Donatella (film)

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Donatella
Titolo originale Donatella
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1956
Durata 104 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Mario Monicelli
Soggetto Roberto Amoroso, Sandro Continenza, Ruggero Maccari, Mario Monicelli, Piero Tellini
Sceneggiatura Roberto Amoroso, Sandro Continenza, Ruggero Maccari, Mario Monicelli, Piero Tellini
Produttore Roberto Amoroso
Casa di produzione Sud Film
Distribuzione (Italia) Indipendenti Regionali
Fotografia Tonino Delli Colli
Montaggio Adriana Novelli
Musiche Gino Filippini
Scenografia Vittorio Valentini
Interpreti e personaggi
Premi

Donatella è un film del 1956 diretto da Mario Monicelli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Donatella (Elsa Martinelli) è una ragazza romana di estrazione semplice, schietta e di sani principi, figlia di un rilegatore di libri (Aldo Fabrizi) e fidanzata con il benzinaio Guido (Walter Chiari). Un giorno le capita di trovare una borsetta da donna contenente valori e documenti, e non esita a restituirla alla proprietaria. Questa è una ricchissima signora americana che per ricompensa offre a Donatella un posto di segretaria: la sua mansione, gestire la villa romana della signora durante le assenze di questa, non richiede particolare impegno e permette alla ragazza di vivere per un po' negli agi di un'alta società a lei sconosciuta. Donatella incontra casualmente Maurizio (Gabriele Ferzetti), giovane ricco, elegante e ben educato, e finisce per innamorarsene, preferendolo in cuor suo al frivolo e donnaiolo Guido. Quando Maurizio scopre le umili origini di Donatella, tende a credere che lei l'abbia ingannato; ma poi si convince della buona fede della ragazza, e grazie anche all'onestà di Guido, che riconosce di non essere l'uomo adatto a Donatella e accetta di lasciarla libera, i due finiscono per sposarsi.

Luoghi del film[modifica | modifica wikitesto]

La casa di Donatella è situata in Via di San Teodoro, alle pendici del Palatino nel pieno centro di Roma, in una zona all'epoca popolare, oggi considerata di prestigio. A breve distanza, in Piazza Bocca della Verità, si trova la pompa di benzina in cui lavora Guido. Per tutta la durata del film non mancano riprese da cartolina di monumenti e luoghi classici di Roma. Benché il Dizionario Morandini parli di "Cenerentola ai Parioli"[1], questo quartiere non è riconoscibile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Morandini di Laura, Luisa e Morando Morandini, Zanichelli, 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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