Mezzana Mortigliengo

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Mezzana Mortigliengo
comune
Mezzana Mortigliengo – Stemma Mezzana Mortigliengo – Bandiera
Mezzana Mortigliengo – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Sindaco Alfio Serafia (lista civica Mezzana Futura) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 45°39′20″N 8°00′16″E / 45.655556°N 8.004444°E45.655556; 8.004444 (Mezzana Mortigliengo)Coordinate: 45°39′20″N 8°00′16″E / 45.655556°N 8.004444°E45.655556; 8.004444 (Mezzana Mortigliengo)
Altitudine 420 m s.l.m.
Superficie 4,15 km²
Abitanti 559[1] (31-12-2010)
Densità 134,7 ab./km²
Frazioni Bonda, Cereie, Fangazio, Mino, Mondalforno, Montaldo, Ramazio, Sant'Antonio Mina Mazza, Sola, Ubertino
Comuni confinanti Casapinta, Curino, Soprana, Strona, Trivero
Altre informazioni
Cod. postale 13831
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096033
Cod. catastale F167
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 584 GG[2]
Nome abitanti mezzanesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Mezzana Mortigliengo
Sito istituzionale

Mezzana Mortigliengo (Mzan-a Mortiengh in piemontese) è un comune sparso[3] italiano di 560 abitanti, appartenente alla provincia di Biella, in Piemonte.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è lambito dalle acque del Lago delle Piane, originato da una diga sul Torrente Ostola in territorio di Masserano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il campanile medioevale

Il paese era in origine, con Soprana, Casapinta, Crosa e Strona, uno dei cinque cantoni che componevano la comunità del Mortigliengo. Fino al XIII secolo questo territorio rimase quasi deserto e fu sede di una estesa foresta, che attorno all'anno Mille l'imperatore Ottone III donò al vescovo di Vercelli. L'insediamento umano nella zona divenne quindi più denso e si stabilizzò; la sede parrocchiale era a Mezzana e nel 1243 il territorio passò sotto il controllo del Comune di Vercelli. Nel 1351 il Mortigliengo fu ceduto alla famiglia Visconti e da questa, nel 1373, tornò nuovamente alla curia vercellese. Gli abitanti della zona, analogamente a quelli di Biella, fecero atto di dedizione a Casa Savoia per evitare di ricadere sotto la signoria del vescovo Giovanni Fieschi, inviso alla popolazione. Nel 1627 i centri abitati del Mortigliengo, che nel frattempo era stato elevato al rango di marchesato, si separarono tra di loro costituendo comuni autonomi; Mezzana rappresenta la parte centrale dell'antica comunità.[4]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Il nome Mortigliengo deriverebbe secondo una leggenda locale da una cruenta battaglia che avrebbe lasciato sul campo un grande numero di morti. Alcuni storici individuano tale battaglia in quella dei Campi Raudii, che portò alla distruzione dei Cimbri da parte dei Romani, ma il nome Mortigliengo compare nella documentazione storica per la prima volta solo attorno all'anno Mille, in un diploma dell'Imperatore Ottone III di Sassonia.[5]

Mezzana si riferisce invece alla posizione del comune all'interno del territorio del Mortigliengo.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma comunale è uno scudo bipartito: rosso a sinistra, con un leone rampante incoronato, e d'oro a destra, con tre monti sui quali è posato un falco nero, a sua volta sovrastato da cinque stelle a sei punte. Attorno allo scudo stanno fronde verdi, elemento decorativo esterno tipico degli stemmi comunali.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Veronica Rocca (ARS Teatrando) a Bonda nel 2009
Il museo-laboratorio

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, risalente al medioevo ma rifatta nel XVII secolo.
  • Campanile romanico del XII secolo; un tempo l'esterno della torre campanaria era impreziosito da un affresco raffigurante San Cristoforo, che in seguito venne staccato ed è oggi conservato, dopo un essere stato restaurato, all'interno della parrocchiale.
  • Oratorio di San Rocco in frazione Montalto, dall'interno riccamente affrescato.

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • In frazione Bonda si trova la cosiddetta Piazzetta degli artisti, una minuscola piazza decorata, come le viuzze del borgo, con murali e sculture artistiche. Ad una prima opera del pittore locale Celso Tempia a partire dagli anni Ottanta del Novecento si sono aggiunte, anno dopo anno, le realizzazioni di numerosi artisti italiani e stranieri, tanto che il paese è diventato una vera e propria galleria d'arte all'aperto.[6] Nella frazione si tengono inoltre durante l'estate rappresentazioni teatrali e concerti musicali.
  • Museo laboratorio del Mortigliengo, una delle cellule museali dell'Ecomuseo del Biellese. Collocato in un edificio d'epoca in frazione Mino, il laboratorio documenta la vita quotidiana del passato e permette di sperimentare alcune tecniche di prima trasformazione dei prodotti agricoli come la produzione dell'olio di noci e dell'aceto di mele. È aperto al pubblico d'estate la domenica e nelle festività, mentre negli altri periodi dell'anno è visitabile su prenotazione.[7]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio

Il capoluogo del comune è collocato in frazione Cereie.[3]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2003 2008 Danilo Macchetto lista civica Sindaco
2008 2012 Alfio Serafia lista civica Sindaco
2012 in carica Alfio Serafia lista civica Mezzana Futura Sindaco II mandato

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Prealpi Biellesi, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b 14º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, informazioni on-line sul sito Istat dawinci.istat.it (consultato nel novembre 2013)
  4. ^ Comuni della Provincia di Biella, AA.VV; Nerosubianco edizioni, Cuneo, 2005
  5. ^ Gabriella Giovannacci Amodeo, Nuova guida di Biella e Provincia, Biella, Libreria Vittorio Giovannacci, 1994. (ISBN non esistente)
  6. ^ Bond'Arte, pagina web su http://www.comune.mezzanamortigliengo.bi.it (consultato nel novembre 2013)
  7. ^ Museo Laboratorio del Mortigliengo - Mezzana Mortigliengo, pagina web su cultura.biella.it (consultato nel novembre 2013)
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, cartografia ufficiale in .pdf su www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio (consultato nell'ottobre 2012)

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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