Aplogruppo I (Y-DNA)

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Distribuzione dell'Aplogruppo I del cromosoma Y.

In Genetica umana l'aplogruppo I (M170, M258, P19, U179) del cromosoma Y è un aplogruppo del cromosoma Y umano, ramo del macro aplogruppo IJK. Da notare che I indica per la lettera "i" e non il numero romano 1.

Albero filogenetico dell'aplogruppo I* (cromosoma Y)[modifica | modifica wikitesto]

Y, il cosiddetto "'Adamo ancestrale'"

  • BT (SRY1532.1/SRY10831.1, M42, M94, M139, M299) (Questo gruppo è indicato anche come YxA.)
    • CF (M168, M294, P9.1)
      • C,F (P143)
        • F (M89, M213/P137, M235, P14, P133, P134, P135, P136, P138, P139, P140, P141, P142, P145, P146, P148, P149, P151, P157, P158, P159, P160, P161, P163, P166, P187)
          • IJK (L15/M523/S137, L16/M522S138, L69.1(=G)/S163.1)
            • IJ (M429/P125, P123, P124, P126, P127, P129, P130, S2, S22)
              • I (M170, M258, P19, P38, P212, U179)

Cenni preistorici ed ipotesi[senza fonte][modifica | modifica wikitesto]

L'aplogruppo I è il più antico d'Europa ed è probabilmente l'unico che sia sorto in tale continente (a parte le subcladi degli altri aplogruppi), essendo esclusivo dell'Europa stessa. Si ritiene pertanto che forse sia stato originato in quest'area prima dell'ultima glaciazione e che probabilmente sia stato confinato nel rifugio balcanico durante la glaciazione e che poi si sia ridiffuso verso nord con il ritiro dei ghiacciai.

All'inizio del Paleolitico superiore gli umani moderni si diffusero per tutto il pianeta. Probabilmente circa 35.000 o più anni fa alcuni uomini appartenenti all'aplogruppo IJ (sorto fra i 35.000 ed i 40.000,00 anni fra il Medio Oriente e la penisola arabica), emigrarono dalle loro zone di origine, staccandosi dai loro omologhi IJ e si diressero nel continente europeo, probabilmente attraverso il Bosforo (oppure dalla zona Nord del Caucaso migrarono ad ovest passando a nord del Mar Nero).

Un loro ramo si stabilì quindi nella penisola balcanica dove da essi nacque l'aplogruppo I (fra i 24.000 ed i 32.000 anni fa ca.). Quindi si ritiene che l'Uomo di Cro-Magnon, molto probabilmente appartenesse (forse esclusivamente?) all'aplogruppo I, probabilmente nella variante maglemosiana (proto-nordici della varietà dalo-falica) in Scandinavia (che in Italia ha dato origine all'Uomo di Grimaldi, così detto dal paese presso Ventimiglia).

A questo ramo probabilmente appartennero anche quelle persone che ebbero mescolanze genetiche con i Neanderthal, come dimostrano recentissimi studi genetici. Furono questi apporti genetici a determinare caratteristiche particolari in questi umani che vissero in Medioriente e che si spinsero poi in Europa?

I discendenti di tale aplogruppo si diffusero poi verso nord ovest, nelle Alpi dinariche, nell'attuale Croazia e nell'Erzegovina e da lì verso l'Europa centrale, nell'attuale Bassa Sassonia in Germania e quindi nell'Europa settentrionale, nelle attuali zone del Nord Germania, Danimarca, Svezia, Norvegia.

In questa migrazione, circa 20.000 anni fa, si ebbe la suddivisione fra gli antenati della linea pre-I1 (sorta poi ca. 19/20.000 anni fa) e la linea degli avi dell'aplogruppo I2, che sorse poi, nella zona delle alpi dinariche nell'attuale Croazia, circa 15.000 anni fa. Questa linea si divise in seguito in I2a2 (sorta al massimo 12.300 anni fa in Europa centrale, Bassa Sassonia) e I2a1 (sorta al massimo 8.800 anni fa nei Balcani nord occidentali, verso le Alpi dinariche).

Nel Mesolitico gli appartenenti a tale aplogruppo pre-1 fecero parte della cultura di Maglemosiano (in Scandinavia cultura di Kongemose). In seguito il mare del Nord raggiunse il livello attuale intorno al 6000 a.C., epoca quando vennero così sommersi alcuni dei territori originariamente sede di questa cultura e forse spingendo più a sud alcune di queste popolazioni.

Dalla linea pre-I1 derivò poi l'aplogruppo I1 (circa 5.000 anni fa, ma con un range fra 4/20.000 a.C) sorto fra la Germania del Nord e la Scandinavia meridionale (Danimarca, Svezia, Norvegia).

Durante il periodo Neolitico persone appartenenti all'aplogruppo pre-I1 e I1 fecero parte della cultura di Ertebolle (5300-3950 a.C.), e della Cultura del bicchiere imbutiforme (4000-2700 a.C.). Le strutture megalitiche (5000-1200 a.C.) dell'Europa, inoltre, sono state costruite da persone appartenenti a tale aplogruppo. Il 40% dei Sardi fa parte della subclade I2a1a ma è presente in Sardegna anche la subclade I2a2a, tutte e due facenti parte dell'aplogruppo I, essi infatti costruirono numerosissimi nuraghe, menhir, e dolmen.

Fuori dalla Scandinavia, da notare, la distribuzione dell'aplogruppo I1 è strettamente correlata con l'aplogruppo I2a1, segno che facevano parte di una stessa popolazione.

Il periodo della Cultura della ceramica cordata o "dell'ascia da combattimento" o "della sepoltura singola" (3200-1800 a.C.) segnò poi l'arrivo dei popoli Indoeuropei con aplogruppo R1a dalle steppe ucraine.

Siccome l'aplogruppo I1 è identificato da almeno 15 mutazioni uniche, ciò indica che questa linea è stata isolata per un lungo periodo di tempo, o ha subito un grave strozzatura della popolazione (ovvero quello che viene geneticamente chiamato effetto "collo di bottiglia").

Anche se la suddivisione fra la prima mutazione dell'aplogruppo I1 con gli antenati dell'aplogruppo I2 è probabilmente antica di cica 15.000 anni fa, le persone appartenenti all'aplogruppo I1 discendono tutte da un solo uomo che è vissuto meno di 5.000 anni fa.

Ovvero in corrispondenza dell'arrivo degli Indoeuropei forse per ipotesi una alta percentuale degli indigeni dell'aplogruppo I1 potrebbe essere stata massacrata dai nuovi arrivati, che in tale ipotesi agirono da invasori aggressivi, lasciando così superstite una piccola parte dei discendenti di I1.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

L'aplogruppo I rappresenta circa un quinto dei cromosomi Y europei.

Nonostante sia relativamente frequente negli Scandinavi, nella Germania del Nord, nei Sardi e nelle popolazioni delle alpi dinariche, questi popoli presentano subcladi differenti dell'aplogruppo I. Questo suggerisce che ognuna delle popolazioni ancestrali è oggi dominata da un particolare subclade che ha marcato una indipendente espansione della popolazione lungo diversi percorsi migratori durante e immediatamente dopo l'Era Glaciale.

Principali sub-cladi dell'aplogruppo I[modifica | modifica wikitesto]

Le principali sub-cladi dell'aplogruppo I sono:

I1 (M253, M307, P30, P40) (ex I1a) con le più alte frequenze in Scandinavia, Germania del Nord, Islanda, e Europa nord-orientale. Nelle Isole britanniche la mutazione genetica I1-M253 è spesso usata come marcatore delle invasioni vichinghe o anglosassoni.

La diffusione dell'aplogruppo I1 è associato alle tribù nordiche paleolitiche (fra Germania settentrionale, Danimarca e Scandinavia meridionale), così come a tribù pre-germaniche e poi germaniche. In seguito la diffusione fu determinata dalle migrazioni germaniche, in Gran Bretagna (anglosassoni, vichinghi e normanni), Belgio (Franchi, Sassoni), Francia (Franchi, Visigoti e Burgundi), Germania meridionale (Franchi, Alamanni, Svevi, Marcomanni, Turingi e altri), Svizzera (Alamanni, Svevi, Burgundi), Spagna (Visigoti, Vandali e Svevi), Italia (Goti, Eruli, Longobardi, Normanni), Austria e Slovenia (Ostrogoti, Longobardi), Ucraina e Moldavia (Goti), Ungheria e Serbia settentrionale (Gepidi). La presenza di I1 tra i polacchi (6%), cechi (11%), slovacchi (6%) e ungheresi (8%) è probabilmente il risultato di secoli di influenza da loro vicini tedeschi e austriaci, ma potrebbe anche essere legata alla presenza, nei secoli, di germani orientali, come i Goti. Una presenza interessante è poi in Macedonia (10%), dove potrebbero essersi diffusi i discendenti dei Goti che si stabilirono in dell'Impero Romano d'Oriente nei secoli III e IV d.C..

Come accennato i vichinghi danesi e norvegesi hanno portato più esponenti I1 in Gran Bretagna, Irlanda, Isola di Man, in Normandia, le Fiandre, Iberia, Sicilia e Italia Meridionale. I vichinghi svedesi (Variaghi) crearono invece colonie in Russia e Ucraina ed avamposti nell'Impero Bizantino, il Caucaso e la Persia. La frequenza più alta di I1 nella Russia nordoccidentale (est del Mar Baltico), quindi, ricorda la forte presenza storica dei Variaghi, discesi dagli svedesi che fondarono il regno Rus' di Kiev.

I2 (S31) (ex I1b) include I2a1 (P37.2) (ex I1b1 ed ex I1b) che è la forma più comune nei Balcani (soprattutto nelle Alpi Dinariche tra Croazia e Bosnia-Erzegovina, nella variante I2a1b) e in Sardegna (dove rappresenta l'aplogruppo più cospicuo nella variante I2a1a (M26) tra il 40% dei sardi).

I2 include inoltre la clade I2a2a (M223, ex I2b1) che raggiunge discrete frequenze lungo le coste nord-occidentali dell'Europa continentale di lingua germanica, con picchi in Sassonia; da questa linea è derivato I2a2a1 (M284) (ex I2b1a) tipico dell'Europa nord-occidentale e delle Isole Britanniche.

La clade I2a2b (L38) invece è comune nelle Alpi occidentali, con picchi in Svizzera, Piemonte e Valle d'Aosta; tale clade è attribuibile alle popolazioni pre-celtiche ed è stata molto probabilmente diffusa con l'espansione della Cultura di La Tène.

Filogenesi dei sub-cladi[modifica | modifica wikitesto]

I M170/PF3715, CTS48/PF3569, CTS70/PF3570, CTS88/PF3571, CTS646/PF3629, CTS674/FI1/PF3630, CTS772/PF3631, CTS1006, CTS1301/PF3635, CTS1555/PF3696, CTS1800/PF3699, CTS2193/PF3703, CTS2387/PF3705, CTS2514/PF3706, CTS2536/PF3707, CTS3076/PF3712, CTS3383/PF3716, CTS3384/PF3717, CTS3517/PF3719, CTS3641/PF3722, CTS4077/PF3725, CTS4088/PF3868, CTS4209/PF3726, CTS4239/PF3727, CTS4272/PF3728, CTS4273/PF3729, CTS4340/PF3730, CTS4637, CTS4664, CTS4745/PF3734, CTS4752/PF3735, CTS4848/FI7/PF3736, CTS4982/PF3737, CTS5016/PF3738, CTS5150/PF3739, CTS5263, CTS5622/PF3743, CTS5650/PF3744, CTS5764/PF3746, CTS5908/PF3747, CTS5946/PF3748, CTS6231/PF3750, CTS6265/PF3871, CTS6271/PF3751, CTS6334/PF3752, CTS6343/PF3753, CTS6344/PF3754, CTS6497/PF3756, CTS6751/PF3757, CTS7026/PF3758, CTS7329, CTS7469, CTS7502/PF3760, CTS7540/PF3761, CTS7593/PF3763, CTS7831/PF3766, CTS8064/PF3768, CTS8257, CTS8300/PF3770, CTS8333/PF3771, CTS8345/PF3772, CTS8420/PF3773, CTS8545/PF3775, CTS8742/PF3776, CTS8876/PF3778, CTS8963, CTS9264/PF3782, CTS9269/PF3783, CTS9484/PF3785, CTS9618/PF3786, CTS9838/PF3788, CTS9860/PF3790, CTS10058, CTS10941/PF3838, CTS11369/PF3840, CTS11441, CTS11540/PF3842, CTS11779/PF3844, CTS11979/PF3878, FI2/YSC0000281, FI3/L756/PF3662/YSC0000284, FI4/PF3668, FGC2411/Y1877, FGC2412/Y1909, FGC2413/Y1869, FGC2414/Y1903, FGC2415/Y1880, FGC2416/S10441/Y1865, FGC2417, FGC2418/Y1841, FGC2419, FGC2420/Y1907, FGC2421/Y1931, FGC2424, FGC2443/Y1834, FCG2447, FGC2453, FGC2456, FGC2458/Y1942, FGC2467, FGC3436, FGC7049, FGC7050, L41/PF3787, L503, L578/PF3653, L751/PF3779/YSC0000291, L755/PF3659/YSC0000283, L758/PF3663/YSC0000285, L772/PF3731/YSC0000263, L844/PF3572/YSC0000275, L846/PF3646/YSC0000280, L847/PF3841/YSC0000298, L1197/PF3718/YSC0000260, M258/PF3721, M1460/PF3816, M11064/PF3634, P19_1, P19_2, P19_3, P19_4, P19_5, P38, P212/PF3580, PF3742/U179, PF3574, PF3575, PF3578, PF3585, PF3586, PF3588, PF3589, PF3590, PF3592, PF3594, PF3596, PF3599, PF3600, PF3601, PF3602, PF3603, PF3604, PF3605, PF3611, PF3612, PF3616, PF3617, PF3618, PF3620, PF3622, PF3625, PF3627.2/V218.2, PF3639, PF3640, PF3641, PF3642, PF3645, PF3649, PF3654, PF3660, PF3661, PF3665, PF3666, PF3670, PF3672, PF3675, PF3677, PF3685, PF3687, PF3689, PF3694, PF3695, PF3742/U179, PF3759/YSC0000267, PF3780, PF3794, PF3795, PF3796, PF3797, PF3799, PF3800, PF3803, PF3804, PF3806, PF3807, PF3809, PF3811, PF3813, PF3814, PF3815, PF3817, PF3819, PF3822, PF3828, PF3829, PF3833, PF3836, PF3837, PF3847/YSC0000300, PF3864, Y1847, YSC0000256, YSC0000272, Z16984, Z16985, Z16986, Z16987

  • I* -
  • I1 M253, CTS5783/S63, CTS11042/S66, L64, L75, L80, L81, L118, L121/S62, L123, L124/S64, L125/S65, L157.1, L186, L187, L840, L845/S110/YSC0000278, M307.2/P203.2, M450/S109, P30, P40, S107, S108, S111/Y1868; Il capostipite di questo gruppo si ritiene nato verso il 5.500 a.C. in Europa centro orientale (es. Ungheria), poi diffuso verso Germania settentrionale e Danimarca durante il mesolitico. È presente maggiormente in Nord Europa, con la più alta frequenza tra gli Scandinavi e tra i Sami, dove però deve essersi diffuso dall'epoca medievale. In Danimarca è al 30,5%, Finlandia 28%, Germania del Nord 18%, Islanda 33%, Olanda 18,5%, Norvegia 36%, Svezia 42%.
    • I1* -
    • I1a DF29/S438; Presente nel 35% dei cromosomi Y nel sud della Norvegia, Sud Ovest della Svezia ed in Danimarca, frequenze inferiori nelle aree di influenza germanica.
      • I1a* -
      • I1a1 CTS6364/Z2336
        • I1a1* -
        • I1a1a M227; (ex I1b, ex I1a1 ed ex I1a4). Presente in Polonia ed Europa orientale
          • I1a1a* -
          • I1a1a1 M72 (ex I1b1, ex I1a3)
        • I1a1b L22/S142 (ex I1a2, ex I1d). Ceppo nordico. Il capostipite è vissuto verso il 3.400 a.C.; attualmente tale apl. è presente con il marcatore 617>3 in Danimarca ed Inghilterra; con il marcatore 617<=3 in Norvegia e Svezia.
          • I1a1b* (ex I1a2) -
          • I1a1b1 P109 (ex I1a2a, ex I1d1), Ceppo scandinavo e vichingo. E' il più meridionale dei rami del gruppo scandinavo, presente inoltre in tutte le areee colonizzate dai vichinghi danesi; il capostipite del gruppo visse verso verso il 2.500 a.C. ed attualmente tale apl. è presente in Danimarca, Germania, Inghilterra, Scandinavia, Italia, Spagna, Romania
          • I1a1b2 L205.1/L939.1/S239.1 (ex I1a2b, ex I1d2)
          • I1a1b3 Z74
            • I1a1b3* -
            • I1a1b3a L287/S240 (ex I1a2c, ex I1d3) Presente in in Finlandia
              • I1a1b3a* -
              • I1a1b3a1 L258/S335 (ex I1d3a). Ceppo baltico (bothnian). Il capostipite è vissuto verso il 3.500 a.C.; attualmente tale apl. è presente con il marcatore 458<=15 in Finlandia occidentale; con il marcatore 458>15 in Finlandia Orientale
                • I1a2b3a1* -
                • I1a1b3a1a L296
            • I1a1b3b L813/S436/Z719; Scandinavia
          • I1a1b4 L300/S241 (ex I1a2d, ex I1d4); Presente in Svezia orientale ed in Finlandia occidentale
      • I1a2 S244/Z58 (ex I1a3, ex I1f)
        • I1a2* -
        • I1a2a S246/Z59
          • I1a2a* -
          • I1a2a1 S337/Z60, S439/Z61, Z62
            • I1a2a1* -
            • I1a2a1a S440/Z140, Z141; nordico
              • I1a2a1a* -
              • I1a2a1a1 S1953/Z2535
                • I1a2a1a1* -
                • I1a2a1a1a S1954/YSC0000261
                  • I1a2a1a1a* -
                  • I1a2a1a1a1 L338/S197 (ex I1a3a1a1, ex I1f1a1a1) Gruppo germanico occidentale. Il capostipite è vissuto verso il 1.900 a.C.; attualmente tale apl. è presente in Olanda, Germania settentrionale, isole inglesi, Scozia ed Irlanda
                • I1a2a1a1b CTS10937/S4698/Z2538
              • I1a2a1a2 F2642/S2169
              • I1a2a1a3 A196
            • I1a2a1b S247/Z73
              • I1a2a1b* -
              • I1a2a1b1 L1302
                • I1a2a1b1* -
                • I1a2a1b1a BY147
                • I1a2a1b1b BY126
            • I1a2a1c L573; "germanico"
            • I1a2a1d L1248
              • I1a2a1d* -
              • I1a2a1d1 L803
          • I1a2a2 Z382; Gruppo anglosassone
        • I1a2b S296/Z138, Z139/S338, PF2805.2/Z2540.2; Germania occidentale
          • I1a2b* -
          • I1a2b1 Z2541
      • I1a3 S243/Z63
        • I1a3* -
        • I1a3a BY151
          • I1a3a* -
          • I1a3a1 >L849.2
            • I1a3a1* -
            • I1a3a1a S2078
              • I1a3a1a* -
              • I1a3a1a1 Y2245.2
                • I1a3a1a1* -
                • I1a3a1a1a L1237; "Gruppo continentale e britannico"
                  • I1a3a1a1a* -
                  • I1a3a1a1a1 FGC9550/Y6634
                • I1a3a1a1b S10360, S17023, S26266
                  • I1a3a1a1b* -
                  • I1a3a1a1b1 S15301
                    • I1a3a1a1b1* -
                    • I1a3a1a1b1a Y6228
                      • I1a3a1a1b1a* -
                      • I1a3a1a1b1a1 Y6229
                    • I1a3a1a1b1b Y3969
                • I1a3a1a1c CTS3848, FGC14479
              • I1a3a1a2 Y6375, Y6383
          • I1a3a2 BY351, BY352
            • I1a3a2* -
            • I1a3a2a BY332, BY354/ Y7075
              • I1a3a2a* -
              • I1a3a2a1 BY11, BY14, S11542
          • I1a3a3 BY62
    • I1b S249/Z131; ceppo germanico-occidentale
      • I1b* -
      • I1b1 CTS6397
  • I2 M438/P215/PF3853/S31, L68/PF3781/S329 (ex I1b)
    • I2* -
    • I2a L460/PF3647/S238
      • I2a* -
      • I2a1 P37.2/PF4004 (ex I1b1 ed ex I1b), più frequente in Europa orientale e nei Balcani nord occidentali Croazia ed Erzegovina alpi dinariche (40-50%)
        • I2a1* -
        • I2a1a CTS595
          • I2a1a* -
          • I2a1a1 M26/PF4056, L158/PF4073/S433, L159.1/S169.1 (conosciuto come I1b2 fino al 2005, I1b1b nel 2006-7, e I2a1 nel 2008-2010); presente nel 40% dei Sardi, 9% dei Baschi, in forma minima: nelle isole Baleari, Castiglia, Pirenei francesi, Francia sud-occidentale,Svezia, Gran Bretagna, Irlanda. La presenza di I2a1 in alcune zone è dovuta al forte commercio di ossidiana con la Sardegna ricchissima di giacimeti di questo materiale"
            • I2a1a1* -
            • I2a1a1a L672/S327
              • I2a1a1a* -
              • I2a1a1a1 L160/PF4013/S184
                • I2a1a1a1* -
                • I2a1a1a1a PF4088/S5312
                  • I2a1a1a1a* -
                  • I2a1a1a1a1 CTS11338/PF4194
                    • I2a1a1a1a1* -
                    • I2a1a1a1a1a PF4189
                    • I2a1a1a1a1b Z118
                • I2a1a1a1b F1295
          • I2a1a2 S21825
            • I2a1a2* -
            • I2a1a2a L1286
              • I2a1a2a* -
              • I2a1a2a1 L1287
                • I2a1a2a1* -
                • I2a1a2a1a L233/S183
                  • I2a1a2a1a* -
                  • I2a1a2a1a1 A417
              • I2a1a2a2 L880
            • I2a1a2b L1294
        • I2a1b M423, CTS176/S2621, CTS1293/S2632, CTS1802/S2638, CTS5375/S2679, CTS5985/S2687, CTS7218/S2702, CTS8239/S2715, CTS8486/S2722, CTS11030/S2768, L178/S328; tipico dei Balcani e dei Carpazi, associato alla cultura Cucuteni-Tripolye
          • I2a1b* -
          • I2a1b1 L161.1/S185
            • I2a1b1* -
            • I2a1b1a L1498
            • I2a1b1b PF4135
          • I2a1b2 L621/S392
            • I2a1b2* -
            • I2a1b2a CTS10936
              • I2a1b2a* -
              • I2a1b2a1 CTS5966, CTS10228, L147.2
                • I2a1b2a1* -
                • I2a1b2a1a S17250/YP204
                  • I2a1b2a1a* -
                  • I2a1b2a1a1 Z16971
                  • I2a1b2a1a2 Y4882
                  • I2a1b2a1a3 A356/Z16983
                • I2a1b2a1b Y4460
                  • I2a1b2a1b* -
                  • I2a1b2a1b1 Y3118
      • I2a2 M436/P214/PF3856/S33, L35/PF3862/S150, L37/PF6900/S153, L181, P216/PF3855/S30, P217/PF3854/S23, P218/S32; conosciuto come I1c fino al 2005 e I2b fino al 2010; è associato con i pre-germanici; poco diffuso, rilevato in Germania, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca, Inghilterra (esclusa Cornovaglia), estremità meridionali di Svezia e Norvegia, Francia nord-occidentale, piccolissima presenza anche in Italia centrale, Moldavia e altre aree dell'Europa orientale
        • I2a2* -
        • I2a2a M223, L34/PF3857/S151, L36/S152, L59, L368, L622, P219/PF3859/S24, P220/S119, P221/PF3858/S120, P222/PF3861/U250/S118, P223/PF3860/S117, Z77; ex I1c ed "I2b1", Questo ceppo rappresenta oltre il 90% di I2a2. E' comune in Germania, dove è presente in circa l'11% della popolazione maschile, è presente in percentuale minore anche in Sardegna
          • I2a2a* -
          • I2a2a* -
          • I2a2a1 CTS616, CTS9183
            • I2a2a1* -
            • I2a2a1a Y3721
              • I2a2a1a* -
              • I2a2a1a1 M284 'ex I2a2a1, ex I1b2a1, ex I1c1 ed ex I2b1a (ceppo inglese)
                • I2a2a1a1* -
                • I2a2a1a1a L1195
                  • I2a2a1a1a* -
                  • I2a2a1a1a1 L126/S165, L137/S166, L369
                    • I2a2a1a1a1* -
                    • I2a2a1a1a1a FGC20048/S7753/Y4171
                      • I2a2a1a1a1a* -
                      • I2a2a1a1a1a1 Y4750
                  • I2a2a1a1a2 L1193
                    • I2a2a1a1a2* -
                    • I2a2a1a1a2a CTS4922, Y3684, Y3713
              • I2a2a1a2 Z2057, Z2083, Z2093
                • I2a2a1a2* -
                • I2a2a1a2a L1229 (ceppo anglosassone)
                  • I2a2a1a2a* -
                  • I2a2a1a2a1 Y3681, Z2069
                    • I2a2a1a2a1* -
                    • I2a2a1a2a1a Z2058
                      • I2a2a1a2a1a* -
                      • I2a2a1a2a1a1 Z2054
                        • I2a2a1a2a1a1* -
                        • I2a2a1a2a1a1a L812/S391
                        • I2a2a1a2a1a1b Y7244
                          • I2a2a1a2a1a1b* -
                          • I2a2a1a2a1a1b1 P53.3
                          • I2a2a1a2a1a1b2 Y7243
                        • I2a2a1a2a1a1c FGC15106/Y4334, Y4332
                          • I2a2a1a2a1a1c* -
                          • I2a2a1a2a1a1c1 Y4760
                        • I2a2a1a2a1a1d BY138
                  • I2a2a1a2a2 L1230
                • I2a2a1a2b Y7240
            • I2a2a1b CTS10057, CTS10100
              • I2a2a1b* -
              • I2a2a1b1 L701, L702 (ceppo europeo continentale)
              • I2a2a1b1* -
                • I2a2a1b1a P78
                  • I2a2a1b1a* -
                  • I2a2a1b1a1 S25733
                    • I2a2a1b1a1* -
                    • I2a2a1b1a1a A427
                      • I2a2a1b1a1a* -
                      • I2a2a1b1a1a1 S23612, Y4884
                        • I2a2a1b1a1a1* -
                        • I2a2a1b1a1a1a Y5360, Y5359
                        • I2a2a1b1a1a1b S10702, Y6396
                • I2a2a1b1b L699, L703
                  • I2a2a1b1b* -
                  • I2a2a1b1b1 L704
                  • I2a2a1b1b2 S12195, S21579, Y5669
                    • I2a2a1b1b2* -
                    • I2a2a1b1b2a Y6973, BY159/Y6996
              • I2a2a1b2 Z161 (ceppo tedesco)
                • I2a2a1b2* -
                • I2a2a1b2a L801/S390
                  • I2a2a1b2a* -
                  • I2a2a1b2a1 CTS1977
                    • I2a2a1b2a1* -
                    • I2a2a1b2a1a Y5282
                      • I2a2a1b2a1a* -
                      • I2a2a1b2a1a1 S8522
                        • I2a2a1b2a1a* -
                        • I2a2a1b2a1a1a P95
                      • I2a2a1b2a1a2 CTS1858
                        • I2a2a1b2a1a2* -
                        • I2a2a1b2a1a2a CTS10148
                    • I2a2a1b2a1b Y7152, S16196
                  • I2a2a1b2a2 CTS6433
                    • I2a2a1b2a2* -
                    • I2a2a1b2a2a S2364
                      • I2a2a1b2a2a* -
                      • I2a2a1b2a2a1 Z78
                        • I2a2a1b2a2a1* -
                        • I2a2a1b2a2a1a Z185
                          • I2a2a1b2a2a1a* -
                          • I2a2a1b2a2a1a1 Z180
                            • I2a2a1b2a2a1a1* -
                            • I2a2a1b2a2a1a1a L1198
                              • I2a2a1b2a2a1a1a* -
                              • I2a2a1b2a2a1a1a1 Z190
                                • I2a2a1b2a2a1a1a1* -
                                • I2a2a1b2a2a1a1a1a S434/Z79
                          • I2a2a1b2a2a1a2 P195.2
                      • I2a2a1b2a2a2 ZS20
                        • I2a2a1b2a2a2* -
                        • I2a2a1b2a2a2a CTS661/L1272
                      • I2a2a1b2a2a3 Y4955
                        • I2a2a1b2a2a3* -
                        • I2a2a1b2a2a3a Y5695
                          • I2a2a1b2a2a3a* -
                          • I2a2a1b2a2a3a1 Y7263
                          • I2a2a1b2a2a3a Y5692
                    • I2a2a1b2a2b' L1425
                      • I2a2a1b2a2b* -
                      • I2a2a1b2a2b1 CTS5332.2/PF7472.2
                • I2a2a1b2a3 L1290, L1317
                • I2a2a1b2b L623, L147.3
                • I2a2a1b2c CTS11871/S3673
          • I2a2a2 S9403/SK1254, Y6098
            • I2a2a2* -
            • I2a2a2a L1228
            • I2a2a2b Y6099
        • I2a2b L38/S154, L39/S155, L40/S156, L65.1/S159.1, L272.3
          • I2a2b* -
          • I2a2b1 L533/S295
          • I2a2b2 S2606
            • I2a2b2* -
            • I2a2b2a S24121
    • I2b L415/S435, L416, L417/S332; trovato in Germania, Italia e Scozia
    • I2c L596/PF6907/S292, L597/S333; originario della zona renana
      • I2c* -
      • I2c1 PF3892, PF3904, PF3918, PF3924, PF3933
        • I2c1* -
        • I2c1a L1251
        • I2c1b CTS4092
          • I2c1b* -
          • I2c1b1 CTS7767.1
            • I2c1b1* -
            • I2c1b1a PF6328
              • I2c1b1a* -
              • I2c1b1a1 F2044
      • I2c2 PF3827

Personaggi famosi dell'aplogruppo I1[modifica | modifica wikitesto]

Navigazione aplogruppi[modifica | modifica wikitesto]

Aplogruppi del cromosoma Y umano

progenitore comune più recente
A
BT
 B CT
DE CF
 D E C F
 G H IJK
IJ K-M9
I J LT K-M526
L T  MS  P  NO
M S Q R N O
R1 R2
R1a R1b


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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