Veglio

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Veglio
comune
Veglio – Stemma
Veglio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Biella-Stemma.png Biella
Amministrazione
Sindaco Marco Pichetto (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 8°07′00″E / 45.633333°N 8.116667°E45.633333; 8.116667 (Veglio)Coordinate: 45°38′00″N 8°07′00″E / 45.633333°N 8.116667°E45.633333; 8.116667 (Veglio)
Altitudine 734 m s.l.m.
Superficie 6,41 km²
Abitanti 591[1] (31-12-2010)
Densità 92,2 ab./km²
Frazioni Borgo, Romanina, Prina, Mello, Bielmonte, Picco, Cavaglioni, Dazza, Sella, Audenino, Valle, Sautrana, Botto, Caveggia, Steglia, Seletto, Le Piane, Zerbola e Montuccia (isola amministrativa)
Comuni confinanti Bioglio, Camandona, Mosso, Pettinengo, Piatto, Quittengo, Sagliano Micca, Tavigliano, Valle Mosso
Altre informazioni
Cod. postale 13824
Prefisso 015
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 096075
Cod. catastale L712
Targa BI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 259 GG[2]
Nome abitanti vegliesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Veglio
Sito istituzionale

Veglio (Vèj in piemontese) è un comune italiano di 591 abitanti della provincia di Biella, in Piemonte.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale si allunga in senso nord-ovest/sud-est dal crinale che separa la Valsessera dalla Valle di Mosso scendendo fino al fondovalle di quest'ultima. L'altitudine passa dai 1620 m che si toccano nei pressi di Bielmonte ai 466 m sul confine con Valle Mosso. Poco a nord del capoluogo comunale di Veglio si trava la cima del Colmetto (960 m), separata dalla catena principale dalla sella di Cascina Zerbola e sulla quale si trovano alcuni ruderi interpretati come fortificazioni antidolciniane. Idrograficamente il comune appartiene al bacino dello Strona di Mosso due affluenti del quale, il Rio Overa e il Rio Poala, rappresentano il confine rispettivamente con i territori di Camandona e di Mosso. Le varie frazioni che compongono il comune si concentrano lungo la SP 105 che collega Veglio con Camandona e con Mosso (tramite l'altissimo viadotto della Pistolesa) e nei pressi dello Strona (frazione Romanina).[3]
Il comune possiede anche un'isola amministrativa montana in Valsessera, l'Alpe Montuccia, la quale comprende i boschi ed i pascoli che dal Monticchio scendono fino al Sessera.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie su Veglio risalgono al Medioevo. Nell'anno 1185 era infatti già ricordato come uno dei più popolosi e antichi cantoni di Mosso Santa Maria, formando, con Mosso appunto, ed il Mezzana Mortigliengo, un'unica parrocchia. Il Mortigliengo si affrancò presto da Mosso, staccandosene prima della fine del Duecento, mentre Veglio rimase invece legato a Mosso Santa Maria sia civilmente che religiosamente ancora per molto tempo. L'indipendenza religiosa arrivò nell'anno 1528, quando l'oratorio di San Giovanni Battista di Veglio, costruito verso la fine del Quattrocento, fu elevato a chiesa curata. I vegliesi ottennero poi la piena indipendenza parrocchiale verso la fine del Cinquecento visto che nel 1606 si accenna già alla parrocchia ed al parroco di Veglio. L'indipendenza amministrativa fu invece raggiunta nel 1742, insieme a Pistolesa ed a Valle Superiore Mosso (soppressa poi nel 1938), quando fu eretto il comune di Veglio che ottenne così l'indipendenza che dura sino ad oggi.

La popolazione è, nel tempo, passata dalle 566 anime del 1671 alle 1042 del 1837, per arrivare ad un massimo di 1146 del 1961. Dopo l'alluvione del 1968 la perdita di popolazione è stata costante arrivando agli 843 abitanti del 1971, ai 762 del 1981 sino agli attuali 630.

La chiesa parrocchiale

Il massimo sviluppo di Veglio, in termini di popolazione residente, coincide pertanto con la sua massima estensione industriale degli anni cinquanta-sessanta, interrotta bruscamente dall'alluvione del novembre 1968 che segnò profondamente il paese, spingendo verso la "città" industrie ed abitanti. In quegli anni comunque Veglio, storicamente paese di emigranti in cerca di lavoro (soprattutto nel campo edile), vide invece un notevole flusso immigratorio (veneti e lombardi soprattutto, ma anche dal resto d'Italia e nell'ultimo decennio magrebini), legato all'industria tessile. Attualmente la popolazione di Veglio è costituita per la maggior parte da popolazione anziana e la crisi dell'industria tessile non permetterà certamente inversioni di tendenza, anche se i giovani rimasti con caparbietà vogliono rimanere nei luoghi dove sono cresciuti e cercano di mantenere vivo il paese impegnandosi in attività imprenditoriali, principalmente legate al turismo.

Tra Veglio e la frazione Gianolio di Mosso, dal centro del ponte della Pistolesa, viene praticato il bungee jumping [5]; l'altezza del ponte è di 152 m, mentre la misura in lunghezza è pari a 350 m. Nei pressi della postazione per il bungee jumping si trova anche un parco avventura piuttosto noto, che ricade in comune di Veglio.[6]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del toponimo "Veglio" non ha un'interpretazione sicura, anche se la tesi più accreditata fa risalire il termine da "vegliare, che veglia", riferito alla sua posizione di sentinella che allunga la sua vista sulla Valle di Mosso, e che per primo riceve il sole mattutino.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a veglio[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Marco Pichetto lista civica Sindaco
2011 in carica Marco Pichetto lista civica Sindaco II mandato

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, mentre fino al 2010 apparteneva alla Comunità montana Valle di Mosso, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Carta dei sentieri della Provincia di Biella 1:25.00 - Biellese centro-orientale, Provincia di Biella, 2004
  4. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  5. ^ Sito bungee jumping bungee.it
  6. ^ Home page di www.veglio.parcoavventura.it (consultato nel luglio 2012)
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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