Rosazza

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Rosazza
comune
Rosazza – Stemma
Rosazza – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Amministrazione
Sindaco Claudio Borri Gaspardin (Lista civica Fontana della Rosa) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°40′36″N 7°58′38″E / 45.676667°N 7.977222°E45.676667; 7.977222 (Rosazza)Coordinate: 45°40′36″N 7°58′38″E / 45.676667°N 7.977222°E45.676667; 7.977222 (Rosazza)
Altitudine 882 m s.l.m.
Superficie 8,75 km²
Abitanti 95[1] (31-12-2010)
Densità 10,86 ab./km²
Comuni confinanti Andorno Micca, Campiglia Cervo, Piedicavallo, Sagliano Micca
Altre informazioni
Cod. postale 13815
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096055
Cod. catastale H561
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 451 GG[2]
Nome abitanti rosazzesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rosazza
Sito istituzionale

Rosazza (Arsassa in piemontese) è un comune italiano di 95 abitanti[3] della provincia di Biella in Piemonte.

È uno dei principali centri dell'alta Valle Cervo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Il castello con la torre guelfa e l'arco di accesso al giardino

La costruzione del castello, per volere di Federico Rosazza, Senatore del Regno, già membro della Giovane Italia mazziniana e Gran Maestro Venerabile della massoneria biellese, fu avviata nel 1883 con l’innalzamento della torre guelfa e della palazzina sottostante, poi ampliata in due successive fasi, ed ebbe termine nel 1899, anno della morte di Federico, con il completamento della grande galleria dove il nobile intendeva esporre i suoi dipinti.

L’edificio fu progettato da Giuseppe Maffei sfruttando il tema dell’estetica della rovina: false muratura sbrecciate trattate con acido nitrico, finti colonnati ed architravi, allo scopo di richiamare gli antichi templi di Paestum e chiari riferimenti esoterici alla massoneria[4].

L’arco di accesso al castello riproduce quello della città di Volterra; qui campeggiano le teste di tre valligiane con una stella a cinque punte tra i capelli. Altre false rovine di Paestum ed uno dei due orsi scolpiti in pietra locale, collocati intorno al laghetto del giardino, furono portati via da un piena del torrente Pragnetta nel maggio 1916; i resti sono oggi conservati presso la fontana della Valligiana nel parco comunale.

La palazzina[modifica | modifica wikitesto]

La torre civica

L'attuale palazzo comunale, anch'esso progettato dal Maffei nel 1880-81, fu voluto in origine da Federico Rosazza per ospitare la sede del municipio di Piedicavallo, paese dal quale al tempo anche Rosazza dipendeva amministrativamente. L'edificio divenne invece sede del comune di Rosazza nel 1909 a seguito dell'autonomia comunale ottenuta nel 1906. Dell'edificio, del quale Giuseppe Maffei curò anche i più minuti dettagli decorativi, sono particolarmente degne di nota la torre ornata da merlature ghibelline e l'armoniosa scala di marmo bianco che dà accesso ai piani superiori.[5]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Persone legate a Rosazza[modifica | modifica wikitesto]

Federico Rosazza Pistolet, filantropo e senatore del Regno d'Italia (1813-1899).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Sandro Rosazza Volpin lista civica Sindaco
2009 2014 Maria Grazia Rosazza Gianin lista civica Sindaco
2014 in carica Claudio Borri Gaspardin lista civica Fontana della Rosa[7] Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Rosazza fece parte a cominciare dal 1973 della Comunità montana Alta Valle Cervo assieme ai comuni di Piedicavallo, Quittengo, Campiglia Cervo e San Paolo Cervo.[8] Tale comunità montana fu in seguito accorpata dalla Regione Piemonte con la Comunità montana Bassa Valle Cervo, andando a formare la Comunità Montana Valle Cervo.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2010.
  4. ^ Angelo Stefano Bessone e Sergio Trivero, Il segreto della rosa: una chiesa tra spiritismo e massoneria, edizioni DocBi, 2001
  5. ^ Gianni Valz Blin, Giuseppe Maffei, Biella, Eventi & progetti, 2001, pp. 18-22.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Comune di Rosazza - Liste e risultati, La Repubblica,www.repubblica.it (consultato nel giugno 2014)
  8. ^ Anna e Giovanni Valz Blin, La valle del Cervo, Pollone, Leone Griffa, 2000, p. 9, ISBN 978-88-87751-05-5.
  9. ^ Valle del Cervo - La Bursch, cartografia ufficiale in .pdf su www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio (consultato nell'ottobre 2012)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esternI[modifica | modifica wikitesto]

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