San Paolo Cervo

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San Paolo Cervo
comune
San Paolo Cervo – Stemma
San Paolo Cervo – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Sindaco Maurizio Piatti (lista civica Per la Bursch) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°36′00″N 8°03′00″E / 45.6°N 8.05°E45.6; 8.05 (San Paolo Cervo)Coordinate: 45°36′00″N 8°03′00″E / 45.6°N 8.05°E45.6; 8.05 (San Paolo Cervo)
Altitudine 795 m s.l.m.
Superficie 8,42 km²
Abitanti 147[1] (31-12-2010)
Densità 17,46 ab./km²
Frazioni Riabella, Driagno, Magnani, Piana, Bariola, Oretto, Mortigliengo, Mazzucchetti, Bele
Comuni confinanti Andorno Micca, Biella, Campiglia Cervo, Quittengo, Sagliano Micca
Altre informazioni
Cod. postale 13060
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096060
Cod. catastale I074
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 338 GG[2]
Nome abitanti sanpaolesi
Patrono san Paolo
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
San Paolo Cervo
Sito istituzionale

San Paolo Cervo (San Pàul Sar o San Pàul Serv in piemontese) è un comune di 143 abitanti della provincia di Biella.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Frazione Mazzucchetti

È situato sul versante esposto a nord-est dell'alta Valle Cervo; l'altitudine del territorio comunale varia dai poco più di 600 metri s.l.m. nei pressi del torrente Cervo, ai confini con Sagliano Micca, ai 2.229 m della Monte Tovo.[3]

Il comune è costituito da varie frazioni collegate tra loro, oltre che dalla strada carrozzabile, anche da antichissime mulattiere selciate fiancheggiate da muri in pietra a secco (masere),[4] tuttora perfettamente funzionali.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Santa Maria di Pediclosso

Il territorio dell'attuale comune apparteneva un tempo tra gli alpeggi di Andorno. Nel 1694 l'alta Valle del Cervo ottenne l'autonomia comunale; inizialmente il capoluogo fu Campiglia Cervo ma il nuovo comune si frazionò ulteriormente nel 1700 dando origine, tra gli altri, al comune di San Paolo.

Nel 1706 numerosi abitanti della valle perteciparono alle ostilità franco-piemontesi legate all'assedio di Torino; tra questi rimase celebre Pietro Micca, figlio di una donna della frazione Riabella. Anche nel 1747 durante la battaglia dell'Assietta gli uomini di San Paolo pare abbiano contribuito al successo piemontese costruendo murature a secco che furono poi fatte crollare travolgendo i soldati francesi.[5]

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma comunale è uno scudo argentato con al centro una spada affiancata da due orsi rampanti entrambi rivolti verso l'albero. Attorno allo scudo stanno fronde verdi, elemento decorativo esterno tipico degli stemmi comunali.[5]

Lo stemma è pressoché identico a quello di Andorno Micca.

Edifici notevoli[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo comunale: fu fatto costruire nel 1887 dall’impresario Giovanni Pietro Magnani in sostituzione del primo municipio, che data 1728 ed era localizzato nella frazione Piana (attualmente è sede della pro-loco). Il nuovo imponente palazzo comunale fu costruito lungo la strada che collega il ponte dell'Asmara (sul fondovalle) con le varie frazioni sparse sul versante destro orografico della valle.[4]
  • Santa Maria di Pediclosso: costruita attorno all'anno Mille viene citata in una bolla papale del 1298[5] ed è la chiesa più antica della zona.[6]

Persone legate a San Paolo Cervo[modifica | modifica sorgente]

  • Giò Battista Biglia (1690-1745): nativo della frazione Driagno, fu tra i principali impresari edili impegnati nella costruzione delle fortificazioni sabaude del XVIII secolo.
  • Ing. Lorenzo Boggio-Lera (1824-1904): diresse per le ferrovie del Regno di Sardegna i lavori esterni del traforo del Frejus.
  • Anna Martinazzo (XVI secolo): originaria della frazione Riabella si sposò con Giacomo Micca (nativo di Sagliano) e diede alla luce nel 1677 Pietro Micca.[5]
  • Alessandro Mazzucchetti.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Carlo Penna lista civica Sindaco
2009 in carica Giovanni Machetti lista civica Per la Bursch Quittengo Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

San Paolo fece parte a cominciare dal 1973 della Comunità montana Alta Valle Cervo assieme ai comuni di Piedicavallo, Rosazza, Campiglia Cervo e Quittengo.[8] Tale comunità montana fu in seguito accorpata dalla Regione Piemonte con la Comunità montana Bassa Valle Cervo, andando a formare la Comunità Montana Valle Cervo.[9]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ a b Brevi cenni, pagina web sul sito istituzionale www.comune.sanpaolocervo.bi.it (consultato nel luglio 2011)
  5. ^ a b c d AA.VV., Comuni della provincia di Biella, Cuneo, Nerosubianco, 2005, pp. 128-129.
  6. ^ Valle del Cervo - La Bursch, pagina web su www.montagnapiemonte.it (consultato nel luglio 2011)
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Anna e Giovanni Valz Blin, La valle del Cervo, Pollone, Leone Griffa, 2000, p. 9. ISBN 9788887751055.
  9. ^ Valle del Cervo - La Bursch, cartografia ufficiale in .pdf su www.regione.piemonte.it/montagna/osservatorio (consultato nell'ottobre 2012)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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