Ailoche

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Ailoche
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Ailoche]]
Ailoche - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Biella
Coordinate: 45°41′0″N 8°0′0″E / 45.68333, 8
Altitudine: 569 m s.l.m.
Superficie: 10 km²
Abitanti:
317
Densità: 32 ab./km²
Frazioni: Ailoche, Giunchio, Peiro, Ponte Strona, Piasca, Venarolo 
Comuni contigui: Caprile, Coggiola, Crevacuore, Guardabosone (VC), Postua (VC)
CAP: 13010
Pref. tel: 015
Codice ISTAT: 096001
Codice catasto: A107 
Nome abitanti: ailochesi 
Santo patrono: San Bernardo 
Giorno festivo:  
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Ailoche (in piemontese Ailòche) è un comune di 317 abitanti della provincia di Biella, situato al confine nord-orientale della stessa. Fa parte della Comunità Montana Valle Sessera. È raggiungibile dalla strada che da Crevacuore porta all'Alpe di Noveis.

Indice

[modifica] Geografia e Toponimo

Il territorio comunale si sviluppa sui due versanti di un contrafforte, occupando verso est la valle del torrente Strona di Postua, e verso ovest la valle del Rio Bodro. Il paese possiede anche delle frazioni, concentrate soprattutto nella parte meridionale, mentre a nord, ricca di pascoli e montagne, viene descritta dallo scrittore Cesare Bozzo come un luogo interessante per passeggiate alpinistiche. Grazie all'intraprendenza di un alpigiano che ha creato un laghetto artificiale la località è divenuta ancora più interessante con le acque di un torrente che discende da quelle alture. Numerose sono le frazioni che costituiscono l'ossatura del paese e che sono punto di partenza per escursioni attraverso boschi ricchi di castagne e funghi.

Il toponimo del paese probabilmente deriva dal fatto che in passato la zona era frequentata dai pastori che lo chiamavano Ai luoghi.

[modifica] La Storia

Non annovera fatti di rilievo : l'abitato risale al Medioevo fece parte all'inizio al comune di Crevacuore ; nel 1598 cadde sotto il dominio del principato di Masserano e successivamente nel 1741, passò a far parte degli stati del re di Sardegna. Nel 1742 gli abitanti di Ailoche prestarono giuramento a Carlo Emanuele III. Il paese diede i natali al beato Giacobino Canepacio, nato nell'anno 1438 nella frazione di Piasca, ai tempi in cui il borgo era composto da poche capanne di pastori. Entrò in età giovanile nell'ordine dei Carmelitani di Vercelli. Nella chiesa della Vergine del Carmine il beato svolgeva il compito di accogliere e procurare tutto il necessario ai pellegrini di passaggio, oltre che assistere i carcerati. Condusse una vita di preghiera e di digiuni, Morì il 3 marzo1508 dopo aver trascorso gli ultimi anni di vita in convento. Nel borgo di Ailoche la casa che gli diede i natali è stata adibita a cappella.

[modifica] I monumenti

Al centro del borgo troviamo la Parrocchiale di San Bernardo, risalente al XVII secolo, ma ricostruita su un oratorio precedente. Sempre del XVII secolo, e dedicato alla Madonna d'Oropa, è il santuario mariano della Brugarola, situato nella frazione di Venarolo, presso il quale si svolge una sagra nella giornata di ferragosto.

[modifica] L'economia

L'economia del paese una volta basata sulla pastorizia e sull'agricoltura , più recentemente con allevamenti di struzzi,

Uno struzzo in un allevamento presso Ailoche
Uno struzzo in un allevamento presso Ailoche

ha subito notevoli mutamenti grazie alla nascita e alla crescita di adiacenti centri industriali, mentre dal punti di vista turistico Ailoche è divenuta luogo di villeggiatura.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Luigi Algarotti (lista civica) dal 05/04/2005
Centralino del comune: non disponibile
Email del comune: disponibile non disponibile

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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