Classe Kara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kara
L'incrociatore Kerch
L'incrociatore Kerch
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union.svg Naval Ensign of Russia.svg
Tipo incrociatore missilistico
Classe Kara
Cantiere Kommuna 61, Nikolajev
Varata 1971
Caratteristiche generali
Dislocamento 8.200
Stazza lorda 9.700 tsl
Lunghezza 173,8 m
Larghezza 18,3 m
Pescaggio 7,5 m
Propulsione 4 turbine a gas su 2 assi; potenza 120.000hp
Velocità 34 nodi
Equipaggio 525 (30 ufficiali)
Equipaggiamento
Sensori di bordo 1 radar scoperta aerea 'Head-Net-C' e 1 'Top Sali', 2 radar guidamissili SA-N4 'Pop Group', 2 radar guidamissili 'Head Light' (eccetto Azov, che ha 1+ 1 'Top Dome'),2 radar 'Owl Screech' per le armi da 76 mm, 2 'Bass Tilt' per i CIWS, 2 radar nav. 'Don-Kay e 1 'Don-2', 1 sonar a bassa frequenza a prua e 1 a media a profondità variabile
Sistemi difensivi 1 serie ESM, Side GLobe' e alcune serie 'Bell'
Armamento
Armamento 8 missili SSN-14 'Silex', 72 missili SA-N 3 'Coblet' in 2 lanciatori binati, 2 lanciatori per 36 SA-N 4, 2 torri binate da 76/59 mm, 4 CIWS ADG-630, 2 RBU-1000 e 2 RBU-6000, 2 tls quintupli da 533 mm.
Mezzi aerei 1 elicottero Ka-25

[senza fonte]

voci di navi presenti su Wikipedia

Le sette navi definite, in codice NATO, classe Kara sono unità che i sovietici hanno costruito e considerato come grandi navi antisommergibili (BPK). Varate a Nikolajev tra il 1971 e il 1977, esse sono state uno sviluppo delle precedenti Kresta.

Le navi hanno avuto per la prima volta motori del tipo turbina a gas, missili SA-N 3 Goblet a medio raggio per la difesa aerea al posto dei precedenti SA-N 1 Goa, cannoni da 76 mm invece delle torrette da 57 mm (in entrambi i casi binate), CIWS AK-630 (4 in tutto), e un set di armi e sensori antisommergibili, che costituiscono il principale motivo d'essere della classe. Essi comprendono un sonar a bassa frequenza, un paio di elicotteri Kamov Ka-25 (poi sostituiti con i Kamov Ka-27), 8 missili ASW/AN SSN-14 'Silex'.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le unità della classe Kara furono sviluppate come unità della classe Kresta maggiorate. Di conseguenza alcune componenti dell'elettronica furono sviluppate e migliorate. Specialmente per quanto riguarda le comunicazioni radio le unità della classe Kara possono contare su impianti più avanzati. La propulsione è garantita da sei turbine a gas. Lo scafo e fatto in acciaio, mentre le strutture sono state costruite in una lega d'alluminio. Tutte le unità furono costruite a Mykolaïv nell'odierna Ucraina. La produzione su larga scala di queste unità cessò però ben presto in favore delle più moderne unità della classe Slava.

Le unità della classe Kara furono principalmente concepite per contrastare unità subacquee. Per questo tutte le unità sono dotate di un sonar a prua e dispongono sia di lanciarazzi RBU-1000 che di lanciarazzi RBU-6000.

Propulsione[modifica | modifica sorgente]

La classe Kara fu dotata con un sistema di motori a turbina moderno per l'epoca. Dotata di sei turbine, quattro delle quali per garantire la velocità di crociera in condizioni standard e due per incrementare le prestazioni quando necessario. Le quattro turbine principali del tipo GTU-12 A erogano ognuna 20 000 Cv mentre le due turbina ausiliarie del tipo M-5 possono fornire una potenza di 8 000 hp. La velocità di punta delle unità della classe Kara si aggira quindi intorno alle 7 000 miglia nautiche alla velocità di 18 nodi e non è superiore alle 3 000 miglia se la nave procede a velocità sostenuta intorno ai 30 nodi.

Navi[modifica | modifica sorgente]

Nome Costruttore Impostata Varata In servizio Flotta Stato
'Nikolayev' - Николаев Mykolaïv 25 Giugno 1968 19 Dicembre 1969 31 Dicembre 1971 Flotta del Mar Nero Demolita nel 1994
Ochakov -Очаков Mykolaïv 19 Dicembre 1969 30 Aprile 1971 4 Novembre 1973 Flotta del Mar nero Radiata dal servizio il 22 Agosto 2011. Autoaffondata il 6 Marzo 2014 per bloccare la flotta ucraina durante la Crisi di Crimea[1]
Kerch- Керчь Mykolaïv 30 Aprile 1971 21 Luglio 1972 26 Dicembre 1974 Flotta del Mar Nero Attiva
Azov - Азов Mykolaïv 21 Luglio 1972 14 Settembre 1973 25 Dicembre 1975 Flotta del Mar nero Radiata dal servizio il 28 Dicembre 1998, demolita ad Inkerman nel 1999-2000
Petropavlovsk - Петропавловск Mykolaïv 9 Settembre 1973 22 Novembre 1974 29 Dicembre 1976 Flotta del Pacifico Venduta nel 1996 per essere demolita
Tashkent - Ташкент Mykolaïv 22 Novembre 1974 5 Novembre 1975 21 Dicembre 1977 Flotta del Pacifico Venduta nel 1994 per essere demolita
Vladivostok - Владивосток - (ex Tallinn) Mykolaïv 5 Novembre 1975 5 Novembre 1976 31 Dicembre 1979 Flotta del Mar Nero Venduta nel 1994 per essere demolita

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Autoaffondamento nella baia di Dooslav. URL consultato il 6 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Robert (ed.) Gardiner, Conway's all the World's Fighting Ships 1947-1995, Londra, Conway Maritime, 1995, OCLC 34284130.
  • Robert Gardiner, Chumbley, Stephen; Budzbon, Przemysław, Conway's all the World's Fighting Ships 1947-1995, Annapolis, Maryland, Naval Institute Press, 1995, OCLC 34267261.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]