Victor Ponta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Victor Ponta
Victor Ponta debate November 2014.jpg

Romania Primo ministro della Romania
Durata mandato 7 maggio 2012 –
5 novembre 2015
Presidente Traian Băsescu
Klaus Iohannis
Predecessore Mihai Răzvan Ungureanu
Successore Sorin Cîmpeanu (ad interim)

Ministro della giustizia
(ad interim)
Durata mandato 27 marzo 2013 –
15 aprile 2013
Presidente Victor Ponta
Predecessore Mona Pivniceru
Successore Robert Marius Cazanciuc

Durata mandato 6 agosto 2012 –
23 agosto 2012
Presidente Victor Ponta
Predecessore Titus Corlățean
Successore Mona Pivniceru

Presidente del Partito Social Democratico
Durata mandato 21 febbraio 2010 –
12 luglio 2015
Predecessore Mircea Geoană
Successore Liviu Dragnea

Ministro per i Rapporti con il Parlamento
Durata mandato 22 dicembre 2008 –
10 ottobre 2009
Presidente Emil Boc
Predecessore Mihai Voicu
Successore Luminiţa Placinta

Ministro per i Finanziamenti internazionali e dell'Acquisto comunitario
Durata mandato 11 marzo 2004 –
28 dicembre 2004
Presidente Adrian Năstase
Eugen Bejinariu

Dati generali
Partito politico Partito Social Democratico
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università di Bucarest
Professione Avvocato
Firma Firma di Victor Ponta

Victor-Viorel Ponta (Bucarest, 20 settembre 1972) è un politico rumeno.

Primo ministro della Romania dal 7 maggio 2012 al 4 novembre 2015 e leader del Partito Social Democratico dal 2010 al 2015. Rassegna le proprie dimissioni, il 4 novembre 2015 a seguito dell'incendio del Colectiv e delle manifestazioni di protesta collegate.[1]

È membro della Camera dei deputati della Romania dal 2004, eletto in rappresentanza del Distretto di Gorj. Tra il 2008 e il 2009 fu ministro per i rapporti con il Parlamento all'interno del governo guidato da Emil Boc.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Di origini albanese-italiane, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università di Bucarest. Ha lavorato come procuratore dal 1995. Nel 1998, è entrato a far parte della Corte Suprema nella sezione corruzione e procedimenti penali.

Ascesa politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2004, tornato al governo Năstase come Vice Ministro per i Finanziamenti internazionali e dell'Acquisto comunitario. Viene eletto alle elezioni legislative nel Judet Gorj come membro del Partito Social Democratico. È stato rieletto alla Camera dei Deputati nel 2008.

Nel 2010 fu in corsa per la presidenza nel PSD in competizione con il presidente in carica Mircea Geoana. Nel 2011 forma una nuova coalizione politica, l'Unione Social-Liberale (USL), unendo il Partito Liberale (DSP), il Partito Nazionale Liberale (PNL) e il Partito Conservatore (PC).

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Ponta con il capo del PNL Crin Antonescu.

Il 27 aprile 2012 il Governo Ungureanu di centro-destra venne rovesciato da una mozione di sfiducia proposta dall'Unione sociale liberale, e nel maggio 2012, lo assegna quindi a Ponta l'incarico di formare un nuovo governo.

L'incarico viene annunciato il 1º maggio 2012. Il Parlamento ratifica la formazione del nuovo governo, il 7 maggio 2012 con 284 voti contro 924. Victor Ponta ha prestato giuramento come Primo ministro e capo del Governo della Romania, diventando il più giovane primo ministro in Europa.

Tra le misure adottate in materia dal primo ministro Victor Ponta fin dai primi giorni in carica sono state: l'aumento dei salari al loro livello nel 2010,[2] e la sospensione della creazione di una sezione ungherese presso l'Università di Medicina e Farmacia di Targu Mures. Il governo Ponta ha anche sospeso anche i prefetti nominati dai governi precedenti.

Nelle prime settimane in carica, venne coinvolto in diversi casi controversi. Il suo governo trasferì la competenza dell''Istituto Culturale Romeno (ICR) al Presidente del Parlamento, ritenendo che ciò avrebbe portato ad una maggiore trasparenza. Tuttavia, l'ex presidente dell'ICR, Horia-Roman Patapievici, insieme ad altri intellettuali, hanno considerato questo trasferimento come un tentativo di politicizzare l'istituto. Il suo governo, con il tentativo di cambiare la direzione della televisione rumena, ha creato forti polemiche: alcuni dipendenti della TVR hanno accusato il governo di distruggere la televisione pubblica. Dalla sua posizione di deputato del Parlamento Rumeno ha proposto una nuova legge elettorale, respinta dalla Corte Costituzionale.

Nonostante il presidente Traian Băsescu fosse colui che rappresentava la Romania al Consiglio europeo, il primo ministro Ponta affermava che anche lui avesse tale prerogativa politica e di essere per questo sostenuto sia dal Parlamento che dal Presidente della Corte Costituzionale. Così anche lui partecipò al Consiglio. Tale conflitto è degenerato in una crisi politica che culminò con la sospensione di Băsescu dalla carica.

Plagio[modifica | modifica wikitesto]

Ponta (quinto da sinistra) a Bucarest nel novembre 2013, all'incontro dei capi di governo dell'Europa centrale, orientale e la Cina

Nel giugno 2012, venne accusato di aver copiato la sua tesi di dottorato nel lavoro, traendo spunto da studi di diversi specialisti, sulla storia ed il funzionamento della Corte Penale Internazionale.

Conflitto con il presidente Băsescu[modifica | modifica wikitesto]

Protesta contro Ponta a Bucarest a Piața Victoriei, con un segno di riferimento alla questione del plagio

Ponta entrerà in aperto conflitto con il presidente Traian Băsescu dal giugno 2012, prima rimuovendo molti alti funzionari vicino a Băsescu, per poi scontrarsi con il presidente su chi dovrebbe rappresentare il paese in occasione del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno 2012. Il 3 luglio 2012, la coalizione di governo sostituisce i presidenti della Camera dei Deputati e del Senato alleati del Capo dello Stato. Tre giorni dopo, Ponta ottiene la sospensione del presidente Basescu nel corso di una votazione al Parlamento. Il referendum tenuto il 29 luglio 2012 per confermare o meno l'impeachment del presidente, non viene convalidato a causa della mancanza del quorum. Di conseguenza, il 28 agosto 2012, Traian Băsescu venne reintegrato nelle sue funzioni di Capo dello Stato.

Rinnovo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la schiacciante vittoria delle elezioni parlamentari dell'Unione Social-Liberale del 9 dicembre 2012, con il 58,6% dei voti e 273 seggi su 412 alla Camera dei Deputati, e con il 60,1% dei voti e 122 seggi su 176 al Senato, Ponta venne incaricato il 17 dicembre 2012 dal Capo dello Stato, di formare un nuovo governo.

Prima di ottenere la fiducia del parlamento, ha dichiarato il suo desiderio di raggiungere un nuovo accordo con il Fondo monetario internazionale (FMI), anche se in disaccordo con alcune raccomandazioni, con la Commissione europea o con la Banca centrale europea.

Nel febbraio 2014, il PNL lascia l'USL e la coalizione, per cui il governo Ponta alla Camera si trova in minoranza. Riesce comunque a riformare un governo di maggioranza alla Camera tramite una coalizione denominata "Unione socialdemocratica", composta dal suo PSD, il Partito Conservatore e l'Unione Nazionale per il Progresso della Romania (UNPR). Questa coalizione venne sostenuta anche dal partito della minoranza ungherese, l'Unione Democratica Magiara di Romania (UDMR), che, nel nuovo governo ha ottenuto due incarichi ministeriali.

Candidato presidenziale rumeno 2014[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni presidenziali in Romania del 2014.
Ponta con il suo rivale, Klaus Iohannis, in un dibattito ospitato da Realitatea TV l'11 novembre 2014

Nel 2014 si candida per le elezioni presidenziali del 2 novembre 2014. Sulla scheda elettorale, su 14 candidati, occupava la quarta posizione.

Nel primo turno, svoltosi il 2 novembre, l'affluenza è stata di 9.723.232 persone, pari al 53,17% degli elettori votanti. Il primo ministro Victor Ponta fu il candidato più votato, con un totale di 3.836.093 voti, pari al 40,44% dei voti, mentre il sindaco di Sibiu, Klaus Iohannis, con 2.881.406 voti, pari al 30,37% del voti, si è piazzato alle sue spalle.

Poiché nessun candidato ha ricevuto un punteggio del 50% più 1 dei votanti totali iscritti alle liste elettorali venne tenuto un secondo turno il 16 novembre 2014, che ha permesso la rimonta di Klaus Iohannis, divenuto quinto presidente della Romania.

Prima delle elezioni si sono svolte in varie città della Romania delle dimostrazioni. Migliaia di persone hanno esposto slogan come "Ponta non dimenticare, la Romania non vuole che te", "Abbasso la corruzione", "dimissioni Corlăţean" e "Abbasso la corruzione". Le stazioni televisive si sono rifiutate di trasmettere le immagini di quanto accaduto.

Dimissioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Incendio del Colectiv.

Oltre alle accuse di corruzione del 2007 e del 2008, a quel tempo un semplice avvocato, nel giugno 2015, Ponta ha dovuto affrontare diffuse richieste di dimissioni. Anche se ha negato ogni addebito, il 13 luglio 2015 venne incriminato con l'accusa di frode, evasione fiscale e riciclaggio di denaro. In seguito, il presidente Klaus Iohannis ha ripetutamente invitato Ponta a dimettersi a causa della scandalo.

Il 4 novembre 2015, si accesero grandi proteste di piazza, seguite da un incendio in una discoteca nella quale morirono diversi giovani. Nello stesso giorno Ponta annunciò che lui e il suo governo si sarebbero dimessi. I dimostranti chiedevano al primo ministro di dimettersi a causa delle accuse di corruzione e per una inadeguata prevenzione della sicurezza che ha permesso l'incendio nel nightclub. Ponta ha dichiarato: "Sto consegnando il mio mandato, mi sto dimettendo, e implicitamente il mio governo", ha dichiarato Ponta, aggiungendo: "Spero che le dimissioni del governo siano in grado di soddisfare coloro che hanno manifestato nelle strade."

In seguito alle dimissioni, Klaus Iohannis ha nominato ad interim il ministro dell'Istruzione Sorin Cîmpeanu come Primo ministro della Romania, mantenendo questo incarico fino a quando non verrà nominato un nuovo leader dal Parlamento.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

Ponta con sua madre, Cornelia Naum (a destra) e sua moglie, Daciana Sârbu (a sinistra)

Nel 1989 vince con la CSA Steaua Bucureşti del campionato nazionale giovanile di basket. Venne nominato Cavaliere dell'Ordine Nazionale per il Servizio Fedele nel 2002, mentre nel 2004 ha ricevuto l'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana.

Nel 2006 divorzia dalla prima moglie Roxana, conosciuta ai tempi del liceo. Nell'ottobre 2006, in Cina, ha sposato Daciana Sarbu, futuro membro del Parlamento europeo. Nel marzo 2008 hanno avuto una figlia risposandosi con rito ortodosso rumeno in una chiesa di Bucarest.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Scurt istoric al justiției penale internaționale,[3] R. A. Monitorul Oficial, Bucharest, 2001.
  • Drept Penal - Partea generală. Note de curs,[4] Ed. Lumina Lex, Bucharest, 2004
  • Curtea Penală Internațională,[5] Ed. Lumina Lex, Bucharest, 2004
  • Noi provocări ale secolului XXI - Constituția europeană. Importanță, efecte și natură juridică,[6] Ed. Arhiepiscopia Tomisului, 2005, Constanța
  • Drept penal. Partea generală,[7] Ed. Hamangiu, Bucharest, 2006

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze rumene[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Fedele Servizio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Fedele Servizio
— 2002

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Stella della Solidarietà Italiana (Italia)
— 31 maggio 2004[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.huffingtonpost.it
  2. ^ Tornando ai contributi sfalsati per l'assicurazione sanitaria, bloccati in pensione durante i governi precedenti - Boc e Ungureanu - attraverso una legge dichiarata incostituzionale dalla Corte costituzionale.[non chiaro]
  3. ^ Trad. Rum.:"Breve storia della giustizia penale internazionale"
  4. ^ Trad.Rum.:"Dispense di Diritto penale"
  5. ^ Trad. Rum.:"La Corte penale internazionale"
  6. ^ Trad. Rum.:"Le nuove sfide del XXI secolo. - La Costituzione europea. La sua mportanza, e la natura giuridica"
  7. ^ Trad.Rum.:"Diritto penale, parte generale"
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Articoli biografici

Interviste

Predecessore Primo ministro della Romania Successore Flag of the Prime Minister of Romania.svg
Mihai Răzvan Ungureanu 7 maggio 2012 - 21 dicembre 2012 Victor Ponta I
Victor Ponta 21 dicembre 2012 - 4 marzo 2014 Victor Ponta II
Victor Ponta 5 marzo 2014 - 17 dicembre 2014 Victor Ponta III
Victor Ponta 17 dicembre 2014 - 5 novembre 2015 Sorin Cîmpeanu
(ad interim)
IV
Predecessore Ministro della giustizia
(ad interim)
Successore Ministerul justitiei.PNG
Titus Corlățean 6 agosto 2012 - 23 agosto 2012 Mona Pivniceru I
Mona Pivniceru 27 marzo 2013 - 15 aprile 2013 Robert Marius Cazanciuc II
Predecessore Presidente del Partito Social Democratico Successore Partidul Social Democrat logo.svg
Mircea Geoană 21 febbraio 2010 - 12 luglio 2015 Liviu Dragnea
Predecessore Ministro per i Rapporti con il Parlamento Successore Flag of Romania.svg
Mihai Voicu 22 dicembre 2008 - 10 ottobre 2009 Luminiţa Placinta
Predecessore Ministro per i Finanziamenti internazionali e dell'Acquisto comunitario Successore Flag of Romania.svg
- 11 marzo 2004 - 28 dicembre 2004 -