Football Club Turris Neapolis 1944

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F.C. Turris Neapolis 1944
Calcio Football pictogram.svg
Turris Logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso Corallo.png Rosso corallo
Simboli Una "T" rossa
Dati societari
Città Torre del Greco
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1944
Rifondazione 2012
Presidente Italia Mario Moxedano
Italia Antonio Esposito
Allenatore Italia Andrea Pensabene
Stadio Amerigo Liguori
(5.300[1] posti)
Sito web www.turrisneapolis.com
Palmarès
Coccarda Coppa Italia.svg
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie D
Si invita a seguire il modello di voce

La Football Club Turris Neapolis 1944, conosciuta soprattutto come Turris, è la principale società calcistica di Torre del Greco (NA). Il colore sociale del sodalizio è il rosso corallo, mentre la seconda maglia è bianca.

Nella sua storia conta una militanza nei campionati professionistici (oscillando tra Serie C/C1 e C2) per 30 anni consecutivi a partire dalla stagione 1970-1971 fino al campionato 2000-2001.

La squadra, che disputa le gare interne allo Stadio Amerigo Liguori, per la stagione 2013-2014 milita in Serie D

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dalle origini agli anni cinquanta[modifica | modifica sorgente]

Il 10 settembre 1944, grazie ad un gruppo di giovani, nasce la Turris dalle ceneri della U.S. Torrese, sorta nel 1920 e sparita con la seconda guerra mondiale che vanta nella stagione 1931/32 un campionato di seconda divisione Campania vinto[2][3]. Al Gran Caffè Palumbo all'interno della Villa Comunale si incontrano Francesco Coscia (soprannominato Cicciotto), Raffaele Carbone ( 'n coppa addu Carbone), Amerigo Liguori, che diventerà il primo presidente del club, e a cui in seguito verrà intitolato l'attuale campo sportivo e l'arbitro Aniello Mazza per concretizzare la nascita della Turris, che viene iscritta il 9 dicembre come Società Polisportiva Turris al campionato di Prima Divisione.

Il primo organigramma societario della Turris era composto da: Amerigo Liguori come presidente, dai Vicepresidenti Raffale Carbone e Ciccio Ausiello dal segretario Aniello Lullo, dal vicesegretario Francesco Coscia, dal Direttore Sportivo Luigi Gentile, dal Cassiere Antonio Coppa e dai consiglieri Vincenzo Malvone, Vincenzo Nocito, Ettore Palomba, Filippo Raiola, Pasquale Romito, Eduardo Russo e Giuseppe Sorrentino. La panchina, invece, è gestita da Giovanni Del Gatto e Pasquale Suarato.[2][3] A Termine della stagione, la squadra viene ripescata in Serie C.

Nella stagione successiva la Turris si classifica al secondo posto nel proprio girone di Serie C, ma nel girone finale si posiziona al terzo posto, mancando così la promozione.

Nella stagione 1947-1948, la panchina è affidata a Renato Vignolini[3] e la squadra ottiene il terzo posto, invece nella stagione successiva, la panchina è affidata a Giacomo Busiello[3], la squadra termina al sesto posto.

Il 12 novembre 1950 verrà inaugurato, dall'onorevole Leopoldo Rubinacci, lo stadio comunale il quale, nel 1952 verrà intitolato al presidente Amerigo Liguori.[3]

Nel 1951 il presidente Amerigo Liguori muore a seguito di un infarto, gli succederà Giovanni Apa, e nella stagione 1951-1952, la squadra riesce ad ottenere la promozione in IV Serie.[3]

Nella stagione 1951-1952 sulla panchina abbiamo Arnaldo Sentimenti e la squadra ottiene il quinto posto nella IV Serie[3], stesso posto otterrà al campionato successivo, ma nella stagione 1955-1956 la squadra retrocede in Promozione.

Dagli anni sessanta agli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

La squadra resterà per diverse stagioni in Prima Categoria, fino alla stagione 1966-1967, dove la squadra riesce ad ottenere il ripescaggio in Serie D.

Nella stagione 1969-70 la squadra riesce ad ottenere il primo posto nel proprio girone di Serie D, ma in seguito a tre punti di penalizzazione, dovuto ad un illecito sportivo[3], non viene promossa. Promozione che arriva l'anno successivo.[3] La Turris ritorna quindi in Serie C, e nella stagione 1972-1973 riesce anche a sfiorare la promozione in Serie B, classificandosi al terzo posto.

Nella stagione 1978-1979 la squadra parteciperà al primo torneo della neonata Serie C1. La stagione seguente è la stagione della retrocessione in Serie C2. Il club resterà in tale categoria per 13 stagioni consecutive, fino al 1994 dove verrà ripescata in C1.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni novanta la Turris milita in Serie C2, classificandosi sempre a metà classifica nelle prime quattro stagioni. Tuttavia nella stagione 1993-1994 arriverà la scossa: la Turris si posiziona seconda, dietro al Trapani primo e neo promosso. Perde la finale play-off contro il Sora, giocata a Perugia, ma viene ripescata in Serie C1 per il fallimento del Potenza che sparisce dal calcio professionistico.

Il primo anno in terza serie i corallini termineranno la stagione al sedicesimo posto perdendo le finali play-out contro il Casarano. In estate tuttavia verranno ripescati. La stagione seguente avverrà sulla falsa riga di quella appena conclusa e dopo un sedicesimo posto in regular season, i play-out, persi contro il Trapani, saranno decisivi per la retrocessione in Serie C2.

La stagione 1996-1997, nonostante un inizio non molto positivo, vede la Turris classificarsi terza arrivando quindi a dover disputare i play-off per il salto di categoria. Il Catania verrà superato in semifinale grazie ad un pareggio a reti inviolate all'andata giocata in Sicilia e ad una vittoria di misura maturata nella gara di ritorno giocata allo Stadio Partenio di Avellino. La finale si gioca il 15 giugno 1997 ancora nella città irpina, contro il Benevento. La Turris riesce ad imporsi per 2-0 e ritorna così in Serie C1 a distanza di un anno.

La stagione successiva, 1997-1998, non si apre in modo favorevole, perché comincia col derby contro il Savoia che si conclude con la vittoria degli oplontini. Ne seguono altri risultati non positivi che costringono i corallini a disputare ancora una volta i play-out, questa volta contro la Lodigiani; la disputa vedrà imporsi la compagine romana con un doppio 2-1 che costringerà i campani ad una nuova retrocessione in quarta serie.

La stagione 1998-1999 si conclude con i corallini al quinto posto, e quindi qualificatisi ai play-off. L'avversario è il Messina che prevarrà nel doppio confronto dopo un 1-1 all'andata giocata in Campania ed una vittoria di misura ottenuta al ritorno in terra sicula. La stagione seguente, la Turris si classifica sediciesima, arrivando così a dover giocarsi la permanenza della categoria ai play-out. L'avversario di turno è il Nardò che verrà regolato grazie ad una vittoria per 2-1 nel match di andata e ad un pareggio per 2-2 nella partita di ritorno.

Gli anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2000-2001 i corallini perdono i play-out contro il Tricase retrocedendo in Serie D. La stagione seguente, sotto la presidenza di Domenico Pesce, si classificano clamorosamente all'ultimo posto retrocedendo in Eccellenza. La stagione successiva va ancora peggio: la Turris retrocede in Promozione e porta Domenico Pesce a dimettersi. La società fallisce.

La rinascita è nel 2003-2004, quando un gruppo di imprenditori locali acquista il titolo sportivo di Eccellenza del Gaudianum (della città di Qualiano) e si iscrive al campionato con la nuova denominazione "Gaudianum Torrese". La stagione si conclude al terzo posto dietro Acerrana ed Ischia, ma in estate la presidenza acquista il titolo di Serie D dell'Ercolanese e rinasce così la Turris.

La prima stagione si conclude in posizione tranquilla. La seconda anche, ma un po' sofferta.

Nella stagione 2006-2007, alla fine del girone di andata, la Turris si ritrova al 15º posto. A gennaio 2007 viene acquistata dal commerciante Cirillo, che porta la Turris ad una buona scalata: dal 15º all'8º posto, sfiorando i play-off promozione.

La stagione 2007-2008 parte con buoni propositi: nel girone d'andata la Turris è al 5º posto. In quello di ritorno c'è un declino che fa finire i corallini all'8º posto sotto la guida prima di La Scala, poi di Merolla e infine di Urban.

Nella stagione 2008-2009 la Turris viene acquistata dal commerciante Rosario Gaglione che assume come tecnico Sergio La Cava. In campionato non parte molto bene ma pian piano la squadra comincia a risalire la china. Al termine del torneo si piazzarono al 5º posto Turris e Ischia a 53 punti. Si doveva giocare uno spareggio in campo neutro per decidere chi avrebbe disputato i play-off. Ma tre giorni prima della partita la FIGC restituì all'Ischia il punto di penalizzazione che le aveva precedentemente attribuito per irregolarità finanziarie. Lo spareggio allora non si giocò e la Turris restò fuori dai play-off.

La stagione 2009-2010 si chiude con un anonimo 11º posto, concludendo il torneo con la peggior difesa ma la migliore coppia d'attacco della Serie D con le reti di Giulio Russo (23 goal) e Giovanni Longobardi (16 goal).

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2010-2011 è ricca di emozioni. La Turris si classifica al quinto posto al termine del campionato, conquistando il diritto di disputare i playoff del proprio girone, ma entrerà in scena direttamente alle semifinali nazionali in qualità di finalista della Coppa Italia di Serie D (persa 1-0 con il Perugia, vincitrice del proprio girone e quindi già promossa in Lega Pro Seconda Divisione). La Turris elimina in semifinale il SandonàJesolo pareggiando 2-2 in Veneto e 0-0 a Torre del Greco ma viene sconfitta in finale dal Rimini 3-1 ai tiri di rigore (0-0 al 90').

La stagione 2011-2012 si conclude con un 6º posto finale senza acuti, con la squadra corallina che ha provato a raggiungere il 5º posto valido per la disputa dei playoff di categoria persi all'ultima giornata con un pareggio contro il Francavilla sul Sinni.

Il 3 luglio 2012 il titolo sportivo del Neapolis Mugnano del presidente Mario Moxedano viene portato a Torre del Greco (con il conseguente spostamento del titolo ASD Turris 1944 a Nola) e la squadra il 12 luglio 2012 viene iscritta al campionato di Serie D 2012-2013 con il nome di Torre Neapolis[4]. La stagione 2012/13 vede la Turris lottare per il vertice per gran parte del campionato, giocandosi da seconda in classifica la possibilità di scavalcare la Torres capolista. In un Liguori caldissimo, il match si conclude con la vittoria per 2-0 dei Sardi e i Corallini terminano il campionato al secondo posto.

La stagione però regala ugualmente grandi soddisfazioni alla Turris: il 19 maggio allo Stadio Renato Curi di Perugia gli uomini di Mr. Fabiano superano per 3-1 il Delta Porto Tolle e si aggiudicano la Coppa Italia di Serie D, con le reti di Vitale, Gasparini e Salvati. Grazie al risultato conseguito, la squadra di Torre del Greco si qualifica per le semifinali play-off, dove viene sconfitta ed eliminata dalla Casertana.

All'inizio della stagione 2013-2014 la società avrebbe dovuto riprendere la denominazione storica di "F.C. Turris 1944", ma a causa di problemi con le norme federali, che prevedono che devono trascorrere due anni per il cambio di denominazione, la società comunica che solo per questa stagione la denominazione sarà F.C. Turris Neapolis 1944.[5]

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria U.S. Torrese[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Torrese

Cronistoria Turris[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Turris
  • 1944 - Nascita della Football Club Turris 1944.
  • 1945-46 - Partecipa al Campionato di Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Ripescata in C.
  • 1946-1947 - 3° nel girone finale della Lega Sud di Serie C.
  • 1947-1948 - 5° nel girone R di Serie C. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 1948-1949 - 3° nel girone M di Promozione.
  • 1949-1950 - 6° nel girone M di Promozione.
  • 1950-1951 - 3° nel girone finale della Lega Sud di Promozione.
  • 1951-1952 - 5° nel girone M di Promozione. Green Arrow Up.svg Ammessa alla IV Serie.
  • 1952-1953 - 5° nel girone H di IV Serie.
Inaugura lo stadio "A. Liguori" il 12 novembre 1952.

  • 1954-1955 - 14° nel girone H di IV Serie.
  • 1955-1956 - 17° nel girone H di IV Serie. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione Regionale.
  • 1956-1957 - 5° nel girone B di Promozione Campana.
  • 1957-1958 - 2° nel girone C del Campionato Dilettanti.
  • 1958-1959 - 12° nel girone B del Campionato Dilettanti.
  • 1959-1960 - 9° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1960-1961 - 1° nel girone B di Prima Categoria. Perde spareggi con Atripalda, Caivanese, Angri.
  • 1961-1962 - 2° nel girone C di Prima Categoria.
  • 1962-1963 - 2° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1963-1964 - 2° nel girone B di Prima Categoria.

  • 1964-1965 - 3° nel girone B di Prima Categoria.
  • 1965-1966 - 1° nel girone B di Prima Categoria. Perde spareggi con Sessana e Paganese.
  • 1966-1967 - 2° nel girone B di Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Ripescata per ampliamento Serie D.
  • 1967-1968 - 8° nel girone G in Serie D.
  • 1968-1969 - 2° nel girone G in Serie D. Perde spareggio con il Sorrento (0-1).
  • 1969-1970 - 1° nel girone G in Serie D. Subisce tre punti di penalizzazione per illecito sportivo e viene declassata al secondo posto.
  • 1970-1971 - 1° nel girone G in Serie D. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C.
  • 1971-1972 - 8° nel girone C in Serie C.
  • 1972-1973 - 3° nel girone C in Serie C.
Fase a Gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti
Semifinalista della Coppa Italia Semiprofessionisti

Fase a Gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti
6° nel girone italiano della Coppa Anglo-Italiana[6]
 ?? nella Coppa Italia Semiprofessionisti
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Semiprofessionisti
Fase a gironi della Coppa Italia Semiprofessionisti
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Semiprofessionisti
 ?? nella Coppa Italia Semiprofessionisti
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Sedicesimi della Coppa Italia Serie C

Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
 ?? nella Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
 ?? nella Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Primo Turno della Coppa Italia Serie C
  • 1993-1994 - 3° nel girone C in Serie C2. Perde spareggio con il Sora. Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie C1.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C

  • 1994-1995 - 17° nel girone B in Serie C1. Perde play-out con il Casarano. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C2. Green Arrow Up.svg Ripescata in Serie C1.
Primo Turno della Coppa Italia Serie C
  • 1995-1996 - 17° nel girone B in Serie C1. Perde play-out con il Trapani. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C2.
Secondo Turno della Coppa Italia Serie C
  • 1996-1997 - 3° nel girone C in Serie C2. Vince play-off con il Benevento. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie C1.
Primo Turno della Coppa Italia Serie C
  • 1997-1998 - 16° nel girone B in Serie C1. Perde play-out con la Lodigiani. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie C2.
Quarti di finale della Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 2000-2001 - 16° nel girone C in Serie C2. Perde play-out con il Tricase. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Serie D.
Fase a gironi della Coppa Italia Serie C
  • 2001-2002: 18° nel girone G in Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
Fase a Gironi della Coppa Italia Serie D
  • 2002-2003 - 16° nel girone A in Eccellenza. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione. Green Arrow Up.svg Ammessa in Eccellenza con il nome di Gaudianum Torrese grazie all'acquisto del titolo del Gaudianum.
  • 2003-2004 - 3° nel girone A in Eccellenza. Green Arrow Up.svg Ammessa in Serie D con il nome di A.S.D. Turris grazie all'acquisto del titolo dell'Ercolano.

Secondo Turno della Coppa Italia Serie D
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
Primo Turno della Coppa Italia Serie D
  • 2010-2011 - 5° nel girone I in Serie D. Perde finale play-off con il Rimini (0-0/1-3 d.c.r.).
Secondo posto in Coppa Italia Serie D
Ottavi di Finale della Coppa Italia Serie D
A fine campionato il titolo A.S.D. Turris trasloca a Nola mentre il titolo della Neapolis si trasferisce a Torre del Greco. Assume la denominazione di Torre Neapolis.
Coccarda Italia.svg Vince la Coppa Italia Serie D (1º titolo).
Assume la denominazione di Turris Neapolis.
  • 2013-2014 - 3° nel girone H della Serie D. Eliminata nella prima fase play-off dal Monospolis.
Sedicesimi di finale della Coppa Italia Serie D

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Il Colore ufficiale della Turris è il Rosso corallo mentre il simbolo ufficiale è una "T" di colore rosso[7]

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Amerigo Liguori.

La Turris disputa le sue partite interne presso lo "Stadio Amerigo Liguori" di Torre del Greco, inaugurato il 12 novembre 1950[1] in occasione dell'incontro Turris - Bagnolese 1-0 e successivamente intitolato Amerigo Liguori nel 1952[1]. In precedenza le gare casalinche si giocavano al Campo Fienga in zona Sant'Antonio.

L'impianto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti totali: 5.390[1]
  • Larghezza campo: 68,00 m
  • Lunghezza campo: 110,00 m
  • Fondo: Erba sintetica

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori della F.C. Turris Neapolis 1944.

Elenco degli allenatori e presidenti della Turris[2][3][8]

Turris Logo.png
Allenatori
Turris Logo.png
Presidenti
  • 1944-1951 Italia Amerigo Liguori
  • 1951-1955 Italia Giovanni Apa
  • 1955-1959 Italia Ciccio Ausiello
  • 1959-1965 Italia Gennaro Serio
  • 1965-1967 Italia Mario Ruggiero
  • 1967-1970 Italia Gianni Di Maio
  • 1970-1979 Italia Salvatorino Gaglione
  • 1979-1980 Italia Michele Lo Muto
  • 1980-1982 Italia Michele Di Luca
  • 1982-1983 Italia Enzo Laberinto
  • 1983-1984 Italia Salvatore Beffi
  • 1984 Italia Aniello Savastano
  • 1984-1985 Italia Battiloro
  • 1985 Italia Enzo Laberinto
  • 1986-1988 Italia Onofrio Palomba (Amministratore unico) e Italia Cicciotto Coscia (Onorario)
  • 1988-1990 Italia Mario Vecchietti
  • 1990-1993 Italia Giovanni Vecchietti
  • 1993-1994 Italia Gerardo Apparenza e Italia Giovanni Smimmero
  • 1994-1995 Italia Giovanni Smimmero e Italia Francesco Coscia (onorario)
  • 1995-1996 Italia Leopoldo Palomba
  • 1996-? carica vacante[13]
  •  ?-2001 ...
  • 2001-2003 Italia Mimmo Pesce
  • 2003-2004 Italia Rosario Gaglione
  • 2004-2005 Italia Francesco Di Ruocco[9]
  • 2005-2006 Italia Giovanni Maraniello[10]
  • 2006-2008 Italia Gennaro Cirillo[11][12]
  • 2008 (20gg)Italia Massimo Perna
  • 2008-2009 Italia Rosario Gaglione
  • 2009-2012 Italia Rosario Gaglione[14][15]
  • 2012-2014 Italia Mario Moxedano e Italia Antonio Esposito[16]


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori della F.C. Turris Neapolis 1944.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1996-1997
1970-1971
2012-2013

Competizioni regionali[modifica | modifica sorgente]

1960-1961, 1965-1966

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C 9 1946-1947 1977-1978 15
Serie C1 6 1978-1979 1997-1998
Promozione 4 1948-1949 1951-1952 29
IV Serie 4 1952-1953 1955-1956
Serie D 4 1967-1968 1970-1971
Serie C2 17 1981-1982 2000-2001
Serie D 11 2001-2002 2013-2014 11

In 55 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale in Serie C, compresi 17 tornei di Serie C2.

Statistiche di squadra[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2013

Serie C

  • Stagioni disputate: 9
  • Miglior piazzamento: 3º posto (campionato 1972-1973)

Serie C1

  • Stagioni disputate: 6
  • Miglior piazzamento: 7º posto (campionato 1979-1980)

Serie C2

Serie D (4º livello) / IV Serie

  • Stagioni disputate: 8
  • Miglior piazzamento: (nella stagione 1970-1971)

Serie D (5º livello)

  • Stagioni disputate: 11
  • Miglior piazzamento: (nella stagione 2012-2013)

Coppa Italia Semiprofessionisti / Coppa Italia Serie C

  • Partecipazioni: 28
  • Miglior Piazzamento: Semifinalista (nella stagione 1973-1974)

Coppa Italia Serie D

  • Partecipazioni: 10
  • Miglior Piazzamento: Vincitore (nella stagione 2012-2013)

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi e Rivalità[modifica | modifica sorgente]

La tifoseria della Turris è gemellata con le tifoserie di Trapani[17] e Nocerina[17]. Quest'ultimo gemellaggio, risalente alla stagione di Serie D 2008-2009, salda definitivamente il patto di amicizia tra i tifosi corallini e i sostenitori molossi, che ormai durava da anni, favorita soprattutto dalla comune rivalità con i cugini del Savoia, città campana di Torre Annunziata. Ci sono poi forti amicizie con i tifosi del Portici, del Potenza, della Torres, del Sandonà e della Salernitana[18]

Il derby più sentito dalla tifoseria corallina è quello che vede a confronto la squadra di Torre del Greco contro il Savoia, nel cosiddetto Derby delle due torri[17][19] (ossia Torre del Greco contro Torre Annunziata). Un altro derby molto importante per i corallini è quello contro i cugini della Juve Stabia.[17]

Altri incontri regionali di una discreta rilevanza per i sostenitori della Turris sono quelli che pongono la loro squadra a confronto con Benevento[20], Ischia,[17] Cavese,[17] Sorrento[17] e Battipagliese[21].

Altre rivalità rilevanti si hanno con le tifoserie di Cosenza,[17] Giugliano,[17] Matera, nata dopo pesanti scontri avvenuti in un incontro del campionato di Serie C2 1981-1982,[17] Ebolitana,[22] Sora,[17] Nola, Avellino, Casertana, Marsala, Ercolano, Brindisi,[17] Latina, scaturita da un gemellaggio rotto, e Trani.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • La Turris 1944/1994, cinquant'anni di calcio a Torre del Greco, di Giuseppe Picciano
  • F.C.TURRIS 1944 il football a Torre del Greco dalle origini ad oggi, di Ciro Antonio Altiero e Giuseppe D'Urzo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Stadio Amerigo Liguori, forzaturris.it. URL consultato il 17 ottobre 2013.
  2. ^ a b c LA STORIA DELLA TURRIS, torreomnia.com. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  3. ^ a b c d e f g h i j Storia, forzaturris.it. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  4. ^ È nato il Torre Neapolis. URL consultato il 15/07/2012.
  5. ^ La nuova denominazione Turris Neapolis. URL consultato il 04/07/2013.
  6. ^ Anglo-Italian Cup 1977
  7. ^ Turris, è ufficiale: per un anno ti chiamerai TORRE NEAPOLIS, tuttoturris.com. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  8. ^ TUTTI GLI ALLENATORI DELLA TURRIS, tuttoturris.com. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  9. ^ a b A.S.D. Turris 2004-2005, calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  10. ^ a b A.S.D. Turris 2005-2006, calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  11. ^ a b A.S.D. Turris 2006-2007, calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  12. ^ a b A.S.D. Turris 2007-2008, calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  13. ^ La società è gestita da un comitato di reggenza, Fonte: LA STORIA DELLA TURRIS, torreomnia.com. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  14. ^ A.S.D. Turris 2009-2010, calciodilettante.org. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  15. ^ LA VOCE DEL TIFO: Da Turris a TurrisNeapolis, cosa cambia? Niente, anzi... Ripartiremo con una società "pulita"!, tuttoturris.com. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  16. ^ Turris: Moxedano si presenta con il botto...preso Longobardi!!!, sportvesuviano.com. URL consultato il 18 ottobre 2013.
  17. ^ a b c d e f g h i j k l Tifosi e ultrà, scopri i gemellaggi e le rivalità, sportvesuviano.com. URL consultato il 16 ottobre 2013.
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  20. ^ Scontri tra i tifosi del Benevento e quelli della Turris, resport.it. URL consultato il 16 ottobre 2013.
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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]