Dutasteride
| Dutasteride | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Identificatori | |
| Numero CAS | |
| Codice ATC | G04 |
| PubChem | |
| DrugBank | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula | |
| MM | |
| Dati farmacologici | |
| Categoria farmacoterapeutica | |
| Teratogenicità | |
| Modalità di somministrazione |
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| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | |
| Metabolismo | |
| Emivita | 240 ore circa |
| Escrezione | |
La dutasteride, diffusa con i nomi commerciali di Avodart e Duagen, è un farmaco ad azione riducente della 5-alfa-reduttasi nelle due isoforme I e II. È stata approvata come farmaco contro l'ipertrofia prostatica benigna (aumento del volume della prostata) e sono in corso studi per valutare i suoi effetti contro la calvizie androgenetica.
A tal proposito sono stati effettuati dei trials (esperimenti di tipo scientifico sull'utilizzo di un farmaco) da una nota casa farmaceutica che sono ancora in corso. Gli studi hanno dimostrato che il blocco di entrambe le isoforme della 5-AR ha effetti positivi nella lotta contro la calvizie androgenetica mentre non è stato ancora determinato il dosaggio (attualmente contro l'iperplasia prostatica si usa la dose di 0,5 mg/die).
Gli effetti collaterali sono risultati essere leggermente superiori all'uso di finasteride (disfunzioni erettili, calo della libido, modifica della densità/quantità dello sperma) ma si hanno poche informazioni sulle conseguenze negative di lungo periodo (alcuni scienziati hanno ipotizzato che potrebbe avere effetti negativi sul tessuto cerebrale).
Al 2008, a differenza della Finasteride e del Minoxidil per uso topico, non è stata approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) per l'utilizzo nella calvizie androgenetica.