Temporale Rosy
| Temporale Rosy | |
|---|---|
| Titolo originale | Rosy la Bourrasque |
| Paese di produzione | Francia, Germania, Italia |
| Anno | 1979 |
| Durata | 118' |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | Romantico |
| Regia | Mario Monicelli |
| Soggetto | Carlo Brizzolara |
| Sceneggiatura | Age & Scarpelli, Mario Monicelli, Carlo Brizzolara |
| Distribuzione (Italia) | United Artists |
| Fotografia | Tonino Delli Colli |
| Montaggio | Ruggero Mastroianni |
| Musiche | Gianfranco Plenizio |
| Scenografia | Lorenzo Baraldi |
| Costumi | Lorenzo Baraldi |
| Interpreti e personaggi | |
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Temporale Rosy è un film del 1979 diretto da Mario Monicelli.
Il soggetto è tratto dal romanzo omonimo del co-sceneggiatore Carlo Brizzolara.
Trama[modifica]
Raoul, giovane pugile soprannominato "Spaccaporte", è costretto a interrompere una brillante carriera per una frattura alla mano causata da una banale scommessa. Si riduce così a lavorare in un baraccone dove si esibiscono alcune campionesse di catch femminile; tra di esse c'è Temporale Rosy.
Raoul e Rosy si innamorano, ma la loro unione è ostacolata dal proprietario del baraccone Mike Fernandez, a sua volta invaghito della donna. Raoul tenta maldestramente di far ingelosire Rosy fingendo una relazione con una pedicure. Dei due pretendenti, Rosy opta per sposare Fernandez. Dopo un ultimo litigio, Raoul si allontana.
Anni dopo, ritroviamo Rosy che, lasciato Fernandez e il mondo del catch, lavora come cameriera al bar di un porto. Lì incontra per caso Raoul, che attende di imbarcarsi per cambiare vita. I due decidono di tornare insieme.
Critica[modifica]
Paolo Mereghetti (1993): **½
- "... descrive con partecipata tenerezza un mondo di perdenti ricco di suggestioni felliniane."
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