Classe Gepard (fregata)

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Classe Gepard
Russian frigate Tatarstan.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of Russia.svg Flag of Viet Nam Peoples Army.svg
Tipo fregata leggera multiruolo
Classe Gepard
Proprietario/a Russia
Cantiere Zelondol'sk Zavod, a Tatarstan
Completata 1995
Entrata in servizio 2002
Caratteristiche generali
Stazza lorda 2.090 tsl
Lunghezza 102,2 m
Larghezza 13,6 m
Altezza 3,5 m
Propulsione diesel
Velocità 27 nodi
Autonomia 5000 n.mi. a 10 nodi, pari a 20 giorni di navigazione
Equipaggio 103
Equipaggiamento
Sensori di bordo * radar: uno di navigazione di tipo imprecisato, Cross Dome (ricerca aria e superficie), Pop Group (controllo del fuoco per SA-N-4), Bass Stand (individuazione bersagli), Bass Tilt (controllo del fuoco per AK-630)
  • sonar: media frequenza, montato sullo scafo
Armamento
Armamento due lanciatori quadrupli per SS-N-25, un sistema antiaereo Osa-M con doppio lanciatore (20 SA-N-4 complessivi), un cannone da 76,2 mm, 2 cannoni a sei canne AK-630, due impianti binati per tubi lanciasiluri da 533 mm, un lanciagranate antisommergibile RBU-6000, da 12 a 20 mine.
Mezzi aerei un elicottero Kamov Ka-28 o Kamov Ka-31

[senza fonte]

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La classe Gepard (Progetto 1166.1 secondo la classificazione russa), è costituita da fregate leggere multiruolo di progetto e costruzione russa. Si tratta di mezzi di nuova costruzione, apparentemente destinate al mercato dell'esportazione. La classificazione russa probabilmente è Malyy Protivolodochnyy Korabl'(MPK), ovvero piccola nave antisommergibile.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Le Gepard sono state sviluppate probabilmente per il mercato dell'esportazione, anche se prestano servizio nella marina russa. La costruzione è stata intrapresa a Tatarstan, presso il cantiere di Zelondol'sk Zavod. I tempi sono stati piuttosto lunghi: infatti, la prima unità è stata completata nel 1995, ma a causa della cronica carenza di fondi della Russia post-sovietica è entrata in servizio solo nel 2002.

Sono state previste diverse versioni, a seconda del profilo di missione richiesto. In particolare, delle due unità oggi esistenti, pare che la seconda presenti delle differenze rispetto alla capoclasse: infatti, mentre la prima è costruita secondo il progetto base, la seconda è ottimizzata per svolgere soprattutto operazioni di pattugliamento e sorveglianza.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

Lo scafo di queste navi, diviso in dieci compartimenti stagni, è fatto in lega di acciaio a bassa traccia magnetica. Le Gepard sono progettate per essere in grado di proseguire la missione anche avendo due compartimenti adiacenti allagati. Le sovrastrutture, invece, sono costruite con una lega a base di alluminio, in modo da renderle resistenti all'azione dell'acqua marina.

Una nave classe Gepard in costruzione (2010)

Le 1166 sono equipaggiate con un sistema di aria condizionata, in modo da ricreare a bordo delle condizioni di vita che siano il più possibile confortevoli per l'equipaggio. Il livello di rumorosità subacquea e le interferenze che agiscono sul sonar di bordo sono molto basse. Inoltre, grande attenzione è stata posta per la riduzione del livello dei campi elettromagnetici. Le Gepard sono provviste anche di una piazzola di atterraggio per elicotteri (Ka-28 o Ka-31) ed un hangar.

Servizio[modifica | modifica sorgente]

Come modalità di impiego, le Gepard si possono considerare i successori delle fregate classe Koni, Parchim e Grisha. Sono state progettate per attaccare non solo unità sottomarine e di superficie, ma anche bersagli in volo anche basso. Inoltre, possono svolgere missioni di pattugliamento dei confini marittimi.

Nel dicembre 2008 risulta una sola unità in servizio, con una seconda in costruzione.

  • Tatartstan: completata nel 1995, è entrata in servizio solo nel 2002. Operativa come ammiraglia della Flottiglia del Caspio, inquadrata nella 106ª Brigata della Guardia Costiera.
  • Dagestan: (ex Burevestnik) in costruzione, dovrebbe avere delle differenze rispetto alla capoclasse. L'ingresso in servizio era probabilmente previsto per il 2008, ma risulta ancora in costruzione.

Versioni da esportazione[modifica | modifica sorgente]

La Classe Gepard è stata progettata per essere convertita in vari allestimenti. i russi hanno sviluppato cinque versioni destinate all'esportazione.

  • Gepard 1: Versione con piattaforma di atterraggio per elicotteri senza hangar e prive di sonar a profondità variabile
  • Gepard 2: Versione con piattaforma di atterraggio per elicotteri con hangar e prive sia di sonar a profondità variabile, sia di missili SA-N 4
  • Gepard 3: Versione con larghezza incrementata di 13.8m e incremento del dislocamento a 2100 tonnellate a pieno carico; CIWS Kaštan al posto del sistema AK-630, piattaforma di atterraggio per elicotteri con hangar posto sopra l'alloggiamento per il sonar a profondità variabile.
  • Gepard 4: Versione disarmata per Ricerca e salvataggio, predisposta per essere facilmente trasformata come unità da combattimento.
  • Gepard 5: Versione con piattaforma di atterraggio per elicotteri senza hangar, autonomia incrementata a 6000 miglia a 10 nodi, velocità massima ridotta a 23 nodi e turbine a gas sostituite con due motori diesel da 8000 cavalli di potenza.

Il Vietnam ha ordinato due di queste unità che verranno costruite in Russia e sta esaminando la possibilità di acquistare altre due di queste fregate da costruire eventualmente in Vietnam su licenza.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte notizia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Lista di nomi in codice NATO per navi sovietiche

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]