modifica | modifica sorgente]

  • Didascalia: riquadro contenente testo, usato solitamente per fornire informazioni riguardo alla storia raccontata (ad esempio: due ore dopo), oppure per dare corpo a una o più voci narranti.
  • Dōjinshi: sono così chiamati i manga realizzati da appassionati. Molto spesso si tratta di parodie o di rivisitazioni dei titoli più famosi. Il loro circuito di distribuzione è solitamente attraverso fanzine o fiere del fumetto. Talvolta alcuni celebri mangaka (come ad esempio il gruppo CLAMP) hanno iniziato la loro carriera disegnando proprio delle dōjinshi.
  • Driin: generalmente indica il suono del telefono.

E[modifica | modifica sorgente]

  • Eeek: acuto grido di spavento.
  • Eh eh: onomatopea che rappresenta (ma non necessariamente) una risata sarcastica e furba o il ridacchiare. Contrapposto ad «ah ah», che è risata spontanea, divertita.
  • Ehm: indica perplessità o imbarazzo nel rispondere.
  • Ehp: piccola esclamazione di sorpresa (meno intensa di "gulp" o "gasp").
  • E.S.P. o più semplicemente ESP: abbreviazione dell'espressione anglosassone Extra Sensorial Perception, con cui si indica la percezione extrasensoriale. Nei manga spesso sta ad indicare poteri mentali di natura paranormale.

F[modifica | modifica sorgente]

  • Fanboy: Devoto lettore di fumetti, spesso definito con disprezzo Nerd.
  • Fandom: la comunità dei fan di un determinato fenomeno. Gli appartenenti al fandom di anime e manga sono anche conosciuti come Otaku.
  • Fattore (o gene) X: la mutazione del DNA che nell'Universo Marvel fa nascere un individuo già dotato di superpoteri, che si manifestano generalmente nell'adolescenza.
  • Fill-in: dall'inglese to fill in (riempire); storia utilizzata per ovviare nella produzione statunitense a ritardi nelle consegne o mancanza di materiale per rispettare i tempi di pubblicazione previsti. Si tratta in genere di storie autoconclusive, slegate dalla continuity, generalmente realizzate in precedenza ed accantonate per il momento della bisogna.
  • Finished pencils: in italiano matite finite, completate. Tecnica ideata dal disegnatore statunitense Gene Colan. Consiste nel sostituire al tradizionale ripasso a china (v. inchiostrazione) la rifinitura, manuale o con programmi di fotoritocco, del disegno a matita elaborata in modo tale che sia possibile stamparla. È una tecnica che richiede molto tempo, perciò non largamente diffusa, in quanto non può soddisfare le scadenze di consegna editoriali normalmente richieste da serie regolari (generalmente mensili).
  • Fiu: esclamazione di scampato pericolo.
  • Flap flap: suono prodotto dallo sbattere d'ali.
  • Flip book: i flip book sono albi tipici dell'editoria a fumetti statunitense stampati sotto/sopra; una metà si legge in un verso, l'altra girando - to flip (over) in inglese significa girare - al contrario l'albo. Spesso sono usati per lanciare un nuovo personaggio oppure un'iniziativa particolare legata a una serie.
  • Frush: indica il rumore delle foglie o lo spazzare.

G[modifica | modifica sorgente]

  • Gasp: suono onomatopeico che indica stupore, timore e/o affanno, deriva dal suono del prendere fiato o restare senza fiato (usato anche quando un personaggio prende fiato mentre mangia).
  • Gekiga: rappresenta i manga di genere drammatico spesso anche a tinte forti o violente.
  • Gensuka-Sha: vedi mangaka
  • Giggle giggle: onomatopea per risatina sommessa.
  • Glom: suono onomatopeico che significa deglutire (anche per la paura), usato anche quando un personaggio o un oggetto viene "ingoiato" in una cavità.
  • Glu Glu: onomatopea che indica l'azione del bere.
  • Gnam: onomatopea che indica il masticare o far boccone di qualcosa.
  • Gnaooo: verso di gatto arrabbiato.
  • Gnic Gnic: suono prodotto da un piccolo animale (ad esempio uno scoiattolo).
  • Golden Age: l'epoca d'oro dei fumetti americani datata dagli anni trenta (la nascita di Superman e del genere supereroistico) fino agli anni cinquanta.
  • Grrr: suono onomatopeico per esprimere un ringhio
  • Grunt: suono onomatopeico che significa borbottare rabbiosamente o brontolare
  • Gulp: suono onomatopeico che indica stupore, sorpresa (deriva dal suono della deglutizione).
  • Gurgle: suono che indica il brontolio dello stomaco.

H[modifica | modifica sorgente]

  • Hard-cover: espressione dell'inglese statunitense che si riferisce a volumi di lusso con copertina cartonata rigida.
  • Hentai: manga di genere erotico (letteralmente hentai vuol dire pervertito).
  • Hic: onomatopea del singhiozzo.
  • Hiss: sibilare di serpente.

I[modifica | modifica sorgente]

  • Image Album o Manga CD è un CD musicale realizzato appositamente per rendere piacevole la lettura del manga
  • Inchiostrazione: o, meno comune, inchiostratura. Tecnicamente è il ripasso dei disegni a matita tramite l'ausilio di pennini e pennelli con inchiostro di china nero. Il lavoro degli inchiostratori è più o meno importante, e riconosciuto, secondo le scuole. In Europa, in generale, il ruolo è meno apprezzato ed accreditato, negli Stati Uniti oltre ad essere più consueto (rappresenta la norma), gode di maggior stima, infatti uno dei prestigiosi premi Eisner è dedicato al migliore inchiostratore.

J[modifica | modifica sorgente]

  • Josei: manga dedicati alle donne over-20, preferibilmente casalinghe e segretarie.

K[modifica | modifica sorgente]

  • Kaboom: suono onomatopeico per indicare una grande esplosione.
  • Kaizoku-ban: vedi tankoubon
  • Kakioroshi: manga pubblicati direttamente in tankoubon.
  • Ka-rank: suono usato per rappresentare un calcolatore (in particolare meccanico) che esegue un calcolo.
  • Kodomo: manga dedicati espressamente ai bambini tra i 6 e gli 11 anni. Spesso i kodomo di maggior successo divengono anime.
  • Krakkle: suono usato onomatopeico per indicare il crepitio di un fulmine.
  • Kryptonite: minerale di origine extraterrestre, fatale o comunque nocivo alla salute di Superman; è un frammento della deflagrazione del suo pianeta d'origine Krypton.
  • Kun: suffisso utilizzato come vezzeggiativo nei confronti dei ragazzi. Per es. "Kentaro" diventerà "Kentaro-kun".

L[modifica | modifica sorgente]

  • Lettering: l'operazione di scrittura dei balloon o nuvolette e delle didascalie dei fumetti.
  • Letterista: chi si occupa di realizzare il lettering. Sostanzialmente sinonimo dell'ormai meno usato termine italiano, calligrafo.
  • Loli: un sottogenere dell'hentai, basato sul complesso di Lolita, dal romanzo di Nabokov

M[modifica | modifica sorgente]

  • Mah: espressione di disappunto (come a dire "non saprei...").
  • Mah-Jong: manga basati sull'omonimo gioco
  • Mainstream: termine inglese che significa in generale corrente principale. Specificamente in ambito fumettistico indica i fumetti statunitensi di maggior successo, popolarità e numero di copie vendute. È comunemente usato anche in Italia da riviste e siti web specializzati con questa accezione. L'ovvio riferimento è alle grandi editrici Marvel e DC.
  • Mancolista: termine gergale usato tra i collezionisti per indicare gli elenchi con i numeri mancanti, utilizzati per completare le proprie raccolte.
  • Manga: in senso stretto, fumetto giapponese. Come significato allargato, fumetto di stampo orientale.
  • Mangaka: autore di manga.
  • Manhua: manga cinesi.
  • Manhwa: manga coreani.
  • Manga CD o Image Album è un CD musicale realizzato appositamente per rendere piacevole la lettura del manga.
  • Mecha o Mechanicals: indica qualsiasi robot o apparato meccanico presente nei manga. Spesso sono realizzati interi manga in questo genere.
  • Meow (o Miaow): miagolio del gatto (in inglese to meow significa "miagolare").
  • Mumble... mumble: il rumore che fanno i personaggi quando sono assorti, quando riflettono, quando borbottano o brontolano o parlano sommessamente.

N[modifica | modifica sorgente]

  • Ngueeee: pianto di un neonato
  • Nuvoletta: sinonimo di balloon.

O[modifica | modifica sorgente]

  • OAV: la sigla sta per Original Anime Video, ossia quegli anime che non passano per il circuito televisivo o cinematografico ma vengono prodotti appositamente per il mercato Home Video.
  • Oink: verso del maiale.
  • Omake: bonus che spesso accompagnano i DVD degli anime o gli stessi manga, in tal caso come pagine supplementari, solitamente a chiusura dei volumetti.
  • Onēsama: titolo utilizzato per riferirsi alla propria sorella maggiore o ad una ragazza di età superiore, particolarmente meritevole di rispetto.
  • One shot (anche one-shot): letteralmente un colpo (di pistola). Storia autoconclusiva contenuta in albo singolo a margine di serie regolari; generalmente contiene racconti dedicati a personaggi piuttosto famosi. Spesso (non è la regola) gli Elseworlds sono pubblicati in questo formato.
  • Otaku: l'appassionato di manga e anime.
  • Oni (folclore): rappresentano gli antichi demoni della cultura nipponica.

P[modifica | modifica sorgente]

  • Pant pant: respiro affannoso (ad esempio durante o dopo una corsa).
  • Pennarello: strumento utilizzato in alternativa a pennellino e pennino perché consente taluni effetti stilistici raffinati non ottenibili diversamente. Fino ad alcuni anni fa causava problemi tecnici di resa di stampa, oggi l'evoluzione delle tecniche di stampa ha quasi annullato il divario tra la resa dell'inchiostro di china e quello dei pennarelli. Il pennarello era molto amato dal grande Hugo Pratt.
  • Pennellino: pennello molto fine utilizzato per il riempimento dei fondali e di aree di "nero" o per la demarcazione di elementi in primo piano. Vari autori (un esempio è il grande Milton Caniff) lavorano per scelta tecnico-stilistica solo con il pennellino senza usare il pennino.
  • Pennino: lo strumento principale per inchiostrare i fumetti. Ancora oggi con lo sviluppo delle tecnologie digitali resta uno strumento insostituibile per il ripasso a china.
  • Pfft: soffiare di gatto arrabbiato.
  • Pfui: esclamazione di scetticismo (come per dire "Figuriamoci!").
  • Platinum cover: copertine realizzate su carta metallizzata o carta specchio.
  • Pluff: rumore che indica un tuffo.
  • Prestige (formato): tipo di veste editoriale caratteristico del mercato statunitense, importato anche in Italia, consistente in un albo, di solito di 48 pagine, rilegato con costoletta e stampato su carta patinata. Un'edizione lussuosa che è iniziata in U.S.A. con Il ritorno del Cavaliere Oscuro, celebre storia di Batman del 1986.
  • Prot: rumore che indica un peto.
  • Puff puff: respiro affannoso (ad esempio durante o dopo un lavoro faticoso).

Q[modifica | modifica sorgente]

R[modifica | modifica sorgente]

  • Retcon: artificio narrativo che consiste nel rinarrare nuovamente le origini o episodi del passato di un personaggio aggiornando o cambiando, anche radicalmente, degli aspetti della sua vita oppure del suo carattere.
  • Retino: tecnica, ormai superata dall'avvento dei programmi di fotoritocco, consistente:
    • nell'apposizione sulla tavola disegnata di fogli adesivi con vari tipi di elementi decorativi;
    • oppure nell'utilizzo di carte speciali trattate chimicamente sulle quali "spennellando" con liquidi appositi si evidenziavano in modo più o meno marcato dei tratteggi e/o delle puntinature;
entrambi i metodi ottenevano particolari varietà di chiaroscuro.
  • Roar (o Roarrr): onomatopea che indica il ruggito di un animale (tipicamente il leone) o il rombo di un veicolo a motore.
  • Ron ron: suono di chi dorme russando, ma anche di un gatto che fa le fusa.
  • Ronf: suono di chi dorme russando.
  • Rumble: suono onomatopeico che indica un rombo di tuono, di crollo, il rotolare di oggetti pesanti, ecc.

S[modifica | modifica sorgente]

  • Sbarequack (o Sbaraquack): esclamazione, tipica dei paperi Disney, di grande sorpresa (simile a Uack, ma più intensa).
  • Sceneggiatura: testo redatto dallo scrittore del fumetto nel quale viene indicato il contenuto dei dialoghi e delle didascalie. La sceneggiatura può anche fornire descrizioni dettagliate di personaggi, oggetti e paesaggi, delle inquadrature da utilizzare, del numero e della forma delle vignette, dei colori, del tipo di lettering e di quant'altro lo sceneggiatore ritenga funzionale alla narrazione.
  • Seinen: manga dedicati agli uomini tra i 18 e i 40 anni.
  • Senpai: termine utilizzato in ambito scolastico o lavorativo per indicare una persona più anziana o meritevole di rispetto.
  • Sgrunt: suono onomatopeico che significa disappunto.
  • Sha: suono onomatopeico che indica il tiare di un calcio,oppure colpire con una spada.
  • Shōjo: manga dedicati alle ragazze tra i 6 e i 18 anni. Alcuni shōjo sono apprezzati anche dagli otaku maschi, ma solo grazie ad una minima contaminazione con generi più apprezzati da quest'ultimi.
  • Shōjo-ai: vedi Yuri.
  • Shōnen manga: manga dedicati agli adolescenti maschi. Sono i manga e le riviste più venduti.
  • Shonen'ai: vedi Yaoi.
  • Sigh: suono onomatopeico che indica il sospirare (dall'inglese to sigh).
  • Slam: suono onomatopeico che indica il rumore di una porta chiusa con violenza.
  • Slurp: suono onomatopeico che emettono i personaggi quando mangiano, in particolare quando si leccano i baffi.
  • Smack: suono onomatopeico che indica un bacio.
  • Sniff: suono onomatopeico che indica tristezza o pianto (dal rumore che si fa tirando su con il naso), ma anche l'annusare qualcosa (usata ad esempio per un cane che sta fiutando).
  • Snort: suono onomatopeico che significa rabbia. Deriva dal soffiare delle narici, ed è spesso usato per tori o cavalli arrabbiati.
  • Sob: suono onomatopeico che indica tristezza, sconforto o pianto (dall'inglese to sob, che significa singhiozzare).
  • Sock,quando tiri un pugno forte
  • Spiff: suono di uno sbuffo d'aria o di gas, usato anche per incantesimi magici (tipico della fattucchiera Amelia).
  • Spillato: aggettivo che si riferisce alla particolare legatura (o rilegatura) adottata per unire in un unico volume i fascicoli (o segnature) che compongono un prodotto editoriale. Tipicamente le pagine di tali fascicoli saranno innestate l'una dentro l'altra, cucite da punti metallici (da cui 'spillate'), assieme alla copertina. Nei fumetti tale formato è largamente impiegato, per esempio, negli albi Marvel Comics e DC Comics. Altre forme di rilegatura, a cui si contrappone, sono Brossurato e Cartonato.
  • Spin-off: termine inglese che indica serie estratte da serie portanti spesso di grande successo; queste serie sono generalmente dedicate ai comprimari, in genere personaggi che emergono con tale risalto nell'affetto dei lettori da far decidere agli editori di dedicargli una testata tutta loro (clicca sul link per vedere gli altri significati della parola).
  • Splash-page: pagina, generalmente di apertura, di un fumetto priva di riquadri ("a tutta pagina").
  • Storytelling: (dall'inglese, «raccontare una storia»), è la parte del lavoro del disegnatore che consiste nel descrivere in una tavola la successione e lo svolgimento sia spaziale sia temporale degli eventi.
  • Striscia a fumetti: (dall'inglese comic strip) è una forma di fumetto che prevede, in genere, la pubblicazione in sequenza di poche vignette, generalmente in bianco e nero, che coprono l'arco di una singola scena o battuta.
  • Ssssst: suono onomatopeico che significa «silenzio!».
  • Subtext: usato nel fandom per indicare quei rapporti che potrebbero avere una connotazione sentimentale, rivelata da tanti piccoli indizi, ma della quale non esiste l'evidenza.
  • Swoosh (anche Woosh): suono dell'acqua che scorre o che irrompe in un ambiente.

T[modifica | modifica sorgente]

  • Tah-dah: esclamazione di Pippo nel momento in cui si trasforma in Super Pippo dopo aver ingoiato la "spagnoletta" (super-arachide), usata anche nel momento in cui spicca il volo.
  • Tankōbon: albo monografico a fumetti. È il corrispondente dei volumetti brossurati editi in Italia.
  • Tap tap: suono di dita che tamburellano o danno colpetti.
  • Tara-zum (anche Para-zum): onomatopea che rappresenta il suono tipico di una fanfara o di una banda.
  • Tarzanide: un personaggio (maschile o femminile) nato sull'imitazione di Tarzan
  • Tavola (fumetto): la pagina del fumetto così come è stata realizzata dal o dai disegnatore/i. Normalmente è circa il doppio delle dimensioni in cui verrà stampata. Si compone di vignette (dette anche quadri).
  • Thud: suono onomatopeico che indica un tonfo, un rumore sordo.
  • Team-up: incontro tra due personaggi pubblicati dallo stesso editore (per esempio l'Uomo Ragno ed i Fantastici Quattro) o appartenenti a universi fumettistici differenti (per esempio i personaggi DC e Marvel o Zorro e Dracula).
  • Trade Paperback: si veda Brossurato.
  • Tsk tsk: suono onomatopeico che esprime scetticismo.
  • Tump (anche Thump): suono di passi pesanti o tonfo sordo (in inglese thump significa appunto "tonfo").

U[modifica | modifica sorgente]

V[modifica | modifica sorgente]

  • Variant cover: copertina alternativa realizzata per fiere fumettistiche o per eventi speciali. L'uso delle variant cover ha creato un vero e proprio mercato per gli albi che sono presentati con queste versioni alternative, raggiungendo quotazioni considerevoli sul mercato amatoriale statunitense. In Italia l'utilizzo di variant cover, quasi esclusivamente circoscritto alle edizioni di fumetti di supereroi Marvel, è assai più blando e spesso arricchito da contenuti supplementari (articoli, cronologie, illustrazioni, ecc.). Diverso è anche l'approccio collezionistico: pur avendo un valore superiore dovuto alla tiratura limitata, le variant cover non godono della stessa considerazione che hanno oltre oceano.
  • Vignetta: riquadro contenente una singola scena della striscia, della tavola o dell'intero volume a fumetti.
  • Vlat vlat: suono prodotto dallo sbattere d'ali.

W[modifica | modifica sorgente]

  • Whack (talvolta Uack): rumore di un colpo o di una bastonata (dall'inglese)
  • What if?: in inglese Cosa sarebbe successo se?. Così vengono definite storie "immaginarie", cioè slegate dalla continuity ufficiale, che narrano generalmente versioni modificate di storie celebri, incontri/scontri mai avvenuti oppure anticipano vicende che poi si avverano anche nelle vicende ufficiali (come il matrimonio di Clark Kent/Superman con Lois Lane). La Marvel Comics ha dedicato una serie propria a questo genere di storie, intitolandola semplicemente What if?.
  • Whew: indica lo sbuffare,oppure quando sei stanco
  • Whirr: rumore di apparecchiatura meccanica in funzione.
  • Woosh (anche Swoosh): suono dell'acqua che scorre o che irrompe in un ambiente.
  • Wide-ban: vedi Tankōbon.
  • Woof (anche Vuff): abbaiare di cane (specialmente di grossa taglia).
  • Wow: esclamazione, generalmente seguita da un punto esclamativo, che esprime stupore misto ad ammirazione.
  • Wuxia: popolarissimo a Taiwan e Hong Kong, questo genere celebra le gesta del burkyou, ovvero il cavaliere errante esperto in arti marziali (dal cinese).

X[modifica | modifica sorgente]

  • X: lettera dell'alfabeto che nel nome del gruppo X-Men può assumere questi significati:
  1. X come extra-uomini, cioè uomini dotati di poteri superiori;
  2. X come fattore X, cioè la variante del DNA che fa nascere un essere umano già dotato di superpoteri nell'universo Marvel;
  3. X come Xavier (Charles Xavier), il mentore del gruppo, cioè gli "uomini di Xavier".

Nota: la pronuncia in inglese della lettera è "ex".

Y[modifica | modifica sorgente]

  • Yaoi: manga a tematica omosessuale maschile.
  • Yap: abbaiare di cane (di piccola taglia).
  • Yawn: suono onomatopeico dello sbadiglio emesso da un personaggio che ha sonno, derivato dall'inglese (yawn significa «sbadiglio»).
  • Yearbook: Speciale solitamente estivo di comics books statunitensi (vedi anche Annual).
  • Yipe: acuta esclamazione di sorpresa e/o spavento.
  • Yon-Koma: la versione giapponese delle strisce a fumetti occidentali: quattro vignette ironiche poste dall'alto al basso.
  • Yuk (anche Yup): suono onomatopeico, tipico di Pippo (in originale Goofy), che indica stupore, sorpresa, approvazione.
  • Yum (anche Yummy): esclamazione di apprezzamento (specialmente di cibi). In inglese yum yum significa "gnam gnam", e yummy significa "delizioso".
  • Yuri: manga a tematica omosessuale femminile.

Z[modifica | modifica sorgente]

  • Zap (anche Zam): suono prodotto da un'arma od un'apparecchiatura a raggi.
  • Zing: suono tipico dello sfrecciare di un proiettile.
  • Zit zit (anche Zing zing): suono di un apparecchio a onde radio in funzione.
  • Zoom: suono onomatopeico che riproduce il rumore di un oggetto od un veicolo molto veloce.
  • Zot (anche Zam): suono di una scarica elettrica.
  • Zow: suono prodotto da qualcuno che corre molto velocemente.
  • Zzz... : suono onomatopeico che riproduce il sonno profondo, oppure il rumore di un insetto che vola,oppure anche la vibrazione di un oggetto.
  • Zip:suono onomatopeico che indica uno sparo oppure una cerniera che si apre o si chiude.

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