Egidio Di Costanzo

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Egidio Di Costanzo
EgidioDiCostanzo.jpg
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Mediano
Ritirato 1956
Carriera
Giovanili
 ?-? Napoli Napoli
Squadre di club1
1941-1943 Napoli Napoli 9 (0)
1945 Sangiovannese Sangiovannese  ? (?)
1945-1951 Napoli Napoli 144 (7)
1951-1952 Stabia Stabia 24 (5)
1954-1956 Turris Turris 33 (1)
Carriera da allenatore
1968-1969 Napoli Napoli
1971-1972 Portici Portici [1]
1972-1973 Nocerina Nocerina
1974-1975 Gladiator Gladiator [2]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Egidio Di Costanzo (Napoli, 11 luglio 1922[3]Napoli, 20 aprile 2009) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Cresciuto nelle giovanili del Napoli, militò tra le file partenopee tra il 1941 e il 1951, disputando cinque campionati in Serie A e due in Serie B, oltre all'anomalo torneo 1945-1946, con 153 presenze e 7 gol complessivi. Mediano o all'occorrenza mezzala di ottime qualità tecniche,[4] realizzò la prima rete in maglia azzurra il 9 dicembre 1945, decisiva nella vittoria in casa della Fiorentina. Dopo una partita contro il Modena ricevette i significativi complimenti dell'ex CT della Nazionale Vittorio Pozzo ma non vestì mai l'azzurro della nazionale, chiuso com'era nel ruolo da Ezio Loik[4]; giocò la sua ultima partita tra le file partenopee il 1º aprile 1951 contro la Roma allo Stadio Arturo Collana (0-0). Al termine della stagione passò allo Stabia, in Serie B; nel 1954, dopo due anni di inattività, si trasferì alla Turris, dove chiuse la carriera; in entrambi i casi le esperienze si rivelarono sotto il punto di vista sportivo infelici.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nel corso della stagione 1968-1969 subentrò a Giuseppe Chiappella sulla panchina del Napoli, salvo venire a sua volta sollevato dall'incarico dopo 9 partite e sostituito con il suo predecessore, nonostante avesse collezionato 4 vittorie e 3 pareggi.[4] In seguito allenò anche la Nocerina ma dovette troncare la sua carriera dopo aver subito un infarto[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1972, edizioni Panini, pag. 315
  2. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 325
  3. ^ Come da verifica del codice fiscale sul sito dell'Agenzia delle Entrate
  4. ^ a b c È morto Egidio Di Costanzo, napoli.com
  5. ^ Napoli, morto Egidio Di Costanzo corrieredellosport.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]