Eyalet di Kanje

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Eyalet di Kanije
Eyalet di Kanije – Bandiera
Eyalet di Kanije - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Eyalet-i Kanije
Lingue ufficiali turco ottomano
Lingue parlate turco ottomano, croato, serbo, ungherese
Capitale Kanije (attuale Nagykanizsa)
Dipendente da Impero ottomano
Politica
Forma di Stato Eyalet
Forma di governo Eyalet elettivo dell'Impero ottomano
Capo di Stato Sultani ottomani
Nascita 1600
Fine 1690
Causa Sconfitta turca nei conflitti contro gli Asburgo
Territorio e popolazione
Bacino geografico Balcani
Economia
Commerci con Impero ottomano
Religione e società
Religioni preminenti Islam, Cristianesimo ortodosso
Religione di Stato Islam
Religioni minoritarie Cristianesimo ortodosso, Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da Flag of the Habsburg Monarchy.svg Territori degli Asburgo
Flag of the Ottoman Empire (1453-1517).svg Eyalet di Sigetvar
Succeduto da Flag of the Habsburg Monarchy.svg Territori degli Asburgo

L' Eyalet di Kanije (in turco: Eyalet-i Kanije; in ungherese: Kanizsai ejálet; in croato: Kaniški ejalet) fu un'unità amministrativa dell'Impero ottomano formata nel 1600 e rimasta in vigore sino al crollo del governo ottomano nell'Europa centrale dopo il 1686 (nominalmente al 1699).

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'eyalet di Kanije venne istituito ufficialmente nel 1600 dopo che la città di Kanije venne catturata agli Asburgo. Questa nuova area conquistata venne unita al territorio dell'Eyalet di Zigetvar, che era stato costituito nel 1596 dall'unione di alcuni sanjak della provincia di Budin[1] (che era stato espanso come risultato delle conquiste territoriali ottomane durante la Guerra dei Quindici anni)[2] e dell'Eyalet di Bosnia.[3][4] L'Eyalet di Kanije rimase in auge sino alla riconquista della città di Kanije da parte delle forze asburgiche nel 1690. Venne formalmente ceduta alla monarchia austriaca col Trattato di Karlowitz nel 1699.

Divisioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Nel 1600, l'Eyalet di Kanije comprendeva:[5] I sanjak dell'eyalet di Kanije Eyalet nel XVII secolo erano:[6]
  1. Sanjak di Siget
  2. Sanjak di Kopan
  3. Sanjak di Valiova
  4. Sanjak di Sokolofja
Successivsamente essi vennero espansi come segue:[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Gábor Ágoston e Bruce Alan Masters, Encyclopedia of the Ottoman Empire, Infobase Publishing, 2009, p. 96. ISBN 978-1-4381-1025-7.
  2. ^ (EN) Gábor Ágoston e Bruce Alan Masters, Encyclopedia of the Ottoman Empire, Infobase Publishing, 2009, p. 256. ISBN 978-1-4381-1025-7.
  3. ^ Asmir Hasičić, Slavonija u sastavu Osmanskog carstva, Sarajevo, 2004.
  4. ^ http://www.camo.ch/bosanski_pasaluk.htm
  5. ^ Dr Dušan J. Popović, Srbi u Vojvodini, knjiga I, Novi Sad, 1990, page 201.
  6. ^ {{Cita libro|autore=Evliya Çelebi|autore2=[[Joseph von Hammer-Purgstall]|titolo=Narrative of Travels in Europe, Asia, and Africa in the Seventeenth Century|editore=Oriental Translation Fund|lingua=en|anno=1834|p=90|url=http://books.google.com/books?id=66hCAAAAcAAJ&pg=PA90}}
  7. ^ http://www.scribd.com/doc/24799068/Evliya-Celebi-Seyahatnamesi-nden-Secmeler-I Kanije Eyalet