Edward Elric

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Edward Elric
Ed nella seconda serie animata
Ed nella seconda serie animata
Universo Fullmetal Alchemist
Nome orig. エドワード・エルリック (Edowādo Erurikku)
Alter ego
  • Alchimista d’acciaio
  • Acciaio (da Roy Mustang)
  • Genio dell'alchimia
  • Fratellone (dal fratello Al)
  • Ed
  • Piccoletto
Autore Hiromu Arakawa
Studio Bones
Editore Square Enix
1ª app. *Manga: capitolo 1
  • Anime (2003): episodio 1
  • Anime (2009): episodio 1
1ª app. in Shonen Gangan
Editore it. Panini Comics
app. it. in Planet Manga
Voce orig. Romi Paku
Voci italiane
Sesso Maschio
Luogo di nascita 1899, Resembool, (Amestris)

Edward ha:

  • 15-16 anni (in entrambe le serie e nel secondo film "La sacra stella di Milos")
  • 18 anni (alla fine di entrambe le serie e nel primo film "Il conquistatore di Shamballa")
Abilità
  • abile combattente nel corpo a corpo
  • utilizzo dell’alchimia senza cerchio alchemico (persa nel finale della seconda serie e nel film "Il conquistatore di Shamballa")
  • intelligenza ai limiti della genialità
Parenti
  • Van Hohenheim/Hohenheim della Luce (padre, poi deceduto nel manga, nel finale della seconda serie e nel primo film "Il conquistatore di Shamballa")
  • Trisha Elric (madre, deceduta)
  • Alphonse Elric (fratello minore)
  • Dr.essa Sarah Rockbell (suocera, deceduta)
  • Dr. Urey Rockbell (suocero, deceduto)
  • Winry Rockbell (moglie)
  • Due figli innominati
  • Envy (fratellastro nella prima serie, deceduto)

Edward Elric (エドワード・エルリック, Edowādo Erurikku) è un personaggio della serie anime e manga Fullmetal Alchemist, creata dalla mangaka Hiromu Arakawa e pubblicata in Giappone nello Shonen Gangan. La serie in Italia è pubblicata dalla Panini Comics.

Soprannominato Ed, è il protagonista della serie, e viene definito il genio dell'alchimia. È infatti un alchimista di stato da quando aveva solo 12 anni, sempre in viaggio con il fratello Alphonse, soprannominato Al, alla ricerca della pietra filosofale. Oltre ad essere un alchimista di stato, svolge numerose ricerche sull'alchimia e nell'esercito occupa il rango di maggiore.

Aspetto e personalità[modifica | modifica wikitesto]

Ha 15 anni ed è spesso deriso per la sua scarsa statura, dal fisico minuto ma piuttosto muscoloso. Porta i capelli lunghi e biondi raccolti in una treccia o in una coda di cavallo, ed è solito vestire in pelle nera e coprirsi con un giubbotto rosso con cappuccio. Porta sempre con sé l’orologio d’argento che contrassegna gli alchimisti di stato, con un leone inciso su di esso.

Edward è un ragazzo cocciuto, irruente, impulsivo, talvolta anche un po' arrogante e molto tenace. Si dimostra tuttavia spesso anche saggio e gentile con le persone. Nonostante sia ateo pare avvicinarsi molto alla religione e all’idea che gli uomini hanno di essa. La sua triste storia e il fatto che sia rimasto da solo a doversi prendere cura del fratello minore Alphonse, lo portano a maturare molto più del normale, ma senza intaccare la sua natura allegra e spensierata. Il suo più grande desiderio è di trovare la pietra filosofale, non tanto per se stesso, ma perché si sente responsabile della situazione del fratello.

Il carattere religioso-spirituale di Edward viene maggiormente sottolineato nel manga piuttosto che nell’anime, da cui invece si desume il suo carattere agnostico. Più di una volta infatti si riscopre il suo lato spirituale, ad esempio quando si trova assieme a Ling all'interno dello stomaco di Gluttony e Ed sta per compiere la trasmutazione, e Ling nota che "quella postura delle mani... non è normale. Sembra quasi che stia pregando Dio". Il carattere di Ed comunque resta sempre molto pragmatico.

Le caratteristiche più divertenti del personaggio sono senza dubbio la sua buffa “antenna”, che in realtà è solo un ciuffo ribelle, e la sua altezza piuttosto scarsa. Edward è infatti preso in giro da tutte le persone che incontra in quanto molto basso, il che unito alla sua natura impulsiva lo porta spesso ad uno stato di paranoia nel quale fraintende tutte le parole che gli vengono rivolte. Per questo motivo odia totalmente la parola "piccolo" (チビ Chibi?) in qualsiasi contesto gli venga rivolta e può arrivare a stravolgere le parole "piccoletto" o "bimbetto" in espressioni di sua invenzione come "fagiolino microscopico", "pulce ultraminuscola" o "micro-nano". All'inizio del volume 13 del manga, si scopre perfino che Edward tiene il conto di tutte le persone che lo hanno chiamato "piccoletto" ed addirittura di quante volte lo hanno fatto, arrivando a sorprendere perfino l’homunculus Envy per la sua ottima memoria.

Un'altra cosa che lo fa arrabbiare è quando una persona mette in dubbio il fatto che dei due Elric, Edward sia il maggiore, o quando scambiano suo fratello Alphonse per il vero alchimista d’acciaio. Maggiore è la rabbia se a chiamarlo "piccoletto" è la sua amica d’infanzia Winry, che all’inizio del manga e dell’anime è tra l’altro poco più alta di lui.

È dotato di un "gusto artistico" un po' strano, che si nota in alcune sue creazioni con l'alchimia; queste infatti sono talvolta decorate con raffigurazioni mostruose, ad esempio quando ricompone la maschera di Lan Fan[2] o quando crea una spada per Ling[3] (entrambi rimangono sconcertati dal suo cattivo gusto). Questo gusto viene confermato nell'OAV Simple People, quando Edward spiega che avrebbe voluto comprare a Winry un orecchino a forma di teschio. Altre volte, invece, con teste tonde da cui spunta un ciuffo come quello dei suoi capelli[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Edward nasce a Resembool, accudito dalla madre Trisha, ed insieme al fratello minore Alphonse si dedica fin da piccolo allo studio dell’alchimia, per poter colmare nella madre il vuoto che le ha lasciato la partenza del marito Hohenheim, del quale Edward ha pochissimi ricordi.

A soli otto anni, a seguito della morte della madre per malattia, Ed matura un odio profondo per il padre che non si è neppure presentato al funerale, e decide di prendersi cura di Al e di rivedere il sorriso di sua madre a qualunque costo.

Per questo, insieme al fratello, con il folle progetto di tentare la trasmutazione umana, studia per tre anni sotto la guida di Izumi nella città di Dublith e, dopo questo periodo si dedica a comporre la formula per la trasmutazione della madre per un altro anno. Infine, a undici anni infrange il più proibito dei tabù assieme al fratello, ignorando però che non bastano gli elementi chimici che compongono un corpo (che, in un altro tipo di trasmutazione, sarebbero bastati per rispettare il principio dello scambio equivalente) ed una goccia del proprio sangue per riportare in vita qualcuno.

Durante il processo infatti, per "pagare" il prezzo della trasmutazione, Al perde l’intero corpo, e Ed, dopo essersi ritrovato davanti al portale dell’alchimia ed avere visto tutti i segreti del mondo, in un istante paga perdendo la sua gamba sinistra. Al risveglio si accorge dell’errore che ha commesso e che in seguito definisce un peccato: al posto della madre ha creato infatti un essere deforme che non ha nulla di umano e che diventa Sloth nell’anime del 2003. Si rende conto anche di aver perso il fratello minore, e per riportarlo indietro offre il suo braccio destro tramite una seconda trasmutazione, ottenendo l’anima di Al che lega a un’armatura con un sigillo fatto del suo sangue.

Dopo essere stato curato da Pinako e Winry ed essersi sottoposto alla difficile operazione e alla riabilitazione in seguito all’impianto degli automail, Ed si reca dunque a Central City su raccomandazione di Roy Mustang per sostenere l’esame da alchimista di stato. Tuttavia prima di partire, per impedire ripensamenti o rimpianti, brucia la propria casa in modo da non avere più motivo per tornare indietro.

Giunto al cospetto del comandante supremo dell’esercito King Bradley per sostenere l’esame, Ed mostra ciò che ha appreso dal viaggio nel portale, ovvero una trasmutazione senza cerchio alchemico, e dopo aver ricevuto i risultati dell’esame che gli conferiscono il grado di "alchimista di stato", chiamato dal popolo in modo spregiativo "cane dell’esercito", si mette alla ricerca della pietra filosofale per porre rimedio al suo peccato e restituire il corpo al fratello. Viene inoltre soprannominato "Fullmetal Alchemist", che significa "alchimista d’acciaio". Il termine "Fullmetal" in giapponese è utilizzato per indicare una persona fortemente ostinata e ribelle, proprio come si è mostrato Edward di fronte al Comandante Supremo King Bradley durante il proprio esame.

Apparizione[modifica | modifica wikitesto]

Manga e Anime 2009[modifica | modifica wikitesto]

Ed (in primo piano) e Al nella copertina italiana del 2º volume del manga.

Il viaggio a Reole[modifica | modifica wikitesto]

Edward e Alphonse fanno tappa a Reole perché alla ricerca della pietra filosofale, e qui incontrano Rose, una ragazza che crede negli insegnamenti di Cornello, il quale sta tenendo la popolazione in pugno con la promessa che un giorno riuscirà a resuscitare i morti. In poco tempo però, Ed scopre la verità su di lui e sulla pietra filosofale che porta incastonata nel suo anello. Dopo essersi nascosta nell’armatura di Al su consiglio dei due fratelli, Rose ascolta la confessione che Ed estorce a Cornello, e nel combattimento che segue, il ragazzo mostra le sue abilità nell’utilizzo dell’alchimia, operando una trasmutazione senza cerchio alchemico. Cornello però scaglia contro Ed una chimera che riduce a brandelli il pantalone sinistro dall’alchimista prima di essere sconfitta con un solo calcio. Ed in seguito si strappa il giaccone rosso rivelando la natura metallica dei suoi arti: dopo una fuga con un trabocchetto, riesce ad estorcere una confessione a Cornello che viene ascoltata da tutti i cittadini di Reole grazie ad un altoparlante. Tuttavia, dopo aver spodestato il finto monaco, il ragazzo scopre suo malgrado che la pietra filosofale non è altro che un falso, e che perciò non può far altro che riprendere il suo viaggio.

Incontro con l'Alchimista Intreccia-vite e Scar[modifica | modifica wikitesto]

Tornato a Central City col fratello, i guai ricominciano: inizialmente i due si imbattono prima in Shou Tucker, che dopo averli ospitati trasmuta la figlia in una chimera e pieno d’orgoglio la mostra a Ed che gli si avventa contro fino quasi ad ucciderlo, mancando il suo intento solo grazie all’intervento del fratello. Successivamente gli Elric si scontrano con Scar, che dopo aver ucciso Tucker punta all’alchimista d’acciaio nella sua crociata contro gli alchimisti. In un esasperato combattimento, Scar riesce a trasmutare il braccio meccanico di Ed e una parte dell’armatura di Al distruggendoli, e i due vengono salvati da morte certa solo grazie all’intervento dei militari, che costringono Scar alla ritirata. Ora a Ed e Al non resta altro che tornare a Resembool, la loro città natale, dove il primo conta di farsi riparare il braccio da Winry,e in seguito di riparare con l’alchimia l’armatura del secondo.

Tim Marcoh, il Laboratorio n°5 e la visita a Rush Valley[modifica | modifica wikitesto]

Terminate queste operazioni i due tornano nuovamente a Central City, e qui le loro ricerche sulla pietra anche grazie agli appunti indicatigli dal dottore-alchimista Tim Marcoh li portano a scoprire l’agghiacciante verità sulle circostanze in cui si ottiene, ossia mediante sacrifici umani, ma soprattutto li conducono all’interno del luogo in cui la pietra venne creata al tempo di Ishbar, il Laboratorio n°5, dove Ed combatte contro i fratelli Slicer, rinchiusi come Al all’interno di un'armatura. Dopo averli battuti, fa per la prima volta la conoscenza dei loro veri nemici, gli homunculus, e in particolare Lust ed Envy, che distruggono il laboratorio subito dopo lasciando in vita Ed in quanto è un “prezioso sacrificio umano”. Scampato al pericolo, Ed è impossibilitato ad andare a Resembool per farsi riparare l’automail danneggiato in quanto trattenuto in ospedale, quindi Winry va direttamente da lui in seguito a una sua telefonata. I due fratelli, rimasti senza una pista da seguire, superano un momento di crisi anche grazie all’aiuto di Winry, che si mostra molto preoccupata per loro e soprattutto per Ed. Decidono di tornare a Dublith, dove vive la loro maestra per chiederle un consiglio, ma Winry li obbliga ad accompagnarla prima a Rush Valley, la mecca degli automail sulla strada per Dublith. Subito dopo la loro partenza, il tenente colonnello Maes Hughes scoprirà la verità sul piano degli homunculus e sarà ucciso da Envy. A Rush Valley conoscono l’insegnante meccanico di Pinako, Dominic, e sostengono Winry nel far venire alla luce suo nipote durante una tempesta. In queste circostanze Winry legge ciò che Ed ha scritto all’interno del suo orologio d’argento: “Don’t forget 11 October 1910”. La data indica il giorno in cui il ragazzo ha bruciato la sua casa prima di lasciare Resembool. Winry scoppia a piangere e decide di fermarsi a Rush Valley per compiere un apprendistato come meccanica di automail.

Il ritorno a Dublith e l'incontro con Greed[modifica | modifica wikitesto]

Arrivati a Dublith, i fratelli Elric rincontrano la loro maestra, e dopo averle rivelato del loro peccato, con somma sorpresa scoprono che anche lei ha fatto lo stesso errore sacrificando gli organi del basso ventre. Riappacificatisi dunque con la loro maestra, i due decidono di fermarsi da lei per approfondire le loro conoscenze sull’alchimia. Mentre Ed, recatosi a sostenere l’esame annuale per conservare il titolo di alchimista di stato si reca a South City, Al viene rapito dall'homunculus Greed e dalla sua banda, i quali dopo uno scontro con Izumi le comunicano il loro desiderio di parlare con Edward, in quanto interessati al segreto con cui si lega un'anima ad un oggetto per potersi avvicinare all’immortalità. Tornato a Dublith, Edward si reca da solo al Devil’s Nest, covo della banda di Greed, e qui inizia lo scontro con l'homunculus, mentre i soldati guidati da King Bradley stesso fanno irruzione sterminando le chimere presenti nell’edificio tranne Martel, la quale nascosta nell’armatura di Al lo segue nelle fogne. Lo scontro tra Greed e Ed, che ha scoperto il punto debole dell'homunculus costituito dalla quantità di Carbonio nella sua corazza, ha fine con l’irruzione dell’esercito, che costringe Greed alla ritirata. Dopo essersi ricongiunto a Al, Martel, Dolcetto e Roa, sopravvissuti al massacro, nelle fogne, l'homunculus si trova davanti il Comandante supremo, il quale con alcuni rapidi colpi riesce a bloccarlo e a rivelare il sigillo dell’uroboro e la sua identità di homunculus. Successivamente uccide con pochi colpi anche Roa, Dolcetto e Martel, nonostante si trovi nell’armatura di Al: quest’esperienza fasi che ricordi il giorno della trasmutazione e che quindi acquisisca la capacità di trasmutare senza cerchio alchemico al pari del fratello.

L'incontro con Ling Yao e il ritorno di Hohenheim a Resembool[modifica | modifica wikitesto]

Mentre i fratelli Elric si recano a Rush Valley per far riparare il nuovamente danneggiato automail di Ed, Greed viene portato al cospetto degli altri homunculus e del padre, ovvero il loro creatore: dopo aver rifiutato la proposta di riunirsi a loro, viene bollito in un calderone e bevuto dallo stesso padre. A Rush Valley Ed incontra Ling Yao, uno dei figli dell’imperatore di Xing giunto ad Amestris per cercare la pietra filosofale ed il segreto dell’immortalità. Assieme ad Al, ingaggia un combattimento con le sue guardie del corpo Lan Fan e Fuu, al termine del quale Ling si presenta all’officina di Winry assieme ad Ed e beve un tè con loro come se niente fosse, avendo anche la sfacciataggine di chiedergli un passaggio fino a Central City. Nonostante Ed si opponga alla richiesta, il gruppo si reca a Central City, dove scopre che l’accusa dell’omicidio di Hughes è stata riversata su Maria Ross, la quale viene imprigionata ed apparentemente giustiziata da Mustang durante la tentata fuga operata da Barry lo squartatore. In seguito, si scopre che è ancora viva e grazie all’aiuto di Ling e Fuu, trova rifugio a Xing, e per un tratto a farle da scorta sono proprio Ed e il maggiore Armstrong. Nello stesso momento Roy Mustang e Barry lo squartatore danno inizio ad una serie di operazioni che fanno in modo che gli homunculus mandino contro di loro una chimera creata unendo il vero corpo di Barry con l’anima di un animale non specificato. Nell’inseguimento vengono coinvolti anche Al, Ling e Lan Fan. Questi ultimi due affrontano Gluttony e Envy, costretti poi ad una ritirata per ordine del misterioso Pride, mentre Al, Riza e Mustang portano a buon fine l’inseguimento arrivando fin nei sotterranei del Laboratorio n°5 e scatenando una battaglia che provoca la morte di entrambi i Barry e dell'homunculus Lust. Ed nel frattempo, tornato a Resembool, rincontra suo padre che, venuto a conoscenza della loro storia insinua in Ed il dubbio che la creatura deforme nata dalla trasmutazione della madre non fosse Trisha. Ed decide dunque di disseppellire il suo più grande incubo, sepolto dietro i resti della loro casa da Pinako, e scopre dai suoi resti che la creatura non ha nessuna delle caratteristiche della madre, sentendosi sollevato per non averla uccisa due volte e riuscendo così a comprendere esattamente che cos’è andato storto durante la trasmutazione.

La verità sulla trasmutazione umana[modifica | modifica wikitesto]

Tornato a Central City, Ed espone ad Al la sua teoria, secondo la quale resuscitare un morto è impossibile anche con l’alchimia, ma far sì che un'anima o un corpo di una persona non ancora morta ritorni è invece possibile: è così che Ed ha fatto tornare Al dal portale. Spiega anche che, come gli arti di Ed, anche il corpo di Al continua a vivere davanti ad esso. A dimostrazione di ciò i due chiamano la loro insegnante, che controlla il cadavere del figlio e scopre esattamente ciò che ha scoperto Ed, sentendosi a sua volta sollevata. Così i fratelli Elric decidono di catturare un homunculus per ottenere la pietra e delle informazioni su di essi: per farli uscire allo scoperto attirano Scar e gli homunculus (che hanno bisogno di Ed in quanto "sacrificio umano" e sono costretti a scoprirsi pur di impedirne la morte) mettendosi in mostra, e poco prima della battaglia Winry, vedendo Ed così deciso, nota per la prima volta la larghezza delle sue spalle.

Dentro la pancia di Gluttony[modifica | modifica wikitesto]

Per attuare il loro piano i due si alleano con Ling, Lan Fan e i militari di Mustang. Ed va dunque in giro a riparare gli oggetti delle persone di Central City, cercando di attirare l’attenzione di Scar, che esce allo scoperto con Yoki e May Chan per affrontare Ed attirando gli homunculus Gluttony e Wrath (King Bradley). Quest’ultimo ferisce Lan Fan e ha una discussione con Ling che gli rinfaccia di non essere un vero re per i suoi sudditi. Durante lo scontro tra Ed, Al e Scar, invece, arriva Winry, che ascoltando i loro discorsi scopre che l’uomo di Ishbar altri non è che l’assassino dei suoi genitori, e gli punta contro una pistola, tuttavia Scar è costretto alla fuga da Al, e Edward la riporta alla ragione dicendole che lei non è fatta per uccidere qualcuno, e che la vendetta porta solo altra vendetta. Dopodiché parte per andare ad aiutare Alphonse, e la lascia in custodia ai militari. Nel frattempo per sfuggire a Bradley Lan Fan si taglia un braccio e lo lega ad un cane, creando dunque una falsa pista e dando a Ling il tempo di catturare l'homunculus Gluttony, ed in seguito di fuggire assieme ad Al e Ed in un luogo prestabilito da Mustang. Qui si scambiano informazioni e curano Lan Fan, ma sentito il nome di Mustang (l’assassino di Lust) Gluttony si libera e mostrata la sua vera forma attacca il gruppo. Il tempestivo arrivo di Hawkeye permette al colonnello di scappare con Lan Fan, ed i rimanenti invece affrontano Gluttony e Envy, giunto in suo soccorso. Edward, Envy e Ling vengono presto ingoiati da Gluttony, che subito dopo accompagna Al a cospetto del Padre. Intanto Ed e Ling affrontano Envy, che rivela il suo vero aspetto, nello stomaco di Gluttony; ma Ed blocca lo scontro alleandosi temporaneamente con l'homunculus ed utilizzando la pietra filosofale in esso contenuta per effettuare una trasmutazione ed uscire dall’interno di Gluttony, trovandosi al cospetto del Padre, molto simile ad Hohenheim. Nel frattempo Mustang cerca di avvertire qualcun altro che il comandante supremo è un homunculus, ma riesce solo a scoprire che tutti i piani alti ne sono al corrente e sono stati appositamente corrotti e ad avere una conversazione con il suddetto homunculus, il quale lo priva di tutti i suoi sottoposti trasferendoli in altre basi militari.

L'incontro con il Padre e i racconti della guerra di Ishbar[modifica | modifica wikitesto]

Nel covo degli homunculus, nel frattempo, il Padre ha una conversazione con Ed ed è molto contento di sapere che i fratelli Elric sono in realtà i figli di Hohenheim, dimostrando dunque di non essere il suddetto. Ling tuttavia, non fidandosi dell’uomo lo attacca dando origine ad uno scontro tra Al, Ed, Ling e gli homunculus, tra cui il Padre: tale scontro finisce in modo tragico, poiché i tre vengono bloccati dagli uomini artificiali e il Padre decide di iniettare in Ling la pietra filosofale ottenuta in seguito alla morte di Greed, di modo da trasformarlo in un secondo Greed. L’arrivo di Scar e May Chang, in grado di usare la loro alchimia al contrario degli altri che sono stati impossibilitati dal padre, scatena un nuovo combattimento durante il quale Scar scopre che la causa della distruzione di Ishbar sono gli homunculus. Ed nel frattempo affronta in duello il nuovo Greed, e gli terrà testa anche senza usare l’alchimia. Durante il combattimento cerca di farlo rinsavire e quando vede l'homunculus arrestarsi dopo avere udito il nome di Lan Fan, capisce che la coscienza di Ling esiste ancora all’interno di Greed. Nonostante ciò i fratelli Elric vengono catturati e riportati su ordine del Padre al quartier generale di Central City, dove Ed avrà un colloquio con Mustang e Bradley che lo minaccia di uccidere Winry se oppone resistenza ai loro ordini. Al termine della discussione Edward si precipita preoccupato ad una cabina telefona per accertarsi delle condizioni di Winry, e qui incontra Ling. Quest’ultimo incarica gli Elric di portare un messaggio a Lan Fan. Nella notte Edward, Alphonse e Scar si fanno raccontare rispettivamente da Riza e Tim Marcoh la vera storia di ciò che accadde a Ishbar.

Il viaggio a Briggs e il ritorno di Kimbly[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente, Ed si reca a Briggs, dove incontra Olivier, la sorella del maggiore Armstrong. Qui riesce a neutralizzare l'homunculus Sloth, che sta scavando un grande tunnel sotto Amestris, e viene a conoscenza del vero obiettivo degli homunculus: creare la pietra filosofale usando come sacrificio tutta la gente di Amestris. Tuttavia il generale Raven, giunto assieme a Zolf J. Kimbly (scarcerato per inseguire Scar), libera Sloth e viene poi ucciso da Olivier, la quale fa aprire un secondo passaggio per il tunnel, in modo da potervi entrare e indagare su ciò che tramano i piani alti dell’esercito. Kimbly però, ottenuto il potere di agire di suo pugno, con l’aiuto del comandante supremo invita Winry a Briggs, di modo da tenere d’occhio le mosse dell’alchimista d’acciaio con maggiore facilità.

La ragazza fa in modo che Edward abbia degli automail adatti al clima gelido di Briggs, quindi l’alchimista d’acciaio riceve da Kimbly tre ordini: trovare Scar, trovare Marcoh, ed effettuare un sigillo alchemico a Briggs. Ed accetta dietro la promessa di avere in cambio una pietra filosofale, ma non si tratta che di un diversivo, in quanto non userebbe mai una pietra creata con le vite di migliaia di esseri umani: il suo vero obiettivo è infatti quello di trovare May Chang e chiederle informazioni riguardo alla sua alchimia. Accompagnato da Alphonse, Winry e da alcuni soldati di Briggs, Ed incontra May, Marcoh e Yoki, con i quali scambia delle informazioni, e aiuta Scar ad affrontare due chimere. Gli affida poi Winry per poter fuggire ed impedire che la ragazza continui a essere usata come ostaggio da Kimbly, e l’uomo finge di rapirla, mentre assieme ad Al, May, Marcoh, Winry e le chimere (passate dalla loro parte), fugge alla volta di Briggs mediante dei tunnel sotterranei. Edward affronta Kimbly ma non riesce a sconfiggerlo e viene quasi ferito mortalmente. Tuttavia, usando parte della propria energia vitale come se fosse una piccola pietra filosofale, riesce a curarsi per poi venire aiutato da altre due chimere con cui ha combattuto poco prima e che Kimbly ha abbandonato. Non appena Edward perde i sensi a causa della ferita, anche Alphonse, che ha raggiunto il gruppo di Winry per impedirgli di cadere nelle mani dei soldati di Central City giunti a Briggs, non riesce più a muoversi.

L'alleanza con Greed e la morte di Envy[modifica | modifica wikitesto]

Braccati dai militari, Edward e le due chimere riescono a fuggire, per poi essere raggiunti nel loro nascondiglio (la casa dei Rockbell) da Ling: quest’ultimo ha preso momentaneamente il sopravvento su Greed, e informa Ed del fatto che il Padre sta aspettando “il giorno che deve arrivare” per poter mettere in atto il suo piano. Quindi torna ad essere Greed, ma prima che se ne vada, Edward lo convince ad accettare lui stesso e le due chimere come servitori per ottenere la sua alleanza. Non appena Winry torna a casa sua con l’aiuto dei militari di Briggs, scopre che Edward, Ling e le chimere vi si stanno nascondendo, e indirizza il gruppo verso Central City per incontrare Hohenheim: questi gli racconta la sua storia e gli spiega la vera natura del Padre. Quando Pride prende il controllo di Al, usa quest’ultimo per combattere Ed e gli altri durante il viaggio di questi verso Central City.

Con l’obiettivo di distruggere il tunnel sotterraneo, in seguito Ed e gli altri entrano nei sotterranei del Laboratorio n° 3, e si ritrovano ad affrontare gli uomini artificiali, ovvero fantocci in cui è stata iniettata la pietra filosofale e che continuano a muoversi pur avendo il collo spezzato. Ad aiutarli giungono Mustang e Hawkeye, e successivamente arrivano anche May Chang ed Envy: quest’ultimo rivela di essere l’assassino di Hughes, e Roy lo uccide molte volte, ma quando è sul punto di schiacciarlo nella sua forma larvale, Ed glielo impedisce per evitare che l'uomo venga consumato dalla propria sete di vendetta. Edward capisce che Envy è soltanto invidioso degli umani, provocando il suicidio dell’homunculus che ha umiliato.

Di nuovo al cospetto del Padre[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo incontra poi un uomo con un camice bianco che altri non è che il creatore di King Bradley, e manda contro Ed, Mustang, Scar e Hawkeye gli altri uomini che erano candidati a diventare Wrath ma che non sono stati in grado di ricevere la pietra filosofale. L’uomo attiva poi un cerchio alchemico, collegato ad altri punti corrispondenti ai cinque laboratori dell’esercito, e provoca una reazione alchemica che si espande nella città. Sotto i piedi di Ed, Al e Izumi appaiono degli occhi giganti e delle mani tentacolari, e i tre spariscono nel nulla. Dopo essere stato "decomposto" dalle mani uscite dal pavimento, Edward si ritrova insieme ad Izumi ed Alphonse (che però non è cosciente) nel covo del Padre, che ha ora assunto il suo vero aspetto, quello di umanoide ricoperto di occhi: il primo homunculus ha anche assorbito Hohenheim, che sporge in parte dal suo corpo. Inizia da lì a poco uno scontro con il sopraggiunto Pride, che dopo un'interruzione dovuta all'attivazione del cerchio alchemico di Amestris, vede l'homunculs sconfitto. Lo scontro con il Padre invece è impari, dopo che questi ha assorbito la Verità; tutti insieme, continuando ad attaccare il capo degli homunculus, i protagonisti riescono ad indebolirlo fin quasi a non permettergli più di riuscire a contenere la Verità. Edward si ritrova bloccato e senza il suo braccio artificiale, ma Alphonse si sacrifica per annullare la trasmutazione umana con cui la sua anima era stata legata all'armatura, permettendo ad Edward di riottenere il suo vero braccio. L'alchimista d'acciaio può così attaccare ripetutamente il Padre.

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un lungo e difficile scontro, grazie anche all'aiuto di Greed, che sacrifica la sua vita per aiutarlo, Edward riesce finalmente a sconfiggere il Padre, che viene inghiottito e distrutto dalla Verità.

Tuttavia, nella vittoria Ed non può esultare, perché il prezzo per ottenerla è stato il sacrificio di Al. Van Hohenheim propone al figlio di usarlo come sacrificio per riportare indietro il corpo e l'anima di Al, ora ricongiunte, ma a sorpresa Edward utilizza un cerchio di trasmutazione umana per tornare al cospetto della Verità, a cui offre il proprio portale in cambio della possibilità di salvare il fratello.

La Verità gli fa notare che il sacrificio del proprio portale gli impedirebbe per sempre l'uso dell'alchimia, ma Edward ribatte che avendo ottenuto ciò per cui aveva iniziato il proprio viaggio, ormai l'alchimia non gli serve più.

Colpita, la Verità si dichiara sconfitta, ed Edward, sacrificato il portale, raggiunge Al, che riesce finalmente a riportare indietro.

Passano due anni. Edward, ormai impossibilitato ad usare l'alchimia, decide di non tentare di riottenere anche la sua gamba, e di conservare il proprio automail come monito a non commettere di nuovo gli stessi errori; quindi, separatosi da Alphonse e dichiarato a Winry il proprio amore per lei, parte per un viaggio verso occidente per ampliare le proprie conoscenze.

L'ultima immagine mostra un Edward decisamente cresciuto assieme ad Alphonse, Mai Chang e Winry, divenuta chiaramente sua moglie (si può notare la fede che Ed porta al dito) e dalla quale ha avuto due figli.

Anime del 2003[modifica | modifica wikitesto]

Edward, con il suo braccio automail, sulla copertina del primo DVD della prima serie animata.

La storia cambia da quando i due si recano dall’insegnante che, per farli riflettere sul loro peccato li abbandona sulla stessa isola su cui i due Elric fatto il loro addestramento. Ed e Al vi rimangono per qualche giorno, e quando la maestra torna a prenderli, scoprono di non essere soli: insieme a loro è presente anche l'homunculus Wrath, il quale si presenta come un bambino privo di memoria ma che insospettisce Ed in quanto capace di usare l’alchimia. Izumi insiste però per portarlo a casa con loro, e qui viene accudito per una notte dalla stessa Izumi, ma poi è costretto alla fuga in quanto attaccato dai fratelli Elric, che hanno scoperto che il braccio destro e la gamba sinistra del bimbo appartengono in realtà a Ed. Nell’inseguimento che segue i due si trovano ad inseguire il piccolo per tutta la città, ma alla fine Wrath viene catturato dai militari, che hanno scoperto la sua identità di homunculus. Poco dopo Ed e Al vengono a sapere da Izumi che un homunculus nasce da una trasmutazione umana fallita e che Wrath è in realtà il figlio defunto di Izumi che lei stessa ha tentato di riportare in vita. La donna si reca quindi al quartier generale di Central City, e viene in seguito raggiunta da Ed, intenzionato ad uccidere l'homunculus, che ad ogni modo viene raggiunto prima da Izumi, ma precedentemente anche da Envy, il quale gli ha dato le pietre rosse come nutrimento e gli ha rivelato la sua vera identità di homunculus.

La scena si sposta sull’isola in cui Izumi ha trasmutato il figlio, in cui la donna lo porta per eliminarlo. Qui sopraggiungono Envy, Sloth e Greed. Envy e Sloth hanno intenzione di salvare Wrath e portarlo con sé, ma finiscono per scontrarsi con Greed che riesce a fuggire. Wrath, approfittando dell'esitazione di Izumi, la attacca con l’intenzione di ucciderla, in quanto colpevole di averlo affidato al portale, ma l’intervento di Ed e Al risce a salvarla ed è la stessa Izumi a fermarli permettendo la fuga del figlio, che viene in seguito arruolato dagli altri homunculus.

Tornati a casa di Izumi, Ed e Al vengono ripudiati come allievi, ma sfruttando questo fatto si rivolgono con più libertà alla donna chiedendole informazioni sulla pietra filosofale e gli homunculus. Izumi li manda quindi da Dante, l’insegnante di alchimia di Izumi. Qui sopraggiunge nuovamente Greed con la sua banda, che mette fuori gioco Ed, Dante e Lyra (assistente di Dante) e rapisce Al per avere informazioni su come legare un'anima ad un oggetto da Ed. Quest’ultimo raggiunge Greed nel suo covo ed ingaggia una lotta con lui che viene interrotta dall’arrivo dei militari di Archer, il quale è stato informato e chiamato dal traditore Kimbly. La battaglia va poi avanti a casa di Dante; la donna viene trovata uccisa, anche se è solo apparenza in quanto si è trasferita nel corpo di Lyra ed ha sigillato Greed facendogli perdere tutte le sue pietre rosse e dunque le sue vite. Ed riesce a sconfiggere Greed e a fagli confessare il punto debole degli uomini artificiali: essendo nati da una trasmutazione umana fallita essi provano repulsione davanti alle ossa o ad una qualunque parte del corpo della persona originale che è stata trasmutata.

In seguito a questi ed altri avvenimenti i due Elric si trovano a Reole, dove tentano di sventare la guerra indetta da Archer, fallendo miseramente e dando a Scar il tempo di uccidere Kimbly e di trasmutare l’intera Reole per creare in Alphonse la pietra filosofale. Dopo ciò i fratelli Elric sono costretti alla fuga perché braccati dagli homunculus, che desiderano la pietra filosofale, e dai militari, che li considerano responsabili della scomparsa di Reole. Trovano rifugio a Resembool anche grazie all’aiuto di Roy Mustang. Qui Ed rincontra brevemente il padre Hohenheim poco prima che questi si rechi da Dante e venga mandato dall’altra parte del portale. Saputo che il comandante supremo è un homunculus, Mustang si reca a Central City per attuare un suo piano, mentre Al irretito da Tuker usa per la prima volta la pietra filosofale che è in lui e si ritrova un foro sull’armatura. Ed, con l’inaspettata alleanza di Lust, decisa a recuperare la sua umanità, si reca da Tuker e qui trova Al insieme all'homunculus Sloth, nato dalla trasmutazione fallita della loro madre. Ed tenta di sigillare l'homunculus con l’aiuto di Lust, ma Al impedisce il processo perché è convinto che Sloth sia Trisha. Li raggiunge anche Wrath, deciso a salvare Sloth che vede come una madre. Durante il combattimento con Lust, Wrath ha la meglio, in quanto la sigilla e le fa perdere tutte le pietre rosse per poi ucciderla, mentre nel frattempo infuria la battaglia tra Ed e Sloth, che ha il suo esito nel momento in cui Wrath (che precedentemente aveva assorbito una parte del corpo di Trisha disseppellita dallo stesso Edward per sconfiggere Sloth) si fonde a lei paralizzandola. Ed trasmuta il corpo dell’homunculus in un materiale che evapora a temperatura ambiente e la elimina sfigurando anche Wrath. Al viene rapito da Envy e portato da Dante, intenzionata ad usare la pietra filosofale per trasferirsi nel corpo di Rose.

Nel frattempo le truppe ribelli, guidate dal maggiore Armstrong e da Havoc travestito da Mustang, marciano verso Central City, dando modo al vero Mustang di creare un diversivo per andare a casa del comandante supremo King Bradley, e di mandare Hawkeye ad avvertirlo del suo arrivo per dare il tempo all’homunculus di fare uscire dalla casa la moglie e il figlio. Ed, nel frattempo, si reca alla città sepolta sotto Central City, i cui abitanti sono stati sacrificati per creare la pietra filosofale, ed è luogo della battaglia finale tra lui e gli homunculus. Il ragazzo viene sconfitto e ucciso da Envy, e Al usa la pietra filosofale per trasmutarlo e riportarlo in vita. Durante la trasmutazione, Envy, desideroso di andare da Hohenheim per vendicarsi di averlo abbandonato, in quanto suo padre biologico, oltrepassa il portale e finisce nel mondo reale.

La battaglia tra Roy e Bradley si conclude con la vittoria dell’alchimista di fuoco, che tuttavia perde un occhio a causa dell’intervento di Archer. Dante è costretta alla fuga dopo la trasmutazione di Al e viene raggiunta e sbranata da Gluttony che, precedentemente privato della mente dalla stessa Dante, è incapace di riconoscerla. Ed, risvegliatosi con il corpo nuovamente umano, senza più Automail, incarica Rose di scappare portando con sé Wrath, e compie la sua ultima trasmutazione per riportare indietro il fratello, che ha oltrepassato il portale per riportarlo in vita. Per il corpo, la mente e l’anima di Al, Ed dà in cambio il suo braccio destro e la sua gamba sinistra per mantenere i ricordi di Al. Alphonse ritorna in vita con il suo corpo originario, ma senza ricordarsi i fatti accaduti nei quattro anni precedenti, dato che la sua memoria si è fermata al giorno della trasmutazione della madre. Edward invece finisce dall'altra parte del portale, nella Germania del primo dopoguerra.

Film[modifica | modifica wikitesto]

Ed (in alto) assieme al fratello Al (in basso) sulla copertina della versione italiana in DVD del film

Il conquistatore di Shamballa chiude ufficialmente la prima saga animata dell'Alchimista d'acciaio. Edward, dopo essersi sacrificato per il fratello alla fine della serie, è stato trasportato nel mondo oltre il Portale, cioè il nostro. Munito di rudimentali ma ben funzionanti automail costruiti dal padre, in quanto ha nuovamente perso gli arti che Al aveva recuperato per lui ed impossibilitato ad usare l'alchimia in questo mondo. Studia la scienza terrestre ed i razzi sperando di trovare un modo per avvicinarsi al suo mondo. Dopo aver conosciuto la zingara Noa ed essere stato catturato dalla società di Thule, riesce ad aprire un portale per il suo mondo, con il risultato di farvi arrivare gli aerei da guerra dell’organizzazione. Dopo un breve ricongiungimento con i vecchi amici Mustang, Sheska e Winry, oltre che con il fratello Al, Ed decide di tornare indietro per chiudere il portale, seguito dal fratello Al che ha riacquistato la memoria e che non vuole più separarsi da lui.

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Edward è un genio dell’alchimia: da piccolo, dopo aver tentato la trasmutazione umana, oltrepassa il portale della verità e ciò lo rende in grado di utilizzare l’alchimia col solo battito delle mani e posizionando entrambi o un solo palmo su una qualunque superficie. Inoltre, dall’allenamento con Izumi Curtis, ha appreso diverse tecniche del corpo a corpo, perché come dice sempre Izumi, una mente sana deve stare in un corpo ben allenato.

In duello Ed è solito trasformare il suo braccio meccanico in una lama: questa abitudine è stata spiegata nell’anime del 2003 con il fatto che quando Ed è stato rapito da Barry, per difendersi ha dovuto trasformare il braccio in una lama per la prima volta. Nel manga invece, trasforma l’automail per la prima volta quando fa la sua prima trasmutazione senza cerchio alchemico. In altre occasioni è solito trasmutare armi vere e proprie a partire da oggetti metallici presenti sul campo di battaglia o utilizzando i minerali ferrosi del suolo; fra le varie armi quella che Edward trasmuta ed utilizza più spesso è una lancia ricca di decorazioni sulla punta: ne crea una all'esame per diventare Alchimista di Stato (manga e anime 2009), poi contro Isaac McDougal (serie del 2009), contro una chimera di Cornello a Reole (manga ed entrambe le serie animate) e contro i soldati manichino nei sotterranei del Laboratorio di Ricerca n°3 (manga ed anime 2009). Dopo lo scontro contro Scar apprende il metodo per fermare volontariamente la trasmutazione alchemica al secondo stadio, la scomposizione, provocando quindi la distruzione della materia che tocca (utilizza questa tecnica solo contro Slicer[5]).

Pur agendo spesso d'impeto, durante i combattimenti tende ad usare l'astuzia e per sconfiggere i suoi avversari, quando si trova in difficoltà, non disdegna il "giocare sporco", cercando di distrarre gli avversari[6] o di offuscare loro la vista[7]. A volte per vincere ricorre a delle trappole[8], anche usando un fantoccio da lui creato come esca[9].

Nel manga, dopo lo scontro con Zolf J. Kimbly, per curarsi una grave ferita sfrutta per la prima volta l'alchimia medica usando l'energia del proprio stesso corpo invece di quella generata dai cambiamenti nella crosta terrestre. Durante lo scontro con Pride invece si dimostra capace di formare, sul proprio automail costruito al nord, uno scudo come quello di Greed, poiché negli automail di Briggs utilizzano molte fibre di carbonio.

Affiliati[modifica | modifica wikitesto]

Le persone qui sottoelencate sono personaggi che, anche non essendo parenti del protagonista, hanno dei legami con egli:

  • Izumi Curtis (insegnante di alchimia ed educatrice)
  • Roy Mustang (diretto superiore)
  • Greed (temporaneo "capo", solo nel manga e nella seconda serie)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il doppiaggio degli ultimi episodi della serie Brotherhood, è caratterizzato da frequenti cambi di voce su personaggi secondari.
  2. ^ Capitolo 34.
  3. ^ Capitolo 52.
  4. ^ Ad esempio quando crea un piccolo altoparlante nell'episodio 5 della prima serie.
  5. ^ Manga: volume 3. Anime 2003: episodio 20. Anime 2009: episodio 8.
  6. ^ Contro Slicer nel laboratorio numero 5 (sia nel manga che in entrambe le serie animate), contro Zampano a Baschool (nel manga e nella serie del 2009, episodio 38).
  7. ^ Contro Alphonse sul tetto dell'ospedale, nel manga e nella serie del 2009 (episodio 9).
  8. ^ Contro Lan Fan, nel manga e nella serie del 2009 (episodio 15).
  9. ^ Contro Roy Mustang, nell'episodio 13 della serie del 2003.
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