Atamano

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Otaman Krasnoschekov - Alexei Antropov (1761).

Il termine atamano era la denominazione di un grado militare dei cosacchi. Nella Lituania polacca, atamano indicava genericamente un comandante cosacco, mentre presso i cosacchi russi ed ucraini l'atamano era il più alto grado militare.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola atamano deriva da un incontro tra la parola turca ata ("padre") ed il termine polacco hetman, indicante il comandante in capo dell'esercito polacco-lituano, a sua volta derivato dal tedesco hauptmann ("capitano"). Il nome ha subito diverse trascrizioni ed a seconda delle varie località ove questo grado fu presente si parla di ataman, otaman, hatman, het'man, etman.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle guerre hussite (XV secolo), combattute dai seguaci del sacerdote eretico Jan Hus contro le truppe dell'imperatore Sigismondo di Lussemburgo, il grado di atamano (hejtman) venne utilizzato per indicare il comandante supremo del Tábor. Il primo atamano fu Jan Žižka (1420) creatore dell'esercito hussita. Successivamente, i Taboriti arrivarono ad avere altri due atamani, sempre però sotto l'alto comando di Ziska.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grande atamano di Lituania.

Nel Granducato di Lituania fu definito ed assegnato il grado di Grand Hetman da Constantin Ostrogski nel 1497 ed in Polonia nel 1503. Quando Lituania e Polonia si fusero nella Confederazione polacco-lituana, il Grande atamano divenne comandante in capo dell'esercito di entrambe le nazioni. Con la terza spartizione della Polonia, nel 1795, il grado di atamano fu abolito.

Furono quasi certamente i polacco-lituani a diffondere presso i cosacchi il termine atamano i quali, a seconda delle diverse zone di provenienza, rielaborarono il nome e le mansioni della carica.

Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Il termine atamano venne utilizzato per indicare i comandanti dei Cosacchi ucraini sin dalla fine del XVI secolo. Tale titolo fu importato dalla terminologia bellica della Confederazione Polacco-Lituana.

Alla fine del Cinquecento, i comandanti dei Cosacchi Zaporiziani erano chiamati Koshovyi Otaman. Nel 1572, atamano diventò il titolo utilizzato per indicare il comandante dell'Esercito Regolare Cosacco (ucraino: Реєстрове козацьке військо) della Confederazione Polacco-Lituana. Dalla rivolta capeggiata da Bohdan Chmel'nyc'kij nel 1648, etmano finì per indicare il capo supremo dello Stato cosacco. Tale titolo conferiva ampi poteri a chi ne era insignito che andavano dal comando supremo dell'esercito alla potestà di poter emanare nuove leggi.

Dopo la divisione dell'Ucraina sancita dal trattato polacco-russo di Andrusovo nel 1667, i Cosacchi ucraini dei due etmanati così formatosi furono conosciuti come Cosacchi della sponda sinistra e Cosacchi della sponda destra del Dniepr.

Russia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine atamano ebbe anche in Russia una larga diffusione. Fu soppresso solo tra il 1734-1750 e successivamente abolito dalla zarina Caterina II nel 1764.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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