Campiglia Cervo

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Campiglia Cervo
comune
Campiglia Cervo – Stemma Campiglia Cervo – Bandiera
Campiglia Cervo – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Biella – stemma Biella
Sindaco Adriana Bava (lista civica Per la Bursch Campiglia Cervo) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°36′0″N 8°3′0″E / 45.6°N 8.05°E / 45.6; 8.05 (Campiglia Cervo)Coordinate: 45°36′0″N 8°3′0″E / 45.6°N 8.05°E / 45.6; 8.05 (Campiglia Cervo)
Altitudine 775,68 m s.l.m.
Superficie 11 km²
Abitanti 165[1] (31-12-2010)
Densità 15 ab./km²
Frazioni Valmosca, Forgnengo, Piaro, Gli Ondini, San Giovanni d'Andorno
Comuni confinanti Andorno Micca, Mosso, Piedicavallo, Quittengo, Rosazza, San Paolo Cervo, Valle Mosso
Altre informazioni
Cod. postale 13060
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096011
Cod. catastale B508
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti campigliesi
Patrono san Bernardo
Giorno festivo 12 giugno
Localizzazione
Campiglia Cervo è posizionata in Italia
Campiglia Cervo
Sito istituzionale

Campiglia Cervo (Campija in piemontese) è un comune di 168 abitanti della provincia di Biella.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il territorio comunale di Campiglia è disposto ai due lati del Torrente Cervo, sulle rive del quale si tocca la minima quota altimetrica (ca. 750 m s.l.m.). In destra idrografica il comune comprende la valletta bagnata dal Rio degli Ondini, alle falde del Monte Mazzaro (1739 m s.l.m.), e si spinge poi verso ovest in direzione della Punta della Gragliasca senza però raggiungere il confine tra Piemonte e Valle d'Aosta. In sinistra idrografica ricade invece in comune di Campiglia il vallone Concabbia, che dalla Punta del Cravile scende verso il Cervo passando tra le frazioni Forgnengo e Piaro.

Sia il capoluogo che le principali frazioni (Valmosca, Forgnengo e Piaro) sono situate in sinistra idrografica della valle,[2] che gode di una esposizione al sole più favorevole (la cosiddetta banda sulia).[3]

[modifica] Storia

[modifica] Toponimo

Campiglia deriva dal latino campus (terra adatta alla coltivazione)[4] mentre il Cervo è il torrente che lambisce il paese.

[modifica] Origini e storia

Le prime notizie su Campiglia risalgono al 1207, quando in una bolla del papa Innocenzo III viene citata l'esistenza di una chiesa dedicata a San Martino.

Il comune nacque il 22 agosto 1694, data a partire dalla quale l'alta Valle Cervo divenne autonoma da Andorno ed ebbe come capoluogo Campiglia. Gli altri centri della vallata ottennero però a loro volta in breve la propria autonomia comunale anche a causa delle difficoltose comunicazioni invernali tra i vari centri abitati.[4]

Le scuole tecniche

Tra il 1860 e il 1870 l'ingegner Alessandro Mazzucchetti realizzò in paese la Scuola tecnica professionale di costruzioni edili e stradali, nata da un'idea di Camillo Benso di Cavour e fortemente sostenuta dalla popolazione locale.[5] La scuola fu per circa un secolo un importante riferimento per tutta la Valle Cervo nella formazione di manodopera specializzata in campo edilizio,[4] una funzione di primo piano per una zona la cui popolazione maschile emigrava per periodi più o meno lunghi dell'anno per lavorare nei cantieri in Italia e all'estero.[5]

Nel 1871 fu fondata a Campiglia la Società operaia di mutuo soccorso della Valle Cervo la quale, gestendo un negozio di alimentari, un forno e un'osteria, per molti decenni fu in grado di mantenere bassi i prezzi dei generi alimentari e di garantire ai propri associati e ai loro eredi assistenza in caso di malattia o di altre necessità contingenti.[3]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Il campanile

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Campiglia Cervo

[modifica] Amministrazione

Il municipio

Sindaco: Adriana Bava (lista civica Per la Bursch Campiglia Cervo) dal 14/06/2004

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  3. ^ a b Sassaia e la Valle del Cervo testo in .pdf su www.sassaia.it (consultato nell'aprile 2011)
  4. ^ a b c AA.VV., Comuni della provincia di Biella, Cuneo, Nerosubianco, 2005, pp. 32-33.
  5. ^ a b Cenni storici sull'Alta Valle Cervo, testo tratti da un lavoro di Anna Valz Blin on-line su www.rosazza.net (consultato nell'aprile 2011)

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