Eyalet di Diyarbekir

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eyalet di ­Diyarbekir
Eyalet di ­Diyarbekir – Bandiera
Eyalet di ­Diyarbekir - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Eyalet-i Diyâr-ı Bekr
Lingue ufficiali turco ottomano
Lingue parlate turco ottomano, arabo
Capitale Amid (attuale Diyarbakır)
Dipendente da Impero ottomano
Politica
Forma di Stato Eyalet
Forma di governo Eyalet elettivo dell'Impero ottomano
Capo di Stato Sultani ottomani
Nascita 1515
Fine 1867
Territorio e popolazione
Bacino geografico Mesopotamia
Massima estensione 52,660 km2 nel XIX secolo
Economia
Commerci con Impero ottomano
Religione e società
Religioni preminenti Islam
Religione di Stato Islam
Religioni minoritarie Cristianesimo, Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da Safavid Flag.png Dinastia Safavide
Succeduto da Flag of the Ottoman Empire (1453-1517).svg Eyalet di Rakka
Ottoman flag.svg Vilayet di Diyâr-ı Bekr

L' Eyalet di Diyarbekir (in turco: Vilâyet-i Diyarbakır, ولايت ديار بكر) fu un eyalet dell'Impero ottomano, nell'area della Mesopotamia.

Governo[modifica | modifica sorgente]

L'organizzazione dell'eyalet nel XVIII secolo, derivataci dai racconti di Evliya Çelebi, era la seguente: "In questa provincia vi sono diciannove sanjak e cinque hakumet (o governatorati ereditari) [...] otto [sanjak] si trovavano anche al tempo della conquista e vennero mantenute per eredita ai Bey kurdi locali. Come molti altri sanjak sono divisi in ziamet e Timar, possedimenti che sono obbligati a servire all'agricoltura.

Gli hakumets non hanno ziametTimar. I loro governatori vi esercitano piena autorità e non solo ricevono le rendite delle terre, ma ache altre tasse tra cui quelle sulla pastura, sui matrimoni, sui cavalli, sul vino e sulle ostriche. [...]

Gli ufficiali del divan di Diarbeker sono i Defterdar del tesoro con un ruz-namji (scrivano); un Defterdar proveniva dalle forze feudali (Emin) ed uno era un luogotenente Kehiya dei Defter, mentre un altro proveniva dai Chavush; un segretario (Katib), un colonnello, un tenente colonnello della milizia".[1]

Divisioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Sanjak tra il 1515 ed il 1526[2]
  1. Sanjak di Amid
  2. Sanjak di Mardin
  3. Sanjak di Sincar
  4. Sanjak di Birecik
  5. Sanjak di Ruha
  6. Sanjak di Siverek
  7. Sanjak di Çermik
  8. Sanjak di Ergani
  9. Sanjak di Harput
  10. Sanjak di Arabgir
  11. Sanjak di Kiğı
  12. Sanjak di Çemişkeze
Sanjak tra il 1526 ed il 1560[2]
  1. Sanjak di Amid
  2. Sanjak di Mardin
  3. Sanjak di Sincar
  4. Sanjak di Ruha
  5. Sanjak di Siverek
  6. Sanjak di Çermik
  7. Sanjak di Ergani
  8. Sanjak di Harput
  9. Sanjak di Arabgir
  10. Sanjak di Kiğı
  11. Sanjak di Çemişkezek
  12. Sanjak di Musul
  13. Sanjak di Hit
  14. Sanjak di Deyr
  15. Sanjak di Rahbe
  16. Sanjak di Ane Sancağı
Sanjak dopo il 1560[2]
  1. Sanjak di Amid
  2. Sanjak di Sincar
  3. Sanjak di Ruha
  4. Sanjak di Siverek
  5. Sanjak di Çermik
  6. Sanjak di Ergani
  7. Sanjak di Harput
  8. Sanjak di Arabgir
  9. Sanjak di Kiğı
  10. Sanjak di Çemişkezek
  11. Sanjak di Musul
  12. Sanjak di Hit
  13. Sanjak di Deyr
  14. Sanjak di Rahbe
  15. Sanjak di Ane Sancağı

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Evliya Çelebi e Joseph Freiherr von Hammer-Purgstall, Narrative of Travels in Europe, Asia, and Africa in the Seventeenth Century, Oriental Translation Fund, 1834, p. 90.
  2. ^ a b c Yılmaz Öztuna "Başlangıcından zamanımıza kadar Büyük Türkiye tarihi" cilt 13, sf. 279, Ötüken Yayınevi (1977).