Classe Slava

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Slava
Slava-Cruiser-DN-SC-86-03642.JPEG
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union.svg Naval Ensign of Russia.svg
Tipo incrociatore missilistico
Classe Slava
Proprietario/a Naval Ensign of the Soviet Union.svg Voenno Morskoj Flot SSSR
Naval Ensign of Russia.svg Voenno Morskoj Flot Rossijskoj Federacii
Cantiere Nikolaev
Caratteristiche generali
Dislocamento 10.000
Stazza lorda 12.000 tsl
Lunghezza 186 m
Larghezza 7,6 m
Altezza 20,8 m
Propulsione turbine a gas
Velocità 32 nodi
Equipaggio 529
Armamento
Armamento 8 x 2 Bazalt (SS-N-12 Sandbox), 8 x 8 Fort (SA-N-6 Grumble), 2 x 2 Osa (SA-N-4), 2x 130 mm cal. 70, 6 x 6 AK-630 AA,
Mezzi aerei 2 Ka-27

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Gli incrociatori classe Slava, originariamente noti come Krashina, sono navi tra le più potenti e complesse della Marina Sovietica/russa. Esse entrarono in servizio nella prima metà degli anni ottanta, e non più di 4 vennero completate come complementi minori alla classe Kirov.

Il progetto degli Slava era simile a quello dei precedenti classe Kara, ma non aveva più come scopo quello di condurre azioni di lotta ASW, cambiava il tipo di missione, con il cambio dei 2 lanciamissili Silex ASW/SSM, con 8 lanciamissili binati SS-N-12, versione molto più efficace dei vecchi SS-N-3 Shaddock.

Lo scafo è molto lungo e slanciato, ma a motivo della presenza dei missili su tutta la parte anteriore del ponte di coperta, sistemati ai 2 lati della plancia (o forse si dovrebbe dire che è la plancia che è sistemata tra i blocchi di missili), il bordo libero è abbastanza ridotto. A poppa vi sono un hangar e un ponte di volo per 2 elicotteri.

L'apparato motore è stato disegnato su turbine a gas per oltre 100 000 hp, con i fumaioli, provvisti di scambiatori di calore onde ridurre la traccia IR, a mezza nave.

Armamento[modifica | modifica sorgente]

tubi di lancio per i missili SS-N-12

L'armamento tornava, come sui classe Kynda, al ruolo antinave con 16 missili a lungo raggio SS-N-12 Sandbox. Essi sono supersonici e con gittata di oltre 500 km. Stavolta, non è necessario tenere i missili per il 50% in riserva: essi sono tutti sistemati pronti al lancio, sopra il ponte della nave, molto più grande dei Kynda. Sono anche molto esposti ad eventuali danneggiamenti dovuti ad offesa nemica.

Le armi antiaeree sono incrementate molto dalla comparsa dei missili SA-N 6 a lancio verticale, versione navale dei S-300/SA-10 terrestri. Sono armi altamente efficaci su distanze tra i 3 e i 100 km, mentre il radar di bordo può dirigere fino a 6 intercettazioni simultanee. I lanciatori, a differenza delle armi antinave, sono sistemati sotto il ponte. I missili SA-10 vengono integrati da 2 lanciatori a corto raggio SA-N 4 Gecko, con 36 armi che aggiunte alle precedenti danno un notevole totale di 100 SAM. I CIWS sono più numerosi del normale, in quanto sono presenti 3 coppie di AK-306 anziché 1 o 2 come normalmente accade con le navi sovietiche. L'armamento di artiglieria, anziché vertere su cannoni da 76mm sistemati lateralmente, ha una torretta prodiera con due armi da 130mm con una effettiva capacità antimissili grazie alla direzione di tiro e alla cadenza. Originariamente gli si attribuivano 130 colpi/minuto, ma proprio per l'incapacità pratica di arrivare a 60 il cannone da 130 mm è stato sistemato in un'installazione binata, capace di 86 colpi. Si tratta comunque del più potente complesso d'artiglieria navale attualmente in servizio. Infine, due elicotteri Kamov Ka-27, uno da direzione del tiro per i missili e uno ASW, sono ospitati nell'hangar poppiero.

Unità costruite[modifica | modifica sorgente]

Le unità della classe oggi operative sono tre, entrate in servizio tra il 1982 ed il 1989.

  • Moskva: (ex Slava) entrato in servizio nel 1982. Il crollo dell'URSS sorprese questa unità in revisione. A causa della carenza di fondi, i lavori sono andati avanti per tutti gli anni novanta, e la nave è tornata in servizio nell'aprile 2001. Attualmente è la nave ammiraglia della Flotta Russa del Mar Nero.
  • Maršal Ustinov: (ex Admiral Flota Lobov) entrato in servizio nel 1986. Rimasta in revisione dal 1994 al 1996, la nave è stata riparata grazie al ricavato della vendita di due cacciatorpediniere classe Sovremenny (spesa: 54 milioni di dollari). Attualmente, l'incrociatore è operativo nella Flotta del Nord.
  • Varjag: (ex Červona Ukraina) entrato in servizio nel 1989. Operativo nella Flotta Russa del Pacifico.

Attualmente vi è un'unità in costruzione per l'Ucraina, l'ex Admiral Flota Lobov: non ultimata a causa della dissoluzione dell'Unione Sovietica, la nave il 1º ottobre 1993 divenne proprietà dell'Ucraina, che il 17 febbraio 1998 ne decise il suo completamento per farne l'ammiraglia della propria Marina con il nome Ucraїna in ucraino: Україна? e l'ingresso in servizio era previsto per il 2000; a causa della carenza di fondi, con la nave completa al 75% ed i lavori fermi, il governo ucraino, dopo aver cercato vanamente acquirenti, dall'agosto 2004 decise di aprire la nave per visite turistiche nell'attesa di un eventuale acquirente.

La classe comprendeva altre due unità (l'Admiral Flota Sovetskogo Sojuza Gorškov ed il Rossija) la cui costruzione è stata annullata nel 1990.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Lista di nomi in codice NATO per navi sovietiche

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]