Eyalet di Kars

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Eyalet di Kars
Eyalet di Kars – Bandiera
Eyalet di Kars - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Eyalet-i Kars
Lingue ufficiali turco ottomano
Lingue parlate turco ottomano, arabo
Capitale Kars
Dipendente da Impero ottomano
Politica
Forma di Stato Eyalet
Forma di governo Eyalet elettivo dell'Impero ottomano
Capo di Stato Sultani ottomani
Nascita 1580
Fine 1875
Territorio e popolazione
Bacino geografico Georgia
Massima estensione 16.090 km2 nel XIX secolo
Economia
Commerci con Impero ottomano
Religione e società
Religioni preminenti Islam
Religione di Stato Islam
Religioni minoritarie Cristianesimo, Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da Safavid Flag.png Dinastia Safavide
Succeduto da Ottoman flag.svg Vilayet di Erzurum

L'Eyalet di Kars fu un eyalet dell'Impero ottomano, nell'area della Georgia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città di Kars, che era stata rasa al suolo dai Timur nel 1368, venne ricostruita come fortezza ottomana nel 1579 (1580 secondo altre fonti) per opera di Lala Mustafa Pasha, e divenne capitaale dell'omonimo eyalet di sei sanjak ed anche luogo di pellegrinaggio.[1] Venne conquistata nel dallo scià Abbas I di Persia nel 1604 e ricostruita dai turchi nel 1616.[1]

La grandezza della guarnigione militare presente a Kars a metà Seicento era di 1.002 giannizzeri e 301 reclute locali.[2]

Divisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

I sanjak dell'Eyalet di Kars nel XVII secolo erano:[3]

  1. Sanjak di Piccola Erdehan (Göle)
  2. Sanjak di Hujujan
  3. Sanjak di Zarshad
  4. Sanjak di Kechran
  5. Sanjak di Kaghizman
  6. Sanjak di Kars, sede del pascià

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Martin Theodoor Houtsma, E. J. Brill's First Encyclopaedia of Islam, 1913-1936, BRILL, 1993, p. 774, ISBN 978-90-04-09790-2.
  2. ^ Ottoman Warfare 1500-1700, Rhoads Murphey, 1999, p.226
  3. ^ (EN) Evliya Çelebi e Joseph von Hammer-Purgstall, Narrative of Travels in Europe, Asia, and Africa in the Seventeenth Century, Oriental Translation Fund, 1834, p. 90.